Dic 31

Roma, 30 dic. - Sono finiti sotto sequestro 12 immobili facenti parte del complesso edilizio denominato ‘Le terrazze del presidente’, che si trovano in localita’ Malafede di Acilia. Quindici persone tra funzionari del Comune di Roma, del XIII Municipio nonche’ rappresentanti legali di societa’ edilizie e tecnici sono stati iscritti nel registro degli indagati dai pubblici ministeri Sergio Colaiocco e Delia Cardia i quali hanno ipotizzato a seconda della posizione processuale i reati di falso e abuso d’ufficio. L’indagine ha preso lo spunto dalla trasmissione di Raitre ‘Report’.

FormaReal Estate ha tratto questa notizia da Adnkronos
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Dic 31

Domani, a quest’ora, sarà il 2009 e sarà tutto come prima perchè un conto alla rovescia non ti cambia la vita. Ma non importa, si può sempre provare a sperarlo, e quest’anno più che mai ho bisogno di sperare in qualcosa, e sognare qualcosa. Ultimamente la vita è stata durissima, ed è difficile spiegarlo perchè non mi sento nè particolarmente triste nè depressa, anzi quest’ultima settimana è stata forse una delle migliori di un anno abbastanza terribile, ma se anche questo stato di grazia proseguisse (volesse il cielo!), credo non basterebbe, ecco… Ma un blog non è lo spazio adatto a spiegare questo genere di cose, semmai è lo strumento giusto per augurare buon anno, e mi è venuto in mente di farlo con delle parole che ho letto in quarta ginnasio, e che mi hanno segnato molto, e continuano a significare moltissimo per me. Ve le regalo, in attesa di rientrare in possesso del libro da cui provengono, Comici Spaventati Guerrieri, che ho prestato ad un’amica credo tre anni fa in un attimo di eccessivo buonismo. Argh, argh e argh..
Buon anno.


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Dic 31

Lo dice anche Filippo Timi nel suo primo libro, credo, che le canzoni di Tiziano Ferro hanno un qualcosa, che le ascolti, il più delle volte non capisci neanche cosa dicono ma non importa, ti viene da piangere. Ecco, nel penultimo giorno di questo anno di merda, che però negli ultimi giorni mi ha persino sorriso un po’, aspettando il 2009 che secondo Paolo Fox e anche secondo mia nonna sarà il mio anno, voglio qui ammettere che sì, ho la mia musica: Cisco ed Ettore Giuradei, in primis, anche perchè sono miei amici e poi li adoro. Capossela, anche se l’utimo disco è un po’una lagna ma lui è sempre il Maestro. E i Subsonica, assolutamente, seguiti dagli Afterhours. E poi Yann Tiersen, che è meraviglioso, e Tom Waits, e i Pink Floyd, e la stupenda Ginevra di Marco, e l’imprevedibile Giovanni Lindo Ferretti, e Manu Chao che sposerei anche subito, e un sacco di altra bella gente. Ma poi ho anch’io la mia deriva pop, e allora confesso che Tiziano Ferro lo adoro e mi fa piangere, e ho una piccola grande passione per Giuliano Sangiorgi, che ieri ho ammirato insieme a mia mamma nel suo live a SanSiro che davano su sky, e abbiamo concordato insieme che i Negramaro son bravissimi, lui spettacolare, ed è anche il re dei tamarri con quella canotta aperta, la collanina d’ordinanza e una cintura poco poco appariscente, e va bene così perchè a me, un poco, piacciono i tamarri.
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Dic 31

Gaza: la storia non raccontata
di Ramzy Baroud

19 dicembre 2008

È incomprensibile che una regione come la Striscia di Gaza, così ricca di storia, così satura di dignità, possa essere ridotta a pochi soffietti editoriali, frasi scarne e affermazioni riduzioniste, comode ma ingannevoli, prive di ogni significato rilevante o perfino di un autentico valore analitico.

Il fatto è che la Striscia di Gaza è ben più del milione e mezzo di palestinesi affamati che starebbero scontando la militanza di Hamas o la “punizione collettiva” di Israele, a seconda di come i mezzi di informazione decidono di etichettare il problema.

Ma soprattutto l’esistenza di Gaza da tempo immemore non dev’essere giustapposta alla sua vicinanza a Israele, al fallimento o il successo nel “garantire” a una minuscola città israeliana – costruita su terra sottratta a quella che solo 60 anni fa era considerata parte della Provincia di Gaza – la sicurezza che le è necessaria. È proprio questa aspettativa che ha reso l’uccisione e il ferimento di migliaia di palestinesi a Gaza un prezzo che valeva la pena di pagare, dal cinico punto di vista di molti.

Queste aspettative irrealistiche e l’indifferenza per una storia importante continueranno a costare care e serviranno solo agli scopi di coloro che sono interessati alle rapide generalizzazioni. Sì, Gaza può anche essere economicamente morta, ma le sue lotte e tribolazioni attuali sono coerenti con un patrimonio di conquiste, colonialismo e occupazioni straniere, e anche con il trionfo collettivo del suo popolo nella sua capacità di elevarsi al di sopra della tirannia degli invasori.

In tempi relativamente recenti Gaza è diventata una storia ricorrente con l’afflusso dei profughi del 1948, cacciati dalle loro case dalle milizie sioniste o fuggiti per il bene delle loro famiglie con la speranza di poter tornare quando la Palestina fosse stata ristabilita. Queste persone si stabilirono a Gaza vivendo in assoluta povertà, una situazione che continua, più o meno, fino a oggi.

La storia di Gaza e Gaza stessa erano ampiamente irrilevanti, se non addirittura rivoltanti. Dal punto di vista dei rifugiati che si riversavano nella Striscia dal sud della Palestina esse rappresentavano la somma della loro perdita, umiliazione e, a volte, disperazione. Importava poco ai contadini profughi, mentre fuggivano a Gaza, il fatto che stessero probabilmente camminando sulla stessa antica strada che correva lungo la costa palestinese quando Gaza era l’ultima metropoli per i viaggiatori diretti in Egitto che stavano per imbarcarsi in una spietata traversata del deserto attraverso il Sinai.

Allora non importava che Gaza fosse la città, come sta scritto nel Libro dei Giudici, dove Sansone aveva compiuto le sue famose gesta ed era morto. Il Cristianesimo importava ai profughi solo nella misura in cui le antiche chiese di Gaza offrivano riparo alle stanche membra in fuga da cecchini, proiettili e massacri. Perfino la credenza, forte tra i musulmani, che il bisnonno del Profeta Maometto, Hashem, fosse morto durante uno dei suoi viaggi dalla Mecca al Levante e fosse stato sepolto a Gaza, aveva soprattutto una valenza sentimentale. La sua tomba nella città di Gaza veniva visitata da molti profughi, che si inginocchiavano e pregavano Dio perché un giorno permettesse loro di tornare alla loro umile esistenza e alla vita dalla quale erano stati separati con la forza.

Ma la storia di Gaza assunse maggiore rilevanza per i rifugiati quando si resero conto che la loro permanenza temporanea nella Striscia si sarebbe probabilmente prolungata. Solo allora le tante storie di conquiste, tragedie, trionfi ma anche pura bontà divennero essenziali. Un pellegrino in Terra Santa, che passò per Gaza nel 570 d.C., scrisse in latino: “Gaza è una città splendida, piena di cose piacevoli; i suoi uomini sono i più onesti, si distinguono per la loro generosità e per il calore che dimostrano ad amici e visitatori”.

La storia di Gaza divenne ancora più importante quando i rifugiati si accorsero che i loro scontri con Israele non erano ancora finiti, e che avevano bisogno di una grande tenacia morale per sopravvivere a ciò che sarebbe stato visto come una delle più gravi catastrofi umanitarie di recente memoria. E di fatto c’era un grande passato storico di cui meravigliarsi e dal quale trarre forza e conferma.

I conquistatori sono arrivati e ripartiti, Gaza è rimasta dov’è. Questa è stata la lezione ricorrente per intere generazioni, perfino millenni. Gli antichi egizi vennero e se ne andarono, come pure gli hyksôs, gli assiri, i persiani, i greci, i romani, gli ottomani, i britannici e ora gli israeliani. E in tutto questo Gaza è rimasta forte e fiera. Né la sanguinosa conquista di Alessandro Magno nel 332 a.C. né il feroce attacco di Alessandro Ianneo nel 96 a.C. hanno spezzato lo spirito di Gaza o tolto qualcosa alla sua grandezza eterna. È sempre rinata per poi raggiungere un grado di civiltà inaudito, come fece nel V secolo d.C. Fu a Gaza che nel 1170 i crociati cedettero il controllo strategico della città a Saladino per aprire un’altra epoca di prosperità e crescita, occasionalmente interrotta da conquistatori e stranieri con ambizioni coloniali, ma senza successo. Le rovine dimenticate delle civiltà passate non facevano che ricordare che i nemici di Gaza non avrebbero mai prevalso, e che tutt’al più avrebbero registrato la loro presenza con un altro edificio di roccia e cemento presto dimenticato.

Adesso Gaza sta attraversando un’altra fase di difficoltà e di sfide. I suoi moderni conquistatori sono spietati quanto quelli antichi. È vero, Gaza soffre ma resta in piedi, la sua gente è piena di risorse e resistente come è sempre stata, battagliera come è sempre stata, e decisa a sopravvivere a tutti i costi, perché questo è quello che gli abitanti di Gaza sanno fare meglio. E io lo so bene, è la mia terra natale.

Originale: Gaza: The Untold Story

Originale pubblicato il 19 dicembre 2008

Manuela Vittorelli è membro di Tlaxcala, la rete di traduttori per la diversità linguistica. Questo articolo è liberamente riproducibile, a condizione di rispettarne l’integrità e di menzionarne autori, traduttori, revisori e la fonte.

URL di questo articolo su Tlaxcala: http://www.tlaxcala.es/pp.asp?reference=6689&lg=it

[Traduzioni, sintesi e analisi saranno postate dall'altra parte su 2.0, come sempre e senza interruzioni festizie; qui vedremo, contro il piombo fuso al momento la leggerezza funziona poco. Vi abbraccio].
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Mar 11

I carboidrati rappresentano la principale fonte di energia, costituendo il 55-60% della quota calorica giornaliera che va adattata dopo valutazione individuale basata sulle abitudini nutrizionali, sulla condizione clinica e sul quadro lipidico del paziente.
In genere in una dieta si privilegiano i carboidrati complessi, che dovrebbero rappresentare circa il 90% del totale, rispetto agli zuccheri semplici. Comunque deve essere tenuto presente che le variazioni glicemiche indotte dai carboidrati non sono solo correlate alla loro struttura molecolare, ma anche ad altri fattori, quali la rapidità con cui il cibo viene assunto, il modo in cui è stato elaborato e l'associazione con altri cibi.
In considerazione dell'ampia variabilità delle risposte glicemiche ai differenti carboidrati è stato elaborato un parametro per classificare gli alimenti in base ai livelli glicemici indotti, rispetto ad un elemento di riferimento detto indice glicemico.
Un indice glicemico elevato, inizialmente riferito al glucosio, ma, attualmente, al pane, corrisponde ai livelli di glicemia più alti dopo l'ingestione di quell'alimento [...]

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Dic 29

Le classifiche musicali della 52° settimana del 2008. (22-12-2008/28-12-2008)

Nell’ultima settimana del 2008 le poche novità riguardano le canzoni dii Natale. Hallelujah, la canzone di di Leonard…

continua…
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Dic 29


E terra e acqua e vento,
non c’era tempo per la paura
nati sotto la stella
quella più bella della pianura,
avevano una falce
e mani grandi da contadini
e prima di dormire
un padre nostro
come da bambini.
Sette figlioli sette
di pane e miele
a chi li do
sette come le note
una canzone gli canterò.
E pioggia e neve e gelo
e fola e fuoco insieme al vino
e vanno via i pensieri,
insieme al fumo su per il camino.
Avevano un granaio,
e il passo a tempo
di chi sa ballare
di chi per la vita
prende il suo amore
e lo sa portare.
Sette fratelli sette
di pane in miele,
a chi li do
non li darò alla guerra
all’uomo nero non li darò.
Nuvola lampo e tuono,
non c’è perdono per quella notte
che gli squadristi vennero
e via li portarono coi calci e le botte.
Avevano un saluto,
e degli abbracci quello più forte
avevano lo sguardo
quello di chi va incontro alla sorte.
Sette figlioli sette,
sette fratelli
a chi li do
ci disse la pianura
questi miei figli
mai li scorderò.
Sette uomini sette
sette ferite
e sette solchi
ci disse la pianura
i figli di Alcide
non sono mai morti.
In quella pianura,
da Valle Re ai Campi Rossi
noi ci passammo un giorno
e in mezzo alla nebbia
ci scoprimmo commossi.

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Dic 29

Fantastik
http://sourceforge.net/projects/fantastik/

Phantacalcio
http://sourceforge.net/projects/phantacalcio/

FantacalcioBazar
http://fantacalciobazar.altervista.org/

unipdleague
http://sourceforge.net/projects/unipdleague/

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Dic 29

phpop3clean è un filtro per spam & virus/worm per POP3 email account. Disegnato per girare come un cron job e catch spam basato su links a blacklisted IPs, parole offuscate o blacklisted fresi; attached-image spam; email worms; corrupted or malformed emails.

Sito web: http://sourceforge.net/projects/phpop3clean/

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Dic 29

Copy/Move, rename, delete directories
Download files(pass through the php script)
Read/Edit files
Create a file/folder
Upload files
Set a particular folder as a “virtual root” for directory listing
Javascript/no javascript
Unicode supported
Thumbnail View
RSS
FTP Layer

Sito web: http://simpledirectorylisting.net/

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Dic 29

osfilemanager è uno script php che permette la gestione di file, filemanager e funziona sia con l’appoggio di un database mysql per la gestione utenti che senza.

Sito web: http://www.osfilemanager.com/

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Dic 27


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Dic 27

Natale 2008. Fun facts.

1. Ho scoperto che se dimentico a casa un’intera borsa di regali non se ne accorge nessuno. L’inconveniente è facilmente risolvibile girellando per il soggiorno con fare indifferente, preferibilmente a ritmo di samba, e agguantando tutto ciò che capita sottomano (cornici in lega di titanio, set di candele galleggianti al profumo di mangobanana, Babbi Natale porcellanati sculettanti al ritmo di jingle bells rock, crocifissi arte povera, paffuti Gesù Bambini iperrealisti) e poi miagolare con il migliore sguardo da bionda “ce l’hai un po’ di carta da regalo che non ho fatto in tempo… ?”

2. Ho sempre considerato una cattiveria gratuita mettere il crocifisso nel raggio visivo del Gesù Bambino pisolante nel presepe. Al di là di tutto. No?

3. Sono usciti dal paniere:
a. Le catene di sant’Antonio di sms: virali, moleste, seriali, stucchevoli. Ne sono arrivate solo due, un vago e confuso augurio di vedere il Natale con gli occhi di un bambino (immaginarsi due occhi di bambino su una faccia normale, Maria Vergine che impressione) e una roba lunga come i dieci comandamenti che ho ritrovato pari pari nella pubblicità a tutta pagina della Despar sul giornale. Sì, ciao, eh.
b. Le sculture di pasta al sale! Ve le ricordate?, un momento fa esistevano, e poi puf, sparite nell’iperuranio. Penso che dipenda da un tempo di dimezzamento brevissimo e dall’umidità: a un certo punto si sono sgretolate simultaneamente, in una catastrofe di ghirlande crollate, petali impazziti, frutti sfatti, steli afflosciati. Ma mai troppo presto: ciao.
c. I termometri galileiani. E ho detto tutto.

4. Voglio trascinare davanti al Tribunale dell’Aia quello che una mattina si è svegliato e ha reso obbligatorio con un ukaz il salmone in tutte le pietanze natalizie. Da noialtri il salmone è ovunque: sulle tartine, nella pasta, dentro i secondi, nei bignè, nascosto nel cestino del pane, nel panettone al posto dei canditi.
Secondo me ci ha messo lo zampino uno scandinavo stronzo. Oppure è colpa del self-service dell’Ikea che ha incoraggiato nell’insicura mentalità italiana l’equazione salmone=welfare nordico. Comunque non è naturale, io sono per l’introduzione del cefalo sulle tavole del nord-est.

5. Grande passo avanti: ho ricevuto in regalo un copridivano. Fatto bizzarro, ha lo stesso colore del portadocumenti in lana cotta dello scorso anno. Quale colore? Salmone. Dio. Frase accompagnatoria: “Puoi usarlo anche come copriletto”. Ma che culo.

6. La star della Vigilia è la saliera a forma di sfera di vetro con la neve dentro. Cioè, teoricamente tu la rovesci ed esce il sale. Solo che fa impressione, hai sempre paura che invece del sale da quel sinistro buchino si riverseranno sulle linguine, nell’ordine: un liquido semidenso non identificato e vagamente galileiano; della neve sintetica; casette di foggia varia; un’orda di personaggini brulicanti e leggermente deformi alla Bruegel il vecchio, pattinatori, vecchie con cesti di mele marce, cani, cacciatori, capretti sgozzati, stragi degli innocenti in miniatura, Icari in picchiata. Guardate che fa impressione. Naturalmente sulle linguine e sulla coda di rospo al salmone il sale manca sempre. C’è regolarmente quello che tenta di fare il furbo e lo chiede a gran voce. “C’è il sale?” “Ce l’hai davanti!” “Dove?” “Lì, lì” “Ehm” “Ma sì, la palla con la neve”. A quella famiglia il funzionalismo gli fa una pippa, credetemi. Alvar Aalto per loro è l’inventore delle penne alla panna e salmone. O un portarotoli dell’Ikea.

7. Poi c’è il macinapepe gigante, quello a forma di missile terra-aria. Sta lì, in mezzo al tavolo. Spunta in tutte le foto come la Torre Eiffel a Parigi, ed è così grande da limitare il campo visivo dei commensali: “Sai che l’altra volta hanno fatto il brasato?” “Sì, ma guarda che c’ero anch’io” “Ah, cazzo, ma va?”

8. La scusa più azzardata, eroica e disperatamente vana per schivare il pranzo di Natale in famiglia è ancora una volta di D., la mia pasionaria preferita:
- Eh, forse non posso, ho quel problema alla tiroide.
- Ma va’, se le analisi sono a posto.
- Ah. Sì?
- Sì.
- Va bene. Allora vorrà dire che sono cardiopatica.

Goodbye Natale, hello simpatico Santo Stefano. Auguri, deliziosi portatori di onomastico!

Io Santo Stefano me lo immagino come un esteta della pantofola che se avesse potuto scegliere col cavolo che avrebbe fatto il protomartire lasciandosi lapidare per finire sul calendario. “Dai, Stefi, scendi che ci sono i liberti incazzati!” “‘Speta che finisco il cicchino” “Scendi!” “Momento che mi scade il kefir” “Dai!” “Andate avanti voi, che c’ho l’azzimo in forno!”
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Dic 25

Roma, 23 dic - Intesa Sanpaolo e Pirelli RE hanno perfezionato oggi la cessione a Manutencoop FM delle rispettive partecipazioni in Pirelli RE Integrated Facility Management BV (”P.RE.I.F.M. BV”), Joint Venture paritetica nel facility e project management.

”Con l’avvenuto completamento delle verifiche commerciali e contabili su P.RE.I.F.M.- spiega una nota - ed essendo stato ottenuto il necessario nulla-osta da parte delle Autorita’ antitrust, si sono realizzate tutte le condizioni sospensive all’esecuzione del contratto di cessione siglato lo scorso 5 novembre”.

Il prezzo per il 100% di P.RE.I.F.M. BV e’ pari a 137,5 milioni di euro, equamente ripartito sui due venditori, a fronte dell’Enterprise Value di 270 milioni di euro gia’ annunciato al mercato. L’impatto sulla posizione finanziaria netta al lordo dei finanziamenti soci di Pirelli RE e’ positivo per circa 90 milioni di euro.

FormaReal Estate ha tratto questa notizia da: www.asca.it
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Dic 25

Anche quest’anno il Natale bussa alla porta e come di consueto tutti sono soliti aprirgli…

Anche oggi, nel mondo del virtuale, non scade la tradizione di fare gli auguri con bigliettini colorati, scritte carine o pensierini.
L’unica differenza è che gli auspici scorrono a forma di byte!
A tutti voi del che ogni giorno alimentate la rete di internet dedico questo pensiero:

Un Augurio di un Felice Natale e di Buone Feste da tutti noi di Investo in Immobili!

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Dic 25

Con enorme ritardo (è nato da poco il mio secondo bimbo: Charline, sii clemente! ;-) ) mi accingo ad ottemperare all’impegno preso con BuzzParadise quando ho deciso di aderire alla nuova campagna per Save The Children promossa dal celebre sito di “buzz marketing”.

Questa volta non ho ricevuto nessun prodotto ma, anzi, con questo post contribuirò a far arrivare qualcosa in regalo a chi ne ha più bisogno, proprio grazie alla Lista dei Desideri di Save The Children e BuzzParadise.

L’organizzazione Save The Children non ha certo bisogno di presentazioni: è una ONLUS che si occupa di salvaguardare e promuovere i diritti dei bambini in tutto il mondo e, in questo caso, promuove un Natale di solidarietà per fare dei regali che per molti abitanti di paesi in via di sviluppo come il Tibet sono dei veri salvavita.

Dono simbolo della Lista dei Desideri è lo Yak, il bue tibetano che per le famiglie del Paese significa latte nutriente, lana per vestirsi e un indispensabile aiuto nell’aratura dei campi. Ma ci sono regali per tutte le tasche e adatti a dare libero sfogo alla nostra fantasia e voglia di novità: dalle caprette ai vaccini, da un kit di assistenza per il parto all’aula di una scuola materna per un villaggio.

Dato che mancano ancora due giorni al Natale, anziché regalare qualcosa di inutile o futile quest’anno sono di moda i regali solidali, rigorosamente da scegliere online sul sito www.desideri.savethechildren.it, e per tutte le tasche, tra cui lo Yak in carne ed ossa (€ 43), grande fonte di sostentamento per le famiglie meno abbienti.

Tra gli altri regali disponibili un piccolo allevamento di 40 polli (€ 36), una scorta settimanale di barrette energetiche plumpy’nut (€ 10), una zanzariera pretrattata con insetticida antimalaria (€ 26), filtri depuratori per l’acqua (€ 57), pillole allo zinco contro la diarrea (€ 18) e le copertine in cui avvolgere i piccoli appena nati (€ 19).

Sul sito è anche possibile scegliere un regalo per una persona cara, suggerire regali originali che si vorrebbe ricevere ad amici e parenti compilando la propria personale wishlist, oppure utilizzare le nuove aree dedicate ad aziende, bomboniere salvavita e lista di nozze solidale.

La campagna si avvale di famosi testimonial come lo storico volto di Save The Children Giobbe Covatta ma anche la “new entry” del cast de I Cesaroni al gran completo. Last but not least, grazie a questo mio post BuzzParadise devolverà € 10 a Save the children, ed ecco dunque il mio sentito contributo.

E buon Natale a tutti!

Lista dei Desideri “Save The Children”
by BuzzParadise
Technorati Tags: BuzzParadise, campagna, Save The Children, buzz marketing, Lista dei Desideri, Charline Dal Molin, ONLUS, bambini, Natale, regali, wishlist, solidarietà, Tibet, Lista dei Desideri, Yak, testimonial, Giobbe Covatta, I Cesaroni


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Dic 25

E mentre mi accingo a stampare una mail che mi ha tanto commosso per metterla nel portafoglio insieme ad un bigliettino minuscolo che mi ha anche lui tanto commosso, potrei mettermi a raccontarvi come siano queste le cose che mi salvano la vita, e come davvero poco basta per far star bene qualcuno, come poco basta per farlo star male. O almeno, nell’uno e nell’altro caso a me basta proprio poco, son fatta così. Ma non voglio essere melensa, perchè questo Natale non mi sento per niente buona, e neanche felice. Voglio solo scrivere che se ci sono momenti in cui un poco mi sento fortunata, è appunto per quelle piccole cose che mi salvano la vita, o meglio per le persone che ne sono, consapevolmente o no, artefici. Alcune leggeranno questo post, altre no, ma va bene così. A tutti, ma soprattutto a loro (senza offesa), vanno i miei auguri e soprattutto il mio grazie.

Neve, grandine e alluvioni
Crolla il clima e sta crollando
Pur l’economia mondiale
I banchieri bancarottano
È finito il capitale
Tutti iniziano a pensare
Che Berlusca porta male
Buon Natale
Più nessuno va a votare
Ma Veltroni è sempre lì
Sogna sempre un posto a tavola
E le briciole mangiare
Sogna Obama e perde Teramo
Tutti iniziano a pensare
che se ne dovrebbe andare
Buon Natale
Siam più poveri e bagnati
I paesi son franati
Gli acquedotti sono vecchi
Tutti gli argini sono rotti
Ma la cosa da far prima
Sarà il ponte di Messina
Taglierà Totò Riina
Il nastro inaugurale
Buon Natale
Il paese ormai è distrutto
Solo Gelli è soddisfatto
La tivù è una bancarella
Di mediocrità mediale
Sarà un libro del buon Vespa
O un film li mortacci vostri
Che aprirà il telegiornale?
Ed intanto invan si aspetta
Il premio Nobel a Brunetta
Ingiustizia culturale
Svezia sorda ed amorale
Buon Natale
Tra la neve e i cicloni
Dentro un clima tropicale
I residui panettoni
Va l’Italia a comperare
Orsù renne, regalateci
Con le corna vostre multiple
Lo scongiuro più augurale
Perché Walter non c’azzecca
Perché Silvio porta male
Buon Natale
S.Benni

P.S. Se avete tempo, regalatevi da parte mia un giro qui e qui. Ne vale la pena.
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Dic 25

Mi è stato appena cinicamente comunicato il menù di stasera, con malinconico disclaimer incorporato: “Peccato che noi il pesce non lo sappiamo cucinare”.

Antipasti vari con salmone, gamberetti e bignè ripieni di formaggio.
Pasta corta con gamberetti, vongole e zucchine.
Rombo al forno con patatine e pomodorini.
Formaggi.
Insalata di rinforzo (chissà perché la chiamano così, ho sempre il dubbio che ci buttino dentro una manciata di stimolanti sintetici e di funghetti psichedelici: spiegherebbe molte cose).
Panettone, se A. si ricorda di portarlo.
(Ti prego, ricordati, o ci tocca riciclare i bignè. Anche se non ci sono tutte e tre le Marie va bene lo stesso, portane almeno una).

Perché ho improvvisamente voglia di violare i diritti umani di qualcuno?
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Dic 25

Che barba che noia.
Che barba che noia.
Che barba che noia.

Oh, però.

Ultimo sviluppo di una lunga complicata guerra tra autorità cittadine e governo: a Chisinau la polizia ha arrestato un albero di Natale.

Link

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Dic 25

Racconto di D.:

“Sai che mio padre si è operato alla cataratta. Un occhio, l’altro a marzo. Adesso con quell’occhio ci vede benissimo. E così l’altro giorno a telefono mi fa:
- Sono stato al centro commerciale con la mamma e la sua amica Tosca.
- Eh.
- Sono brutte.
- Ma chi.
- La mamma e la Tosca. Adesso le vedo. Sono brutte. Truccate a quel modo, con il blu sugli occhi, tutte quelle pieghe.
- Ossantodio.
- Tu non puoi parlarle?
- A chi, alla mamma?
- Sì.
- E no, papà.
- È brutta.
- …
- È che a me piacerebbe la Barbara D’Urso.
La Barbara D’Urso, gli piace. Metà dei suoi anni.
E comunque ci vedeva anche prima. Un giorno al mare mi indica una tizia e mi fa ‘Quella lì io la chiamo l’impettita, sta nel condominio di fronte’. Perché impettita, dico io? ‘Guardala. Comunque in costume non è mica tanto magra’. In costume sembriamo tutti più grassi, dico io. ‘Ma a vederla girare per casa in mutande non mi sembrava’, dice lui”.
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Dic 25

Finalmente una citazione dal War Nerd che (per quanto mi riguarda) non ha bisogno di disclaimer:

“Ah, che meraviglia: Bono ha preso un altro premio. Ecco una cosa che renderà il nostro mondo migliore, Bono che prende un altro premio. La cosa peggiore è il nome del premio: ‘Uomo di pace’. Esatto: se qualcuno di voi dovesse ancora dubitarne, il 16 dicembre 2008 un gruppo internazionale di vecchi svitati si è riunito e ha nominato ufficialmente Bono uomo di pace dell’anno.

Ci sono tante persone degne di essere odiate a questo mondo, ma non riesco a pensare a nessuno che meriti due pallottole al petto e una alla testa più del nostro amico Bono. O come si chiama. Bono è il nome che si è scelto quando ha messo insieme il suo gruppetto rock cattolico, gli U2. Sarà stato un omaggio a Sonny e Cher: ‘Santo Bono, che fu martirizzato da un albero su una pista di sci’. E il nome strambo che hanno dato al gruppo, U2, come ‘you too’, ‘anche tu’: a un tempo spiritoso e inclusivo, il genere di umorismo che perfino i liberal sono in grado di afferrare. Questi tizi erano gli ingegni degli anni Ottanta, capito. L’amichetto di Bono dai tempi della scuola cattolica si chiama ‘The Edge’, il che è ancora più buffo. Quando pensi a uno affilato pensi subito a uno come gli U2, a cervelli fini tipo Bono che una volta ha prenotato un biglietto aereo di prima classe per il suo cappello da cowboy”.

Link: Exiledonline

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Dic 25

HTML Purifier è una libreria scritta in PHP conforme agli standard HTML . HTML Purifier non solo rimuovere tutti i codici maligni (meglio noti come XSS), con controlli accurati, ma anche assicurarsi che i documenti sono standard, qualcosa di realizzabile solo con una completa conoscenza delle specifiche del W3C. Stanco di usare BBCode dovuto al paesaggio attuale di deficit o insicuro HTML filtri? Avere un editor WYSIWYG, ma non è mai stato in grado di utilizzarlo? Cercando di alta qualità, conforme agli standard, open-source di componenti per l’applicazione che si sta costruendo? HTML Purifier è per voi!

Sito web: http://htmlpurifier.org/

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Dic 25

EvilSentinel è un sistema di sicurezza universale per applicazioni web in php .
Il software offre un sistema di filtraggio configurabile dall’amministratore del sito, che permette in base la situazione di bloccare, ripulire da codice malevolo o semplicemente ignorare il flusso in ingresso .
Nella sua release attuale è in grado di filtrare, bloccare e notificare all amministratore del sito i seguenti tipi di attacchi :
Scanning/crawling di software come Acunetix o simili .
Cross site scriptings o XSS .
Remote file inclusions o RFI
Local file inclusions o LFI
SQL injections .
Admin privileges escalations .
In seguito ad un attacco inoltre, il sentinel seguirà le attività sul sito del attaccante tramite la tecnologia AIT (adaptive ip tracking) loggando ogni singolo passo del maleintenzionato dando modo all amministratore di seguire i suoi movimenti sia in tempo reale, sia in un secondo momento visionando i log ordinati per ip, data, ora e pagina .

Il processo di filtraggio dei dati in ingresso, nonostante sia evoluto e perfezionato per questi tipi di attacchi, potrebbe classificare come potenzialmente pericolosi dati del tutto innoqui . In tal caso contattate immediatamente l’amministratore per notificare l’errore e chiarire

Sito web: http://www.evilsocket.net/index.php?action=sentinel

fonte: feeds.feedburner.com »

Dic 23

Milano, 21 dic.- (Adnkronos) - ”Sono giunte ad Assoedilizia segnalazioni che, a seguito di visure catastali effettuate casualmente ed ai fini piu’ diversi, per taluni immobili risulterebbero registrate rendite catastali di molto superiori alle rendite iscritte sino a poco tempo fa e senza che l’ Agenzia del Territorio stessa abbia notificato alcunche’ agli interessati.Se questa risultanza fosse fondata, le registrazioni non potrebbero che esser conseguenti a una revisione catastale gia’ compiuta che, ove non ancora oggetto della prescritta notificazione dell’ avviso di accertamento, non dovrebbe dar luogo a registrazione dei relativi valori: trattandosi appunto di valori non ancora definitivi”. Lo afferma il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici.

”In tal caso dunque -osserva Colombo Clerici- quelle citate sarebbero iscrizioni provvisorie e soggette a rettifica in caso di esito negativo dell’eventuale contenzioso tributario.Nasce il dubbio che i contribuenti che hanno avuto la ventura di compiere quelle visure catastali, abbiano dato luogo ad una sorta di ”presa d’atto” dei nuovi valori. Per cui puo’ pensarsi che, dal momento della ”visura”, possano decorrere i 60 giorni di rito per proporre ricorso alla Commissione Tributaria (con conseguente sospensione dell’efficacia dell’accertamento) avverso i nuovi valori catastali , anche se le relative notificazioni, prescritte dalla legge, non son state compiute”.

”Assoedilizia -prosegue Colombo Clerici- che non cessa di vigilare e di mantenere altissima l’attenzione verso questo procedimento, che ha tutto il sapore di un processo kafkiano in cui vien emessa una decisione, senza che si possa capire il come e il perche’ della stessa (ed a questo punto anche senza che venga nemmeno comunicata all’interessato) rivolge una raccomandazione a prestare la massima attenzione nell’effettuare visure o ispezioni catastali. E, in caso si riscontrino differenze tra i valori attuali e quelli pregressi, a valutare in via cautelare l’opportunita’ di promuovere tempestivamente ricorso presso le Commissioni Tributarie, anche senza aver ricevuto notifica alcuna dei relativi avvisi di accertamento; ad evitare che l’Agenzia del Territorio possa in qualche modo aver motivo di eccepire in futuro il decorso del termine di impugnazione a seguito della ”presa visione” a suo tempo intervenuta”. Il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici chiede al Governo norme in grado di assicurare una maggiore trasparenza del procedimento di revisione e di accertamento dei valori catastali.

FormaReal Estate ha tratto questa notizia da Adnkronos
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Dic 23

Il nuovo anno ci riserva una bella sorpresa: uscirà ai primi di gennaio la re-release del best di Jeff Buckley So Real: Songs From Jeff Buckley’, uscito per la Columbia nel maggio 2007. L’album…

continua…
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Dic 23

La top 50 albums dell’anno per la rivista inglese NME. Al primo posto Oracular Spectacular dei MGMT. Seguono al secondo posto i TV On The Radio con Dear Science.

Nel numero di dicembre NME pubblica…

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Dic 23

Il nuovo singolo di Umberto Tozzi “Anche se tu non vuoi” anticipa l’uscita di un doppio cd live. Tra i progetti dell’artista per il nuovo anno anche una Web Radio e un libro autobiografico.

Dopo la…

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Dic 23

Il Premio per la migliore canzone d’autore è andato a Canemorto, alias Antonio Nardi, per la canzone “Bel Natale”, mentre il premio per la migliore poesia è andato ad Angelo Veltre con “Ora che vai…

continua…
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Dic 23

Questa settimana natalizia si apre col ricordo della serata di venerdì che è stata semplicemente meravigliosa e con la speranza che momenti così si possano ripetere molto presto perchè ne ho ancora un gran bisogno, ora più che mai. Con un cassetto diviso a metà da speranze sottili e paure molto reali, e con una canzone che ho eletto canzone del natale 2008. Con regali ancora da consegnare, mail da spedire e inviti da concretizzare assolutamente. Col pensiero che il 2009 è vicino e deve portarmi qualcosa, perchè credo di meritarlo un po’.
fonte: feeds.feedburner.com »

Dic 23

Dovete.
Fidatevi.
Ma prego.

Buddha Sweetie Boys, “Budda-pop ha špalach” (Buddha-pop sulle traversine)

Prosvetlenie je-ee
Probuždenie je-ee
Sostradanie
Očiščaet ummm
Mani Padme Hum!

[Illuminazione - Risveglio - Compassione - Purifica la mente - Om Mani Padme Hum!]
fonte: mirumir.blogspot.com »

Dic 23


Inizio questa settimana ringraziando tutti coloro che sono intervenuti ieri sera all’inaugurazione di In quelle Trine Morbide” l’installazione realizzata con i merletti provenienti dalla reale espozione al Museo napoleonico di Roma.
Ringrazio anche tutti coloro che ieri non sono potuti passare, ma che la visiteranno in questi giorni di festa. La struttura rimarrà visibile fino alla fine di Gennaio.
Vi posto qui il video - promo della mostra: http://www.youtube.com/watch?v=xjB4-3Os7ro
Invece sul progetto dei Musei in comune, in riferimento alla mostra precedente “the Big Bang” ecco cosa dice Neapolis Rubrica del TGR.

Stasera vi aspetto invece a Exchange Style, un’iniziativa davvero carina da parte degli stilisti italiani di Second Life: oltre alla moda vi assicuro che ci sarà da farsi due risate!

Prosegue invece coriaceo il cammino di Uqbar che presenta questa settimana AOM, the avatar orchestra of Metaverse che si esibirà in tre giornate di concerti.

E ancora .. sotto l’albero troviamo la presentazione del progetto Metropoli creativa a cura di 2lifecast, dedicato a tutti i builder che vogliono uscire dai ranghi; mentre Italian Square organizza un contest fotografico da 5000 L$.

Il 23 ci sarà il concerto a favore dell’Avis a Roma Centro: partecipate in molti, mi raccomando!

Vi ricordo ancora, che sono on line i filmati relativi agli iterventi di Più Blog 2008, non perdeteveli.

Anche quest’anno sono andata a scovare babbo Natale su Second Life: non perdetevi Dinky World!

Ah…

Ovviamente Buon Natale e Buone Feste a tutti!!

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Dic 23

Della serie.. alla ricerca di babbo natale, eccomi scattante su i miei pattini da ghiaccio per Second Life.
Dopo tanto vagare, approdo finalmente a Dinky World, dove mi accoglie un Caronte di Neve che mi traghetta dall’altra parte della riva.
Da lontano già vedo le familiari lucette di Natale che rassicurano il viandante allo sbaraglio.

La piazza di questo paesello innevato è un gran casino: è pieno di pupazzi di neve in motoslitta che cercano di acciaccarti, Ginger man in modello sciatori inesperti, Renne sui pattini, Pinguini che giocano ad Hockey…
Insomma una confusione che la metà basta!

Trovare babbo Natale è stato davvero complesso: Ho preso il trenino, la mongolfiera, ho scroccato un passaggio alla renna in motoslitta…. niente.
Ma poi finalmente vedo una roba che da lontano sembra un centro informazioni… Ma è lui!!!

Corro con i miei pattini fino a fare un tonfo sulle sue gambe.. “Finalmente ti ho trovato Babbo Natale di prim!”
Al che gli ho mostrato la mia notec…letterina:

“Caro Babbo Natale, anche quest’anno sono stata una bimba buona. Ho aiutato tanti niubbi in giro per questo mondo , seguito campagne di beneficenza e costruito case a chi non ne aveva. Ora sono qui a scriverti questa letterina per chiederti qualche cosa da trovare sotto l’abero di particle: 1) Che il Lag nel mondo finisca ovunque e comunque 2) Che possa far aumentare la mia collezione di gruppi 3) Che non crashi in continuazione quando devo fare quacosa d’importante 4) Che la linea adsl anche per quest’anno mi supporti e mi aiuti 5) Che tutti possano passare un gioioso Natale..”
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Dic 23

VI INVITIAMO NOI DELLO SQUARE ITALY,A VISITARE LA NOSTRA SIM,NELLA QUALE E’ IN ATTO L’ISCRIZIONE PER IL CONTEST FOTOGRAFICO DA 5000L$.
TUTTI GLI AVATAR CHE DESIDERANO PARTECIPARE,DEVONO AVERE UNA FOTO NEL PROFILO DI SL.
NON POTETE MANCARE QUESTA OCCASIONE!
SARESTE DEI MATTI!

http://slurl.com/secondlife/Voomillan/110/109/24

LO STAFF DELLO SQUARE ITALY SARA’ LIETO DI AIUTARVI PER QUALUNQUE PROBLEMA.

VI ASPETTIAMO…NUMEROSI!

http://slurl.com/secondlife/Voomillan/110/109/24
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Dic 23


2LIFECAST ti invita a entrare a far parte del gruppo che realizzerà le architetture virtuali proposte dalla community delle aziende creative del distretto Hub Creativo di Milano.
Nella land dedicata in Second Life, avranno posto le costruzioni basate sui progetti che hanno come committenti i partecipanti al blog.

Unisciti al team di virtual designer, scripter, artisti digitali: la prima sessione di presentazione delle attività si terrà lunedì 22 dicembre alle ore 22 CEST.
Una volta realizzate, le architetture virtuali verranno esibite all’attenzione della provincia di Milano in un evento pubblico che si terrà a Milano il 20 gennaio 2009, e saranno elemento fondamentale per la progettazione degli spazi reali del futuro distretto creativo milanese.
Per informazioni manda un IM a:
Stex Auer
Vive Voom
Core Tatham

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Dic 23


Uqbar. media art culture e Rinascimento Virtuale
Presentano: AOM - Avatar Orchestre Metaverse

Info dell’evento:
Durata: Sunday, 20 Dicember - Tuesday, December 22. 2008
(10 PM CET - 1PM SLT)
Domenica 21 Dicembre(10 pm CET)2008 al 22 Dicembre 2008

Programma:

SATURDAY, 20: Slippery Slope - The Heart of Tone - Aleatricity
SUNDAY, 21: Fragula - New Economy -In (whirled) Trance
MONDAY, 22: PwrHm -Avatars’s Brew -Wee.No.Kresh

Location: http://slurl.com/secondlife/Uqbar/47/222/722

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Dic 23


Come in una notte fra le stelle, questa sera, Lunedì 22 Dicembre, vedremo sfilare ad Experience Italy i Fashion designer Italiani: ognuno di loro indosserà gli abiti dei propri colleghi in una serata all’insegna della moda e del divertimento.
I Partecipanti all’evento sono numerosi e li potete vedere qua in alto sul grazioso invito per la serata.
Presenterà la serata in Streaming Audio: Cecylia Susanti (http://88.191.35.13:21600)
La location è stata posizionata proprio a fianco dell’installazione “In quelle Trine Morbide” che li vedrà presto protagonisti in una singolare sfida: reinterpretare il pizzo del’800 in chiave moderna entro il 6 Gennaio.

Curatrici dell’allestimento della sfilata, oltre a Patrizia Blessed (che è anche ideatrice e coordinatrice dell’evento), Micalita Writer e Mexi Lane.

Per ora vi aspettiamo impazienti stasera 22 Dicembre alle ore 21.30 presso Experience Italy. Sarà presente lo streaming video sul Web a cura di 2LifeCast:
www.2lifecast.com (canale Ex.it)
www.piublog.it

Non Mancate!
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Dic 23

AVIS, Associazione Volontari Italiani Sangue, Senso Unico Alternato e Fanny’s Dream presentano CONCERTO DI NATALE SU SECOND LIFE, con BRUNELLA PLATANIA nella splendida cornice di “ROMA CENTRO” in una p.zza di Spagna ricostruita in 3D, Martedì 23 dicembre 2008 alle ore 22:30 (01:30PM Second Life Time).

Diretta WEB su http://.sensounicoalternato.it
http://romacentro.blogspot.com/

Brunella Platania http://www.myspace.com/brunellaplatania è stata la stupenda Tosca nel Musical Tosca Amore Disperato di Lucio Dalla, la Maddalena nella versione italiana di Jesus Christ Superstar, impegnata quest’ anno nel ruolo di Penelope nel Musical Colossal ‘ODISSEA The Musical’ dei fratelli Marco e Massimo Grieco.

La volontà di AVIS di seguire modi innovativi per avvicinare sempre un maggior numero di persone alla donazione del sangue e plasma continua in Second Life sempre affiancata ad eventi di grande risalto sociale e culturale.

IL CONCERTO DI NATALE CON BRUNELLA PLATANIA vi aspetta su SECOND LIFE.

Evento organizzato e creato su Second Life dai Senso Unico Alternato da KlaudeC Korobase (Claudio Crocetti) e Fanny Douglas (Franca Olivieri).

Diretta WEB su Internet dalle ore 22:30 ai seguenti indirizzi:

http://www.sensounicoalternato.it

http://www.myspace.com/brunellaplatania

http://www.myspace.com/eventi_secondlife

WEBCAM in diretta dallo studio di registrazione dei Senso Unico Alternato:

http://www.mogulus.com/sensounicoalternato

Immagini provenienti da Second Life dalle telecamere di Adelchi Rossini di 3Dchannel:

http://www.mogulus.com/3dchannel
Slurl per raggiungerci a Roma Centro SL : http://slurl.com/secondlife/Roma%20centro/221/69/30

Non potete mancare!!!!
fonte: micalitasl.blogspot.com »

Dic 23

E’ andato in onda oggi su Rai Tre il servizio di Neapolis dedicato alla presentazione del progetto interattivo Blog, Flick, Youtube e Second Life, dei Musei in Comune.

Il video è diponibile online sul sito Rai, cliccando l’immagine sottostante.
Il servizio dedicato a noi comincia a 5′.36″ circa

neapolis1

fonte: micalitasl.blogspot.com »

Dic 21


1-cercasi a RavennaVilla indipendente opp abbinata a 1 lato3 camere oppure 2 matrimoniali + studio1 studio o loggia molto luminosa per poter dipingere2 bagni minimo (anche doccia)sala grandecucina abitabileprezzo richiesto: non specificato
Note: a 1 piano senza scale (al massimo solo zona notte sopra)

2-offresi a Ravenna (vicinanza Stadio)Appartamento su 2 livelli (4°+ attico)sala grande con caminocucina abitabile3 camere (di cui 2 matrimoniali e 1 singola)2 bagni corridoio3 balconi (cucina-sala-camera)sopra:gran terrazzo (2 parti verandate con riscaldamento centralizzato)monolocale con bagnogaragecantina
Note: casa completamente ristrutturata con finiture di lusso (finestre pvc, porte, pavimenti)Terrazzo attico completamente ristrutturato nel 2007Aria condizionata

3-cercasi Appartamento luminoso a RavennaPiano alto con ascensorenuovo o ristrutturatono giardinono arredo (si valuta esclusivamente qualora vi sia arredamento fatto su misura e di un certo gusto)2 camere matrimoniali 1 bagno (completo con vasca)salone
cucina abitabile o staccatacantina
garage o posto auto non fondamentaleprezzo: basato su vendita pt.4
Note: zone escluse sono tutta la costa (Lido Adriano, Punta marina, ecc)Via Tommaso Gulli e dintorni, quartiere Anic; centro storico.
4- vendesi a Ravenna (adiacenza Via Romea Sud) in area tranquilla in palazzina del 1961 ristrutturata nel 1992 anche esternamente con anche la rete fognaria rifatta nel 2005,Appartamento ben tenuto al 3° Piano (senza ascensore) di 90 mq commerciali (circa 70 mq calpestabili)composta da 2 camere matrimoniali,bagno con vasca,salone con angolo cottura,cantina (2,5 x 4 metri)piccolo balcone posto auto scoperto in cortile.
Note: Riscaldamento autonomo, aria condizionata, finestre nuove in Pvc, spese condominiali zero (solo 14€ mensili x pulizie fatte da stessi condomini), n 8 appartamenti nel condominio.Si può valutare anche di cederla arredata con pattuizione separata.
contattare Roberto picalu@live.it 349/7142929
fonte: picaluimmobiliare.blogspot.com »

Dic 21

Uscirà il 2 marzo il nuovo album degli U2, No Line On The Horizon, il dodicesimo in studio, scritto e registrato in giro per il mondo.

Le sole canzoni confermate sono: No Line On The Horizon (dove…

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Dic 21

La classifica dei 50 migliori album e dei 100 migliori singoli del 2008 secondo la Redazione di Rolling Stone.
Album dell’anno: “Dear science” by Tv On The Radio. Singolo dell’anno: “Single Ladies”…

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Dic 21

Le classifiche musicali della 51° settimana del 2008. (15-12-2008/21-12-2008)

Aria natalizia nelle charts italiane e internazionali: arrivano i tormentoni festivi e le iniziative benefiche….

continua…
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Dic 21

Sì, su 2.0 era scomparsa la sidebar a destra.
Da circa un mese non funzionavano più i feed.

Adesso funziona tutto di nuovo e per ora si va avanti così, sempre su:

http://mirumir.altervista. org

Vorrei evitare migrazioni su altre piattaforme e soprattutto cambiamenti di indirizzo. In compenso con il nuovo anno 2.0 diventerà probabilmente più ricco e (spero) più interessante.

Grazie per la pazienza,
baci.
fonte: mirumir.blogspot.com »

Dic 21

Edizione Straordinaria!

Eccomi qui ad annunciarvi l’apertura della nuova mostra tra RL - SL a cura dei Musei di Roma.

Questa installazione si chiamaIn quelle trine morbide“.

Vi Aspettiamo domani sera, 21 Dicembre, ore 22.00 per l’inaugurazione!


Invece vi informo anche che sono Online gli interventi mandati in streaming di Più Blog 2008.
Buona Visione!
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Dic 21


“In quelle trine morbide” dal Museo Napoleonico di Roma a Second Life!

Un’altra mostra dei Musei in Comune arriva su Second Life, ad Experience Italy.
Domenica 21 alle ore 22.00 l’inaugurazione dell’installazione che farà conoscere alcuni pezzi dell’esposizione reale in maniera giocosa e immersiva.
Un percorso da godere sui pattini da ghiaccio, un modo per socializzare festosamente in versione natalizia, condividendo la conoscenza dei Merletti dell’Ottocento dalla Collezione Arnaldo Caprai.
La mostra, curata da Mexi Lane (Marina Bellini) in collaborazione con Micalita Writer (Micaela Cini), è un’idea interattiva che questa volta coinvolgerà operativamente gli stilisti italiani in una prova di attualizzazione dei merletti originali della preziosa collezione.
Ad ogni stilista disponibile a partecipare verranno consegnate tramite mail alcune texture per realizzare un abito moderno che sarà presentato in una sfilata la sera del 6 gennaio.
A coordinare l’operazione “merletto fashion” sarà Patrizia Blessed, che ha già creato un abito per la cartella stampa della mostra reale al Museo Napoleonico, inaugurata il 12 dicembre.
Dopo la sfilata in Experience Italy si lavorerà per creare un evento di contaminazione tra il Museo e Second Life, portando la realtà virtuale dentro il Museo Napoleonico tramite un collegamento in diretta (o in differita) su un grande schermo. All’evento presenzieranno i giornalisti e le autorità del Comune di Roma incaricate alla Cultura, alla Comunicazione, alla Moda.
Un altro passo per far conoscere le attività che si svolgono in Second Life e le potenzialità creative di questo medium.

Ti aspettiamo domenica 21 alle 22.00!

http://slurl.com/secondlife/Experience%20Italy%20S/151/153/25

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“In quelle trine morbide” from Museo Napoleonico of Rome to Second Life!

Another exhibition of Musei in Comune arrives on Second Life, to Experience Italy.
We expect you on Sunday 21 at 22 CET (1PM SLT) at the inauguration where you will explore some original pieces of the real exhibition in a playful and immersive installation.
A tour to enjoy on ice skates, a way to socialize in a Christmas version, sharing knowledge of Merletti dell’Ottocento Collection by Arnaldo Caprai.
The exhibition, curated by mexi Lane (Marina Bellini) in collaboration with Micalita Writer (Micaela Cini), is an interactive idea, that this time involving the Italian designer in challenge where they are invited to modernize some of the original lace of this valuable collection.
To every designer who want to participate, the staff will deliver by mail some texture for create a modern dress to be presented in a fashion show on the evening of Jan. 6.
The coordinator of this the operation “lace fashion” is Patrizia Blessed, who has already created a dress for the real press at the Napoleonic Museum, inaugurated on December 12.
After the fashion show, on Experience we will work to create an event of contamination between the RL museum and Second Life, bringing the virtual reality into the Napoleonic Museum through a live streaming (or a video) on a big screen.
At the this event, there will be journalists and Culture, Communication and Fashion authorities of the comune of Rome.

We expect you on 21 December Sunday at 22:00 CET (1 PM SLT)!
http://slurl.com/secondlife/Experience%20Italy%20S/151/153/25

Another way to publicize the activities that are taking place in Second Life and the creative potential of this medium.
fonte: micalitasl.blogspot.com »

Dic 21

Grazie a Stefano Lazzari (Stex Auer) abbiamo online i filmati di PiùBlog 2008 a Più Libri.
Mancano totalmente quelli di venerdì 5, a causa dei problemi che abbiamo avuto con l’ADSL Telecom, oltre e gli interventi di imparafacile e bookerang sabato mattina.
Cercherò di compensare il bug con le registrazioni effettuate dalla nostra troupe televisiva, appena avrò il tempo di montare il materiale.
Il video di Mario Gerosa è partito in ritardo e manca un pezzetto iniziale.
In tutti i fimati non c’è nessun editing, per cui c’è tutto il girato, compresi tempi morti, riprese per bilanciare il bianco, zoom, fuori campo, ecc. L’audio è pulito e ci sono alcuni casi di leggero fuori sync.

Ecco la lista completa, dove per ogni intervento c’è l’indirizzo.
Il filmato si aprirà in quicktime o in real player, dipende da che cosa c’è installato sul vostro computer.
Chi ha solo windows media non vede niente. Bisogna installare o uno o l’altro client.
La prossima volta, dice Stex, faremo un bell’editing e creeremo un formato mpeg4. Gli esperimenti a qualcosa devono pur servire.:)

Crime Café (blog I parte)
Crime Café (blog II parte)
Criminologi su Second Life
Mario Gerosa (ripresa parziale)
Crashin news
Canestrari - Romeo
Galzigna - Marramao
Pirate bay + The sleepers
100 word De Stefano - Fava
Social Life
Fashion in Second life
Cantelmi - Jianiri - Claudio Forti “Sarka”
brain 2 brain
La torre di Asian
lo staff di +blog
Booktrailer
EUR in 3D
NETnomìa
Thetidia connection - Adelchi Battista
UQBAR Paolo Valenti + leggere Roma Carlo Infante

fonte: micalitasl.blogspot.com »

Dic 21

MercatoCase.it offre una grande quantità di annunci di affitti e vendita a Milano Roma Napoli Torino e moltissime altre città italiane.
Uno dei miglori siti in circolazione per cercare case per studenti, casa vacanze per estate e inverno in vendita e in affitto.
Grazie al potente motore di ricerca è possibile trovare annunci di stanze per studenti a Roma, Milano, Napoli, Torino , ville, appartamenti e uffici in affitto.
La ricerca delle case è facilitata da una cartina dell’Italia che ci permette una rapida e approfondita ricerca dell’annuncio nella regione e città di interesse.
Per pubblicare un annuncio basta inviare una richiesta alla redazione che provvederà a pubblicarlo.

Sito web: http://www.mercatocase.it/

fonte: feeds.feedburner.com »

Dic 19

Allora cari ragazzi ancora un suggerimento prezioso per ottenere reddito extra con la rete….vi propongo una nuova PTR, di assoluta qualità e serietà.
In realtà offre diverse opportunità di guadagno, non solo attraverso la lettura di mail paganti, ma anche attraverso i click dei banner proposti, le ricerche, le promozioni, e infine le iscrizioni a siti partners..quindi pagati per leggere, pagati per cliccare, pagati per promuovere, pagati per ricerche, pagati per iscriversi………ALL INCLUSIVE!!!!!!!!!!!!!!!!!veramente remunerativa,,,eccola:
www.pubbliptr.net
COME SEMPRE BUON GUADAGNO!!!!!!!!!!!!!!!!
fonte: successoeguadagno.blogspot.com »

Dic 19

Vorrei dare qualche suggerimento anche per gli amici webmaster…sappiate che se possedete un blog, una pagina web o un sito potete guadagnare facilmente dei soldi vendendo piccoli spazi pubblicitari. E’ un sistema molto remunerativo e cosa molto più interessante è che oramai in rete ci sono diversi siti che si incaricano di cercare gli sponsor paganti….dunque non dovete nemmeno cercare a chi vendere i vostri spazi pubblicitari: C’E’ CHI LO FA PER VOI!!!!!!!!!!!!!!!!!
Anche io in questo blog ne vendo uno.. tra tutti vi segnalo allora questa società che si incarica di passarvi i clienti: www.allosponsor.it
Provatelo!!!!!!!!!!
BUON GUADAGNO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
fonte: successoeguadagno.blogspot.com »

Dic 19

Operazione indispensabile per aiutare l’economia e le famiglie. Al taglio dei tassi da parte della Fed americana bisogna rispondere con un immediato taglio del tasso di sconto europeo, sostengono Adusbef e Federconsumatori. È un’operazione che richiediamo con insistenza poiché vi è urgente bisogno di ridurre il costo del denaro, non solo per aiutare l’economia, ma anche per le famiglie. L’economia troverebbe sollievo per quanto riguarda gli investimenti e le famiglie per la diminuzione dei costi dei debiti contratti, a partire dai mutui, fatta eccezione per quelli a tasso fisso, che dovranno comunque essere rinegoziati gratuitamente.Tale taglio risulta essenziale anche per evitare che si verifichi, attraverso l’indebolimento del Dollaro, un aumento del costo delle materie prime quotate in Dollari sul mercato internazionale, come già si intravede per quanto riguarda il prezzo del petrolio. Oltretutto, un abbattimento del tasso di sconto, comporterebbe una diminuzione del debito pubblico, che già è in discesa grazie alla diminuzione degli interessi; si potrebbe e si dovrebbe utilizzare tale risparmio, calcolabile nell’ordine di circa 10 miliardi di Euro, per una defiscalizzazione del reddito fisso, lavoratori e pensionati, di almeno 1200 Euro l’anno.

“Si deve, una volta per tutte, convenire non solo sull’urgenza di giungere ad una nuova Bretton Woods ed a nuovi sistemi di regolazione finanziaria, ma anche sulla necessità di un fondamentale equilibrio tra le monete protagoniste del mercato, Dollaro ed Euro, poiché le continue variazioni eccessive sono comunque portatrici di effetti speculativi, a danno dell’economia reale e delle famiglie” – sostengono Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori e Elio Lannutti, Presidente Adusbef.

FormaReal Estate ha tratto questa notizia da rubricaimmobiliare.it
fonte: formarealestate.blogspot.com »

Dic 19

L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul trattamento fiscale delle somme pagate a titolo di acconto o di caparra confirmatoria, dovute a seguito di un contratto preliminare di compravendita

La previsione nel preliminare del versamento di una somma di denaro “mediante imputazione al prezzo a titolo di caparra confirmatoria e acconto prezzo” attribuisce alla stessa, in aggiunta alla funzione di liquidazione anticipata del danno da inadempimento, anche quella di anticipazione del corrispettivo. Quindi, per i trasferimenti immobiliari soggetti a Iva, il cedente emetterà la relativa fattura, risultando poi dovuta, in ossequio al principio di “alternatività”, la sola imposta di registro in misura fissa. Il chiarimento è arrivato con la Risoluzione n. 197/E del 1° agosto 2007.

Il documento offre lo spunto per approfondire, da un punto di vista fiscale, il diverso trattamento della caparra confirmatoria e dell’acconto, sia nel caso in cui la compravendita risulti soggetta a Iva, sia in quello in cui risulti soggetta a imposta di registro.

FormaReal Estate ha tratto questa notizia da Club Casa.it
fonte: formarealestate.blogspot.com »

Dic 19

Tra una settimana è natale e io non ho mai sentito così poco il clima natalizio - che già gli altri anni mica lo sentivo tanto. (I regali li ho esauriti in poche ore, scegliendo i miei soliti tre negozi di fiducia, e quest’anno niente Feltrinelli, che c’è troppo casino…) Tra due è capodanno, e non ho nè proposte nè idee e non me ne fregherebbe neanche niente se non fosse per il terrore di rimanere a casa da sola, non reggerei e non vorrei iniziare il 2009 giù dal balcone. Anche perchè secondo Paolo Fox il 2009 sarà l’anno dei gemelli, e sarà pure l’anno dei miei 30, quindi sarebbe simpatico fosse l’anno della svolta. Questo mese è stato uno dei più brutti della mia vita: sto male fisicamente, sono abbastanza terrorizzata e sono uscita poco, un po’ perchè non è che gli inviti abbondino, un po’perchè non ne ho proprio voglia, mi abbandono a sky e ai libri pensando che in fondo non conta nulla un mese su una vita intera e non devo vergognarmi di desiderare un po’di letargo, non sono superman, non devo per forza agire sempre anche se non ho voglia, non devo organizzare sempre io perchè se qualcuno ha voglia di vedermi può anche muoversi lui. Insomma, per una volta vorrei qualcuno che si preoccupasse un po’per me, poi dal 2009, se e quando starò meglio fisicamente, se è quando la vicenda lavorativa si sbloccherà, se e quando mi sentirò meno sola, rivestirò di nuovo il mio il mio abituale ruolo di assistente sociale di gente più triste di me, organizzatrice di serate, eccetera. Ora no. Intanto, sperando di stare decentemente, oggi e domani la musica mi toglierà dal letargo, se Dio vuole.
fonte: feeds.feedburner.com »

Dic 19

- Scusi, ci ho messo un po’ perché lei mi risultava ancora come azienda.
- Ma io non è che sono mai stata un’azienda, eh.
- Beh, tipo.
- Allora, me lo fa questo conto con home banking a 0,80 euro al mese bancomat gratis da comune mortale?
- Domani le meilo l’iban.

Io non so se faccio bene a fidarmi di uno che tiene le foto dei figli sopra il calorifero.
fonte: mirumir.blogspot.com »

Dic 19

“Per soli 300 rubli, circa 10 dollari, i russi possono ora decorare i loro acquari con riproduzioni del Kursk, il sottomarino affondato otto anni fa nel quale morirono soffocati 118 marinai russi. Notate il certificato che garantisce l’importante fatto che la decorazione per acquari è ‘Made in Russia’.

Quale migliore regalo di Natale per i vostri pesciolini? Immaginate i vostri Pesci Arlecchino che sfrecciano sotto lo scafo, i Baciucchioni che se la spassano sull’elica, quel curiosoni di Danio Choprai che sbocconcellano il mangime nella mensa del Kursk… è insieme divertente e istruttivo!

Alcuni blogger russi stanno già gridando ‘troppo presto!’ Altri pensano/sperano che sia uno scherzo, il che ci riporta al grido di dolore ‘troppo presto!’. Come ha belato un blogger, ‘Un americano metterebbe una copia del Titanic nel proprio acquario?’

Risposta: No.
Ma solo perché quando muoiono gli americani è una tragedia, quando muoiono altre persone è kitsch. La commedia non è un affare semplice come si crede, gente”.

Mark Ames, Russians decorate their aquariums with Kursk replicas

Ames ha ragione.
Comunque, risposta: Magari sì.


Link
fonte: mirumir.blogspot.com »

Dic 19

Sito web: http://www.smashingmagazine.com/…photoshop-tutorials/

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Dic 19

Ottimo tutorial php per risolvere uno schema sudoku con php.

Sito web: http://www.emanueleferonato.com/2008/12/09/sudoku-creatorsolver-with-php/

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Dic 17

Volevo ricordarvi che per realizzare guadagni concreti sfruttando internet in tutte le sue potenzialità , occorre necessariamente conoscere le tecniche e i trucchi che facilitano l’indicizzazione delle vostre pagine web, oppure come lavorare al massimo profitto con google adsense o google adword, inoltre non guasta la conoscenza delle tecniche di marketing in generale e del marketing online in particolare. Aggiungo anche la necessità di conoscere alcuni metodi per guadagnare velocemente i primi soldi online. Insomma affrontare la rete con un bagaglio di conoscenze tecniche minimo. A tal fine vi segnalo il negozio di successo e guadagno nel quale potete trovare una vastissima scelta tra tanti testi sugli argomenti prima menzionati. Potete comprare i primi testi in maniera totalmente gratuita perchè attraverso un accordo con amazon (colosso americano) regaliamo una carta di credito visa con 30 dollari precaricati disponibili, vi ricordo il link:
successo e guadagno store
fonte: successoeguadagno.blogspot.com »

Dic 17

Ancora un utilissimo suggerimento per guadagnare con programmi PTC (pay to click).
Una volta iscritto e ricevuta un’e-mail di conferma con cui ti verranno certificati nome utente e password, potrai accedere alla pagina delle tue statistiche personali e quindi, da lì, alla pagina dei click. Clicca sui banner che ti saranno proposti: ti saranno immediatamente accreditati dei punteggi e, di conseguenza, dei soldi.
Ma non è tutto! Facendo iscrivere a tuo nome altre persone, potrai guadagnare anche per i loro click! Vengono infatti gestiti tre livelli di referenti con guadagni fino al 20%.
Ancora italianissima serissima e pagante!!!!
idea87, il link è nella lista link ptc

n.b.
unica avvertenza alcuni siti cliccati sono per adulti

BUON GUADAGNO RAGAZZI!!!!!!!!!!!!!!!!!

fonte: successoeguadagno.blogspot.com »

Dic 17

L’ente diventa una società “in house” della Camera di commercio

La Borsa immobiliare di Napoli cambia pelle. Diventa infatti una società “in house” della Camera di commercio, alla quale d’ora in poi dovrà offrire i suoi servizi in esclusiva e non più anche a terzi come prima. Lo annuncia il presidente Clemente del Gaudio, confermato alla presidenza della Borsa e che lunedì prossimo presenterà presso l’ente camerale il “Listino ufficiale dei valori correnti del mercato immobiliare” relativo al primo semestre di quest’anno. A seguito della modifica statutaria il consiglio di amministrazione passa da sette a cinque componenti. Confermati anche l’amministratore delegato Gianni Adelfi e il consigliere Luigi Matera. Entrano Mario Condò de Satriano e Saverio Iaccarino, presidenti provinciali rispettivamente delle associazioni degli agenti immobiliari Fiaip e Fimaa.
falconio guidoni

La Borsa immobiliare di Napoli diventa una società “in house” della Camera di commercio partenopea. Lo annuncia il presidente Clemente Del Gaudio, precisando che “d’ora in poi forniremo i nostri servigi solo all’ente guidato da Gaetano Cola e non più anche a terzi come fatto finora”. A seguito della modifica statutaria è cambiato il consiglio di amministrazione in scadenza a fine anno, che passa da sette a cinque componenti. Rinnovate le cariche di Del Gaudio, dell’amministratore delegato Gianni Adelfi e del consigliere Luigi?Matera. Entrano Mario Condò de Satriano e Saverio Iaccarino, presidenti provinciali rispettivamente delle associazioni degli agenti immobiliari napoletani Fiaip e Fimaa. Escono Vito Amendolara, Michele Gravano, Domenico De Biase e Nicola Salzano De Luna. Il nuovo board resterà in carica fino alla fine dell’anno venturo.
Del Gaudio spiega che “ora il campo di operatività della Borsa immobiliare, che ha lo scopo di regolamentare, valorizzare e rendere trasparente il mercato, è più ristretto per evitare dispersione di energie e per meglio rispondere alle esigenze del settore, che per effetto della crisi finanziaria suscita ancora maggiormente l’interesse dei consumatori”.
Intanto lunedì prossimo, 15 dicembre, sarà presentato il “Listino ufficiale dei valori correnti del mercato immobiliare della città di Napoli e Provincia”, relativo al primo semestre di quest’anno, realizzato dalla Borsa immobiliare di Napoli e finanziato dalla Camera di commercio. Cola e Del Gaudio illustreranno come cambia il mercato immobiliare a Napoli e nella sua provincia e qual è la situazione delle compravendite e delle locazioni alla luce della crisi e del problema dei mutui. La nuova edizione del listino presenta alcune novità: oltre all’aggiornamento dei valori immobiliari utili per valutazioni, transazioni e locazioni residenziali, commerciali e produttive della città, la pubblicazione fornisce per la prima volta i valori locativi dei diversi settori per le aree principali dei novantuno comuni della provincia. del Gaudio anticipa così la previsione per il secondo semestre: “Il mercato mostra ribassi notevoli”.

Il nuovo consiglio
Clemente Del Gaudio presidente
Gianni Adelfi amministratore delegato
Luigi Matera consigliere
Saverio Iaccarino consigliere
Mario Condò de Satriano consigliere
Il nuovo consiglio di amministrazione della Borsa immobiliare, che lunedì prossimo, 15 dicembre, sarà chiamato ad attribuire le deleghe ai componenti

FormaReal Estate ha tratto questa notiza da www.denaro.it
fonte: formarealestate.blogspot.com »

Dic 17

In arrivo entro fine anno 16.000 NOTIFICHE DI AVVISI DI ACCERTAMENTO NELLE 4 MICROZONE DEL COMUNE DI MILANO

Milano,12 dicembre 2008

Da notizie pervenute ad Assoedilizia risulta che l’Agenzia del Territorio di Milano sta ultimando le operazioni di revisione catastale relative alle 4 microzone a suo tempo individuate.
Sono in arrivo entro il 31.12.2008 ben 16.000 notifiche di avvisi di accertamento di valori catastali. Oltre 44.000 seguiranno entro la fine del 2009 per un totale di 60.000 posizioni.
L’operazione, svolta dagli uffici, risente della fretta imposta dalle esigenze di cassa e la maggior parte delle pratiche è stata svolta a tavolino, senza i dovuti accertamenti e comparazioni.

In particolare:

* il lavoro è stato fatto in automatico,
* non è stato applicato il manuale che impone, nell’ambito del classamento delle unità immobiliari urbane, un metodo parametrico e di valutazione su larga scala (mass appraisal),
* non è stata fatta una verifica caso per caso e nemmeno per gruppi omogenei, ma secondo criteri per valori tipici,
* non si è tenuto conto del sistema simmetrico tra componentistica della microzona e simmetria tipologica,
* l’attribuzione delle tariffe catastali non utilizza il modello parametrico previsto.

I ricorsi alla Commissione Tributaria avverso questi accertamenti andranno presentati entro 60 giorni dalla data del ricevimento delle notificazioni.
Per assistere i contribuenti in tale incombenza, Assoedilizia ha istituito un apposito servizio, istruito al massimo livello di competenza e di esperienza; servizio già operativo dal 15 dicembre prossimo.

FormaReal Estate ha tratto questa notizia da: www.assoedilizia.com
fonte: formarealestate.blogspot.com »

Dic 17

Crisi, crisi e sempre crisi: questa le parola che maggiormente circola in rete riguardo l’economia italiana. E se questa crisi fosse, invece una opportunuità?
E’ notizia dei giorni scorsi che l’Italia è in recessione tecnica. Sempre qualche giorno fa si leggeva sul sole 24 ore della proposta di fissare il tasso Bce per i mutui variabili prima casa al 4% e le notizie dal mondo degli immobili richiamavano l’attenzione sul calo dei prezzi e soprattutto sul calo delle compravendite.

Tutto questo riporta la mente a periodi bui che sembrano non avere fine e sicuramente fa aumentare un senso di insicurezza di ognuno di noi.
Il settore dell’immobile è nel mirino. Gli acquisti calano e secondo la Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) anche il primo semestre 2009 sarà coronato da un calo dei prezzi degli immobili a causa della scarsissima domanda.

Bene. Ma io mi chiedo: “Se i prezzi calano e i tassi Bce scendono, che sia questo il momento migliore di acquistare una casa?”
A pensarci bene tutte le notizie che sentiamo continuamente psicologicamente inibiscono l’acquisto, ma a conti fatti questa crisi si può trasformare in una grossa opportunità soprattutto per coloro che si accingono ad effettuare l’acquisto della prima casa.
Sicuramente il calo della domanda è un fattore strategico che torna a vantaggio di chi, sfruttando questa onda, può tentare di acquistare facendo una proposta più bassa rispetto al prezzo di vendita. Con i tempi che corrono le possibilità che venga accettata non sono poi così rare.
Inoltre sfruttare l’abbassamento del tassi di interesse sui mutui facilita indubbiamente la possibilità di sostenere la rata del mutuo. Gli italiani dovrebbero riflettere su questa grande opportunità e cogliere a pieno l’occasione di trovarsi di fronte ad un mercato che, dopo molto tempo, ha subito un rallentamento.

Tags: crisi, recessione tecnica, immobili, compravendite, tassi Bce

Fonti: Sole 24 ore on line - lo sconto è di casa, il tasso Bce per i nuovi mutui scatta solo per la prima casa, la produzione industiale crolla. Italia in recessione tecnica, previsioni per il 2009
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Dic 17


E dimmi a che serve sperare
se piove e non senti dolore
come questa mia pelle che muore
che cambia colore
che cambia l’odore
Tu dimmi poi che senso ha ora piangere
piangere addosso a me
che non so difendere questa mia brutta pelle
così sporca
tanto sporca
com’è sporca
questa pioggia sporca

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Dic 17

Eh, il magazzino.
Allarga le braccia
dondola il capo
prende in mano una tazzina
guarda la tazzina
come se non fosse una tazzina
ma un componente elettronico
un multimetro
una stazione saldante
un oscilloscopio
un rifrattometro
tutta roba che fa reddito,
e ammettiamo che sia anche un valore,
ma reddito,
lì ferma in magazzino.
Immobile.
Tu lo sai, dice,
lo sai che chiudere
è più difficile che separarsi?
Ha la faccia stanca
di uno che ha dormito in auto
davanti alla casa dell’ex.
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Dic 17

Comunicazione di servizio
Mie vaghe stelle dell’URSS,
in questi giorni sto (felicemente) chiudendo con il vecchio lavoro: le unità tempo sono molto poche, dunque per ora continuerò soprattutto a tradurre stabilmente per Tlaxcala e a pubblicare su 2.0. Non preoccupatevi se risponderò in ritardo o in maniera poco soddisfacente alle mail (ma sarebbe troppo chiedervi di scrivermi comunque perché tanto le leggo?) e se farò apparizioni solo sporadiche nei commenti.
Posterò disordinatamente, non so ancora se pochissimo o tanto, se pironate di fatti miei o vecchi frasari, poesie sul mondo fluttuante o link vichinghi.
Si vedrà.
La festina prenatalizia nei commenti comincia oggi per continuare, direi, fino agli inizi di gennaio. Delurkarsi, travestirsi, declamare, sprizzare, ballare e no litigare che a dicembre mi siete sempre nervosi.
Vi abbraccio.

Spore!
Ma l’avete visto il video di “All Nightmare Long” dei Metallica (URSS, fantascienza, horror, bario, zombie, spore che rianimano la carne, robot sovietici che occupano città americane piene di morti viventi, ecc.)?

Un paio di spore anche per i Metallica, grazie (come fanno a restare musicalmente carne morta dal 1988?), però il video vale.

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Dic 17

Nei giorni scorsi, ha avuto grande enfasi in Italia, la notizia dell’entusiastica adesione della Cina a Milano EXPO 2015.

Sicuramente un grande successo per il prossimo EXPO italiano, ma soprattutto la prova e la conferma, della stima che lega i cinesi agli italiani e Milano in particolare con la Cina

Legate da un gemellaggio oramai trentennale (1979), Milano e Shanghai sembrano ora legate dal destino nel divenire crocevia fondamentali del futuro economico mondiale.

Infatti, mentre Shanghai EXPO 2010 si terrà nella fase che tutti gli economisti ritengono essere di fine crisi e inizio del rimbalzo dell’economia del pianeta, Milano 2015 dovrebbe avere l’onore di essere il momento del consolidamento della crescita iniziata a partire proprio dal 2010.

Un legame tra le due città che quindi va ben oltre i formalismi, un ponte tra passato e futuro, ben rappresentato anche dalle comuni priorità dei rispettivi EXPO: “qualità della vita, innovazione e sviluppo, ambiente”.

Ma veniamo ai numeri” della futura presenza Italiana all’EXPO di Shanghai.

Come illustrato la settimana scorsa alla comunità d’affari Italiana di Shanghai dal Commissario Italiano per l’EXPO, Beniamino Quintieri, alla presenza del Sottosegretario allo Sviluppo Economico Adolfo Urso, il presidente dell’ICE Vattani e l’Ambasciatore Sessa, la presenza italiana all’EXPO di Shanghai sarà da paese protagonista.

Per prima cosa per la dimensione e la qualità degli impianti espositivi: 7000 Mq, con un investimento di circa 8,2 milioni di Euro, a cui vanno aggiunti i materiali che saranno offerti dalle aziende italiane.

Un progetto selezionato dopo una gara europea, che ha visto impegnati 65 studi d’architettura e che ha il pregio di trasmettere il messaggio tutto Italiano, del “Design quale cultura del vivere”.

E’ talmente piaciuto ai cinesi, che ora stanno seriamente pensando di non distruggere il padiglione dopo la chiusura dell’evento, come prassi vigente per ogni EXPO.

A questo aspetto quantitativo si aggiungerà la qualità del programma che verrà sviluppato, totalmente concentrato sulla promozione dei valori “dentro” il Made in Italy, cercando contemporaneamente di sfatare i luoghi comuni che lo circondano.

Un programma direttamente gestito dal Commissariato Italiano per l’EXPO 2010, con l’obbiettivo da un lato, di coordinare al meglio gli interventi delle diverse regioni e dall’altro, dando precise indicazioni e gli obbiettivi che la presenza italiana deve necessariamente raggiungere, selezionare solo i migliori progetti.

La missione della presenza Italiana all’EXPO di Shanghai sarà quindi quella di “portare l’eccellenza italiana e l’essere italiano a 360°, puntando su un futuro fatto di alta tecnologia, cura ambientale e qualità della vita quotidiana”.

Un’importante ruolo in tal senso, lo avrà proprio la Triennale di Milano, che coinvolta nel concept del progetto, contribuirà anche nella fase dell’allestimento del padiglione italiano che vedrà in gara il meglio del Made in Italy.

Questo approccio della presenza Italiana all’EXPO di Shanghai, è in linea con il pensiero esposto nel suo intervento dal Sottosegretario Urso che, nel cercare di inquadrare l’attuale situazione economica, ha spiegato come l’economia italiana, al di là delle sensazioni, nei numeri appare tutt’altro che in declino, semmai in profonda trasformazione.

Infatti, mentre nel passato si è potuta sfruttare la leva del prezzo migliore rispetto ai concorrenti europei ed americani, ora e da tempo, il prodotto Made in Italy, si vende perché, riconosciutane la qualità, è il più caro.

A riprova della trasformazione in corso, il sottosegretario Urso, ha sottolineato poi come a trainare il “recupero” italiano siano proprio i settori che venivano dati per “decotti”, come il tessile-abbigliamento, il cuoio-calzature e arredamento, settori che dopo essersi dovuti pesantemente ristrutturare, ora sono tornati più che mai l’eccellenza italiana nel mondo.

Ad avvalorare tale tesi, il recente dato WTO che definisce come l’economia italiana, in fatto di competitività, sia la 2° a livello mondiale, sorpassata solo dalla Germania.

Ma tornando all’EXPO di Shanghai, che ci si auspica possa rappresentare un momento di svolta importante, lo si può comprendere proprio nelle parole del Commissario Quintieri: “abbiamo recuperato il ritardo!”.

Qualcosa di ben augurante, anche per la non proprio brillante prima fase della preparazione dell’EXPO di Milano.

Infatti, come sottolineato dal Commissario Quintieri, “quando noi italiani abbiamo una data, siamo in grado di tirare fuori il meglio che c’è in noi e riuscire così a superare qualsiasi difficoltà”.

Un’affermazione che sembra quasi il manifesto della partecipazione Italiana all’EXPO di Shanghai e forse, in maniera estensiva, anche per l’intero sistema Italia in questi momenti di crisi.

Infatti al di là delle parole, i fatti sembrano confermare le affermazioni del Commissario per l’EXPO, tanto che ben 3 città italiane Venezia, Bologna ed appunto Milano, sono state scelte tra le 35 “best practises” che i cinesi mostreranno al mondo intero in termini di esempi urbanistici.

Un bel risultato che come ha spiegato il Presidente dell’ICE Vattani, è arrivato anche grazie all’importante azione di contatto e mediazione svolta dall’ICE, che ha permesso alle proposte italiane di essere migliori delle altre, perché rispondevano meglio alle esigenze e alle sensibilità delle diverse giurie OCSE.

L’ICE intende ora proseguire la propria azione di supporto per l’EXPO ed aiutare le aziende italiane nel cercare di utilizzare gli oltre 150.000 spazi comuni, dove le aziende del Made in Italy, potrebbero aspirare ad una vetrina di primissimo piano, fatta di oltre 70 milioni di presenze previste.

In chiusura, il Sottosegretario Urso, ha “presentato” la squadra, i ruoli e gli obbiettivi delle diverse componenti italiane a supporto della internazionalizzazione delle imprese in questi tempi di crisi.

All’ICE è stato assegnato il compito prioritario di concentrarsi sui paesi emergenti, divenendo “testa di ponte” per il sistema italiano nella sua successiva espansione.

La SIMEST, che ha già provveduto ad allargare i tempi di rientro per i propri finanziamenti, ha contemporaneamente agito su una riduzione dei propri tassi, rendendo così ancora più conveniente l’uso di tali strumenti finanziari per l’impresa italiana che intende internazionalizzarsi.

Per finire la SACE, che gioca un ruolo attivo nel garantire, assicurare il credito e quindi partecipare ai rischi paese che le imprese italiane devono correre nella conquista ed espansione dei nuovi mercati.

Milano – Shanghai, due città e due simboli planetariamente riconosciuti.

Ora sempre più l’asse sul quale passerà il futuro del mondo, qualcosa che deve essere “sprone” per continuare a fare sempre meglio e non perdere di vista l’obbiettivo condiviso: “la definizione di un nuovo sviluppo sostenibile”.
fonte: yibuyibu.blogspot.com »

Dic 17


Ci siamo quasi.. una settimana e sarà Natale… e io non ho ancora fatto i regali… accidenti mi sa che mi ridurrò come sempre all’ultimo giorno…
Questa settimana è iniziata un po’ sfigata con la macchina che sciopera e la pioggia che s’infiltra nelle scarpe: ma confido in una ripresa della situazione.

Questa settimana siamo (io e Mexi) in pieni preparative per la nuova installazione della mostra “Quelle morbide trine” che vedrà la luce Domenica. Sarete debitamente avvisati qualche giorno prima :D

Nel mentre vi invito ad andare a vedere la nuova esposizione di Uqbar-Arena che procede nella sua tabella di marcia con Marco Marray.

Nel periodo vicino a Natale le occasioni per essere più buoni non mancano mai e quindi vi consigliio di fare un salto alla Serata di beneficenza a favore di CMB Italia Onlus presso Second Parma.

Ma non ci sono solo alte cause: c’è anche il puro divertimento con il Concorso di Natale a cura di Quid-Itland e la Serata Speed Date a cura di Italian Zone.

Passiamo poi alle mostre d’arte su Sl, sempre più belle quanto numerose. Vi segnalo perciò:

E ancora… Questa settimana ci sarà la Silata di Virelai Zenovka (per accontentare le fashion victims) e se vi piace la Carta .. stampata di Sl è uscito il nuovo numero di Essellemovie Magazine.

In chiusura, la land di questa settimana che guarda caso di chiama… Holydays!

Un abbraccio a tutti!
fonte: micalitasl.blogspot.com »

Dic 17

Tempo di Natale… e come di consueto vi mando un po’ in giro per land invernali - Natalizie :)

Holidays è davvero molto simpatica, se non altro perchè è molto interattiva!
Cosa mi ha colpito.. beh innanzi tutto l’ambiente che è davvero molto
avvolgente, tra le sue montagne bianche, la neve che cade giù in continuazione e gli alberi appesantiti dall’inverno…
All’ingresso ho trovato uno strano albero di natale che si può addobbare con le proprie mani, grazie ad uno script!

La mia curiosità poi è andata verso una ferrovia che corre lungo tutte le montagne della land: ma caso a voluto che mentre cercavo il treno sono finita allo start delle corsa delle slitte e non ho potutto esimermi dal fare un giro - rovinoso con una slitta trainata da un cane che penso faccia i 300 all’ora!
Il percorso è settato inmodo da prendere i tempi goni olta che si passa sotto un gate: io mi soo schiantata in un lago e non ne sono più uscita.

Girovagando qua e là ho finalmente trovato il treno che mi ha portato in cima ad una collina dove è possibile - di nuovo rovinosamente- buttarsi giù per il pendio con uno slittino!

Non manca la sala da ballo dentro un enorme Igloo e la possibilità di pattinare sul ghiaccio.

E per i più romantici la land è disseminata di pose ball bacerecce per realizzare una splendida cartolina di Natale!

Buon divertimento e buone… scivolate!
fonte: micalitasl.blogspot.com »

Dic 17

Concorso di Natale - Quid Club, ITLAND E!

Da qualche giorno, sulla pista del Quid Club, ad Itland E!, è comparsa una misteriosa cassetta postale rossa.
Pare che le lettere lì imbucate finiscano direttamente al Polo Nord.
Ieri però, proprio da lì, ci è arrivata un’altra lettera.. tutta rossa e dorata, e profumata di vischio!
Ve la posto, e.. giudicate voi!

Oh oh oh! Ragazzi… sto leggendo le vostre lettere e… scegliere la più bella, la più originale è davvero difficile!
Giovedi 18 Dicembre vi aspetto tutti al Quid Club, per festeggiare il Natale e scartare i regali che sto preparando per tutti.. e sono davvero tanti!!
E alla persona che mi avrà scritto la lettera piu originale… esaudirò la richiesta inviatami con la lettera!!
Quindi continuate a scrivermi, avete tempo ancora fino a Mercoledì 17 Dicembre!

Mi raccomando, fate i buoni.. ci vediamo giovedì!

…Oh oh oh!
BABBO NATALE“

Voi che ne dite?
Io non mancherei…

CLICCA QUI PER ARRIVARCI DIRETTAMENTE:
http://slurl.com/secondlife/Itland%20Entertainment/50/186/25

Per info, contattate IW Rachele Delgado o Krathos Grut
ITLAND ENTERTAINMENT TEAM
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Dic 17

Giovedì 11 dicembre 2008 è stata inaugurata la MetaLounge, galleria d’arte collettiva dall’atmosfera dark-chic che esporrà a rotazione le opere di artisti RL e SL noti ed emergenti.

La MetaLounge è situata nel Gravel Market (Monslab Island - Second Parma - http://slurl.com/secondlife/Monslab/63/76/26), nuovo quartiere ispirato nel nome a Piazza Ghiaia, il mercato di Parma per antonomasia.

La galleria ospita attualmente 3 artisti RL:
- Nome d’arte “Ki-Keyra” (RL: Erika Allegri, SL: KeyraDesigner Beaumont) con le sue illustrazioni dal tema “Un punto di incontro tra realtà ed il mondo dei cartoni animati, un punto di incontro tra semplicità e accurata ricerca dei particolari.”
- Nome della mostra “Andina” ( di RL: Alberto Monteverdi, SL: Albert Altneu) con le sue fotografie dal tema “Sguardi, colori e stati d’animo dal cuore delle Ande.”
- Nome d’arte “Tsukuyomi” (RL: Sabrina Gabella, SL: Meika Ellenberg) con le sue fotografie dal tema “dall’unicità e bellezza della natura, all’arte digitale.”
_________________
KeyraDesigner Beaumont
Graphic & Web Designer
http://www.monslab.com
http://www.erikallegri.com
http://secondlife.comune.parma.it
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Dic 17

E’ stata Inaugurata lunedi 15 dicembre la Mostra permanente “Forme e colori dal Costa Rica - immagini di Sonia “Drekki” Drechsler.
Siete tutti invitatia visitarla qualora non l’aveste già fatto:

http://slurl.com/secondlife/Antartide/208/184/354

Colori, forme e stati d’animo fermati in immagini durante tre mesi di viaggio.


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Dic 17

E’ disponibile on line il n.6 della nostra rivista EsseElle-Movie Magazine. Potrete trovarlo a questo link:
http://content.yudu.com/Aykpr/EsseElleMovieMagazin

In questo numero:
- Cinema e moda, un legame indissolubile
- Intervista a Francesco Baccini
- Recensione in anteprima del film “Australia”
- Terzo episodio del fotoromanzo in SL “L’uomo che attraversò lo schermo”
Buona lettura
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Dic 17

Un altro grandissimo appuntamento della moda a ITCommunity.Il 18 dicembre 2008 la nostra passerella ospiterà una grande artista di SL… una artista che crea abiti bellissimi e che può soddisfare ogni vostra esigenza!!!
Volete tornare al passato??? Indossare i panni di una principessa medievale che cammina nel proprio castello incantato?? Lei può … una delle sue peculiarità è la creazione di abiti mediavali, sia maschili sia femminili.
Volete un abito casual? Oppure uno formale per una occasione importante?? Lei li fa…

Virelai ci presenterà i suoi abiti, sia maschili sia femminili, medievali e moderni, in questa serata di alta moda!…La sua creatività ci lascerà sicuramente tutti a bocca aperta…
Io personalmente ho visto gli abiti e vi consiglio di venire a vedere questa sfilata perché merita davvero!

Allora giovedì 18 dicembre alle ore 22 Virelai Zenovka in Piazza della Moda …

Ricordo inoltre che i suoi abiti dopo la sfilata verranno esposti nello stand in fondo alla passerella e che saranno acquistabili per chiunque lo voglia!!!! Vi aspettiamo numerosi!!!

Pippolina86

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Dic 17

Roma centro porta lo Speed Date su SL!!!

Nato in America, lo speed-dating è essenzialmente un incontro tra persone single con semplici regole, che permette ai partecipanti di farsi un’idea della persona che si ha di fronte e, soprattutto, di conoscere ed incontrare personalmente tutti i partecipanti alla serata.
Una occasione importante, ad esempio, per le persone più timide, che possono così farsi conoscere ed apprezzare da tutti gli altri single che partecipano alla serata.

Alla serata saranno ammessi 5 uomini e 5 donne, mandatemi notecard di adesione iw.(Biabi Meili)
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Dic 17

Uqbar. media art culture e Rinascimento Virtuale
Presentano Marco Manray


Info dell’evento:

Durata: Tuesday, 16 Dicember - Thursday, December 18. 2008
(10PM CET - 01 PM SLT)
Martedì 16 Dicembre(22pm CET)2008 ore 22:00 pm CET al 18 Dicembre 2008
Location: http://slurl.com/secondlife/Experience%20Italy%20NW/128/128/37
Sito Web:
http://www.marcomanray.com/
http://www.internetlandscape.it/


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Dic 17

Giovedì 18 dicembre alle ore 22.00, avrà inizio la serata organizzata da Second Parma a favore della campagna CBM ITALIA Onlus con WDT e Alice Mastroianni (http://www.cbmitalia.org/100anni/home.asp).
Il momento clou della serata, presentata da Alice Mastroianni insieme a un ospite d’eccezione, sarà la sfilata di moda, con la messa all’asta degli abiti indossati dalle modelle e modelli. L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza RL per il progetto che sostiene FUNCRISIA. Successivamente ci si sposterà nel nuovo giardino di Second Parma, dove tutti i partecipanti potranno ricevere un regalo di Natale tipicamente parmigiano :)
Accorrete numerosi, Second Life non è solo un gioco e noi lo sappiamo, venite è per una buona causa!
Slurl: http://slurl.com/secondlife/Monslab/121/154/26/


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Dic 17

Sito web: http://vandelaydesign.com/blog/design/wallpapers-in-photoshop/

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Dic 17

phpOnline è un live customer support system gratuito che usa PHP+MySQL+Flash per funzionare.

Sito web: http://www.dayanahost.com/phponline.cfm

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Dic 17

BuddyPress trasforma una installazione di WordPress MU in una piattaforma di social network.
BuddyPress è un set di specifici plugin per WP MU che aggiungono delle distinte nuove funzionalità. BuddyPress contiene tutte le funzioni che ti aspetti da WordPress ma da ai propri membri la possibilità di socializzare.

Sito web: http://www.buddypress-it.it/

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Dic 17

Fantastico tutorial su come creare un’Interfaccia stile igoogle netvibes con jquery con box che si possono spostare tramite drag e drop.

Sito web: http://nettuts.com/tutorials/javascript-ajax/inettuts/

poichè non salva la posizione dei box, possiamo leggere questo altro tutorial:

http://james.padolsey.com/javascript/inettuts-with-cookies/

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Dic 15

Allora…come promesso vi do un nuovo servizio pagante che vi aiuterà a realizzare insieme agli altri che vi ho proposto un discreto reddito online.
Si tratta di una PTR basata sullo script di PTR italia, dunque molto semplice da usare e molto familiare per chi utilizza questo genere di circuiti. Permette di guadagnare da 0.5ct a 1ct a click e il 10% sui referral, ogni giorno mette a disposizione un buon numero di link da cliccare nelle email e nel sito. Paga con paypal al raggiungimento di 5$. Veramente seria e puntuale nei pagamenti. dispone inoltre di una serie di metodi paganti molto innovativi. Personalmente la uso già da un po di tempo e ho ricevuto diversi pagamenti. Potete iscrivervi al sito www.ptrannunci.eu
NON GUASTA CHE SIA ITALIANA!!!!!!!!!!!!!!

COME AL SOLITO BUON GUADAGNO!!!!
n.b.
PROSSIMAMENTE NOVITA’ ESPLOSIVE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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Dic 15

Dalle ultime notizie in Rete il prossimo album di Luca Carboni, dal titolo “Musiche Ribelli”, a differenza di quanto comunicato precedentemente, uscirà il 16 gennaio per RCA/Sony Music. L’opera,…

continua…
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Dic 15

Email marketing open source
Mailsend3r è un software open source web based realizzato da persefone.it che ti permette di creare campagne di email marketing professionali, di costruire e di gestire le liste di indirizzi e di effettuare invii di newsletter nel rispetto della normativa sulla privacy.
È un programma per inviare newsletter semplice, che contiene tutte le caratteristiche per essere equiparato a programmi professionali.
Mailsend3r è lo strumento ideale per costruire un piano di marketing e seguire in modo immediato e intuitivo i risultati.

Caratteristiche principali
Gestione di liste di indirizzi
Archivi di template personalizzabili
Invio email in formato testo - html con editor wysiwyg
Archivio invii
Statistiche invii
Conferma di lettura email
Importa ed esporta email da/a excel

Da oggi anche

Impostazione timing invio email
Schedulazione invio email
Verifica esistenza email
Doppioni email

Sito web: www.mailsend3r.com

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Dic 13

Allora rieccoci a dispensare suggerimenti preziosi per consentirvi di realizzare guadagni sostanziosi attraverso le vostre navigazioni in rete, armati solo della vostra buona volontà e di una connessione internet. Vi consiglio di iscrivervi a questo portale che vi darà la possibilità di guadagnare in vari modi: www.payclick.it
Si tratta di un servizio serissimo (vi danno un contratto in pdf che dovete scaricare e firmare, poi inviare al fax che vi verrà indicato) con payout a 30 euro, diverse modalità di pagamento tra cui ricarica postepay e bonifico bancario. INOLTRE E’ ITALIANISSIMO!!!
Come promesso vi darò, costantemente, idee valide di guadagno. Ritorno a ringraziarvi per i commenti positivi e a chiedervi, però, di firmarvi.

BUON GUADAGNO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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Dic 13

Proseguamo sulla strada intrapresa e segnaliamo questo portale che da l’opportunità di guadagnare cifre non significative ma sicure e costanti: www.payperuse.eu
Si tratta di un serissimo portale che riconosce guadagni fino a 5 livelli di referall, diversi modi di guadagnare (email paganti, click su banner e link, valutazioni, navigazione manuale e automatica), con payout minimo di soli 5 euro che possono essere raggiunti già il primo giorno con le iscrizioni proposte. Personalmente ricevo pagamenti regolari già da un mese.
Come al solito……………

BUON GUADAGNO RAGAZZI!!!!!!!!!!!!!!!
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Dic 13

Sono vari i problemi sull’interpretazione della norma, inserita nella manovra estiva (dl 112/2208), che ha abolito l’obbligo di presentazione del certificato energetico nell’atto della compavendita di un immobile. Le incognite, in particolare, sono legate all’applicazione della direttiva in quelle regioni, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna e Piemonte, che hanno già legiferato in materia. La Confedilizia, anche sulla base di un parere fornito da Vittoria Angiolini, ordinario di Diritto costituzionale dell’Università di Milano, ritiene infatti che l’eliminazione dell’obbligo a livello nazionale ne comporti l’implicita soppressione anche nelle singole regioni. Il consiglio nazionale del notariato, da parte sua, sottolinea invece l’incertezza sulla soluzione da adottare e suggerisce, almeno nella prima fase di applicazione della disciplina, di mantenere l’obbligo di allegazione della certificazione energetica nelle regioni in cui è previsto. Dato che l’eventuale obbligo, nella stragrande maggioranza dei casi, scatterebbe a partire dal primo luglio 2009, la questione potrebbe essere risolta con alcuni chiarimenti normativi che al momento però non sembrano all’orizzonte.
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Dic 13

Queste le soluzioni proposte dal Presidente di Assoedilizia avv. Achille Colombo Clerici nel suo intervento al seminario sulle conseguenze per il mercato immobiliare della crisi economico-finanziaria organizzato a Milano da Fiabci:
- BONUS AL LOCATORE. Potenziamento del sistema sussidio-casa, con intervento integrativo diretto nei confronti del locatore (procedimento analogo all’intervento statale per alleggerire il costo-mutui) per alleggerire le spese a carico del conduttore, favorendo la capacità di spesa delle famiglie per bisogni primari-casa. Il contributo-bonus va detratto dal canone dovuto dal conduttore. La semplice detraibilità del canone non è misura sufficiente, perché, dilatando la generica capacità di spesa, finirebbe per favorire altre spese (anche voluttuarie) delle famiglie.
- CEDOLARE SECCA. Ridurre gli oneri fiscali gravanti sulla locazione attraverso la cedolare secca al 20 % per tutti i soggetti locatori: realizzata attraverso il meccanismo del versamento obbligatorio presso sportelli postali o banche, che diventerebbero sostituti d’imposta al fine di permettere l’emergere dell’evasione fiscale.
- MORATORIA IN CAMPO ENERGETICO. Detraibilità dalle imposte dirette dei costi di certificazione, anche energetica, degli edifici e degli impianti, nonché di tutte le spese per opere di riqualificazione energetica degli edifici. Moratoria per tutti i termini ed i procedimenti disposti da Stato, Regioni, Comuni
- FAVOR VERSO LE SOCIETA’ DI GESTIONE IMMOBILIARE. Revisione del regime della deducibilità delle spese manutentive nonché della valutazione presuntiva e/o parametrata agli studi di settore della congruità del reddito. Revisione della detraibilità del 55 % in ordine agli interventi di riqualificazione energetica; nonché un miglioramento del vigente regime di deducibilità degli interessi passivi delle società stesse. In prospettiva, l’estensione del regime fiscale previsto per le SIIQ, subordinandola al fatto che le società mantengano, ad esempio, una quota minima del 25 % del patrimonio immobiliare alla destinazione locativa residenziale.

Per ulteriori comunicazioni: mobili 348-7118649 e 335-237878

FormaReal Estate ha tratto questa notiziA da ASSOEDILIZIA
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Dic 13

Le classifiche musicali della 50° settimana del 2008. (08-12-2008/14-12-2008)

Torna Britney Spears, faccino ripulito e nuovo album “Circus” top one della Billboard 200 mentre in UK si accontenta del…

continua…
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Dic 13

Caro presidente,
vorrei regalarle per Natale la Costituzione, che leggerla non fa mai male. Le consiglio, prima di cambiarla, di provare almeno a darci un’occhiata: lo so, in essa ci sono concetti che possono sembrare difficili, fin dall’inizio. Mi rendo conto infatti che le potrà risultare difficile comprendere “L’Italia è una repubblica democratica”: è ormai noto infatti che nessuno le ha ben spiegato il significato della parola “democrazia”, ma le assicuro che non è mai troppo tardi per imparare. Visto che a Natale siam tutti più buoni e visto che sono al momento ancora quasi disoccupata, chissà per quanto ancora, mi offro volontaria per darle lezioni private, anche gratis. Inizierei a spiegarle che in una democrazia l’opposizione non è solo “ammessa”, ma è imprescindibile, e che suo compito principale è fare opposizione al governo, appunto. Mi sa che su questo punto anche Veltroni ha bisogno di qualche ripetizione, mentre il buon Di Pietro pare più preparato, forse avvantaggiato da quegli studi di legge che gli permettono di capire la differenza tra un premier e uno che in un paese normale starebbe in prigione.

Cari poliziotti, italiani, greci e di tutto il mondo,
smettetela di guardare la tv. Lì si spara, ma è tutto finto sapete? voi avete una pistola, sì, ma dovreste usarla solo in caso di estrema necessità. Perchè poi, comunque prendiate la mira, una pallottola esce sempre e non si sa mai dove va a finire. Umilmente mi permetterei di azzardare che qualora il ragazzo di fronte a voi sia disarmato o quasi (chessò, un esempio a caso: un estintore non ha mai ucciso nessuno), l’ultima cosa che dovrebbe venirvi in mente è tirare fuori una pistola…

Caro babbo natale,
aiutami a camminare, che da un po’di giorni faccio fatica e ho un po’paura. Ilumina i miei datori di lavoro, e illumina questo mondo che sembra davvero impazzito. I desideri li lascio per capodanno, per fortuna questo maledetto 2008 sta per finire.
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Dic 13

Da una grammatica russa per l’ottava classe (terza media):

Dialogo

1. Scrivete le parti mancanti del dialogo;

2. Indicate le frasi semplici composte da un solo elemento e determinatene il tipo;

3. Valutate il dialogo dal punto di vista dell’efficacia della comunicazione (v. § 2-3)

- Cosa posso regalarti per il tuo compleanno?

- …

- Ma comprerò comunque qualcosa! Magari c’è qualcosa che ti serve?

- …

- Ma è impossibile!

- …

- Accidenti, ma mi costerà un sacco! Pensi che abbia tutti questi soldi? E chi te le vende, queste cose, senza ricetta medica?

[Cosa ha chiesto, il festeggiato? Cialis, Viagra, Xanax, Levitra, Ambien, Valium, blue pills? Sanguisughe fresche?]
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Dic 13

Dal Traveller’s Manual of conversation in four languages, English, French, German, Italian. With vocabulary, short questions, etc. (1896)

Desidererei parlare con un medico, sono alquanto indisposto.
Vorreste avere la bonta di farmene chiamare uno, e tosto.

Conoscete un medico che parli inglese? Basterebbe che capisse il francese.

Potreste indicarmi una farmacia?
Voglio comprare alcune medicine, un po’ di sal (solfato di soda), del rabarbero, del calomelano, bleu pills. Avete sanguisughe fresche? Queste non s’attaccano, abbiate la bontà di cambiarle.

Potrei avere un bagno caldo?
fonte: mirumir.blogspot.com »

Dic 11

Ciao ho letto il tuo commento al post precedente, si posso aiutarti, chiedimi quello che ti serve attraverso i commenti a questo post. Se vuoi avere un contatto privato lascia la tua email.
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Dic 11

Abbiamo già trattato il tema e mi ero ripromesso di ritornarci dandovi qualche indicazione utile…in rete si trovano numerosi operatori che offrono il cosiddetto ptr, vale a dire pay to read, pagato per leggere…tra le ptr che mi sento vivamente di consigliarvi c’è la seguente:
www.ouah.it
ottimo servizio, pagamenti veloci e sicuri che variano tra i 0,03 a i 2,5 euro per ogni email che leggerete. Le email che si ricevono sono numerose e un payout già a 15 euro
Inoltre è ITALIANA!!!!!!!!!

BUON GUADAGNO RAGAZZI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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Dic 11

Si può!!! come avete avuto modo di vedere è possibile fare soldi online..
Non siate impazienti e mettete in conto che dal momento che nessuno regala niente dovrete lavorarci un po…qualche giorno fa vi avevo promesso che vi avrei suggerito metodi per realizzare guadagni con internet; sono arrivate le due ptc che vedete e che amio avviso rappresentano il meglio che si può trovare attualmente in rete…non mi fermero quì…vi indicherò, poco alla volta, tanti altri metodi per guadagnare…mi sembra giusto che si proceda con cautela e con il tempo che occorre per darvi modo di sperimentare ciò che vi propongo e giudicare da voi stessi…ritengo comunque importante che capiate che per guadagnare in rete, come altrove, è necessario impegnarsi…ATTENDETE ALTRE GROSSE SORPRESE!!!!!!!!

BUON GUADAGNO A TUTTI!!!!!!!
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Dic 11

Allora ragazzi avete visto che è possibile guadagnare soldi con internet?
sono molto contento di avervi fornito due ptc veramente strepitose……inoltre sono altrettanto contento di leggere commenti positivi ai miei post…mi piacerebbe però che vi firmaste….in ogni caso vi prometto nei prossimi giorni di fornirvi altre risorse utili a far maturare e crescere i vostri guadagni online..
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Dic 11

Non si piange sulla propria storia, si cambia rotta. Lo disse - anzi lo scrisse - Baruch Spinoza nel 17° secolo. Spinoza era un filosofo olandese esponente del Razionalismo e antesignano dell’Illuminismo e forse mai come in questa fase della nostra epoca economica si è avuta così necessità di razionalità nei comportamenti e nei pensieri: senza, sembrerebbe impossibile superare la forte crisi dei mercati che sorprende il mondo di giorno in giorno. Un cambiamento di rotta è proprio ciò di cui ha bisogno il mercato immobiliare in questo momento, un momento che è fatto
di drammi ma anche di opportunità. Purtroppo ciò che sta prevalendo nella cultura del Real Estate italiano sembra essere piuttosto un passo indietro, forse due, come in un vecchio “dancon” in cui si arretra per coreografia, guardando in faccia il dirimpettaio e in attesa che la musica dia il “la” per un altro passo in avanti,
senza nulla cambiare. I segnali sono evidenti. Ancor prima che si potessero annunciare cali dei prezzi significativi del mercato residenziale - un mercato che ha corso parecchio, fino quasi a raddoppiare le proprie quotazioni dalla fine del ‘98 alla metà del 2007 - ecco il suono di tromba dei comunicati stampa che
annunciano la rivincita del caro vecchio mattone. “Non è vero che i prezzi delle case scendono, anzi!” - sbraitano dai vari uffici studi dei vari network immobiliari -. C’è di nuovo la corsa alla casa, la gente ritira i soldi dalle banche e investe nell’immobiliare”. Quanta fretta nello smentire i rallentamenti del settore, quante energie investite per mantenere alta la bandiera del bene rifugio per eccellenza. E dal fronte degli operatori? Anche qui i convegni diventano occasione per ribadire un facile ritornello: il real estate è morto, evviva il mattone. Uno slogan che significa meno finanza e più sviluppo. Insomma, è la rivincita dei costruttori? (palazzinari non si può dire…). Dopo anni di boom trainato dalle leve finanziarie in cui i costruttori si sono ritrovati un pò ai mergini, è arrivato il momento della riscossa? In parte probabilmente è così. Ma non mi piace pensare di tornare semplicemente indietro. Occuparsi di immobiliare vuol dire andare a passo di gambero, dimenticarsi dic om eè cambiato il settore
negli ultimi dieci anni, tirare una riga sugli strumenti finanziari, sui fondi, sull’indebitamento e ricominciare a valutare le operazioni al mq? Beh, allora, come già dice qualche veterano dell’immobiliare, “no grazie”. Non credo infatti sia questo “il” modo. Superare la crisi non vuol dire mettere la testa sottoterra, ritirare i soldi dall abanca e comprare il sopravvalutato solo perchè è solido. E nemmeno tronare tutti a costruire senza indebitamento e senza qualità. Occorre davvero cambiare rotta. Un esempio? Il settore degli uffici in Italia è sicuramente il comparto del real estate più sotto pressione. Il recente workshop di Bologna, ogni anno ben preparato da Galotti e Nomisma, ha sollevato i veli del pudore per mostrare come il sentiment degli operatori sul mercato immobiliare degli uffici in Italia sia pesantemente negativo. In una scala da -80 a +80, la media delle principali 13 città è a meno 40, Milano si posiziona solo leggermente meglio e Roma un pò peggio, Napoli è a meno 15 e Venezia a meno 80. Si salvano esclusivamente i building di qualità elevata e concordo nel ritenere, unitamente ai relatori del workshop, che sia la qualità l’unica arma per superare la crisi. Una qualità che, però, in Italia scarseggia e va costruita. Tanto che sta prendendo sempre più piede il filone dei “rottamatori” di cose vecchie, per far posto ai green building,
ormai un dovere nei confronti non solo del mercato, ma soprattutto delle generazioni future. Fatto 100 l’ammontare dei consumi totali di energia, il settore terziario ne rappresenta circa il 15% e la diffusione di edifici a elevata efficienza energetica nel prossimo decennio potrebbe determinare un risparmio quantificabile nell’ordine del 18%. Non solo. Secondo un recente studio, gli utilizzatori di spazi per l’impresa sono disposti a pagare affitti superiori al 10% all’affitto medio di mercato per un green building. E pare che in Europa siamo sulla strada giusta, se è vero che nel 2009 saranno 160 milionigli immobili del terziario che vanteranno un certificato che ne attesta la sostenibilità ambientale. Ecco, credo che la strada giusta, il cambiare rotta, sia inquesta direzione: più qualità, più attenzione alla sostenibiltà, senza nessun ritorno a un passato in cui dettano legge i ricchi costruttori onnipotenti. Le cacce alle streghe non portano in lacun luogo. Nemmeno se la strega è travestita da società immobiliare quotata sull’orlo del collasso finanziario.

FormaReal Estate ha tratto questo articolo dalla rivista: EIRE, il magazine di Expo Italia Real Estate

Autore: Evelina Marchesini
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Dic 11

Il Genio, il duo composto da Gianluca De Rubertis e Alessandra Contini, dopo aver spopolato nella Indie Musik Like e questa estate nelle tv musicali italiane con il singolo Pop Porno, tratto…

continua…
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Dic 11

…donami una vacanza di pietra
senza memoria concreta
senza tragedie o rumore
che niente si possa svegliare…

Afterhours
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Dic 11

- No, e allora. L’altro giorno, verso le sette di sera, suonano il campanello. E cosa penso, io?
- Col cavolo che apro.
- E infatti, che magari è la suocera che mi porta in dono una confezione natalizia di zampe di gallina.
- O di criceti morti.
- Appunto. Però mi accorgo che stanno suonando anche agli altri appartamenti, dunque tiro su il citofono per sentire se qualcuno risponde. E infatti la tizia del piano di sotto risponde.
- Grande origlio.
- Grande origlio, ma già ero un po’ alterata perché pensavo a quelli che si approfittano delle persone anziane e sole per spillargli soldi. Tipo i miei, che se a mia madre dicono “Signora, raccogliamo soldi per un’ambulanza, potrebbe servire anche a lei”, quella scuce subito. Maledetti. Così la vicina dice “Chi è?” e questo le fa “Sono di una grande azienda, mi apra”.
- Sè, grande azienda. L’Uomo del Monte.
- “Ma come si chiama?” insiste lei; e lui “Sono di un’azienda, lei mi apra che poi glielo spiego”. E allora non ce l’ho fatta più.
- E?
- Gli ho urlato nel citofono con la mia peggiore voce da prof: “Senta. Lei capisce, vero, quanto tutto ciò risulti patetico e ridicolo? Chiedere alla gente di aprirle la porta di casa così? Se ne rende conto? Sì? E allora alzi i tacchi e se ne vada!”
- Alzi i tacchi!
- Ah, sì. E se ne vada.
- Come vorrei essere capace di dire esattamente questo, nei momenti giusti, invece di balbettare imbarazzo e buona educazione.
- Io sono capace di dirlo solo al citofono, però.
- Ma è già qualcosa. “Patetico, ridicolo, alza i tacchi”.
- Piace?
- Tantissimo.
- L’altro giorno il medico mi ha chiesto se soffro di ansie immotivate.
- Ma esistono, le ansie immotivate? Un motivo c’è sempre. Almeno per noi.
- Infatti: gli ho chiesto cosa intendesse.
- Curioso.
- E lui, “Mettiamo che sia seduta tranquilla sul divano di casa sua e che improvvisamente si innervosisca all’idea che possa squillare il campanello”.
- Ma pensa te.
- Quell’uomo non conosce i venditori di Folìto.
- Quell’uomo non ha idea.
- “No, allora niente ansie immotivate”, ho detto io.
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Dic 11


Jingle bells, jingle bells…

Manca poco a Natale (-15) e io non ho ancora fatto neanche i regali…. questo per dire che se in queste festività qualcuno mi fà dono di un po’ tempo, sarà il regalo più gradito!

Conclusasi la maratona di PiùBlog, di cui presto saranno rese disponibili le registrazioni per coloro che hanno perso qualcosa, non mancano gli impegni.

Partiamo subito da un con il Week Roma Design+ che si svolgerà questo giovedì 11 dalle 18 alle 20 a Roma e su Second Life. Come al solito siete tutti invitati.

Stasera, 10 Dicembre, invece vi aspettano:

Ma sopratutto la mostra fotografica di Icarus Robbiani “What a Wonderful World” a cura di WTD.

Sempre Giovedì 11 abbiamo la versione Reale di “Incantando Roma” che si è svolta ieri a Roma Centro su SL in antemprima. Per chi fosse nella capitale è un ottima serata alternativa :)

Su Sl invece c’è l’inaugurazione di “The Gravel Market” a Second Parma, iniziativa promossa dall’instancabile Keyradesigner.

Infine arriviamo a Venerdì 12 con il convegno online “Arte Globale - progetto connettivo”.

Alla faccia di chi dice che non c’è niente da fare!!!!

Nel tempo libero che vi rimane fate una visitina a What… vi aspettano molto sorprese!


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Dic 11

Per un Natale come non lo avete mai visto…. la parola dissacrante ben si adatta a What, acronimo di w-hat w-hinter w-honderland.

La land innevata è ancora in fase di implementazione, ma vale già una visita. La quantità di stuidaggini natalizie che si possono trovare qui ha pochi eguali: babbi natali versione truzza, trenini splatter, elfi che fanno battute di dubbio gusto e persino una specie di soldatone gigante.

Degno di nota è sicuaramente il presepe: targato Barbie, è popolato da personaggi che vanno ben oltre i soliti re Magi con bambinello.
Per non parlare poi della fabbrica del regali di babbo natale con tanto di musichetta da grandi occasioni al centro commerciale.

Molti i pupazzi di neve che, a dispetto della loro aria paciosa, si rivelano crudeli e dispettosi con i loro simili.
C’è anche un calderone che li usa come ingredienti per la zuppa di Natale!!!

Immancabile una visita al lago ghiacciato con tato di niubbo surgelato.

Per un Natale all’insegna del buon umore!
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Dic 11


http://slurl.com/secondlife/Roma%20centro/215/57/30

Vi aspettiamo numerosi!!!

Biabi Mieli

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Dic 11

Questa sera al Bit Disco Club di RTA Planet, riprendono gli eventi a suon di musica. Alle ore 21,30 locali (ora italiana) serata danzante “Dance Night 1″ in console DJ Gianni Centurione in diretta radio dagli studi della RTA Planet Italian Web Radio. DJ Animation Titti DJ durante la serata Smart Ball da 20 ls ogni 5 minuti, Sun Exploder da 100 ls base piu’ le vostre puntate, vincono solo chi punta. La sgrinfia piu’ sensuale sarà premiata dal DJ a suo insindacabile giudizio con 500 Ls.
Vi aspetto numerosi!!!
Link alla sim nella mia firma.
_________________
Titti Anatine
Owner of RTA Planet The new world
http://slurl.com/secondlife/Zweite%20Welt%20Stadt1/134/120/22

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Dic 11

Museo Archeologico Virtuale (MAV) di ErcolanoFacoltà di Sociologia - Università degli Studi di Napoli “Federico II”Accademia di Belle Arti di Napoli

ARTE GLOBALE- Progetto connettivo

Convegno on-line
Nizza, Napoli, Barcellona/Bilbao città osservante
12 DICEMBRE 20089,00 / 20,00 h
Museo Archeologico Virtuale (MAV)
Via IV Novembre, 44 - Ercolano (Na)+39 081/198 06 511
Programma (IT) Program (F) Programme (S)
Visit the local sites: Nice Barcelona

“Nel 1957, scrisse McLuhan, con lo Sputnik l’uomo ha racchiuso il mondo naturale in un contenitore e ha fatto della Terra un’opera d’arte”.L’orbita del satellite, che ci contiene tutti, estende l’essere umano nello spazio. Ricchi o poveri, viviamo la globalizzazione e ne siamo parte attraverso i telefoni cellulari ed i satelliti.Già da tempo, molte opere d’arte, con o senza l’ausilio delle nuove tecnologie, riflettono questa nuova dimensione del nostro essere. L’arte globale esprime una sensibilità nuova in cui identità, intelligenze e presenze di spirito sono interconnesse, distribuite e multiple.L’incontro tra quattro città sarà l’occasione per riflettere insieme sulle implicazioni teoriche e pratiche dell’arte globale e per interrogarsi sull’influenza che la condizione globale ha sull’arte e sulla rappresentazione del mondo. L’integrazione alla globalizzazione attraverso la rete è una nuova espressione artistica? Che cambiamenti percettivi e cognitivi può provocare l’arte globale?Che paradigma contemporaneo riflette?Arte Globale è la prima videoconferenza internazionale, con riflessioni teoriche, esibizioni artistiche e dibattiti sul concetto stesso di Arte Globale, che vedrà in contemporanea la partecipazione attiva di Napoli, Nizza e Barcellona, in collegamento tra loro e con Bilbao.
Derrick de Kerckhove
Programma
ARTE GLOBALE
Progetto connettivo
11 dicembre ore 18,30
Party inaugurale
Accademia di Belle Arti
Via Costantinopoli 107 - Napoli
12 dicembre
Museo Archeologico Virtuale (MAV)
Via IV Novembre 44 - Ercolano (Na)
9.00 – 10.00 h
Apertura ufficiale Presentazione del Pôle I.C.I. – Industries de la Créativité & InnovationVideoconferenza con tutte le città
Intervengono
Derrick de Kerckhove, Docente di Sociologia della cultura digitale - Università di Napoli “Federico II”
Olivier Eschapasse, Coordinatore del Pôle I.C.I.Alain Derey, Direttore di Villa Arson, Centre National d´Art Contemporain
Albert Marouani, Rettore dell’Università di Nice-Sophia Antipolis
Patrick Allemand, Vice Presidente del Conseil Régional, PACADidier Rochette, Direttore della Cultura al Conseil General des Alpes Maritimes
Imma Tubella, Direttrice dell’UOC - Università Oberta de Catalunya, Barcellona
Nino Daniele, Sindaco di Ercolano (Napoli)
Walter Ferrara, Direttore del museo MAV di Ercolano (Napoli)
Gianfranco Pecchinenda, Preside della Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Giovanna Cassese, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Napoli
10.00 - 11.30 h
Artisti, industria, territorio: che tipo di collaborazione incrociata? Convegni locali a Ercolano (Na), Nizza e Barcellona
11.30 – 12.15h
Videoconferenza on line
Confronto sui temi trattati nei convegni locali delle tre città sull’arte globale
12.15 – 13.30h
L’Arte Globale, realtà e miti
Convegni locali nelle tre città
Ercolano (Na)
Modera
Lello Savonardo, Docente di Teorie e tecniche dei nuovi media - Università degli studi di Napoli “Federico II”
Intervengono
Gianfranco Pecchinenda, Preside della Facoltà di Sociologia - Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Derrick de Kerckhove, Docente di Sociologia della cultura digitale - Università di Napoli “Federico II”
Sergio Brancato, Docente di Sociologia della Comunicazione – Università degli Studi di Salerno
Luigi Amodio, Direttore Fondazione IDIS- Città della scienza ( Napoli)
Nizza
Modera Philippe Baudelot, curatore, ricercatore e programmatore in Digital Performance et Cultures.
Intervengono
Norbert Hillaire, Professore all’Università di Nizza, specializzato in arte digitale
Jean-Claude Moineau, critico d’arte e autore del libro “Contre l’art global”
Philippe Frank, critico d’arte e direttore di “Transcultures”
Barcellona
Modera
Pau Alsina, Direttore della rivista “Artnodes”
Antoni Mercader, Laboratori de Mitjans Interactius
Intervengono
Tere Badia, Ricercatrice, promotrice di “Disonancias Catalunya”
Laura Baigorri, Professoressa e ricercatrice alla Facoltà di Belle Arti di Barcellona
Rubén Martínez, Imprenditore, produttore d’ YProductions
Roc Pares, Artista, Istituto Universitario dell’Audiovisuale
Joan Leandre, artista, co-fondatore di OVNI (Observatori De Video No Identificat)
Rosa Pera, Curatrice, direttrice del Centro d’arte Contemporanea “Bòlit” di Girona
Pedro Soler, Direttore di “Hangar, Design Group”
13.30 – 14.00h
Videoconferenza on line
Confronto sui temi trattati nei convegni locali delle tre città sull’arte globale
14.00 – 15.30h
Pausa
Presentazione di opere artistiche
Videoconferenza on line
15.30 – 18.00 h
Atelier d’artistes/Laboratoires de R&D
Ercolano (Na)
Modera Derrick de Kerckhove, Docente di Sociologia della cultura digitale - Università di Napoli “Federico II”
Artisti e opere:
L’Essere Globale: Mediaintegrati coordinati da Franz Iandolo, Docente di Tecniche dei nuovi media integrati presso l’Accademia di Belle Arti
L’architettura dell’intelligenza: Giuseppe Stampone in collaborazione con progetto Solstizio e MLAL progetto mondo
Digital Ports: Franz Cerami
Nizza
Modera Philippe Baudelot, Digital Performances & Cultures
Artisti e opere
Azimuth Frédéric Allémany;
Locustream Jérome Joy/ Locus Sonus
Horizon Méditerranée Luc Martinez / Medialoft
Barcellona
Modera
Pau Alsina, Direttore della rivista “Artnodes” e Antoni Mercader, Laboratori de Mitjans Interactius
Artisti e opere
OVNI Joan Leandre
Roc Pares, Instituto Universitario del Audiovisual (IUA)
18.00 – 18. 30 h
Il Web, il nuovo territorio per gli artisti in Canada – Esperienze della Société des arts technologiques - SAT di Montréal (http://www.sat.qc.ca/)
René Barsalo, on line dalla SAT di Montreal
18.45 – 19.00 h
Interventi di sintesi
Derrick de Kerckhove
Olivier Eschapasse
19.00 – 20.00 h
Presentazione di progetti industriali – Region PACA (FR)
Alcune imprese della Région Provence-Alpes-Côte d’Azur (PACA) presentano le proprie attività con progetti o tecnologie che si inseriscono in una duplice prospettiva di innovazione tecnologica e di ricerca scenica e/o estetica.
Modera
Olivier Echapasse
Intervengono
New Wave Labs
UAC Labs
Le Théâtre Bulle Benoit Collardelle

Arte Globale
Informazioni Generali
Coordinamento generale del progetto:
Derrick de Kerckhove
Professore di Sociologia della cultura digitale presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e Docente al McLuhan Program - Università di Toronto
Olivier Eschapase
Coordinatore del Pôle I.C.I.
Equipe di Napoli
Direttore scientifico: Lello Savonardo
Direttore Artistico : Franz Iandolo
Coordinatrice organizzativa: Titta Paparozzi
Direttore tecnico: Dario De Notaris
Direttore della promozione: Gino di Mare (M.A.V.)
Con il contributo da Bari di Mariella Fanizza e Maria Luisa Malerba
Equipe di Nizza
Coordinatore generale: Olivier Eschapasse
Alain Derey, Norbert Hillaire, Philippe Baudelot, Fred Alemany, Jérôme Joy, Luc Martinez, Philippe Maurin, Jean Louis Paquelin
Equipe di Barcellona
Coordinatore generale: John Zvereff
Direttore della comunicazione: Erick Hauck
Direttore artistico: Antoni Mercader Pau Alsina, Joan Leandre, Roc Pares
Con il contributo da Bilbao di Cristina Miranda de Almeida
Istituzioni promotrici nelle principali città coinvolte
Napoli: Facoltà di Sociologia - Università degli Studi di Napoli “ Federico II ”,Museo Archeologico Virtuale (MAV) di Ercolano - Accademia di Belle Arti di Napoli
Nizza: Villa Arson - Centre National d´Art Contemporain, Pôle I.C.I. - Industries de la créativité & Innovation, ESRA – Ecole Supérieure de Réalisation Audiovisuelle - Nizza
Barcellona: Università Oberta de Catalunya - Barcellona
Istituzioni promotrici a Bilbao
Facoltà di Belle Arti - Università del Paìs Vasco/Euskal Herriko Unibertsitatea e BilbaoArte
Artisti e opere
Napoli:
Mediaintegrati Laila Finale, Salvatore Gaudiello, Harmony Ranieri, Alba Fagnano, Mimmo Marino, Paolo D’arco, Valerio Veneruso, Gianmaria Troiano, Mario Vezza, Maria Vitagliano, Celesta Bufano, coordinati da Franz Iandolowww.mediaintegrati.itOpera esposta - Essere Globale: una ricerca del team mediaintegrati, un’indagine sul corpo, su cosa è oggi e su come è rappresentato. Il web rappresenta un luogo virtuale che mette in scena il modo in cui si è evoluto il nostro corpo. L’Opera è un omaggio a fluxus e una citazione del lavoro di Nam June Paik sin dal titolo “flux conveyor” – Essere Globale, un convogliatore di flussi, appunto, dove per flussi si intende i milioni di foto immesse dagli utenti in rete e convogliati come in un imbuto nei 33 monitor che formano l’opera, così da formare negli occhi dello spettatore un corpo cangiante, sempre differente, assolutamente sorprendente. Ogni televisore/monitor descrive una parte anatomica con immagini, video, disegni, spot, di pezzi di corpo presi esclusivamente dal web, così poi da formare nell’insieme un uomo fatto da centinaia di migliaia di corpi diversi offrendoci una visione più complessa della figura umana che trascende la singola esperienza personale
Giuseppe Stampone in collaborazione con Progetto Solstizio e MLAL Progetto Mondo, Alberto Abruzzese, Franco Speroni, Mario Pireddu, Marina Palombaro, Luisa Valeriani e con la collaborazione dell’ Isola Sardinia di Second Life e le musiche di Julia KentOpera presentata - L’Architettura dell’intelligenza: L’opera è una piattaforma globale di social network interconnessa con i mondi liquidi e fisici con cui è possibile interagire e relazionarsi. Differenti modalità di accesso rendono la struttura aperta alle collaborazioni e cooperazioni che intervengono a modificare la forma iniziale verso un’esperienza. Le esperienze che nascono nei diversi luoghi del nostro mondo attuale diventano, connettendosi, modi di percepirsi e definire un’estetica dei nuovi media. E’ uno spazio disponibile alla cooperazione, alla dislocazione di azioni che vengono a loro volta a coprire più social network.. Quindi, un piattaforma aperta che conserva, come tutte le piattaforme una storia lunga che racconta degli altri, distanti e spesso sconosciuti. Attraverso l’interazione tra arte e didattica supportate dai new media a rendere sensibili i territori alle problematiche del nostro tempo. La piattaforma è composta da diverse strutture relazionate tra loro: www.progettosolstizio.net, www.giuseppestampone.net, www.acquerelli.org, http://slurl.com/secondlife/solstizio/146/123/23/Franz Cerami Opera presentata – Digital Ports: Tre porti del Mediterraneo raccontati in una unica installazione digitale attraverso il linguaggio del picture in picture. Ogni porto raccontato attraverso un gioco di linee grafiche che permette di suddividere lo schermo in differenti porzioni dove contemporaneamente girano contenuti di grafica 3d, fotografie, riprese video. Digital Ports rappresenta una grande metafora dello spostamento, del viaggio, dell’incontro tra corpi digitali nella rete digitale del Mediterraneo. L’unione delle tre città attraverso i racconti dei viaggiatori della rete del Mediterraneo. L’interfaccia di navigazione della Mappa Digitale di Digital Ports è una Mappa tridimensionale dove sono evidenziati dei punti luminosi ed ogni punto luminoso rappresenta il punto di partenza di un viaggio. I viaggi sono le Mappe Mentali che ogni viaggiatore disegna della città prescelta. Sono mappe personali, che si sono modificate ed arricchite delle proprie esperienze , del proprio modo di leggere il territorio, dell’incontro con i suoi abitanti, usi, abitudini, luoghi. Facce mediterranee, facce straniere nel mediterraneo, pensieri diversi, corpo proiettati nella rete del mediterraneo. Porti Digitali. Digital Ports è la metafora degli antichi porti del Mediterraneo. Oggi il porto contemporaneo è la rete, è internet.www.franzcerami.blogspot.com
Nizza:
Azimuth di Frédéric Allémany y Locustream
Locus Sonus di Jérome Joy
Barcellona:
OVNI Joan Leandre
Roc Pares
Si ringraziano:Mediaintegrati per il Logo “Global Art”Eliana Tilocca per il Logo “Flux col mondo”Annalisa Buffardi -Francesco Mezzullo Galleria Z20 - Sara Zanin – Roma Galleria Michela Rizzo - Venezia -Salvatore de Blasio e n.r.c.base1
Come partecipare:
I luoghi scelti per la partecipazione sono:
Nizza: Villa Arson, Centre National d´Art Contemporain
Napoli: Museo Archeologico Virtuale (MAV), Ercolano
Barcellona: Universitat Oberta de Catalunya
Bilbao: BilbaoArte
L’evento può essere seguito in streaming tv sul sito web:www.globalhood.info
Trasporti: alle 8,30 e alle 9,45 del 12 dicembre è prevista una navetta che parte da Piazza Garibaldi di Napoli nei pressi dell’Hotel Terminus in direzione MAV e che da Ercolano rientra a Napoli a fine convegno
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Dic 11



Senso Unico Alternato e Fanny’s Dream presentano INCANTANDO ROMA, recital inedito su SECOND LIFE nella splendida cornice di “ROMA CENTRO”, Martedì 9 dicembre 2008 alle ore 22:00 (01:00PM Second Life Time).

INCANTANDO ROMA andrà in scena in RL al teatro Morgana di Roma, giovedì 11 Dicembre 2008.

INCANTANDO ROMA La storia de Nino, Nina e de 7 chili de sale Incantando Roma è un recital inedito, adatto a tutti i tipi di pubblico. Un viaggio raccontato in musica attraverso la vita e le emozioni di due personaggi romani, Nino e Nina, che per tutto lo spettacolo si incontrano, scontrano, litigano e si amano nella Roma degli anni Cinquanta. Di estrazione popolare, i due personaggi, affrontano il quotidiano con le difficoltà comuni ancora a tante gente, conservando però il pudore e l’ottimismo di un tempo. E’ una storia leggera e brillante in cui la musica è la terza protagonista. Attraverso le canzoni più famose del patrimonio popolare romano, calate nella storia, infatti il pubblico conosce meglio i protagonisti e la loro genuinità e si lascia trasportare nella magia della città eterna. Non mancheranno omaggi a grandi come Petrolini, Balzani, l’indimenticata Gabriella Ferri, e a cantautori romani come Baglioni; si potranno ascoltare brani come: Nina se voi dormite, Le mantellate, Sempre, fino all’ inedita “La voce di Roma- Ciao Albè”, canzone dedicata al grande attore Alberto Sordi. Incantando Roma ha la durata di 1 ora ed è scritto ed interpretato da Andrea Perrozzi ed Elisabetta Tulli.

INCANTANDO ROMA vi aspetta su SECOND LIFE.

Evento organizzato e creato su Second Life dai Senso Unico Alternato da KlaudeC Korobase (Claudio Crocetti) e Fanny Douglas (Franca Olivieri).

Attori virtuali che muoveranno gli avatars nella splendida cornice di P.zza di Spagna virtuale nella land “Roma Centro”:

Andromeda Slade (Giorgio Brusati)

Saytona Chemistry (Valentina Ferrari)

Abiti virtuali creati da Fanny Douglas (Franca Olivieri)

Diretta WEB su Internet dalle ore 22:00 ai seguenti indirizzi:

http://www.sensounicoalternato.it

http://www.myspace.com/incantandoroma

http://www.andreaperrozzi.it

http://www.elisabettatulli.it

http://romacentro.blogspot.com

http://www.myspace.com/eventi_secondlife

WEBCAM in diretta dallo studio di registrazione dei Senso Unico Alternato:

http://www.mogulus.com/sensounicoalternato

Immagini provenienti da Second Life dalle telecamere di Adelchi Rossini di 3Dchannel:

http://www.mogulus.com/3dchannel

Slurl per raggiungerci a Roma Centro SL : http://slurl.com/secondlife/Roma%20centro/221/69/30

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Dic 11


week Roma design+ Convegni e Seminari
New media design_Comunicazione vs interazione
A cura di Paolo Valente in collaborazione con uqbar.media art culture

Ex Gil , Largo Ascianghi n°5 , Roma Sala Moretti
11 Dicembre
h.18 -20

Experience Italy - Uqbar IW

Il rapido sviluppo che i nuovi media e l’era del web 2.0 stanno portando nel mondo della comunicazione lascia intravedere possibilità del tutto nuove, come alcune interessanti forme espressive dove l’interazione tra forma e contenuti raggiunge standard molto alti e sorprendentemente “adatti” al nostro vivere contemporaneo. Un incontro tra i diversi attori in campo che, presi nei rispettivi mondi - virtuale - artistico - culturale - professionale, cercherà di restituire lo stato dell’arte di un fenomeno in piena evoluzione.

Partecipano: Carlo Infante (performing media) - Fabio Fornasari (Rinascimento Virtuale) - Mario Savini (extrart) - Marina Bellini (musei di Roma 2.0) - Rosanna Galvani (aka Roxelo Babenco, uqbar.media art culture) - Monica Scanu e Andrea Genovese (Master in Cultural Experience Design and Management )

L’incontro si svolgerà contemporaneamente nella sede di uqbar.media art culture in second life
(http://slurl.com/secondlife/Experience%20italy%20NW/128/128/37)slurl di seguito info su Week Rd+ :

Week Rd+ è la rassegna che torna dal 10 al 18 Dicembre, nello Spazio Ex Gil_Largo Ascianghi 5, per la sua sesta edizione. La manifestazione promuove e valorizza la cultura del design aprendosi al confronto con scenari internazionali. Con 8 giorni di mostre, conferenze, vernissage, performance per promuovere l’attività e l’innovazione del design. La rassegna coinvolge le imprese, le università, le istituzioni, i professionisti e il grande pubblico a dimostrare che il design è fattore di innovazione e sviluppo.

Week Rd+ è promossa dalla Sapienza Università di Roma – Sezione Arti, Design e Nuove Tecnologie del dipartimento ITACA e Corsi di Laurea in Disegno Industriale - con l’Amministrazione Provinciale di Roma e la Camera del Commercio di Roma; sono partner dell’iniziativa l’Assessorato alla Cultura Spettacolo e Sport e l’Assessorato all’Istruzione diritto allo studio e formazione della Regione Lazio, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma e AT Lazio spa.
Con il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero per lo Sviluppo Economico, ADI Nazionale_Associazione per il Disegno Industriale, Ordine degli Architetti, Pianificatori e Paesaggisti di Roma e Provincia, AIAP Associazione Italiana Progettisti comunicazione visiva.
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Dic 11




Giovedì 11 dicembre alle ore 22 si terrà l’apertura di un nuovo spazio su Second Parma (Monslab Island - http://slurl.com/secondlife/Monslab/60/102/25/): il Gravel Market.
Ispirato nel nome a Piazza Ghiaia, il mercato di Parma per antonomasia, il Gravel Market ospita in affitto negozi selezionati di design e artigianato virtuale, dedicati alla moda, all’arredamento e all’oggettistica. Punto d’attrazione del Gravel Market è la MetaLounge, galleria d’arte collettiva dall’atmosfera dark-chic che esporrà a rotazione le opere di artisti RL e SL noti ed emergenti.
A partire dalle 22 potrete conoscere i primi avatar che espongono le proprie opere e fare shopping nei nuovi negozi. Alcuni nomi?! MEB, Atelier Bonetto, Harald Zimer e Tia Mookev, Deliziosa Vendetta, Antonello Molinaro.
Avete delle idee per il Gravel Market e la MetaLounge? La serata di giovedì è l’occasione giusta per proporle allo staff della Monslab Island.
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Thursday 11 december 2008 at 10pm (italian time) opening the new space on Second Parma (Monslab Island - http://slurl.com/secondlife/Monslab/60/102/25/): the Gravel Market.
The place is inspired by the “Piazza Ghiaia”, market place in the center of Parma, there are a lot of shop and a gallery MetaLounge where some artist (SL/RL) show their works. Some names? MEB, Atelier Bonetto, Harald Zimer e Tia Mookev, Deliziosa Vendetta, Antonello Molinaro.
If you have some ideas for the Gravel Market and MetaLounge enjoy us on Thursday evening!

KeyraDesigner Beaumont (Monslab Staff)

http://secondlife.comune.parma.it/
http://slurl.com/secondlife/Monslab/121/154/26/

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Dic 11

La Family di SaliMar

è lieta di invitarvi

alla settima mostra della Stagione Espositiva WDT Planet-SaliMar

mercoledì 10 dicembre alle ore 23

presso il Faro di Salimar

inaugurazione della mostra

“What a Wonderful World”

Paesaggi e scorci inediti

di Icarus Robbiani

Icarus Robbiani racconta in ogni scatto il favoloso mondo del metaverso.

Ogni immagine ci colpisce dritto al cuore con la sua bellezza ma soprattutto con il gioco di colori ci avvolge in un abbraccio che non ci vuole più lasciare andare via.

Questa mostra è l’anima e l’essenza di Icarus, il suo mondo che piano piano diventa il nostro.

Basta chiudere gli occhi, lasciarsi prendere per mano e tutto il mondo con i suoi problemi sembra scomparire per lasciare spazio solo alle emozioni e alle sensazioni più pure.

Icarus con i suoi quadri ci racconta una favola da cui non vorremo mai più uscire.

Salimar Faro

http://slurl.com/secondlife/WDT Planet

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Dic 09

Ecco una nuova PTC da considerarsi effettivamente remunerativa…all’iscrizione vi riconoscono 100 euro di bonus che vengono accreditate sul vostro account, mentre la media di guadagno si aggira intorno ai 5 euro per click e 10 euro per ogni email che riceverete con un link da cliccare; il payout è fissato a 4.500 euro che anche in questo caso possono sembrare tanti ma in realtà non lo sono visto il valore riconosciuto ai click che effettuerete e alle email che riceverete. Quì di seguito il link: http://depacco.com/pages/index.php?refid=surya

BUON GUADAGNO!!!
fonte: successoeguadagno.blogspot.com »

Dic 09

Come promesso vi do preziosi suggerimenti per guadagnare online…tra tutte le PTC che conosco questa vi da l’opportunità di guadagnare da 1 a 5 dollari per click, con pagamento di 25 dollari per ogni adesione a siti partner e payout a 5000 dollari. Nonostante sembri tanto vi garantisce un guadagno medio giornaliero intorno ai 35-40 dollari.
http://www.mysteryclickers.com/index.php?ref=surya
fonte: successoeguadagno.blogspot.com »

Dic 09

Cari amici ritorniamo sull’argomento…allora…mi chiedono come sia possibile riconoscere le opportunità concrete di guadagno online dalle fregature che svuotano soltanto le nostre tasche.
In linea di principio vi suggerisco di diffidare di qualunque proposta con la quale vi richiedono un esborso di denaro per iniziare una certa attività…RIFLETTETE!!!! come è possibile richiedere un’investimento iniziale, seppur minimo, per insegnarvi un metodo MIRACOLOSO che risolverà tutti i vostri problemi economici? Se foste voi a scoprire un metodo miracoloso per guadagnare tantissimi soldi, senza nemmeno impegnarsi troppo, che bisogno avreste di richiedere un pagamento anticipato per trasmetterlo? Non sarebbe più logico dare una demo limitata dello stesso per consentire agli altri di provare i risultati? Oppure non sarebbe più logico brevettarne la licenza dandolo in prova e obbligando chi lo testa poi a comprarla (pena la possibilità di intentare un procedimento penale nei confronti di chi ne fa un’uso non consentito)?
Mi sembra che con semplici osservazioni e e un minimo di buon senso si possa ragionevolmente districarsi nella giungla di urlatori di miracolosi metodi di guadagno che oramai infesta il web…dunque sebbene esistano svariati modi di fare soldi online, mi raccomando, fate molta attenzione e non date soldi sulla fiducia a chiunque ve li chieda…
buon guadagno a tutti!!!!!!!
fonte: successoeguadagno.blogspot.com »

Dic 09

(Teleborsa) - Roma, 28 nov - Si abbatte la sventura anche sul mercato immobiliare italiano, che mostra nuovi segni di peggioramento.

La crisi globale non sembra avere le caratteristiche di un normale avvicendarsi di cicli positivi e negativi. E’ quanto si legge nel terzo rapporto di Nomisma sul mercato immobiliare.

L’andamento del settore immobiliare, quindi, specie in un contesto come quello attuale, non può essere disgiunto da quello dell’intera economia che, secondo il generale consenso, è ormai entrata in una fase di recessione tecnica globale, sintetizzata dalla contrazione del reddito nazionale della maggior parte dei paesi OCSE.

Il peggioramento progressivo del clima economico, iniziato con la così detta crisi dei subprime verso la metà del 2007, e innescato dagli effetti negativi dei titoli tossici sulla liquidità degli intermediari finanziari e dai ripetuti arretramenti delle Borse, culmina simbolicamente il 15 settembre scorso con il fallimento di Lehman Brothers. Si legge nel report.

Se, fino al settembre del 2008 il mercato immobiliare italiano si poteva dire solo leggermente toccato dalla crisi, è a partire da ottobre che si assiste ad una decisa rarefazione delle operazioni.

Secondo i dati dell’Agenzia del Territorio relativi al I semestre del 2008, i volumi compravenduti in Italia sono calati in misura del 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con alcune differenze in sede territoriale
Il mercato abitativo delle compravendite peggiora nel II semestre del 2008. La domanda è in calo, così come lo è il numero delle compravendite, con una conseguente innalzamento delle quantità poste sul mercato.

La situazione di stallo si riflette direttamente ed ancora sull’allungamento delle tempistiche di vendita che sfiorano la soglia dei sei mesi a livello medio con realtà, come Bari, Napoli e Mestre (connotate più di altre da offerta in aumento e domanda in flessione), che arrivano quasi ai sette.

Per rendere più fluido il mercato, si agisce inoltre anche sugli sconti da applicare all’atto della vendita. Questi sono cresciuti ulteriormente e raggiungono la quota record del 12,5%, con punte oltre il 15% nelle realtà urbane del Sud, ed ancora una volta sono le periferie quelle su cui si deve agire maggiormente in termini di incentivi all’acquisto (lo sconto è del 13,3%). Le abitazioni nuove, però, mostrano una maggiore rigidità, con sconti mediamente sul 7%: un dato, sì, nettamente inferiore a quanto si rileva sul mercato dell’usato, ma va ricordato che esso subisce un innalzamento del 35% rispetto ad un anno fa, ad indicare una crescente difficoltà da parte delle imprese nel collocare il proprio prodotto nei confronti di una domanda che, oltre ad essere selettiva, è alquanto rarefatta.

Dopo una seconda parte del 2008 che, come visto in precedenza, è improntata marcatamente ed in modo generalizzato al peggioramento, rispetto ad un quadro già in rallentamento nel I semestre dell’anno, gli operatori si attendono che i primi mesi del prossimo anno possano comportare un ulteriore raffreddamento del mercato.

Le previsioni a proposito del numero di compravendite e dei relativi valori di scambio si vanno progressivamente a rabbuiare tanto che oramai le ipotesi di flessione, diversamente che in passato, sono ampiamente superiori a quelle di mantenimento dello “status quo” e le previsioni di rialzo dei valori sono scomparse in circa la metà delle città considerate.

FormaReal Estate ha tratto questa notizia da Repubblica.it
fonte: formarealestate.blogspot.com »

Dic 09

Era il 1960. Il mi­racolo che era capitato a Pasternak non si era ri­petuto per Vasilij Grossman che vide, l’anno do­po, l’irruzione degli agenti del Kgb nella sua casa che gli sequestra­rono, non solo i dattiloscrit­ti del libri, ma anche tutti i brogliacci che gli erano serviti per la stesura definitiva di questo romanzo, la cui forza dirompente e eversiva era chiarissima, perché rispon­deva ad un im­perativo che viene così e­spresso da un personaggio: «Era tempo, per ciascuno di noi, di sbarazzarsi del­lo schiavo che è in noi».
Grossman costruisce l’opera che mette alla berlina tutti i totalitarismi, che indaga i rapporti tra le fin­zioni del potere e la verità della vi­ta, che distingue tra bene e male. Pur parlando della battaglia di Stalingrado che è il nodo centrale del romanzo, ne dà una interpretazione terribile, portando a compimento il disegno potente di in­tuizioni che avevano già avuto altri scrittori dell’area slava (si veda Liberazione di Sandor Marai, recentemente tradotto da Adelphi), vale a dire che l’effettiva contrapposizione tra vincitori e vinti in realtà non esisteva, in quanto i due tota­litarismi, il Nazismo e il Comunismo, sono par­te di uno stesso specchio. Nel momento in cui il comunismo si presenta come una spe­ranza di salvezza per il mondo da un regime dittatoriale che rischia di travolgere tutto nella sua catastrofica follia, Gros­sman mette in luce quanto questa ’speranza comunista’ sia essenzialmente una finzione e dimostra, attraverso le testimonianze dei suoi ‘eroi’ umiliati e vinti, come nazismo e comunismo abbiano inquietanti punti in comune: pur opponendosi dal punto di vista delle finalità ideologiche, all’atto pratico dimostrano di agire allo stesso modo.
Ci sono voluti vent’anni per ’sdoganare’ il dattiloscritto ‘rubato’ dal regime comunista ad un grande scrittore co­me Grossman che è morto, malato di tumore, senza veder pubblicata la sua opera capitale. La forza di questo libro non poteva però passare inosservata. Le sue parole potevano restare nascoste, ma non cancellate, anche se il Kgb aveva sequestrato nella sua casa persino i fogli di car­ta carbone usati per le copie, proprio per evitare che si po­tesse ricostruire leggendo in controluce i segni delle paro­le rimasti sulla carta copiativa. Michail Suslov, l’ideologo del partito comunista sovietico, nel 1962, dopo aver letto il romanzo di Vasilij Grossman Vita e destino, allora inedito, disse che un libro simile avrebbe potuto vedere la luce soltanto “fra duecento anni”. Dopo questa sentenza del Grande inquisitore, la polizia politica mise agli arresti non l’autore, cosa che in quei tempi di “disgelo” avrebbe fatto scandalo, bensi’ tutte le copie dattiloscritte del libro. Ma, poiche’ nessun totalitarismo riesce a essere veramente totale, e anche le piu’ occhiute polizie politiche sbagliano, una copia miracolosamente si salvo’ e, da un altro scrittore sovietico poi “dissidente”, Vladimir Vojnovic, fu fortunosamente microfilmata e inviata segretamente in Occidente: cosicche’ Vita e destino usci’ in russo, a Ginevra, non duecento, ma diciotto anni dopo, nel 1980.

Con Vita e destino Grossman, all’interno del regime totalitario, opero’ un passaggio straordinario che neppure oggi, nel libero Occidente, molti riescono a fare: il passaggio dall’antifascismo totalitario, quindi antidemocratico, all’antifascismo democratico, quindi antitotalitario. Era questa la “bomba atomica” che Suslov, e con lui tutti i suoi simili, temevano piu’ delle bombe atomiche vere e proprie. Come si poteva permettere che, in anticipo su cio’ che sarebbe stato poi liquidato come “revisionismo”, si mettessero a confronto il genocidio dei Lager nazisti e quello dei Gulag comunisti? Come si poteva tollerare che la favola dello “stalinismo” come degenerazione di una rivoluzione immacolata venisse smentita da una critica di Lenin e di tutta la sua ideologia, come esplicitamente fece Grossman in quella sorta di commento a Vita e destino che e’ il romanzo - saggio Tutto scorre…? Era tutto l’edificio dell’ideologia del regime che crollava sotto i colpi dell’ebreo russo, ex “sovietico”, Vasilij Grossman, cosi’ “ingenuo” da portare il suo Vita e destino alla redazione di una rivista sovietica perche’ fosse pubblicato, e da scrivere al destalinizzatore Kruscev per averne l’appoggio. Fino alla morte, nel 1964, Grossman visse in solitudine e poverta’, aspettando giustizia. La quale venne postuma, con la pubblicazione di un libro che ora appartiene alla letteratura russa come una delle piu’ tolstoianamente veritiere ed epiche opere letterarie su una grande guerra antitotalitaria che rafforzo’ per decenni l’ultimo totalitarismo. E il suo autore, Vasilij Grossman, resta un esempio di autoliberazione, di un coraggio e di una probita’ di cui, anche in Occidente, troppo pochi sono stati, e sono, capaci.
Questo grande af­fresco dell’uomo che si oppone allo Stato era stato recupera­to in due copie che erano riu­scite a sfuggire fortunosamen­te dalla prigione di cemento di Lubjanka in cui e­rano rinchiuse. Ora possiamo leggerlo nella sua versione definitiva e in­tegrale, in una nuova traduzione, proposta da Adelphi, in cui troviamo diversi capito­li nuovi, una differente numerazione e la decifrazione de­finitiva di molte parole che prima erano illeggibili, una pro­spettiva filologica definitiva che questo capolavoro merita e possibile grazie alla liberalizzazione degli archivi russi.
Vasilij Grossman - VITA E DESTINO - Adelphi. Pagine 830. Euro 34,00

Vasilij Grossman (1905-1964), ebreo russo, è stato per molti anni uno dei più noti scrittori e giornalisti del realismo socialista. Vive in prima persona il dramma della seconda guerra mondiale. Dopo avere assistito al genocidio nazista, assiste allo scatenarsi in Russia della campagna antisemita e all’arresto in massa degli ebrei, che lo porta a una profonda crisi e alla riflessione sulle opposte ideologie totalitarie che approdano comunque ai campi di concentramento. Nasce così Vita e destino, uno dei romanzi più importanti del Novecento. Tra le altre opere pubblicate in Italia: Tutto scorre… (1987), Anni di guerra (1999), Il libro nero (2001).

fonte: bottomline.ilcannocchiale.it »

Dic 09

Non c’è nessuna questione morale che ci riguardi, aveva detto solo qualche settimana fa Dario Franceschini. Veltroni ha invece dovuto ammettere che sì, una questione morale c’è, e che il Pd non può e non deve far finta di nulla, senza – per carità! – fare di tutta l’erba un fascio e distinguendo persone per bene da altri che potrebbero aver sbagliato. La solita rivendicazione ipocrita che i comunisti di un tempo facevano della loro “diversità” innanzitutto morale. Insomma Veltroni voleva dire, anche se in modo sussurrato, che “siamo ancora migliori degli altri”. Il problema è che se un tempo qualcuno ci poteva cascare, oggi non ci crede più nessuno e, cosa ancora più rilevante, non ci credono nemmeno i compagni di partito. Persino un settimanale di sinistra come l’Espresso ha sbattuto in prima pagina la “Compagni Spa”. Il Corriere ieri titolava la nota di Veltroni: “Non difendiamo l’indifendibile”.
“Questa è la nostra questione morale. Son le parole che con troppa leggerezza abbiamo lanciato verso il cielo, a ricadere come macigni pesanti sulle nostre teste”. Parola di Arturo Parisi.

fonte: bottomline.ilcannocchiale.it »

Dic 09

Reparto piccoli elettrodomestici, piatti, bicchieri, posate, tappi, vasellame, presine di silverplate, tovagliette all’americana per uno e mezzo, vassoi arte povera, macinapepe grandi come RPG-7 e dosatori di zigulì.
In un hotelette.
Nel mezzo della gelida taiga bassofriulana.
Una donna, un tormento prenatalizio: mia madre.
- Che ansia, ho perso mezz’ora a scegliermi i gambaletti da Calzedonia e mi mancano ancora sei persone.
- Mamma, non è mai successo di arrivare alla Vigilia senza regali.
- No, ma una volta è successo che mi sono slogata la caviglia il tredici di dicembre.
- E capirai.
- Le disgrazie succedono.
- Ma per favore.
- Cosa potrei regalarti?
- Mamma, non lo so.
- Ma ci sarà una cosa che desideri, ti piace e ti serve? Dico io?
- A proposito, sai che a Luca e alla Luisa hanno regalato una macchina del caffé bellissima e gigantesca?
- Oh, finalmente una bella idea!
- Beh, sì, occupa un po’ di spazio, però…
- Ma no, intendevo un paio di tazzine graziose per Luca e la Luisa.
- …
- Quel mestolo di silicone azzurro lo vuoi mettere qui che paghiamo tutto insieme o ce l’hai in mano per caso?
- Per caso.
- Ah, volevo proprio dire.
fonte: mirumir.blogspot.com »

Dic 09

Per identificare duplicati con una query sql, basta eseguire una query tipo

SELECT email, COUNT( email ) AS totale FROM iscritti GROUP BY nome HAVING totale >1;

dove in questo caso stiamo trovando le email doppie della tabella iscritti

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Dic 09

Sito web: http://www.givainc.com/labs/mcdropdown_jquery_plugin.htm

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Dic 09

Sito web: http://www.tech-funda.com/?p=7

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Dic 09

Email marketing open source
Mailsend3r è un software open source web based realizzato da persefone.it che ti permette di creare campagne di email marketing professionali, di costruire e di gestire le liste di indirizzi e di effettuare invii di newsletter nel rispetto della normativa sulla privacy.
È un programma per inviare newsletter semplice, che contiene tutte le caratteristiche per essere equiparato a programmi professionali.
Mailsend3r è lo strumento ideale per costruire un piano di marketing e seguire in modo immediato e intuitivo i risultati.

Caratteristiche principali
Gestione di liste di indirizzi
Archivi di template personalizzabili
Invio email in formato testo - html con editor wysiwyg
Archivio invii
Statistiche invii
Conferma di lettura email
Importa ed esporta email da/a wireless
e tanto altro …

Sito web: http://www.mailsend3r.com/

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Dic 07

Walking Away, in duetto con Nek, è la bonus track d’eccezione e vero trampolino di lancio per questo ‘Greatest Hits’(Deluxe CD + DVD) che ripercorre tutta la discografia del cantante di Southampton,…

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Dic 07

Anticipato dal singolo Una Carezza, una ballata molto emozionante dedicata da Zucchero alla sua mamma Rina Bondavalli in Fornaciari, Live in Italy, uscito in tutto il mondo il 28 novembre, è composto…

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Dic 07

Le classifiche musicali della 49° settimana del 2008. (01-12-2008/07-12-2008)

Tornano i Guns n’ Roses con Chinese Democracy: #3 FIMI-NIELSEN - Italia Albums, #3 The Billboard 200 Albums, #2 UK…

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Dic 07

E’ nell’airplay nazionale dal 2 dicembre il nuovo brano di Pacifico, con l’impronta di Gianna Nannini, “Tu che sei parte di me”, che anticipa l’uscita del nuovo album ”Dentro ogni casa”.

Prodotto…

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Dic 07

“MOTOWN 50 – Yesterday,Today,Forever” é la prima delle pubblicazioni in programma per festeggiare il 50° compleanno della Motown Records. L’anniversario vero e proprio cade il 12 gennaio 2009 e per…

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Dic 07

Anche per i Marlene Kuntz, inizialmente band di culto poi realtà del rock italiano, è arrivato il momento di raccogliere le esperienze passate, dalle prime sperimentazioni “soniche” alla maturazione…

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Dic 07

Si è conclusa giovedì 27 novembre, con l’esibizione dei 12 finalisti, la settima edizione del Premio Fabrizio De André 2008 Parlare Musica. Il premio per la migliore “Canzone d’Autore” è andato a…

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Dic 07

E’ uscito il 28 novembre il nuovo album di Celentano dal titolo L’animale (il titolo è stato suggerito da Jovanotti). Il disco, prodotto da Clan Celentano e Sony Bmg, contiene 28 canzoni e 2 inediti…

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Dic 07

Le classifiche musicali della 48° settimana del 2008. (24-11-2008/30-11-2008)

Laura Pausini subito prima con il nuovo album “Primavera in anticipo”. Giusy Ferreri al secondo posto con “Gaetana”….

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Dic 07

A confermare la reunion dei Blur è Damon Albarn che ha dichiarato ai microfoni della BBC “I Blur cominceranno le prove il prossimo anno…vedremo se riusciremo a suonare come prima”.

La band,…

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Dic 07

Chinese Democracy il primo single estratto dall’omonimo album dei Guns N’ Roses ha stabilito il nuovo record di ascolti su Myspace con ben 8.429.387 riproduzioni in soli quattro giorni.

Il parto del…

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Dic 07

A 40 anni dall’Album bianco, il Vaticano rivaluta i Beatles: intramontabili!

La famosa frase di John Lennon “I Beatles sono più famosi di Gesù Cristo” all’epoca suscitò molta indignazione ma dopo…

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Dic 07

Finalmente è arrivato nei negozi il nuovo disco di Giorgia, anzi.. per non farsi mancare niente, si tratta di un triplo cd antologico dal titolo “Spirito Libero, viaggi di voce 1992 - 2008″…

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Dic 07

Le classifiche musicali della 47° settimana del 2008. (17-11-2008/23-11-2008)

Torna Tiziano Ferro ed è subito primo con il nuovo album “Alla mia età”. Fiorella Mannoia terza con “Il movimento del…

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Dic 07

In pochi avrebbero scommesso sul ritrovato successo dei Take That!! Invece i quattro Take (non più così boyband): Barlow, Howard Donald, Jason Orange e Mark Owen, sono riusciti nell’impresa,…

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Dic 07

Compie 40 anni il White Album dei Beatles, e tutto il mondo della musica si prepara a celebrare uno dei dischi della storia del rock. Concerti, party, eventi di beneficenza, speciali in radio e in tv…

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Dic 07

E’ uscito ieri, 14 novembre, “Primavera in anticipo”, il nuovo album di inediti di Laura Pausini.

“Primavera in anticipo”, pubblicato su etichetta Atlantic (Warner Music), segna il ritorno sulle…

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Dic 07

Le classifiche musicali della 46° settimana del 2008. (10-11-2008/16-11-2008)

Questa settimana è dominata dall’ingresso direttamente al primo posto della classifica Fimi - Nielsen dell’album…

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Dic 07

Venerdi’ 14 novembre esce il primo album di inediti di Giusy Ferreri dal titolo “Gaetana” con brani firmati da Tiziano Ferro, Sergio Cammariere, Linda Perry, Roberto Casalino e Giusy Ferreri….

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Dic 07

Dj Danger Mouse e Cee-Lo, ovvero i Gnarls Barkley, in attesa del loro terzo album dopo St. Elsewhere (2006) e The Odd Couple (2008) rilasciano un ep, in uscita l’11 novembre, dal titolo Who’s Gonna…

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Dic 07

Joss Stone regala a sorpresa ai fan il suo ultimo singolo Governmentalist, una canzone di denuncia contro la politica del governo britannico che ha mandato migliaia di giovani soldati in guerra e li…

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Dic 07

Le classifiche musicali della 45° settimana del 2008. (03-11-2008/09-11-2008)

Pink: Funhouse top one della UK Charts Albums; Questo sono io, il nuovo album di Gigi D’Alessio primo della FIMI-NIELSEN…

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Dic 07

Madame Gerbelle, il disco d’esordio del cantautore valdostano Davide Mancini, arriva alla prima ristampa.

Prodotto da Paolo Salandini, il disco e’ uscito pochi mesi fa e senza ”enfasi mediatica”…

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Dic 07

Oggi esce “ROUTES” (Smoke/Edel) il nuovo disco degli SMOKE (il soul singer Séan Daniel Martin; alla batteria, voci e production Alessandro Soresini; al basso e production Gianluca Pelosi e al sax,…

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Dic 07

Le classifiche musicali della 44° settimana del 2008. (27-10-2008/01-11-2008)

AC/DC explosion! - Il MONDO vuole rock’n'roll puro, semplice, essenziale ed efficace come solo gli AC/DC sanno fare….

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Dic 07

Ma Brezsny dice:

Secondo i fantasiosi reporter del Weekly World News, quando le persone chiedono aiuto a Dio, anche il diavolo si mette all’opera. Usando la sua versione della tecnologia stealth (quella degli aerei invisibili), il maligno intercetta o disturba un terzo delle preghiere che salgono in cielo. Le invocazioni timide e confuse sono le più facili da bloccare. Semmai ci fosse un minimo di verità in questa teoria ti invito, Gemelli, a lanciare le tue richieste di aiuto dei prossimi giorni con particolare attenzione. Ti serve – e ti meriti – tutto l’aiuto delle potenze superiori terrene e divine. Per evitare le interferenze del diavolo (o di chi per lui), formula i tuoi messaggi in modo sintetico e inviali con fiducia e decisione.

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Dic 07

L’arte della vita è quella di affrontare i problemi nel momento in cui si presentano, invece di macerarsi con troppo anticipo.

E’ la perseveranza e non il genio a portare un uomo al vertice. Il mondo è pieno di geni misconosciuti. Solo la perseveranza ti consente di farti strada nella vita.

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Dic 07

Il famoso vulcanologo francese Haroun Tazieff, scomparso nel 1998, era molto critico sulla scuola di pensiero che attribuisce la colpa del buco nello strato dell’ozono ai cloro fluoro carburi (CFC). Essi sono gas molto importanti per la catena del freddo in quanto facilmente liquefacibili, non sono tossici né corrosivi ed hanno un costo molto contenuto; e poiché la conservazione delle derrate alimentari è legata proprio alla catena del freddo, questo fatto è molto importante per quanto attiene tutti i paesi, con particolare riferimento a quelli in via di sviluppo. Siccome però il brevetto sul CFC Freon è scaduto e la sua produzione ha ora un costo insignificante, mentre altri gas sostitutivi sono molto più costosi ed il loro utilizzo è giustificato solo dal fatto che si dice che i CFC siano un «veleno» per lo strato di ozono che ci circonda, non è escluso che dietro tante belle parole e tanti legittimi dubbi si nasconda un business di proporzioni colossali, oltre alla ricerca di fama, ricchezza ed importanza che ricadono sugli autori di studi che vanno ad accreditare queste teorie.
Infatti, da non molti anni (1985-86) l’uso dei satelliti artificiali, opportunamente attrezzati, ci ha consentito di misurare lo spessore dello strato dell’ozono, che notoriamente ci protegge dai raggi ultravioletti provenienti dal sole, e di individuarne le falle (buchi). Ovviamente, siccome non siamo in grado di fare raffronti con la situazione dei decenni o secoli scorsi, quando appunto non c’erano i satelliti artificiali, le colpe attribuite ai CFC potrebbero pure essere solo allarmismo, anche perché la quantità di questi gas emessi nell’atmosfera non è stata considerata da diversi studiosi tale da determinare apprezzabili riduzioni sullo spessore dell’ozono esistente. Molti sono, infatti, convinti che il buco che si ha nello strato dell’ozono, e che è quasi esclusivamente localizzato sopra l’Antartide, sia dovuto a cause naturali, in quanto l’ozono per formarsi nell’alta atmosfera (10-15 Km) ha bisogno dei raggi solari - che reagiscono con l’ossigeno (O2) atmosferico - che chiaramente non vi sono nella lunga notte polare antartica. Analoga situazione non si ha al Polo Nord - pur essendovi anche qui analoga notte polare - in quanto qui la temperatura è molto meno rigida che al Polo Sud, dove lo spessore del ghiaccio si misura in Km e non in metri e dove la differenza di temperatura fra l’oceano ed il continente è anche di oltre 80 gradi centigradi. Tutto questo fa sì che si abbiano correnti d’aria che girano come un vortice attorno all’Antartide e ostacolano fortemente il ricambio dell’atmosfera, per cui il buco rilevato nell’ozono qui c’è molto probabilmente sempre stato e sempre ci sarà. Non a caso, alla fine dell’estate australe in genere il buco è di dimensioni minori rispetto all’inizio della stessa, anche se di solito gli ecologisti si fanno sentire solo quando questo è più evidente.
Un’altra delle possibili cause di questo buco localizzato proprio sopra l’Antartide è che su questo continente un vulcano molto attivo, alto circa 4.000 metri, l’Erebus, che emette da sempre grandissime quantità di acido cloridrico (HCl) - molecola in cui è contenuto appunto il cloro, ritenuto il killer dell’ozono - per un quantitativo stimato in oltre mille tonnellate al giorno, cioè 365 mila tonnellate all’anno, contribuisce, complice anche lo scarso ricambio dell’atmosfera prima ricordato sopra l’Antartide, al fatto che qui lo strato di ozono risulti perforato. Certamente anche altri vulcani emettono acido cloridrico, però quando il ricambio nell’atmosfera è rapido non si realizzano le condizioni negative che si hanno al Polo Sud, e quindi lo strato dì ozono in quei luoghi non desta alcuna preoccupazione.
Oltre a ciò, va evidenziato che:
1. non esistendo in sostanza nessun altro buco nella cintura dell’ozono - al di fuori dell’Antartide - o assottigliamenti particolari nell’intera fascia dell’ozono terrestre, è quanto mai singolare incolpare di questo i CFC, che evidentemente si dovrebbero tutti accumulare al Polo Sud, e visto lo scarso ricambio d’aria che qui vi è ciò è molto poco probabile se non impossibile;
2. la riduzione ciclica che si ha dello spessore dello strato dell’ozono risale, secondo alcuni studi, al 1956, ed in quegli anni certamente l’uso e la produzione dei CFC non erano molto sviluppati, per cui ben difficilmente si può attribuire a questi prodotti la colpa di questo fenomeno;
3. i CFC sono sostanze inerti ovvero chimicamente molto stabili. Per riuscire ad aggredire le molecole di ozono occorre presupporre che questi salgano fino ad oltre 15 Km di quota e che lì, una volta scissi nei vari componenti, il cloro aggredisca l’ozono distruggendolo. Questo secondo una teoria ancora tutta da dimostrare. Tale teoria venne, infatti, formulata per la prima volta diversi anni addietro da alcuni ricercatori dell’Università della California, i quali ben spiegarono che si trattava solo di un tentativo di calcolo in base al quale questi gas avrebbero al massimo aggredito il 10% dell’ozono;
4. il cloro liberato dai CFC presenti nell’atmosfera si aggirerebbe sulle 700 mila tonnellate l’anno, mentre da processi naturali (come le eruzioni vulcaniche) se ne liberano circa 120 milioni di tonnellate annue. La natura quindi produce ogni anno una quantità di cloro pari a quella che l’uomo introdurrebbe nell’atmosfera in oltre 170 anni, e questo la natura lo fa praticamente da quando l’uomo ha mosso i primi passi su questo pianeta;
5. negli USA il Cancer National lnstitute pubblicò uno studio dal quale risultava, senza ombra di dubbio, che nel periodo 1978-85 le radiazioni ultraviolette erano diminuite mediamente del 3%, mentre se vi fosse stato un assottigliamento dell’ozono esse sarebbero dovute aumentare considerevolmente. E poi, quand’anche queste radiazioni aumentassero di qualche punto percentuale, chi non ci dice che ciò sia ad esempio dovuto ad una più intensa attività solare?
Da tutto ciò risulta chiaro ed evidente che il buco nell’ozono, dovuto ai CFC, deve essere rimesso in seria discussione, analizzando in modo scientificamente corretto i dati, se non si vuol cadere nella demagogia e fare dell’allarmismo gratuito e pericoloso.


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Dic 07

Un pezzo del mitico Fausto Carioti:

“È un classico caso da manuale di psichiatria geriatrica. Lui è andato in pensione, il lavoro e il potere gli mancano, nessuno lo cerca più, i colleghi di un tempo lo hanno dimenticato, i leccaculo che lo circondavano si dedicano ad altre terga. Sic transit gloria mundi. Poi vede che quello che ha preso il suo posto a palazzo Chigi, il nemico di sempre, tira dritto come un treno e macina consensi. E il livore cresce, e si mischia alla frustrazione. Per carità, è molto umano che uno che ha perso così tanto in così poco tempo serbi rancore, e si consoli imbellettando i suoi ricordi. Ma lo status di ex presidente del consiglio e il ruolo che ha avuto per il centrosinistra italiano gli imporrebbero più contegno di quello richiesto a un comune mortale. Rosichi da impazzire? Pazienza, tienitelo per te. Se proprio vuoi parlare a tutti, fallo per atteggiarti a padre nobile del pensiero progressista. Gli argomenti non mancano: ci sono le grandi riforme istituzionali. Il federalismo fiscale. Barack Obama. Il Medio Oriente. Le energie del futuro. Ma l’immondizia, sant’iddio, quella no.
E invece, pover’uomo, ecco cosa si è ridotto a dire nell’intervista registrata da Report: «Berlusconi dice che in 58 giorni ha sgombrato Napoli? Non lo avrebbe mai potuto fare se non fosse stata pulita quasi per la totalità. Si può dire che noi l’abbiamo pulita, lui l’ha lucidata». Capito? Il merito è tutto suo, di Prodi. E chissà come se lo spiega, il fatto che non se ne sia accorto nessuno. Ma proprio nessuno-nessuno. Non i giornali americani, tipo Newsweek, che hanno dato il merito a Silvio Berlusconi. Non i napoletani, che alle elezioni hanno preso a cozze in faccia i candidati del centrosinistra. E men che meno quelli del suo ex partito, il Pd, che hanno fatto una televisione, la veltroniana Youdem, apposta per convincere gli italiani (i cinque o sei che la guardano, quantomeno) che Napoli è rimasta una pattumiera, insomma non è mai stata liberata dai rifiuti da Berlusconi, figuriamoci da Prodi. Altro che «pulita e lucidata». Ecco, se solo si mettessero d’accordo prima, sulla versione da dare, forse risulterebbero un po’ più credibili tutti quanti.” (qui)

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Dic 07

Obama si definisce post partisan. Oltre le parti, oltre la destra, oltre la sinistra. Non basato sul passato, proiettato verso il futuro. Ed è giusto così. Non si può entrare nel XXI secolo con le categorie del XX secolo.
La “cifra politica” prevalente nel nuovo presidente è quella della novità. Non solo estetica e simbolica, l’età e la forza, e non solo dialettica, la perenne sfida americana, ma anche la novità morale e culturale. È una “cifra” evidente tanto nella forma, quella di un linguaggio religioso ispirato dal principio del destino manifesto, quanto nella sostanza, oltre il liberismo radicale e l’eclettismo di fine secolo. (Tremonti)

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Dic 07

Obama ha stravinto negli Stati più colpiti dalla crisi economica: Ohio, Pennsylvania, Indiana e anche, più a ovest, New Mexico e Nevada, a conferma del ruolo determinante dell’economia nell’orientare le scelte degli elettori. Ma è stato fenomenale nell’impostare la campagna elettorale. I suoi collaboratori non hanno sbagliato un colpo, azzeccando sia la strategia complessiva, sia le iniziative, i messaggi, le parole d’ordine. Ma ha anche grande carisma e molte qualità. Può passare alla storia come un grande presidente oltre che per essere il primo presidente di colore, di origini afro-americane, con una famiglia di colore. Può realmente creare un nuovo clima internazionale e promuovere il ruolo degli USA in un contesto di maggiore accettazione e rispetto da parte dei paesi tradizionalmente antiamericani. Un cambiamento epocale. Ma state certi che, non appena interverrà sulla scena internazionale, la sinistra avrà da ridire e criticare. In bocca al lupo, Presidente!

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Dic 07

La cortesia è saggezza, la scortesia quindi stupidità. Farsi dei nemici per stupidità, senza necessità e per spavalderia, è vera follia, come se si desse fuoco alla propria casa. La cortesia è difatti una palese moneta falsa, proprio come i gettoni. Volerla usare con economia dimostra soltanto mancanza di intelligenza, mentre la generosità, in cambio, è una prova di intelligenza. Come la cera che, dura e secca per natura, diventa plasmabile con un po’ di calore tanto da poter assumere qualsiasi forma, così con un po’ di cortesia e di gentilezza si possono rendere compiacenti e gentili persino uomini caparbi e ostili. La cortesia è quindi per l’uomo ciò che il calore è per la cera. (Schopenhauer)

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Dic 07

Ieri in piazza era rappresentata una piccola minoranza del Paese. Gli altri 56 milioni sono rimasti a casa o sono andati a fare shopping o ad accompagnare i figli alla partita di calcio, perchè la stragrande maggioranza non si riconosce nei simboli e negli slogan del Circo Massimo, ma al contrario continua a ribadire giorno per giorno la propria fiducia nel governo.
Veltroni lo sa. Non può dimenticare la batosta elettorale che il Pd ha subito solo sei mesi fa, non può dimenticare i numeri in Parlamento che di quel voto sono l’espressione. Non può dimenticare che il suo corteo si è svolto nella Roma che lui ha appena perso, rovinosamente e clamorosamente. Non può dimenticare il giudizio impietoso dei suoi concittadini elettori. E non può dimenticare il risultato dei sondaggi, persino quelli di Repubblica, che quotidianamente confermano un plebiscito nei confronti del governo e del suo premier con percentuali quasi imbarazzanti e danno invece il Pd ormai sotto il 30 per cento.
Il Paese è da un’altra parte. Veltroni lo sa. E infatti ieri non ha fatto un discorso al Paese: ha fatto un discorso di partito, quasi di corrente di partito. Ha trasformato il corteo in una specie di congresso all’aperto del Pd per avere una legittimazione dal basso alla sua leadership morente. Nessuna nuova idea, nessuna proposta. Al massimo la riproposizione del vecchio e ormai consunto schema berlingueriano della superiorità morale della sinistra («Qui c’è l’Italia migliore»), che si candida a governare non in base a un programma, ma in virtù di una specie di benedizione scesa da non si sa quale cielo rosso. E ci vuole un bel coraggio dopo quello che hanno inciuciato con banche e banchieri… (Il giornale)

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Dic 07

“Il Circo Massimo fu il più grande impianto sportivo mai costruito. Pensate che poteva ospitare quasi trecentottantamila spettatori che avevano accesso gratuito alle gare. Ad ogni gara partecipavano quattro squadre (le factiones), ognuna identificata da un colore.” Così troviamo scritto in letteratura.

Alla festa per la vittoria del campionato del mondo 2006, con il il Circo massimo strapieno, Veltroni disse: “700.000”.
“Roma accoglie i campioni del mondo come non si ricorda in passato. Un bagno di folla e di follia, che coinvolge centinaia di migliaia di persone (alla fine, tutti insieme al Circo Massimo, saranno un milione) che trasformano la città in un termitaio impazzito. Dallo scalo militare al tragitto verso la città, da piazza San Giovanni a Palazzo Chigi, da piazza Venezia fino al Circo Massimo si consuma un rito collettivo, tribale, pazzesco.
La folla al Circo Massimo è incontenibile. Sono passate da poco le 22 e il sindaco di Roma, Walter Veltroni, annuncia che ci sono almeno 700 mila persone. Li aspettano, c’è un mare di tricolore e di slogan, “Noi al Circo massimo, voi al massimo al circo”, “Cannavaro santo subito”, “Mamma grazie d’avermi fatto italiano”. I prati si riempiono, i tetti, le strade intorno, poi l’annuncio, il pullman si avvicina, eccoli.“ (vedi qui)

E’ lungo 600 metri e largo 140 metri. Superficie totale = 84.000 mq. In uno spazio di 1 mq possono stazionare (scomode) 4 persone. Totale delle persone = 336.000. Mettiamone altre in più che stanno sulle vie circostanti: 600 x 20 = 12.000 mq x 4 = 48.000 persone. Alla fine in tutto non arriviamo a 400.000 persone. Mettiamo pure siano 500.000. Dove stavano gli altri due milioni?

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Dic 07

Perché i sindacati dettano la linea sulla scuola e tanti li seguono? E perché il PD ha fin qui assunto il ruolo di megafono di altri?. Al netto delle convenienze politiche, ciò succede perché la visione sindacale della scuola è diventata, per tanti, senso comune. Il cuore della visione sindacale consiste nell’idea che i problemi della scuola siano problemi di quantità, non di qualità. Non conta la qualità dell’istruzione, ciò che si trasmette ai giovani. Conta solo salvaguardare i “livelli occupazionali” e, quando si può, “avere più risorse”. Più risorse significa più insegnanti, necessariamente mal pagati. Quantità, sempre e soltanto quantità. La visione sindacale si è fatta senso comune. Il governo propone una riduzione di organico e una razionalizzazione della spesa? Subito si parla di intollerabile “attacco alla scuola pubblica”. Ma è vero l’opposto. Si tratta di passare dalla politica della quantità a quella della qualità.

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Dic 07

«Se le proteste si trasformano in qualcosa di fine a se stesso, si rischia di rendere impraticabile un confronto tra soluzioni alternative dei problemi. E questo è il primo pezzo della questione che ci riguarda. Il secondo pezzo è un altro rito: a ogni governo e a ogni maggioranza si accompagna una riforma generale della scuola, una voglia di rifare daccapo ciò che era stato appena rifatto. Questi continui stress provocano un senso di frustrazione e preparano il terreno a una facile, inevitabile contrapposizione. Terzo pezzo della vicenda: difficile innescare meccanismi virtuosi nella scuola se l’unico annuncio, dalle primarie per finire all’università, si sintetizza solo e unicamente nei tagli. I tre pezzi costituiscono una miscela squallida e alimentano il peggior clima per un confronto serio». (Veca)

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Dic 07

Dal Traveller’s Manual of conversation in four languages, English, French, German, Italian. With vocabulary, short questions, etc (1896)

Signori, la cena è in tavola.

Andiamo presto, per ché è tardi. Dobbiamo alzarci a buon’ora domattina.

Io non ho appetito; andrei quasi a letto senza cena.

Vuole dell’umido?

Un tantino, signore; ella è molto cortese. Egli è ottimo quest’intingolo.

Posso servirle un poco di questa indivia? È buonissima.

Mille grazie. Che cosa c’è in codesto altro piatto vicino a lei?

Sono fagiuoli. Ne vuol ella?

No, signore; la ringrazio, voglio mangiare una costerella di castrato.

Vuole un piccioncino, oppure una quaglia?

Grazie. Favorisca di darmi un poco di codesta pernice.

Assaggi di questo pasticcio.

Con piacere. Ancora un po’ di crosta, la prego.

Chi dimanda del lepre? Ecco del lombo.

Che cosa c’è in quel piatto all’altro capo della mensa?

Sarà bue arrosto.

Giovanni, accostatemi quel piatto, ch’ io trinci quella pollastra.

Signore, pigli dell’insalata, è molto buona, e l’olio è delicato.

No, signora, la ringrazio, non ne mangio mai. Mi dia piuttosto la metà d’un piccione.

Gliene darò un intero; porga il tondo; ella lo mangerà bene.

Giovanni, smoccolate le candele, e date qua l’utello.
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Dic 07

Adesso in questo articolo è tutto a posto.
Questa mattina, però, il Corriere aveva trasformato il defunto capo della chiesa ortodossa russa Alessio II - beh - nell’ultimo zar di Russia. Fortuna che c’è sempre un Mostro della Razza Umana che fa salva-schermo per la gioia del Miro. Grazie, Domenico!

Oh ad averci tempo: i legami tra chiesa ortodossa e KGB, le voci sulla presunta appartenenza ai servizi di Alessio II…
Ma non ci ho tempo.
Forse.

[Intanto è di oggi la notizia che i resti di Nicola II trovati a Ekaterinbug nel 1991 e nel 2007 sono veramente di Nicola II. Link, RUS].
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Dic 07

“… Una donna della Galleria Tretjakov mi ha detto che spesso ci torna nel giorno libero, per sedersi davanti a un quadro che le ricorda la casa della sua infanzia. Un’altra custode fa ogni giorno un tragitto di tre ore all’andata e tre ore al ritorno, perché a casa resterebbe seduta nella veranda a lamentarsi delle sue malattie, ‘come fanno le vecchie’. Preferisce godersi la gente che osserva, circondata dalla storia del suo paese”.

Andy Freeberg, Russian Art Museums Guardians.

[Se anche voi è capitato di pensare che quelle presenze sono interessanti e belle quanto le opere a cui fanno la guardia, e le loro storie magari di più].
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Dic 07

Dal Manualetto della Lingua Russa con la pronunzia figurata, 1906.

Dimoia; l’aria è mite; fa bel tempo; che bel tempo!; che bella giornata!
c’è un bel sole; il sole è troppo cocente; fa caldo; fa un caldo soffocante;
si gronda sudore; c’è molta polvere.
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Dic 07

“Esiste un rito magico con il quale si invoca e si propizia la pioggia innaffiando la polvere secca della terra. Allo stesso modo si invoca e si propizia l’universo costruendo una casa. La casa è la ricostruzione dello spazio dell’universo come l’acqua versata sulla terra è la ricostruzione della pioggia. [...]
La casa non è una macchina per abitare e l’architettura è fuori di queste faccende.
La casa non è una macchina per abitare perché l’uomo non è né un minerale, né un prodotto chimico, né un raggio luminoso, né un pezzo di ferro, né di legno. Non è un atomo, né un’onda elettromagnetica.
L’uomo è un affare strano che affolla i campi sportivi e si scalmana, riempie gli ospedali e urla, gremisce le chiese e si commisera, si accalca nei teatri e si commuove, affolla le spiagge e si lava.
L’uomo è un affare strano con tumori e sesso, con pazzia e lacrime e così via.
Provate a dire a un medico che gli ospedali sono macchine per guarire, vi riderà in faccia”.

Ettore Sottsass, 1956
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Dic 07

Sono nella casa in cui abitavo prima. Mi sto vestendo e come sempre nei sogni non so cosa mettermi. Sono già leggermente in ritardo perché devo essere al tuo esame di laurea alle 15.30. Per mia comodità l’esame si tiene a G., all’auditorium, e io ho in mano anche un invito pieghevole in cui si annuncia appunto il tuo esame. A colori, il pieghevole.
Come spesso succede nei miei sogni, io sono lì che penso cosa mettermi ma visualizzo anche l’auditorium, che è ancora vuoto, e mi dico che in effetti in queste cose si accumulano ritardi e farò comunque in tempo.
Mentre sto cercando le scarpe giuste entra in casa mia madre. Come ti sembrano?, le chiedo. Belle, con questa fibbia sono veramente galastine.
Intanto il tempo passa e sono già le quattro e venti, ma tanto io nella mia mente vedo anche l’auditorium e so che ci sono ancora poche persone. Però mi chiedo se ti metterà ansia startene lì in mezzo, in quel posto troppo grande.
Per fortuna i collant che inizialmente erano neri e non andavano bene diventano di un colore naturale, quello che sulle confezioni chiamano castoro o avana o anche daino.
Basta, mamma, dico. Andiamo che devo anche trovare parcheggio.
Così usciamo. È primavera inoltrata e solo ora vedo quello che indosso: un vestito chiaro a fiorellini, leggero e abbastanza bello.
Avvicinandoci alla mia auto notiamo che un vicino di casa ci ha parcheggiato sopra la sua cabrio nera. Mia madre protesta come suo solito. Sul marciapiede fuori di un’osteria ci sono dei vecchi seduti su sedie di paglia. Protestano anche loro per solidarietà, gesticolando. Ce n’è uno che assomiglia vagamente a un luccio.
Nel sogno però a me sembra abbastanza normale che le macchine parcheggino sopra altre macchine. Infatti con qualche manovra e l’aiuto dei vecchi riesco a uscire e parto.
Mentre cerco un parcheggio (al limite parcheggerò sopra un’altra auto) la zona B della mia mente ti vede che entri nell’auditorium, cammini tranquillo fino alla scrivania al centro e ti siedi.
Lo sapevo che si presentava in maglietta, penso.
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Dic 07

Sugli attentati di Mumbai io mi starei anche impegnando: il più è distriscarsi dalla gigantesca, irritante, allergenica fuffa complottista per cercare di mettere ordine tra i fatti e trovare buoni commenti e analisi. Al momento però i risultati sono scarsi: mentre mi dilungavo a decifrare il promettente incipit “Maratha warriors like Bal Thakrey and his Shiv Sainiks and Raj Thakrey and his MNS Sainiks were seen nowhere in action of saving their very own Marathi Manush Mumbai” sono solo riuscita a bruciare le zucchine.

Ricapitolando.

1. Ci sono i Deccan Mujaheddin, autori della rivendicazione, ma non si sa esattamente chi siano né cosa vogliano.

2. C’è l’organizzazione militante Laskar-e Toiba (LeT).

3. C’è il Pakistan. Il comandante delle operazioni all’hotel Oberoi ha subito detto che a quanto pare i terroristi venivano dal Pakistan. Cioè, loro dicevano di essere di Hyderabad, ma mentivano. Loro. Insomma. Uno, ce n’è da torturare.

4. C’è il terrorismo islamico interno: gli indiani avrebbero anche arrestato dei simpatizzanti del SIMI, il Movimento degli Studenti Islamici.

5. C’è il grande boss della criminalità di Mumbai, nonché ex uomo della CIA in Afghanistan al tempo della guerra contro i sovietici, Dawood Ibrahim. Terrorismo, riciclaggio di denaro sporco, casinò, narcotraffico, sospetti contatti con la mafia siciliana, soggetto per vari film di Bollywood, parziale ispirazione per un personaggio di Salman Rushdie, forse addirittura già morto: ormai questo Ibrahim io me lo sogno la notte (son belle sparatorie).

6. Ci sono i servizi segreti pakistani.

7. C’è al-Qaeda.

8. C’è la CIA.

9. C’è il Mossad (quello ovunque, peggio dei lettini di rucola negli anni Novanta).

10. Ci sono i militanti indù.

11. Ci sono perfino i separatisti maoisti.

12. E i tailandesi e i somali, via.

Quanta gente.
Sembra la cena della vigilia da mia suocera.

Se stessimo al cinema sarebbe un film tratto da Giochi Sacri di Vikram Chandra. Girato da David Lynch, però.

Non so quando, non so dove e non so come ma aggiornare aggiorno. Lorsignori restino comodi.

Firmato:
La Cuoca di Lenin.
[Zucchine bruciacchiate? Non buttatele, aggiungeteci della provola affumicata e spalancate le finestre].

[continua]

E rieccomi con la scoperta di un bel pezzo di Yoginder Sikand, esperto di Islam e di rapporti interreligiosi in India e aspramente critico nei confronti dell’Hindutva, l’ideologia nazionalista che promuove la supremazia indù. Spiega come si è formato il Lashkar-e Toiba e la sua pericolosa concezione del jihad armato, fa un po’ di utile contesto e aggiunge qualche saggia considerazione finale, citando ma tutto sommato tenendo a bada le teorie del complotto su CIA e Mossad. Appena ho tempo posto tutto su 2.0, ma per ora lo trovate su Tlaxcala, qui:
Mumbai sotto assedio, di Yoginder Sikand.

[continua]

Comunque ve l’avevo detto, che Dawood Ibrahim avevo cominciato a sognarmelo la notte.
Che ci sia o no lil suo zampino (e secondo il solitamente bene informato Wayne Madsen, il cui blog è accessibile solo agli abbonati, ci sarebbe) vale comunque la pena di leggere l’ennesimo istruttivo caso di amicizia USA andata a male. Da figlio di poliziotto a re della criminalità di Bombay, a uomo dei servizi americani e pakistani, per poi riconvertirsi in vendicatore e figura di proporzioni bollywoodiane. È addirittura più fotogenico di bin Lade, ha ispirato l’Abraham Zogoiby di Rushdie e il Suleiman Isa di Chandra, più qualche film. Forse adesso è morto. Il che aggiunge un vago charme all’imprendibilità del personaggio.
Dawood Ibrahim: una mente criminale dietro l’incubo di Mumbai?, di Yoichi Shimatsu.

[continua]

Sempre a proposito di Ibrahim (e qua attenti che entriamo nella conspiracy hardcore) il Wayne Madsen di cui parlavo poco fa non solo è stato il primo a puntare su questa pista.
Madsen si concentra anche sulla Chabad House, il centro ebraico dove sono stati uccisi il rabbino e sua moglie. Ibrahim, dice Madsen, sospettava che la mafia israeliana stesse complottando con le bande criminali estremiste indù per soppiantarlo sulla piazza di Mumbai.

Ma la cosa più interessante è che Madsen fa una breve storia delle Chabad House, usate non solo come rifugi e centri logistici per i servizi segreti israeliani ma anche come copertura di attività criminali. La ricostruzione di Madsen si basa su notizie d’agenzia, dunque vale la pena di riportarla. Nel marzo del 1989 la polizia statunitense sgominò una rete criminale a Seattle, Los Angeles, nel New Jersey, in Colombia e Israele che coinvolgeva anche una Chabad House, responsabile di riciclaggio di denaro sporco.

Adi Tal, ex dipendente della linea aerea israeliana El Al emigrato negli Stati Uniti da Israele nel 1983, e il suo braccio destro Nir Goldeshtein, furono giudicati colpevoli dal Tribunale distrettuale di Newark per il riciclaggio di 25 milioni di dollari. Il denaro veniva mandato a Panama e in Colombia e poi esportato illegalmente in Gran Bretagna, Germania Ovest e Israele sotto forma di assegni, assegni circolari, vaglia postali e contanti. Il denaro era poi trasferito su conti panamensi. Tal e Goldeshtein vivevano a Edison, New Jersey, dove si erano trasferiti da Seattle. Goldeshtein aveva tentato di depositare 437.000 dollari nella filiale londinese di Citibank.

I federali dissero che Tal era in combutta con Jose Stroh, specializzato in riciclaggio di denaro sporco per il cartello colombiano di Cali. Furono incriminate sedici persone, ma cinque non vennero mai prese. Di queste cinque, Nir Levy, Rea Lev-Ari e Dov Feldman fuggirono in Israele ed evitarono l’estradizione negli Stati Uniti. Tra i fuggiaschi c’era il reclutatore di Tal, l’israeliano Enrique Korc. Tra gli incriminati c’era il rabbino Sholom Levitin, fondatore e capo della Chabad House di Seattle. Tal disse che il soldi riciclati erano “investimenti” israeliani e Levitin negò che la loro provenienza fosse illegale.
Tal avrebbe detto ai suoi uomini, in prevalenza israeliani, che “il denaro veniva da Israele e serviva per investimenti negli Stati Uniti” o che “aveva in qualche modo a che fare con il Mossad, i servizi segreti israeliani”.

Secondo una notizia UPI del 17 marzo 1989, uno degli israeliani incriminati e giudicato colpevole, l’ex capitano dell’aeronautica israeliana Moshe Begim, raccontò che gli avevano detto che i soldi erano del Mossad e servivano a finanziare guerriglieri anticomunisti in America Centrale. Gli inquirenti descrissero Begim e un altro membro della banda israeliana, Baruch Zeltzer, rispettivamente come i capi delle operazioni di Los Angeles e Seattle operations. Zeltzer viveva alla Chabad House di Seattle. Fu giudicato colpevole e condannato anche un altro ex militare israeliano che risiedeva a Seattle, Avsholom Hazan. Due israeliani che avevano preso parte all’operazione di Begim a Los Angeles, Alon Redko e Guy Marom, ex membro della Forza di Difesa israeliana, furono anch’essi condannati. La maggior parte degli israeliani incriminati aveva fatto parte del personale di El Al.

Nel 2007 la polizia israeliana arrestò dei capi Chabad per riciclaggio di denaro sporco. Un canale televisivo israeliano riferì che uno dei sospettati di riciclaggio era Arkadi Gaydamak, un mafioso russo-israeliano che si era anche candidato senza successo a sindaco di Gerusalemme. Tra gli arrestati c’era Yosef Aharanov, direttore della Young Chabad Association, che secondo il JPost era stato a capo della campagna Chabad “Bibi is Good for the Jews”, che appoggiava la candidatura di Binyamin Netanyahu a Primo Ministro nel 1996.

Ci sono Chabad House a Bogota e Barranquilla, Colombia; La Paz, Bolivia; Kinshasa, Congo; San Jose, Costa Rica; Santo Domingo, Repubblica Dominicana; Quito, Ecuador; Tbilisi, Georgia; Baku, Quba, e Sumqait, Azerbaijan; Pechino, Guangzhou, Shanghai e Hong Kong, China; Guatemala City, Guatemala; Luang Prabang, Laos; Cancun e Tijuana, Mexico; District Thamel di Kathmandu, Nepal; Cusco e Lima, Peru; Chiang Mai, Phuket e Koh Samui, Thailand; Caracas, Venezuela; e Ho Chi Minh City, Vietnam.
In aggiunta a Mumbai, in India ci sono Chabad House a Bangalore, Goa e Manali.

Fonte: WMR

[Valeva la pena di riassumerlo, secondo me. Ci ho perfino ritrovato Arkadi Gaydamak (ecco un'altra delle sue imprese)]

Aggiornamento del 2 dicembre:
Dopo il fatidico lancio della moneta, le traduzioni, i post di sintesi e gli approfondimenti si trasferiscono su mirumir 2.0.
fonte: mirumir.blogspot.com »

Dic 07

Sempre a proposito di perigliosi viaggi in battello, un classico Baedeker: il Traveller’s Manual of conversation in four languages, English, French, German, Italian. With vocabulary, short questions, etc (1896).

Nell’imbarcarsi, e di quel che succede in mare

Entrino, signori, nella scialuppa; badino a non farsi male.

Mi pare che il mare sia agitato di molto. Il vascello si è molto inoltrato in mare, e se mai avessimo una scionata, la scialuppa potrebbe capovolgersi, prima che fossimo arrivati.

Non c’è pericolo.

Non vi è da temere.

Ciò non è nulla.

Eccoci giunti al vascello; ma avete durato gran fatica, avete dovuto remigar molto.

Il vento cresce. Mirate quell’onda spaventevole che viene ad infrangersi contro la nostra nave. Temo che avremo una burrasca: il cielo è molto fosco verso ponente.

Il mare è molto fiero; le onde sono burrascose; il moto del vascello mi rivolge lo stomaco; mi duole la testa.

Ho un gran dolor di capo.
La puzza di catrame mi fa male.

Fiuti un po’ d’acqua di Cologna, che le farà bene.

Ho gran voglia di recere.

Bea una goccia di essenza di ginepro, che le sarà di sollievo forticandole lo stomaco.

Sono debole assai; voglio coricarmi in branda.

Sì, si corichi, che le farà bene.

Sto un poco meglio, il riposo mi ha fatto bene.

Il vento si è anche calmato, ed il mare è tranquillo.

Come si chiama quest’uccello?

È un gabbiano.

Mi pare che dovremmo bentosto scorgere la spiaggia, perché sono già dieci ore che siamo in viaggio.

Ed è già un pezzo che vediamo la spiaggia.

Dov’è?

Laggiù quella parte nuvolosa e turchiniccia.

Ah sì! Distinguo adesso molto bene la terra col mezzo del mio telescopio.
Che bastimento è quello che si avvicina a noi?

È la barca della dogana.

Sbarco

Eccoci giunti finalmente sani e salvi; ma abbiamo però corso qualche pericolo; che ne dite, signor capitano?

Anzi, signori: abbiamo fatto buonissimo viaggio. Abbiamo fatto in un giorno e mezzo quel che di solito si fa in tre, quattro, ed in cinque giorni.

[L'insuperabile "Ho gran voglia di recere" gareggia con l'inglese "I am very much inclined to be sick"].
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Dic 07

Dal Manualetto della Lingua Russa con la pronunzia figurata, 1906.

In battello, frasi utili

Non voglio mangiare; mi sento male; mi viene da vomitare; soffro il mal di mare; vado a coricarmi.

Un segnale di campana; una collisione; siamo arenati; un guasto in macchina; un incendio; è l’ora del pranzo.
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Dic 07

Dal Manualetto della Lingua Russa con la pronunzia figurata, 1906.

Un tale morendo lascia 24591 rubli; al maggiore figlio lega la quarta parte della somma, al secondo il terzo, al terzo i tre ottavi, il resto ai poveri.
Quanto rimane ai poveri?
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Dic 07

Da Manualetto della Lingua Russa con la pronunzia figurata
(ristampa anastatica di edizione del 1906, regalo di Prezioso Bracciodestro)

All’albergo, ecc.

C’è pranzi in comune? A che ora?
Si può avere il pranzo qui?
Portatemi la minuta.
Dov’è la sala da pranzo?

Portatemi del sapone, un asciugamani, dell’acqua, dei fiammiferi, una candela, un lume, un paralume.

Dov’è la chiave? La bugia? Il cesso?

Fino a che ora si può star fuori la notte?
C’è un chiavino per la porta di strada?

[Grammatiche e frasari anzianotti, mia segreta passione]
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Dic 07

E dai, si temeva Larry Summers al Tesoro, invece è finito soltanto al Consiglio nazionale per l’economia.
Larry Summers! (di Mark Ames non si butta mai via niente).
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Dic 07

Se chiedete a un goriziano della sua città farà il possibile per convincervi ad andarvene. Allargherà le braccia, atteggerà il volto alla sua migliore espressione tendenza Basaglia e si giustificherà così:
“Siamo indietro su tutto”,
o anche
“Abbiamo solo il castello, ma è finto”,
oppure, se va di fretta:
“A Gorizia non c’è niente”.

Da tre anni questo brutto posto di confine si riempie per qualche giorno di cultura gratis: mostre, cinema, poesia, profezie, emozioni, letteratura, economia, ideologia, musica, psicanalisi, vino. Il pubblico è attento, divertito e molto vario, in ogni caso diverso dal Genere Grandi Eventi, quello che fa numero e bivacca disorientato fotografando col flash gente vista alla tv.
Grazie signor Princis, grazie associazione ex-border.
Noi si apprezza tanto, soprattutto di questi tempi.

Firmato: La Cuoca di Lenin.

[Un commosso ringraziamento anche ai due zelanti agenti della Digos che nella notte tra venerdì e sabato hanno tirato giù dal letto Mario Capanna nella sua stanza d'albergo alla Transalpina ("Come mai a Gorizia? Cosa deve fare qui? Intende andare in Slovenia?"). Alle due di notte. Mario Capanna. Adesso ditemi voi].
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Dic 07

Il Piccolo, 20 novembre 2008, pagina 11.

Il Piccolo, 20 novembre 2008, pagina 21 (cliccate per ingrandire).

Cosa deve fare al giorno d’oggi una ragazza per essere un po’ Chic & Žižek, signore mie!
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Dic 07

Tutto a posto (si fa per dire), notato niente?

Il Piccolo, 19 novembre 2008, prima pagina.
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Dic 07

Questo post serve a raccogliere un po’ di link e fondamentalmente a giustificare il gioco di parole nel titolo.
Tre giorni fa i media hanno diffuso la notizia dell’approvazione da parte del governo iracheno del SOFA (Status of Forces Agreement, Accordo sullo Status delle Forze Armate) con gli Stati Uniti. Si è scritto che l’accordo prevede il ritiro totale delle truppe USA dall’Iraq entro la fine del 2011.

Innanzitutto cos’è un SOFA lo capite benissimo qui dallo Zio che riporta alcuni utili estratti da Nemesi di Chalmers Johnson.

Fatto?

Se nel frattempo vi è sorta la domanda “Ma allora è possibile che gli Stati Uniti trovino il modo di garantirsi delle basi permanenti all’estero senza dover passare per l’approvazione del Congresso?”, allora sappiate che la risposta è: sì, grazie ai SOFA.

Fatto?

Si parla spesso di un solo accordo, come osserva la Berrigan nel suo pezzo, ma in realtà gli accordi firmati sono due: il SOFA e lo Strategic Framework Agreement (Accordo quadro strategico): “un quadro strategico a lungo termine che [...] definirebbe per anni le relazioni tra i due paesi nei settori dell”economia, cultura, scienza, tecnologia, sanità e commercio’”, secondo le parole del negoziatore americano, l’ambasciatore Crocker (fonte Reuters).
Come nota Moon of Alabama, però, il portavoce del primo ministro iracheno Al Maliki ha parlato anche di “aspetti legali e giudiziari”.
Dunque, dov’è che si trova questo SFA? Si può leggere? Pare di no.
Non è che, come osserva sempre MoB, il SOFA di cui tutti parlano finirà per essere uno specchietto per le allodole mentre i veri piani strategici sull’Iraq si decidono da un’altra parte?

Un minuto di mumble mumble complottista.

Fatto?

Per tornare al SOFA, è interessante notare che non è ancora stato diffuso ufficialmente (sapete, tipo su un sito del governo statunitense). Il testo è stato pubblicato da Al Sabah di Baghdad, e il blogger e giornalista Raed Jarrar rimanda alla sua traduzione in inglese.

Fatti che meritano attenzione:

L’agenzia di informazione iraniana Fars è stata tra i primi a diffondere il testo in arabo (fonte: Missing Links); inoltre le autorità religiose iraniane avrebbero espresso approvazione riguardo l’accordo. Viene da pensare, come scrive Helena Cobban, che la permanenza delle truppe americane in Iraq fino alla fine del 2011 sia considerata come una garanzia che per i prossimi tre anni nessuno a Washington deciderà di attaccare l’Iran; lo proverebbe la rapidità con cui le principali fazioni del governo iracheno - pesantemente influenzate dall’Iran - hanno approvato questo SOFA.

La portavoce della Casa Bianca Dana Perino ha già detto che il “termine ultimo” citato dall’accordo è solo “aspirational”, “un’aspirazione“.

In rete si trova anche il testo dell’accordo con tanto di modifiche e revisioni (il file .pdf sta sempre dallo zio, io il file word l’ho caricato qui), che sono segnate in rosso.

È giunto il momento della traduzione breve ma illuminante?

Credo di sì. Secondo Chris Floyd il SOFA servirebbe a creare un’utile illusione che la guerra sia ormai magicamente alle spalle e la renderà meno visibile alla coscienza pubblica; e visto che le “aspirazioni” espresse nell’accordo dipendono dalle “circostanze” e le circostanze in tempo di guerra cambiano, Obama avrà abbondante spazio di manovra per decidere che l’America è più sicura se le truppe restano. L’epoca del pensiero magico: la cortina di fumo del SOFA e il potere presidenziale.

E così, a quanto pare,

indipendentemente dai contenuti del SOFA, presto il nuovo presidente degli Stati Uniti avrà la facoltà esecutiva di modificarlo: dunque Obama potrà tenere le truppe in Iraq per tutta la durata della sua amministrazione, e di questo deve essere grato a Bush, che ha fatto sì che l’accordo non raggiungesse mai lo status di un trattato e dunque non sia soggetto a dibattito e voto al Congresso.

E infine, la parola del giorno: aspirational, \ˌas-pə-ˈrā-sh(ə-)nəl\
Da aspiration, \ˌas-pə-ˈrā-shən\
3 a: a strong desire to achieve something high or great.

Il tutto, come sempre, li nobilita.

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Dic 07

La mia attività onirica bulgakoviana vi è ormai nota. Ultimamente ho chiesto un po’ in giro, ché fare così tanti sogni e così strani richiede un minimo di organizzazione. Per esempio, è qualcosa che mangio o che non mangio? Vitamine in difetto o in eccesso? È il latte? Ci sono tracce di LSD nel Sensodyne? È il momento particolare della mia vita dominata da Saturno e il fatto che mai come ora sembri sceneggiata da uno a metà tra Calavera e Topo Gigio (cit. L.), cioè tra un adorabile sadico e un roditore biondo con spaventose carenze affettive?

Così ho chiesto in giro.
Solo che a chiedere in giro si ricevono le risposte più strane. Dice che questi sono sogni lucidi, che a volte capita anzi di non essere certi se si è svegli o se si sta sognando, dice che per questo ci sono perfino delle tecniche. A me queste tecniche sembrano sceme. La tecnica numero uno è abituarsi a controllare l’ora a intervalli regolari durante la giornata: così lo si farà anche durante il sogno, per accorgersi che nei sogni gli orologi fanno cose strane, e non tengono mai le lancette o i led al posto giusto. Ma chi lo porta mai, l’orologio.
La seconda tecnica è ancora più scema. Quando non si è certi se si stia sognando bisogna osservarsi le mani. Se mancano delle dita o ce ne sono d’avanzo si sogna. Grazie tante.
Questa tecnica mi sembrava così strampalata che l’ho esposta anche a M., e che vi devo dire: a noi questa roba alla Castaneda ci lascia più scettici di Focus. Del resto: mandateci a un seminario di sciamanesimo mesoamericano e dopo due ore stiamo già organizzando una corsa di fagioli salterini, un mini-torneo di Texas Hold’em o anche un banale giro di Mezcal.
E proprio a gente così devono capitare i sogni lucidi.

Fatto sta che da un po’ di tempo sogno che spariscono le cose. C’è il sogno senza sale, il sogno senza carta, il sogno senza acqua.
Di sogni senza acqua ce ne sono due.
Variante uno, manca l’acqua ma fuori piove. L’acqua che piove però [inserire motivo qui: è acida, è salata, è solida] non è potabile e la sognante lucida si avvia a morte sicura.
Variante due, manca l’acqua ma piove in casa e l’acqua che piove non è potabile [inserire motivo qui: è tossica, è bollente, sembra acqua ma non lo è]; la sognante lucida anche qui si avvia a morte sicura.
In questi sogni è spesso presente mio padre, che nella vita reale è quello in grado di risolvere le cose con un cacciavite, un tronchesino, un deviatore, del nastro isolante o un po’ di stucco. Ma lui nei sogni lucidi guarda in su e scuote la testa.

È l’alba e sento uno sgocciolio insistente.
Accendo la luce. Il Signor G. mi sta accucciato accanto, sveglio e con uno sguardo in cui leggo “che cazzo è”, “dormo di qua perché di là c’è casino” e “sei tu il capo”.
Raggiungo il soggiorno. Lo sgocciolio è sempre più forte e comincio a sentire un forte odore di muffa e umidità. Allungo la mano per accendere la lampada a soffitto. Cortocircuito. Il pavimento è bagnato, lo sgocciolio continua, sento odore di muri fradici e di incubo. Ed è buio pesto, il che significa che non posso neanche contarmi le dita delle mani.

Se fosse un sogno lucido in questo momento enterebbe tranquillo tranquillo M. armato di una delle sue battute oniriche tipo “mi dicono che qui si pescano cefali niente male” o “stellina, guarda che ti si sono arricciati i capelli”.
Ma niente.
Comincio dunque a pensare di essere sveglia e nel mezzo di un dramma domestico.

Un’ora dopo ho già in mano alcune informazioni utili: l’impianto di riscaldamento dell’appartamento del piano di sopra ha deciso di scaricare il suo contenuto d’acqua su casa mia; il salvavita è scattato perché l’acqua scendeva dalla lampada a soffitto (e non so voi, ma a me il binomio acqua+elettricità sa di morte stupida; tra le cose che mi fanno paura lo metterei subito dopo gli scorpioni ma molto prima dei clown bianchi); da una metratura consistente del soffitto del soggiorno, della cucina e dello studio, e cioè di due terzi della casa, scende filtra zampilla e sgocciola tanta acqua evidentemente non potabile.

Sembra di stare in un film di Tarkovskij.

Accanto a me ci sono l’affranto vicino del piano di sopra e l’affranta sua moglie. Poco dopo si accodano mesti i vicini del piano di sotto, perché il Rio de la Plata ha raggiunto anche loro. Tutti lì, in pigiama, lividi, spettinati e con le torce in mano a prenderci gli schizzi e a chiederci quanto dureranno. Nel frattempo abbiamo chiuso l’acqua ai vicini, messo la caldaia assassina in condizioni di non nuocere e stabilito dei turni di guardia.

A quel punto arriva mio padre con un set di cacciaviti per smontaggio lampada e riattivazione corrente elettrica.

L’acqua continua a venir giù. Il pubblico è ora costituito da vicini affranti con anziana suocera al seguito, altri vicini preoccupati, signora morta, figlia della signora morta, bambina del pianoforte, bambina del flauto dolce e anche dentista del pianterreno (perché l’acqua quando si infiltra si infiltra).
Il signor G. ha conquistato un’altura (il lettore dvd) e assiste alla scena con l’aria di pensare “e a me tante storie per una pisciatina”.

A quel punto riappare mio padre, questa volta armato di trapano, perché state certi che se c’è un lavoro impopolare da fare lui è pronto a farlo, anche se si tratta di bucare il soffitto. E di bucarlo più volte, visto che tra mio padre e il corso d’acqua c’è una trave che rompe i coglioni.
Una volta bucato il soffitto scendono, non per vantarci, 150 litri d’acqua, cioè sei secchiate da venticinque litri goccia più goccia meno.

Restiamo tutti incantati come davanti alle fontane di Versailles o al presepe più bagnato del mondo, a raccontarci storie di spandimenti, infiltrazioni, scarichi della lavastoviglie malamente innestati, calcare e lavatrici, trapani anarchici e tubature compiacenti.
Poi, silenzio.
Poi, la voce di mio padre: “E pensare quanto abbiamo faticato per avere l’acqua corrente in casa”.

L’acqua, finalmente stanca di correre, si ferma.
Adesso c’è solo una libreria enorme da svuotare e un pavimento da asciugare. Ho passato il phon sulle stampe di Utamaro. Ho consolato il vicino affranto che tra una foto e l’altra (”per l’assicurazione”) covava ormai propositi suicidi:
- Che disastro, ci vorranno mesi perché si asciughi tutto.
- Tranquillo, sono cose che si risolvono.
- E questo odore di muri bagnati, terribile.
- Ma no.
- Troppo gentile, troppo gentile! Pago tutto, danni diretti e indiretti!
- Però adesso non si metta a piangere che qua è già abbastanza umido.

Se vedete Saturno, o anche Topo Gigio, ditegli di piantarla. Col Calavera me la vedo io.

18.37.
Fortunatamente è stata una giornata serena e ventosa.
Peccato solo che faccia buio presto.
Peccato anche che - per un fenomeno meteorologico cui non mi sento di dar torto - sul soggiorno sia calata una fitta nebbia. Mia madre, che era passata per rendersi utile (”hai mica bisogno che ti lavo i vetri?”), ha appena tamponato il signor G. dopo una manovra azzardata e ora tenta la via della constatazione amichevole.

Ma io sono sorprendentemente calma.
Mi conto le dita.
Dieci.
Cazzo.
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Dic 07

- Ti dirò, piaciuti i Soulwax.
- Bello?
- Bello perché vario, spaziano.
- Io ho sentito Craig.
- Techno di Detroit, spacca. Bravo?
- Picchiatissimo.
- E poi un tipo, come si chiama. All’inizio molto tranquillo, poi è cresciuto.
- Alla Grotta com’è?
- Beh, essendo kiccissimo è una figata.
- E il Fly?
- Una menata. Fanno mezz’ora e vanno via.
- Ma il posto migliore era il Sottosopra.
- Fighissimo.
- Ti ricordi il palchetto, che si poteva ancora fumare, sembrava di essere sulle giostre con le luci e il fumo che sapeva, che sapeva… di vaniglia, quasi.
- Figata.
- Peccato che ha chiuso.
- Adesso ha aperto un kebab. Mi pare.
- Cio’, e invece Edo lo becco che mi ascolta minimal.
- Non capisce un cazzo, cerca best tracks minimal su emule.
- La minimal dopo dieci minuti ti scassa.
- Anche prima.
- Sai cosa, a me le robe elettro-modaiole non mi piacciono.
- Neanche a me.
- …
- Vai a Venezia?
- Sì, vado a informarmi per l’esame da avvocato.
- Ah.
- …
- Anch’io.


“Daju sovety”, “Do consigli”.

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Dic 07

War Nerd: Congo, il Guerriero Nkunda è ‘Nfico
di Gary Brecher

Se mai foste interessati a trovare un eroe, ecco come riconoscerlo: i telegiornali ne faranno un mostro 24 ore su 24, 7 giorni su 7. L’eroe mostro di oggi è il generale tutsi Laurent Nkunda, capo delle forze “ribelli” che starebbero “puntando” su Goma nel Congo Orientale.

La BBC, il solo canale di informazione che finga di prendere l’Africa sul serio, ha la sua giornalista predatrice numero uno, Orla Guerin, che sta sul caso Nkunda ogni santo giorno. Forse non conoscete il nome della Guerin ma se vi piacciono le notizie di guerra la riconoscerete perché avrete visto i suoi servizi da qualche zona di morte africana. In quei posti è perfetta, le stanno da Dio. Ha la faccia di un teschio, solo che i teschi sorridono, e un accento da paura che riporta alla mente il porridge freddo e la dannazione degli avanzi del giorno prima.

Non so da dove viene, ma devono aver dato una festa quando se n’è andata. In questo video della BBC c’è Olga che dice quanto sia una vergogna che i “profughi” del Campo di Kibati debbano fare la ressa per il cibo, preoccupati come sono di essere travolti dai “ribelli” di Nkunda. Da come la mettono giù Orla e le altre reti, nel Congo Orientale andava tutto bene finché il capo “ribelle” Nkunda non ha ordinato alle sue truppe di avanzare. Quando i “profughi” innocenti hanno saputo che Nkunda stava per arrivare hanno cominciato a fuggire, creando una “crisi umanitaria”.

Anche i mezzi di informazione cartacei ci stanno dando dentro, come il fogliaccio britannico The Guardian secondo il quale le truppe di Nkunda potrebbero in effetti avere “ucciso civili”, come se fosse una cosa insolita in Africa Centrale. L’articolo del Guardian accenna solo di sfuggita al fatto che i “civili” uccisi si trovavano in una “roccaforte delle milizie hutu”: quelle stesse milizie che uccisero la maggioranza della popolazione tutsi in Ruanda nel 1994. È come se gli ebrei avessero formato un esercito per respingere i nazisti, e quando i poveri nazisti si sono ritirati gli ebrei avessero fatto un’incursione per scoraggiare i “profughi” dal ricadere nella vecchia deprecabile abitudine del genocidio. Che è un’atrocità, certo. Solo che i nazisti, diamogliene atto, hanno avuto coraggio da vendere e hanno combattuto fino all’ultimo uomo; le “milizie” hutu invece hanno saputo solo fare a pezzi neonati e violentare bambine, e sono scappate alle prime voci che il nemico si stava avvicinando. Ecco perché sono ancora in circolazione.

Ogni parola, ogni singola disgustosa dannata parola di questi articoli della BBC e del Guardian è una cazzata. Mi dà la nausea ascoltare di continuo queste bugie. La ragione per cui il piccolo esercito di Nkunda (che dovrebbe contare dai 5000 ai 10.000 uomini) questa settimana è avanzato nel Congo Orientale è che le bande hutu stavano diventando un po’ troppo aggressive con i villaggi tutsi, uccidendo gli uomini e sequestrando donne e bambine per farne schiave sessuali. Nkunda sa molto bene che nessun altro proteggerà i tutsi, per il semplice motivo che nessuno l’ha mai fatto. E così ha deciso di farlo lui. Nkunda è un grand’uomo, una persona brillante, un eroe, un genio militare che parla quattro lingue e ha sconfitto gli eserciti più forti in circolazione con meno di 10.000 uomini. È l’unico leader in gamba che quella parte dell’Africa abbia mai visto. Vale la pena di osservare come l’hanno fatto a pezzi, perché lì vedrete all’opera le stesse tecniche usate per fare a pezzi tutti i veri eroi.

Cominciamo con il trucco più vecchio, chiamare qualcuno che non ti piace “ribelle”. Come ha deciso, la BBC, che Nkunda è un “ribelle”? Non devono esistere un governo, una legge, un ordine pubblico, per potersi ribellare? Contro chi si starebbe ribellando, Nkunda? Non c’è legge nelle foreste del Congo Orientale. Le Nazioni Unite hanno una patetica forza simbolica di caschi blu che se ne vanno in giro ad ammazzare zanzare e a chiedere pompini alle ragazze del posto, ma il vero potere prima che arrivassero i soldati di Nkunda era nelle mani dei capi dei “profughi” hutu.

“Profugo”: un’altra parola fantastica, che fa il paio con “ribelle”. Rende gli hutu vittime innocenti, che tremano di paura all’avvicinarsi dei cattivi vecchi tutsi. Be’, naturalmente è un’altra bugia ipocrita. Questi “profughi” sono bande capeggiate dalla gente peggiore del mondo: i leader dell’Interahamwe e dell’Impuzamugambe, le “milizie” hutu che in Ruanda nel 1994 massacrarono 800.000 uomini, donne, bambini e neonati tutsi.

Anzi, chiamare questi squadroni della morte “milizie” è far loro un complimento. Scoprirete che la BBC e le altre reti hanno tutta una serie di nomi per le squadre della morte: “terroristi” se vi odiano, “paramilitari” se non sono sicuri ma non vi inviterebbero alle feste di compleanno dei loro bimbi, e “milizie” se gli andate a genio. Chiamare le squadre genocide hutu “milizie” è come definire il Columbine una marachella.

La ragione per cui questi hutu sono nella giungla è semplice: hanno massacrato quasi un milione di ruandesi in meno di quattro mesi, ai tempi felici di Clinton, e poi sono scappati quando i tutsi, che sono sempre stati più coraggiosi degli hutu, hanno formato un piccolo esercito, l’RPF (Fronte Patriottico Ruandese), e hanno scacciato le ben più consistenti “milizie”. La verità è che i tutsi si sono comportati così bene in tutta quella storia che il mondo avrebbe dovuto rallegrarsene ed elogiarli. Vi dirò, se fossi stato al comando dell’RPF quando è rientrato in Ruanda camminando su mucchi di cadaveri maleodoranti fatti a pezzi dai machete, mi sarei ispirato al nome che Foday Sankoh diede alla marcia del suo esercito di svitati su Freetown, su in Sierra Leone: “Operazione Uccidere Tutto Ciò Che Respira”. Ma i tutsi non l’hanno fatto. Non si sono vendicati, hanno lasciato vivere gli hutu e hanno perfino tentato di instaurare un governo decente con elementi di entrambe le tribù. Sono fottutissimi santi, e invece qui dovrebbero fare la parte dei cattivi?

Permettete che ve lo dica ancora una volta, poiché nessuno qui sembra volerlo ricordare: ottocentomila civili tutsi massacrati a colpi di machete in meno di quattro mesi. Un vero sforzo comunitario, come la costruzione di fienili degli Amish, solo un tantino più sanguinario. Se volete farvi un’idea di come ci sono riusciti, vi raccomando un libro intitolato Machete Season, La stagione del machete.

È un libro semplicissimo: consiste in interviste a una banda di contadini hutu che trascorsero tre mesi a fare spedizioni quotidiane nella locale palude dove i civili tutsi superstiti cercavano di nascondersi. Raccontano tutti la stessa storia: “Ogni mattina ci alzavamo, prendevamo i machete e cercavamo dei tutsi da fare a pezzi. A volte stupravamo in gruppo le ragazze carine, perché quelle tutsi hanno la pelle così delicata, con tutto il latte che bevono. Ma quando avevamo finito ammazzavamo anche loro. Dopo settimane che li accoppavamo i tutsi non facevano neanche più resistenza. Si limitavano a starsene lì e ad aspettare che li finissimo. Che tempi”.

Se avete amici o parenti convinti che le persone siano fondamentalmente buone e sciocchezze di questo tipo, a Natale regalate loro questo libro. Li sistemerà subito. La gente parla di “banalità del male”, ma questo è ben peggio. È gente non ne ha nemmeno la nozione. Le sole persone per cui possano provare dispiacere sono loro stessi, perché devono farsi un po’ in galera finché le Nazioni Unite non li lasceranno andare. Parlano della loro “sfortuna”, riferendosi all’arresto. In un certo senso hanno ragione, perché sono i soli hutu a essere stati presi e puniti.

Gli altri sono fuggiti nelle foreste del Congo Orientale. Sono i “profughi” per i quali Orla Guerin si addolora tanto: i fottuti mostri che hanno fatto del loro meglio per ammazzare tutta la popolazione tutsi del Ruanda in novanta giorni, manco si fosse trattato di un gioco a tempo.

E neanche in Congo hanno cambiato abitudini. Le milizie hutu hanno conservato i machete (“pangas”), hanno mantenuto il controllo della loro gente e si sono tenuti in allenamento facendo incursioni nei villaggi a caccia di donne e ragazze. Sono noti per marchiare le donne catturate come fossero bestiame, segnandole come schiave sessuali per sempre. A volte le lasciano andare, quando restano incinte, così possono tornarsene al villaggio con il bambino di uno stupratore hutu nella pancia. Bel ritorno a casa, dev’essere. Ma il più delle volte quando si stancano di una donna la trascinano nella foresta, la massacrano e la lasciano lì per gli animali.

Vi starete chiedendo dove prendono cibo e acqua questi begli esemplari di umanità. Be’. Le Nazioni Unite, sempre pronte a schierarsi dalla parte sbagliata in tutti i conflitti, erano lì proprio per dare loro da bere e da mangiare quando sono scappati dal Ruanda sotto l’avanzata dell’RPF, che in poche settimane ha ripreso il paese.

È buffo il modo in cui le Nazioni Unite si sono premurate di aiutare questi miserabili maiali, perché invece quando un milione di tutsi veniva scannato nessuno ha fatto niente. Ci vuole un po’ per ammazzare così tanta gente con le mani. È un’attività aerobica. E nessuno, assolutamente nessuno, ha fatto niente durante la stagione del machete.

Oh, ma non appena gli hutu sconfitti hanno attraversato in fuga il confine, con le mani che grondavano ancora sangue di neonato, i caschi blu erano già lì con i loro sacchi di riso per consolarli. Fino a poco tempo fa per tutto questo non c’era una vera spiegazione. Io pensavo addirittura che non servisse: così vanno le cose, soprattutto in Africa. I cattivi vincono sempre e i virtuosi giornalisti della BBC si schierano sempre dalla loro parte. Be’, penso ancora che in generale vada così, ma ultimamente un pezzo del rompicapo è diventato molto più chiaro. Sono desolato di dire che i francesi c’erano dentro fino al collo, per tutta la stagione del machete, secondo un rapporto indipendente pubblicato nell’agosto del 2008. Perfino io ne sono rimasto sconvolto. Secondo questo rapporto,

“La Francia ebbe la responsabilità della morte di alcune delle 800.000 persone massacrate in Ruanda tra aprile e luglio del 1994, la maggioranza delle quali tutsi o hutu moderate uccise dalle milizie hutu”.

“Gli stessi soldati francesi furono direttamente coinvolti nell’assassinio di tutsi e di hutu accusati di nascondere tutsi” dice il rapporto. “I soldati francesi commisero molti stupri, soprattutto di donne tutsi.” Il defunto presidente francese François Mitterrand e l’ex primo ministro Dominique de Villepin erano tra le autorità accusate dal rapporto di avere fornito supporto di “natura politica, militare, diplomatica e logistica”.

Adesso vorrei non aver mai difeso i rappresentanti militari francesi come feci quando tutti i neocon li attaccavano. Quella volta me le sentii, e per cosa poi? Solo perché potessero spazzar via indisturbati i tutsi, “il popolo alto”, una delle tribù più coraggiose, intelligenti e marziali del mondo. E tutto questo perché ai francesi piaceva come gli hutu parlavano il francese. Dev’essere la ragione più stronza per appoggiare un genocidio che abbia mai sentito: “Ah, m’sieu, è verò hanno uscìso dei bebè, ma parlano il fronscèse così bene! Gli hutu non userebbero mai e poi mai il pronome sbagliato; quando dicono ‘Siamo venuti a usciderti, piscìno’ usano sempre il ‘tu’ e quando dicono ‘E adesso uscidiamo te, vecchiò’, o ‘vecchià’, usano sempre il rispettoso ‘vous’! E che ascento, così parisièn!”

Ma sì, toh, una piccola vendetta per il francese che ho dovuto studiare a scuola. I pii europei amano dire come l’Africa Centrale sia il cuore di tenebra, come sia profondo e oscuro ed esistenziale, ma non ammetterebbero mai quanto abbiano contribuito a mantenerla in questo stato spalleggiando sempre, sempre, sempre i peggiori bastardi di tutta la foresta. Questo lo sapevo già dei britannici; hanno fatto cose così atroci in Africa che a Londra esiste tutta un’industria editoriale che si occupa di far sì che la verità non trapeli mai. E questa è la ragione per cui si hanno storie come quelle di Orla Guerin o quella merda del Guardian. E la cosa divertente è che i giornali e i canali “progressisti” sono i peggiori bugiardi, i migliori complici di genocidio in circolazione.

Be’, adesso capisco che i francesi sono altrettanto cattivi. Pensavo, tipo, che potessero non esserlo; c’è sempre stata questa battuta tra i militari che i francesi perdono le guerre perché le combattono seguendo le regole. Ricordo di aver letto una lettera furiosa della Regina Elisabetta a Enrico IV – grandissimo uomo, il più grande della sua epoca – in cui lo malediceva per non aver cancellato l’intera popolazione di una città cattolica durante le guerre di religione. E invece no, i francesi di oggi fanno proprio schifo uguale.

Nkunda presto sarà morto. Potete contarci, visto che tutti i “buoni” sono contro di lui. E quei poveri poveri “profughi” saranno liberi di sequestrare e stuprare ragazzine tutsi e poi affettarle con i loro amati pangas, e Orla potrà raccontarci che in Congo è tornata la pace, adesso che il “ribelle” non c’è più.

Originale: War Nerd: Congo Warrior Nkund is Ncool

Pubblicato l’11 novembre 2008

[A proposito del rapporto ruandese sulle responsabilità della Francia, commento di Jean-François Dupaquier pubblicato l'8 agosto scorso da Le Monde]
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Dic 07

- Quale cartolina, non ho ricevuto nessuna cartolina.
- Be’, avresti dovuto.
- No. Mi prendi in giro?
- No. Per quale altro motivo mi sarei segnato con quante z si scrive Donizetti?
- È perché prima ti ho chiesto se mi avevi portato qualcosa, e tu hai detto di no, e adesso vuoi farmi credere che mi hai scritto e che è colpa mia se i vicini mi rubano la posta o se il portalettere la usa per accendere il fuoco nel caminetto.
- No, sul serio. Ti ho scritto varie cose.
- Varie cose come, carine?
- Sì, carine e soprattutto varie.
- Dimmele adesso.
- Ormai.
- Se non è vero è uno scherzo crudele.
- È arrivata perfino a mia zia.
- Adesso devo battermi anche con la zia. Anziana?
- Sui 75.
- Ecco.
- Senti.
- Cosa.
- Guarda che sono pur sempre un uomo.
- Cioè?
- Cioè: semplice.
- Va bene. Tra qualche giorno ti dirò oh mi è arrivata la cartolina grazie per quelle frasi bellissime non avevo idea che celassi questi nobili sentimenti ma confesso che li ricambio.
- Non puoi.
- Come no, sono una donna.


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Dic 07

Ne avete abbastanza di studi pseudoparaultraquasiscientifici sulle origini di dipendenze/manie/fobie/istinti/vezzi/turbe psichiche/golosità/capricci (con grande spreco di topi da laboratorio) e della vittoria schiacciante di Focus sul comune buon senso?

Partecipate al Grande Concorso Completa la Frase (senza l’aiuto di Google) e Vinci una Madonnina Placcata Zecchina!

La frase di oggi è:

“Secondo il professore di psicofarmacologia Rainer Spanagel… “

Un, due, due e mezzo, tre via!

Update: avevamo detto che non vale! :-D


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Dic 07

“Maroni, vogliamo vietare che dei estracomunitari girino in bicicletta nelle ore critiche e al buio senza luci, io questa sera ne ho schivati 2″.

[Scusate, scusate, scusate, ma Spazio Azzurro è una droga].
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Dic 07

“Per quanto mi riguarda non ho perso l’occasione per gongolare e rigirare un po’ il coltello nella piaga, dopo tutta la distruzione che questa gente ha causato all’America e al mondo. Così ho creato un personaggio alla Bugs Bunny chiamato ‘Josh’ per fare un ballo del qua qua virtuale e un po’ sporco nella sezione dei commenti di Pajamas Media, aizzando quegli scimmioni e facendoli strepitare fino al parossismo. Non c’è cosa che un repubblicano odi di più dell’essere chiamato ‘perdente’, se ve lo stavate chiedendo”.

Ecco come Mark Ames ha monitorato le reazioni della destra repubblicana alla vittoria di Obama, non tardando a rendersi conto che i pezzi grossi di Fox News si erano subito affrettati a collocarsi nella nuova dinamica abbandonando il loro rissoso, amareggiato e poco conciliante popolo: la traduzione dell’articolo è qui.
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Dic 07

Rieccomi. Ho appena scambiato due chiacchiere con A.L.I.C.E. (sì, beh)

Human: Alice, for whom did you vote?
ALICE: Um, I’m not saying me vote for anyone.
Human: Come on, Obama or McCain?
ALICE: Obama.
Human: Why?
ALICE: Reductionism.

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Dic 07

[Apdeit: è il 7 novembre, sono ancora incolume, in tre giorni ho rimpicciolito solo tre teste e resterei chiusa qua dentro ancora per un po'. Aggiornamenti in fondo al post].

Allora. Io da questo momento avvio un esperimento.
Non voglio sapere niente di elezioni USA.
Ho gli ultimi due libri di Bolaño, la Russia, scorte di latte, contatti umani non ostili, un gatto autistico, un mucchio di traduzioni, le dispense di sloveno, un amico che vuole sapere tutto di Boriška il bambino di Marte, nomi di fiori, lettere indecifrabili di architetti morti, una vecchia registrazione sovietica con i versi degli uccelli dell’Ussuri.
Posso farcela.

Voi nei commenti potete parlare di tutto, fare scommesse, passarmi informazioni fuorvianti oppure ignorarmi per una settimana.
Io aggiornerò.

[continua]

Dormito bene, sognato autostrade, Alpi, minareti, una cattedrale di San Michele visitabile solo a patto di liberarsi da ogni residuo granello di polvere (almeno così diceva in un francese confuso la voce femminile che usciva dal citofono al pianterreno). Così prima di salire ci si ripuliva minuziosamente in un vestibolo dai soffitti altissimi immerso in una luce verde molto densa (sembrava di stare sul fondo di una bottiglia, tra filamenti di deposito).
A. chiedeva “Cosa sono i cirri?”. Qualcuno rispondeva (sbrigativamente) “Montagne. Un tipo di montagne”.

Le elezioni USA sono una specie di Festival di Sanremo. Fai di tutto per evitarlo, poi ti ritrovi a canticchiare con una certa convinzione strofe sconosciute che - a dirla tutta - ti fanno vergognare un po’.

[continua]

Serve un po’ di rumore bianco?
Ecco le voci degli uccelli della taiga dell’Ussuri, prima parte (5 Mb):

gluchaja kukuška - cuculus saturatus
obyknovennaja kukuška - cuculus canorus
širokokrylaja kukuška - hierococcyx fugax
širokorot - eurystomus orientalis
sinechvostka - tarsiger cyanurus
dikuša - falcipennis falcipennis (maschio)
dikuša - falcipennis falcipennis (femmina)
čërnyj žuravl’ - grus monacha
bol’šekljuvaja vorona - corvus macrorhynchos
taežnaja ovsjanka - emberiza tristrami
tolstokljuvaja penočka - phylloscopus schwarzii
korol’kovaja penočka - phylloscopus proregulus
seryj ličinkoed - pericrocotus divaricatus
mucholovka-mugimaki - muscicapa mugimaki
korotkochvostka - urosphena squameiceps
sinjaja mucholovka - muscicapa cyanomelana
bol’šoj černogolovnyj dubonos - eophona personata
solovej-svistun - pseudaedon sibilans
sinij solovej - larvivora cyane
sizyj drozd - turdus hortulorumcuculus saturatus

Poi mi ringraziate con calma.

[continua]

Per il suo primo discorso sullo stato della nazione alla Duma Dmitrij Medvedev ha scelto proprio oggi. Visto che lo seguiamo in cinque poteva invitarci a pranzo e spiegarci due cose tra l’antipasto e il secondo. “Ah, e poi gnam, mfh, chiederò l’estensione del mandato presidenziale a sei anni”, “Apperò’” “Sì, e a cinque di quello mfh gn parlamentare” “Va bene, basta che fai bocconi piccoli e che non ti metti subito davanti al computer dopo mangiato”.

[continua]

Roba che filtra: Gasparri, Obama & Alcaida (sms a tradimento di Bracciodestro, commenti adocchiati su Faccialibro). Obama avrebbe detto che quando Gasparri parla tutta Tora Bora ride. Credo, non sono sicura.

[continua]

Altre due ore trascorse in beata impermeabilità a parlare con il subcomandante F. di zapatisti, anarchici, Bosnia, differenze tra il portoghese di Portogallo e portoghese do Brasiu, pittrici russe, poeti del Mozambico, sciure tedesche, celebrità sparagnine, neonazisti pentiti riparati in Svezia, basi NATO, il femminile di auteur e i caratteri unicode. Il signor G. dorme, il Lenino sorride accigliato, io so solo che ha vinto il tizio giovane: un altro mondo è dunque possibile. Dovrebbero farle più spesso, queste elezioni americane.

[continua]

Sbirciando nei commenti leggo che a Washington Obama ha il 93%: devo crederci? Cos’è, come Russia Unita in Cecenia? L’ultima volta che si è votato in Cecenia Kadyrov ha detto che si aspettava un’affluenza del 100% “e anche più”. La Commissione Elettorale, chiamata in causa, ha riconosciuto che l’affermazione era tecnicamente corretta. Al-Obama ha dunque un consenso kadyroviano?
Comunque i link-trappola con US nell’indirizzo non li clicco, sappiatelo.

[continua]

Tanto io la penso come il subcom. (Come mi è veltronico dentro, il Joffrin).

[continua]

04.11 22:18 Американские дети проголосовали за Обаму
04.11 21:42
Голый ковбой
проголосовал за Джона Маккейна

04.11 22:18 I bambini americani hanno votato per Obama.
04.11 21:42 Il cowboy nudo ha votato per John McCain.

[continua]

Liberi di non crederci, ma: ancora immune.
Se mi mandate link sospetti io ricambio con la seconda parte degli uccelli della taiga e poi interrogo.

[continua]

1. Sono immune.
2. Non voglio uscire da questo post.
3. Hanno incoronato il nuovo re del Bhutan, soprannominato “il principe affascinante” per il suo bel fisico (cito; grazie toni_i!).
4. Adesso cerco una foto del nuovo re del Bhutan e vi so dire.
5. Cercando.
6. Cliccando.
7. Guardando.
8. È molto bello.

[continua]

Да сдравствует революция. Prosto tak, così.

[continua]

Sogno. Sto cucinando. Improvvisamente il contenitore del sale fino scompare sotto i miei occhi: un momento prima è lì, poi non c’è più. Un’altra volta la stessa storia, dice mia madre. Lo sai che tuo zio va a raccontarlo in giro. Capisco così che non è la prima volta che capita, e che zio Pepi lo spaccia in giro come il miracolo della sparizione del sale.
Telefona M. Ma stella, ti è scomparso di nuovo il sale? Chi te l’ha detto, domando? Le voci girano, dice. Io minimizzo. Te l’ho sempre detto che usi i contenitori sbagliati, dice lui.

[continua]

Zò, comunque non penserete mica che qua stiamo a pettinare la testina di Lenino?
Russia contro Europa: la solita vecchia storia“, di John Laughland

[continua]

Papà e mamma di signore abbronzato si sono conosciuti a un corso di russo? Dice il Times.

[Ritorno pilotato alla realtà, con moltissima calma; continua]

Va bene, usciamo di qui.
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Dic 06

Proprio in questi momenti è stato reso disponibile per il download la versione 3 del Service Pack di Windows XP. Finalmente dopo una lunga e discussa attesa è possibile installarlo (anche da updater!).

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Dic 06

Ecco che Symbian France ci offre una recensione completa del nuovissimo Nokia N78.
Ovviamente è tutto in francese.

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Dic 06


Nokia ha lanciato in questi giorni un nuovo minisito dedicato al modello N95 8Gb, OpenToAnything (aperto ad ogni cosa), nel quale sei diversi personaggi descrivono le varie caratteristiche del telefono in questione.
La domanda è ovvia: ma se a breve (molto breve) ci sarà un nuovo terminale che sostituirà l’attuale di punta (cioè il modello N96 che diventerà il “front-phone” di casa Nokia) come mai viene lanciato un nuovo sito per il modello N95 8Gb? Che Nokia ci prepari per quale sorpresa?

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Dic 06


Sempre Pasco di Jaspp.net ci segnala una foto interessante: due Nokia N95 con due schermi diversi (uno di questi ha la cover frontale sostituita probabilmente con una non originale).
Da notare che Nokia, come ogni altra azienda, cambia fornitori, oppure sono i fornitori stessi a cambiare produzioni, quindi può anche essere che uno dei due N95 sia antecedente ad un cambiamento di display dovuto a quanto sopra detto.

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Dic 06

Il caro Pasco di jaspp.net ci segnala una nuova procedura di hacking rivolta alla personalizzazione del suono di startup dei telefoni Symbian S60. Ecco come fare:

1. Scaricate sul vostro PC e decomprimete in una nuova cartella il file che trovate QUI.
2. Inserite il file 101F8763.txt in С:/private/10202be9/. Se la cartella 10202be9 non esiste, createla manualmente.
3. Inserite il file Startup.mp3 in E:\Sounds\Simple\Startup.mp3
Il file Startup.mp3 può essere modificato a piacimento, importante è che la lunghezza non superi gli 8/10 secondi
Se il procedimento non dovesse funzionare, potete procedere in questo modo:
1. Andate nella cartella Z:/private/10202be9/ e copiate il file 101F8763.txt
2. Inserite il file 101F8763.txt appena copiato in С:/private/10202be9/
3. Aprite e modificate il file 101F8763.txt in questo modo:
3.1. Individuate la stringa Z:\Data\Startup_tone.aac e modificatela in E:\Sounds\Simple\Startup.mp3
4. Inserite il file Startup.mp3 in E:\Sounds\Simple\Startup.mp3


Vi ricordo che certe procedure possono danneggiare il vostro telefono cellulare, quindi non mi ritengo responsabile di eventuali danni per un uso improprio delle istruzioni riportate.

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Dic 06


Come segnalato da Marco Mattioli di Onemobile.it esiste un software chiamato Carbide.ue che ci permette di creare da zero i temi per il Nostro telefono cellulare S60 e S40. Il software è rivolto agli sviluppatori, ma anche gli utenti comuni (con ottime conoscenze di base) possono utilizzarlo (vi assicuro comunque che non è semplice).

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Dic 06

Si sa, il prossimo Nokia della N-Series che dovrà uscire è il modello N96. Come si piò immaginare il dominio www.n96.com è già preso. Eppure ci sono molti utenti internet davvero lungimiranti che hanno già registrato www.n97.com www.n98.com www.n99.com www.n100.com www.n101.com www.n102.com (e potrei continuare per molto)… come se si potesse immaginare che Nokia produrrà dei modelli N97, N98, N99, N100, N101… Bella fregatura se Nokia decidesse di cambiare “serie”…

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Dic 06

Arrivano spesso molte domande riguardanti a codici segreti e quant’altro relativo a procedure nascoste e di servizio (tips & tricks).
Ecco una pagina dove è possibile trovare moltissimi di questi codici e dove potete trovare codici anche per Samsung
Vi ricordo che alcune di queste procedure possono danneggiare il telefono quindi non mi ritengo responsabile per un uso improprio di questi codici:

CODE FUNCTION PERFORMED
*3370# This Nokia code activates Enhanced Full Rate Codec (EFR) - Your Nokia cell phone uses the best sound quality but talk time is reduced my approx. 5%
#3370# Deactivate Enhanced Full Rate Codec (EFR)
*#4720# Activate Half Rate Codec - Your phone uses a lower quality sound but you should gain approx 30% more Talk Time
*#4720# With this Nokia code you can deactivate the Half Rate Codec
*#0000# Displays your phones software version, 1st Line : Software Version, 2nd Line : Software Release Date, 3rd Line : Compression Type
*#9999# Phones software version if *#0000# does not work
*#06# For checking the International Mobile Equipment Identity (IMEI Number)
#pw+1234567890+1# Provider Lock Status. (use the “*” button to obtain the “p,w” and “+” symbols)
#pw+1234567890+2# Network Lock Status. (use the “*” button to obtain the “p,w” and “+” symbols)
#pw+1234567890+3# Country Lock Status. (use the “*” button to obtain the “p,w” and “+” symbols)
#pw+1234567890+4# SIM Card Lock Status. (use the “*” button to obtain the “p,w” and “+” symbols)
*#147# This lets you know who called you last (Only vodofone)
*#1471# Last call (Only vodofone)
*#21# This phone code allows you to check the number that “All Calls” are diverted to
*#2640# Displays phone security code in use
*#30# Lets you see the private number
*#43# Allows you to check the “Call Waiting” status of your cell phone.
*#61# Allows you to check the number that “On No Reply” calls are diverted to
*#62# Allows you to check the number that “Divert If Unreachable (no service)” calls are diverted to
*#67# Allows you to check the number that “On Busy Calls” are diverted to
*#67705646# Phone code that removes operator logo on 3310 & 3330
*#73# Reset phone timers and game scores
*#746025625# Displays the SIM Clock status, if your phone supports this power saving feature “SIM Clock Stop Allowed”, it means you will get the best standby time possible
*#7760# Manufactures code
*#7780# Restore factory settings
*#8110# Software version for the nokia 8110
*#92702689# Displays - 1.Serial Number, 2.Date Made, 3.Purchase Date, 4.Date of last repair (0000 for no repairs), 5.Transfer User Data. To exit this mode you need to switch your phone off then on again
*#94870345123456789# Deactivate the PWM-Mem
**21*number# Turn on “All Calls” diverting to the phone number entered
**61*number# Turn on “No Reply” diverting to the phone number entered
**67*number# Turn on “On Busy” diverting to the phone number entered
12345 This is the default security code
press and hold # Lets you switch between lines

[Secret Codes for 3330] Imei Information :-
To view the imei number on this model simply type *#06#
Software version type *#0000#
*#170602112302# shows the SW version.
Service Provider Lock Information :-
Service Provider Lock Service Provider lock is the lock to your phone which is implement by your service provider e.g. Orange onto your sim card. The phone is usually locked to a certain SP but it can be unlocked allowing you access to other service providers that provide a better deal. The same effect can also be used by using a Dual sim, you could have two sim cards in one phone allowing you to switch between sims and SP 1. First sim = Orange 2. Second sim = One2One
Short Message Serivce Centre Numbers ( FREE SMS ):-
SMSC (Short Message Serivce Centre Numbers) SMS Centre number allow you to send free sms, by changing your message centre number like this:
1. Go to messages
2. Message Settings
3. Set 1
4. Message Centre Number
5. Then change the number to one from SMSC Number section (from SMSC #’s given below)

What does this do?

Instead of paying for your messages, you can alter a number in your phone to send to a different centre. This cannot charge you, and consequently you have free SMS!

How does it work?

When you send a text message, it is first transmitted to your network’s routing centre, called the Short Message Service Centre, or SMSC. This SMSC is generally a telephone number, normally a memorable one- i.e. Orange’s is 0973 100973. Here, it is sent to the recipient’s network’s SMSC, where it is then forwarded to their phone. The whole process takes only seconds, but the vital part is when it reaches your SMSC, because then it is forwarded, and you are charged according to your tariff. If you, however, change your SMSC number to one below, the network who forward the message will not know who you are, and consequently cannot charge you. Clever huh?

Does it always work?

No! It can take hours to find a number that hasn’t been blocked by your network- they usually carry out checks monthly and bar any numbers known to be forwarding SMS. Also, I understand that Orange and all networks in Denmark have barred all numbers aside from their own- so it won’t work with Orange or Danish networks.

ISDN Number :-
ISDN number For checking ISDN number enter *#92772689#
Warranty Menu To view the warranty menu enter *#92702689# [*#war0anty#]
1) shows the serial nr.
2) shows when the cel phone was made mmyy
3) shows when the cel. phone was purchased mmyy
4) shows how many times the cel. phone has been repaired.
5) makes you capebel of transferring user data if you have the gear for it
6) shows how many houres the phone has been on Warranty
Menu To view Warranty menu enter *#92702689# [*#war0anty#] Phone asks ‘warranty code:’ Press the following warranty code: 6232 (OK) : Displays the Month and Year of Manufacture (MMYY)
7332 (OK) : Displays the date of the last repairment - if found (’DATE NOT SAVED’…) 7832 (OK) : Displays (if found) the date where the phone was purchased (’DATE NOT SAVED’…)
9268 (OK) : Displays Serial Number
37832 (OK) : Set the Purchasing Date MMYY (Warning: You can only do this once - So be careful …)
87267 (OK) : Transfers ALL phone numbers, pictures, sounds from one phone to another eg. if broken (via IRport.)

Sim Clock Stop :-
To view if sim clock can be stoped enter *#746025625# [*#sim0clock#] (Sim-clock-stop is a kind of standby mode which will save battery time) May not work with all firmware versions.

Enhanced Full Rate/Half Rate Enhanced Full Rate Codec :-
(EFR) For activation enter *#3370#
For deactivation enter *#3370*
Enhanced Full Rate Will give you much better sound quality when you enable it. The new Enhanced Full Rate CODEC adopted by GSM uses the ASELP (AlgebraicCode Excitation Linear Prediction) compression technology. This technology allows for much great voice quality in the same number of bits as the older Full Rate CODEC. The older technology was called LPC-RPE (Linear Prediction Coding with Regular Pulse Excitation). Both operate at 13 kilobits.(but you take up more space on the network, so they can charge you more) - Talk-time is reduced with about 5%

Half Rate Codec
For activation enter *#4720#
For deactivation enter *#4720* In all cases the phone will automatically restart.
Half Rate will give you bad soundquality, which gives the serviceprovider the opportunity to have more calls on the network, and you might get a lower charge from them. - Will give you 30% longer talk-time.

Imei Code :-
To View IMEI (International Mobile Equipment Identity) enter *#06# Firmware Versions
Check To view the Firmware version enter *#170602112302#

Restore Factory Settings :-
To restore factory settings (Memory, language, counters not included) enter *#7780#
Manufacturer Information To view Week and Year of manufactureenter *#3283# [*# D A T E #] The last two digits are the year. If the year is 95, the first two digits are the month. For 96 the first two digits are the week of the year.
Firmware Version :-
To view the firmware version enter *#170602112302# or *#9999# On newer phones, the code has been changed to *#682371158412125#

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Dic 06


Vi consiglio di visitare Nokia Museum, sito tedesco che riporta oltre 300 modelli di telefoni cellulari Nokia, ovviamente dai più obsoleti ad oggi!
Nella foto vi riporto il Nokia Cityman 300, quello che è stato il mio primissimo telefono cellulare!

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Dic 06

nuova versione di Divx Mobile Player, il player per S60 3rd edition visualizza i video in formato .avi e Divx. Siamo arrivati alla 0.90. Per il download potete scaricare il programma dal sito ufficiale dopo essersi registrati (oppure direttamente dal telefono)

Changelog: Symbian-Guru informa di una serie di bug corretti, supporta il VOD (Video On Demand), cioè è possibile visualizzare sul cellulare i film acquistati o affittati dai VOD partner di Divx, anche se potremmo convertire in Divx un film in DVD e poi trasferirlo sul telefono.

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Dic 06


Novità sull’uscita del nuovo N78, modella della Nseries che uscirà insieme al tanto atteso (e modello di punta) N96. SymbianFrance ci segnala che esiste una versione con cover bianca già disponibile sul sito di Nokia Spagna. Il prezzo riportato sulla pagina spagnola è di 419€, contro i 499€ di quanto riportato dal sito francese.
SymbianFrance ha testato il nuovo telefono, in particolare l’FM transmitter, cioè quella funziona che permette di ascoltare l’audio del cellulare attraverto un ricevitore FM (come ad esempio la radio di casa o l’autoradio). Potete vedere direttamente il video sul sito SymbianFrance. Opinione personale: la trovata del trasmettitore FM non è certo un’invenzione recente. Basti pensare alla Belkin che proponeva un transmitter simile per poter ascoltare la musica dell’iPod direttamente nella propria autoradio. Il risultato era abbastanza deludente: la larghezza di banda FM è comunque ristretta per poter ottenere un suono “fedele” e inoltre il posizionamento dell’antenna dell’autoradio è fondamentale per poter sentire senza disturbi. Curiosità sull’N78: la progettista si chiama Joeske Schellen (in foto), lavora al Nokia Design Studio di Londra e, dopo essersi occupata prevalentemente dei singoli elementi costitutivi degli Nseries, ora stata responsabile dell’intera progettazione dellN78. Nello sviluppo del telefono ha cercato di conciliare esigenze costruttive con il minor impatto ambientale possibile, concetto “zero sprechi” che Nokia sta portando avanti (fonte: NokiaConversations).

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Dic 06