Feb 27

La V° Edizione di Domo Adriatico, dal 5 al 7 giugno presso l’isola pedonale Piazza Giorgini -Lungomare Bruno Buozzi di San Benedetto del Tronto, intende fornire quest’anno ancora di più un’occasione di incontro tra domanda e offerta, tra agenzie immobiliari, costruttori, professionisti dell’abitare e del turismo, istituti bancari e il pubblico italiano ed estero.
A.N.A.M.A. e Domo Adriatico quest’anno hanno una collaborazione più stretta si crede nella formula dell’evento che punta ad essere il riferimento del mercato immobiliare italiano ed estero. Infatti Domo Adriatico è oggi il luogo dove incontrare i broker immobiliari europei e russi.
L’oggetto e lo scopo del Convegno che ANAMA organizza, visto il particolare momento di mercato, è di riunire attorno ad un tavolo i Player del franchising immobiliare e delle Società d’intermediazione italiane per confrontarsi sul tema: “E’ ancora attuale la formula o se è necessario andare verso altre forme di aggregazione e di coinvolgimento delle agenzie immobiliari”.
Tra i Gruppi Immobiliari che relazioneranno la propria esperienza in un momento di transizione come quello attuale sono Tecnocasa, Toscano, Primacasa, Fondocasa e gli esperti di Società locali aderenti all’Anama e della Confesercenti per un costruttivo confronto sul mercato e le azioni da porre in essere per affrontare la crisi in atto.
Domo Adriatico insieme ad A.N.A.M.A. Associazione Nazionale Agenti Mediatori d’Affari propone il Convegno dal titolo “Dove va il Mercato immobiliare?”
Interverranno:
Bruno Tommaso Traini – Presidente Consorzio Domo Adriatico
Paolo Bellini - Presidente Nazionale Anama
Ilario Toscano – Presidente Gruppo Toscano spa
Antonio Pasca – Presidente Tecnocasa spa
Alessandro Pollero – Presidente Fondocasa spa
James Coppini – Presidente Primacasa spa
Moderatore:
Roberto Salvini – Giornalista di Canale Europa Tv
L’incontro sarà ripreso dalle telecamere di Canale Europa Tv e irradiato nel web attraverso Canale Casa www.canaleeuropa.tv.

Gli accrediti potranno essere inoltrati online su www.domoadriatico.it

La fiera sarà visitabile venerdì 5, sabato 6 e domenica 7, dalle 17.00 alle 23.30, con ingresso gratuito e accredito degli operatori professionali online www.domoadriatico.it.

FormaReal Estate ha tratto questa notizia da: ANAMA

fonte: formarealestate.blogspot.com » Vai al post originale





Feb 27

Ciao Amico,

Affrettati a dare uno sguardo alle date dei corsi in programmazione per questo semestre!

Il settore del coaching non è mai stato così attivo e ricco!

Puoi trovare tutti i corsi sui settori di cui sei appassionato! Iscriviti e diventerai un esperto negli investimenti!

Vuoi davvero farti scappare l’occasione di prenotare il tuo posto nel tuo corso di formazione?

Guadagnare con gli immobili è da oggi alla tua portata!

Scopri il corso di formazione che più ti interessa e iscriviti! Assicurati fin da oggi il tuo posto nella rosa di coloro che agiscono per ottenere quello che vogliono!

Realizzare i tuoi desideri finanziari e aumentare il
tuo reddito è possibile, basta volerlo.

Il mondo degli immobili offre moltissime opportunità di guadagno, e molte persone sono attratte dall’idea di fare degli affari con gli immobili.

Tu, che sei un appassionato del settore, sai che il trading in immobili garantisce un buon guadagno.

Cosa ti ha frenato dal fare degli affari?

Sei attratto dal settore immobiliare, ma non hai mai avuto il coraggio di concludere una trattativa?

Le tue paure sono quelle di molti, infatti sai quanto possa essere difficoltoso muoversi in questo settore non essendo degli esperti in materia.

Partecipando ai corsi di formazione diventerai un vero esperto nel settore che più preferisci e potrai iniziare da subito a fare i tuoi affari con gli immobili!

Niente paura: diventare un esperto non è mai stato così facile!

Guarda le date e i programmi dei corsi di formazione e scegli quello che fa per te!

Vai adesso ai corsi!

Tags: formazione, corsi formazione, investimenti, corsi investimenti, corso aste immobiliari, corso formazione stralci, corso guadagnare, guadagnare con gli immobili


Gruppo S.A.P By Fabrinvest S.r.l
www.grupposap.it
- www.investoinimmobili.it

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Non ti sei ancora iscritto al nuovo corso di formazione su “Come Guadagnare con la Giusta Mentalità”?

Cosa aspetti? I posti stanno esaurendo!!!

In molti credono che conoscere i meccanismi che ci fanno approcciare ad un investimento sia un argomento poco utile.

Stando a contatto con molte persone che desiderano aumentare il proprio reddito, so per certo che la nostra mente influenza moltissimo le nostre decisioni.

L’approccio mentale all’investimento ci condiziona nelle scelte e nelle azioni e capire i meccanismi che ci spingono o meno a prendere certe decisioni è l’unico modo per liberarsi dal background culturale negativo e correre verso la libertà finanziaria!!!

Davvero sei convinto che la tua mentalità non ti condizioni la vita?

Pensaci bene:

Desideri cambiare le entrate del tuo portafoglio, ma non sai come fare?

Desideri diventare ricco, ma non hai mai fatto nulla per realizzare il tuo desiderio?

Non farti scappare l’occasione di partecipare a questo corso di formazione che in un solo giorno ti darà modo di cambiare davvero le tue prospettive!

Clicca qui e inizia a cambiare le cose!


Tags: guadagnare con la giusta mentalità, guadagnare, cambiare mentalità, investire bene, investire, corso formazione, formazione, corsi di formazione, corsi di formazione finanaziaria

Gruppo S.A.P By Fabrinvest S.r.l
www.grupposap.it
- www.investoinimmobili.it

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Ciao a tutti!

date le innumerevoli mail che mi arrivano quotidinamente ho deciso di scrivere un post su uno degli argomenti più richiesti: la differenza che intercorre tra ROI e ROE.

Gli investimenti sono tutti legati alla percentuale di utile che sono in grado di restituire. Un buon investimento deve, infatti, restuire una percentuale di ritorno significativa e soddisfacente per cui valga la pena aver “tirato fuori” il capitale.

Come si misura, dunque, un buon investimento?

Esistono 2 possibililtà per guardare all’utile conseguito da un investimento: mediante il ROI misuriamo la percentuale netta del ritorno del mio investimento ovvero calcoliamo l’effettivo utile conseguito.

Per fare un esempio semplice: compro un immobile per 100.000€, lo rivendo a 130.000€. Il mio ROI sarà il 30% [(130.000 - 100.000)= 30.000 ---> (30.000/100.000)x 100]

Il ROI è dunque una percentuale semplice da calcolare e soprattutto è significativa perchè dimostra quanto guadagno ha portato il mio investimento.

Forse ti starai dicendo che il ROI è l’indice più importante di un investimento e che il resto non conta. Sbagliato!!!

Hai mai pensato al tempo impiegato per rientrare del tuo utile? Ti sei mai soffermato sull’idea che più breve è il tempo di rientro più aumentano le tue possibilità di guadagno?

Il ROE, infatti risponde proprio a queste esigenze! ROE sta per Return of Equity e rappresenta la percentuale di guadagno che ottengo dal reale capitale investito rispetto all’utile ottenuto.

Mi spiego meglio: riprendiamo l’esempio fatto prima. Voglio acquistare un immobile del valore di 100.000€. Poniamo che io non debba investire tutto il capitale, ma che possa solo anticipare 20.000 al compromesso. Qui gioca il fattore tempo: se riesco a vendere a 130.000€ il mio immobile su compromesso (cioè quando non ho ancora versato i restanti 80.000€ per comprare l’immobile) il mio guadagno sarà esponezialmente elevato.

Il ROE infatti si calcola dividendo il reale guadagno con il capitale che effettivamente ho “tirato fuori dalle tasche” e moltiplicato per 100. Nel nostro caso il calcolo sarà: [(30.000/20.000) x 100]

Il mio ROE da questa operazione è il 150%. Indubbiamente il mio utile derivato da questa operazione sarà comunque 30.000€, ma il fattore tempo ha impedito che io mi esponessi per 100.000 permettendomi, di conseguenza, di fare alre operazioni o di accedere al credito nel caso ce ne fosse bisogno.

Alla luce di queste delucidazioni credo che il ROE sia un fattore forse sottovatutato, ma molto più importante del ROI stesso. Il tempo nell’approccio all’investimento è uno strumento che se saputo usare crea vantaggi notevoli, tutti a beneficio del mio e del tuo reddito!!!

Tags: investimenti, ROI, ROE, percentuali di ritorno, differenza tra roi e roe, buon investimento, investimento sicuro

Gruppo S.A.P By Fabrinvest S.r.l
www.grupposap.it
- http://www.investoinimmobili.it/

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 10

I carboidrati rappresentano la principale fonte di energia, costituendo il 55-60% della quota calorica giornaliera che va adattata dopo valutazione individuale basata sulle abitudini nutrizionali, sulla condizione clinica e sul quadro lipidico del paziente.
In genere in una dieta si privilegiano i carboidrati complessi, che dovrebbero rappresentare circa il 90% del totale, rispetto agli zuccheri semplici. Comunque deve essere tenuto presente che le variazioni glicemiche indotte dai carboidrati non sono solo correlate alla loro struttura molecolare, ma anche ad altri fattori, quali la rapidità con cui il cibo viene assunto, il modo in cui è stato elaborato e l'associazione con altri cibi.
In considerazione dell'ampia variabilità delle risposte glicemiche ai differenti carboidrati è stato elaborato un parametro per classificare gli alimenti in base ai livelli glicemici indotti, rispetto ad un elemento di riferimento detto indice glicemico.
Un indice glicemico elevato, inizialmente riferito al glucosio, ma, attualmente, al pane, corrisponde ai livelli di glicemia più alti dopo l'ingestione di quell'alimento [...]

fonte: dieta-dimagrante.com » vai al post originale »

Feb 27

Ciao a tutti,

non contente della semplice descrizione dei componenti del Team di Investo in Immobili, io e la mia collega web master abbiamo preso una decisione degna di 2 pazzoidi come noi!!!

Abbiamo pubblicato sul nostro portale www.investoinimmobili.it nell’area staff le foto di tutti i componenti del Team, Leader compreso!

Ebbene sì, ci abbiamo messo letteralmente la faccia!!!

Divertitevi!

Laur@ e *Lisa*

Gruppo S.A.P By Fabrinvest S.r.l
www.grupposap.it
- www.investoinimmobili.it

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Hai mai pensato al tuo modo di approcciare l’investimento?

Sei sicuro di avere la mentalità giusta per diventare ricco?

Vuoi puntare su te stesso per raggiungere i tuoi obiettivi finanziari?

Molte persone credono di non poter migliorare la loro posizione finanziaria perchè sono convinte che diventare ricchi sia un privilegio di pochi.

Tutte queste persone non sanno che migliorare sé stessi e far aumentare il proprio reddito è una questione di mentalità!

Sei curioso di conoscere i segreti di chi

ha puntato su sè stesso e ha vinto?

Il corso di formazione sulla “Psicologia degli investimenti e come guadagnare con la mentalità giusta” è quello che fa per te!

Questo corso è strutturato in una unica giornata dedita alla scoperta del metodo per guadagnare con la mentalità giusta e lasciarsi alle spalle i più comuni errori commessi nell’approccio all’investimento.

Non commettere l’errore di restare ancorato alle tue credenze! Clicca qui per scoprire tutti i dettagli del corso: Vai ai dettagli!

Gruppo S.A.P By Fabrinvest S.r.l www.grupposap.it/ - www.investoinimmobili.it/

Tags: formazione, corsi di formazione, corso di formazione, investimenti, investitori, psicologia dell’investimento, psicologia, psicologia degli investimenti, mentalità da milionari, mentalità da ricchi, guadagnare con gli immobili

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Carissimi amici,
è finalmente on-line il primo e-book su come poter guadagnare con gli immobili di Investo in Immobili!
Come promesso, vi ho avvisato non appena saremmo stati pronti a mettere in pubblicazione questo e-book ricco di consigli su come fare davvero dei buoni affari!!!
Siete curiosi di scoprire i trucchi di Investo in Immobili?
Volete sapere quale è il modo più facile e veloce per gadagnare con gli Immobili?
Clicca qui: E-book, e scoprirai tutto questo!

Gruppo S.A.P By Fabrinvest S.r.l
http://www.grupposap.it/ - http://www.investoinimmobili.it/


Tags: guadagnare con gli immobili, immobili, aste, stralci, ebook immobili, ebook aste, ebook stralci

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Noi di Investo in Immobili abbiamo fatto del trading in immobili il nostro core business, ma ci sono persone come te che hanno la passione per questo settore, ma non hanno ancora condiviso la loro esperienza di trading o di investimento oppure vorrebbero diventare investitori, ma hanno dei dubbi su come fare!
Questo spazio è aperto a te e a tutti voi!!!
Raccontaci la tua esperienza oppure poni delle domande e creerai insieme a noi una community di persone con la passione per gli immobili!
Lascia un commento e prendi parte a questa community!
Gruppo S.A.P By Fabrinvest S.r.l
www.grupposap.it - www.investoinimmobili.it

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Fervono i preparativi per l’uscita dell’E-book e dei Report di Investo in Immobili!!!

L’ufficio marketing è al lavoro per velocizzare la pubblicazione on-line di questi prodotti intellettuali che in molti ci hanno richiesto.

In seguito al corso di formazione era davvero necessario condividere con tutti coloro che hanno interesse per il settore anche l’esperienza della produzione di una guida al mondo degli investimenti immobiliari.

Stiamo per lanciare in rete questa grande novità!!!

Non farti scappare l’occasione di essere tra i primi ad entrare in possesso della guida completa di investo in immobili!

Controlla spesso il nostro portale, il nostro forum o questo blog e saprai in anteprima quando usciranno l’e-book e i report!

Gruppo S.A.P By Fabrinvest S.r.l
www.grupposap.it - www.investoinimmobili.it

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Carissimi amici,

è notizia di qualche giorno fa che è stato chiuso un affare da parte di Gruppo S.A.P!

L’immobile situato a Morrona ha portato i frutti desiderati: gli investitori hanno realizzato un ROE del 37% e tutti noi dello staff abbiamo avuto l’immensa soddisfazione di vedere che le persone che hanno creduto in noi erano soddisfatte del nostro operato!!!
Coloro che investono con noi diventano presto nostri amici e quindi volevo ringraziare Patrizia per le belle parole spese sul nostro forum e per aver accolto immeditamente l’occasione di lasciare un feedback su di noi.
Vi anticipo anche che sta per essere messo on-line il nuovo portale in cui potrete trovare nuovi approfondimenti, sezioni sempre più aggiornate e una nuova pagina dedicata ai business plan ancora più ricca di informazioni!

Alla prossima news,
Laur@

Gruppo S.A.P By Fabrinvest S.r.l
www.grupposap.it - www.investoinimmobili.it

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

La Bce potrebbe nuovamente ridurre i tassi domani, ma non sta pensando a un
nuovo maxi-taglio del costo del denaro e probabilmente opterà per una riduzione
prudente. Lo scrive l’agenzia Market News citando due fonti distinte. «Il
mercato dovrebbe attendersi un taglio dei tassi a gennaio», ha detto una delle
fonti, un alto funzionario dell’Eurosistema, secondo Market News. Un’altra fonte
«senior» avrebbe invece rivelato che «se ci saranno tagli, non saranno di grande
entità». Sembra dunque più probabile un calo da un quarto di punto, al 2,25%, ma
gli economisti continuano a prevedere un taglio più consistente, dello 0,50%,
che porterebbe il costo del denaro ai minimi storici toccati nel 2003.

Questa è la notizia di oggi sui nuovi tagli prevista dalla Bce per ridurre nuovamente il costo del denaro. Tutte queste misure sono state prese in visione della crisi economica e fanno sperare che la si stia fronteggiando al meglio.

Secondo il presidente della Bce questa ondata di crisi dovrebbe persistere anche nel 2009, ma la svolta decisiva per la ripresa dell’economia globale è attesa per il 2010.

Tutte le politiche attuate dai vari governi hanno bisogno di tempo per produrre risultati e quindi questo 2009 sarà all’insegna della stagnazione economica, ma servirà da ponte per il 2010, anno in cui la ripresa sarà “significativa”.

Sempre secondo Trichet “è essenziale recuperare la fiducia, perchè può assorbire parte del rallentamento”.

Tags: tassi, costo del denaro, crisi, economia, finanza

Fonti:

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Anche quest’anno il Natale bussa alla porta e come di consueto tutti sono soliti aprirgli…

Anche oggi, nel mondo del virtuale, non scade la tradizione di fare gli auguri con bigliettini colorati, scritte carine o pensierini.
L’unica differenza è che gli auspici scorrono a forma di byte!
A tutti voi del che ogni giorno alimentate la rete di internet dedico questo pensiero:

Un Augurio di un Felice Natale e di Buone Feste da tutti noi di Investo in Immobili!

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Crisi, crisi e sempre crisi: questa le parola che maggiormente circola in rete riguardo l’economia italiana. E se questa crisi fosse, invece una opportunuità?
E’ notizia dei giorni scorsi che l’Italia è in recessione tecnica. Sempre qualche giorno fa si leggeva sul sole 24 ore della proposta di fissare il tasso Bce per i mutui variabili prima casa al 4% e le notizie dal mondo degli immobili richiamavano l’attenzione sul calo dei prezzi e soprattutto sul calo delle compravendite.

Tutto questo riporta la mente a periodi bui che sembrano non avere fine e sicuramente fa aumentare un senso di insicurezza di ognuno di noi.
Il settore dell’immobile è nel mirino. Gli acquisti calano e secondo la Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) anche il primo semestre 2009 sarà coronato da un calo dei prezzi degli immobili a causa della scarsissima domanda.

Bene. Ma io mi chiedo: “Se i prezzi calano e i tassi Bce scendono, che sia questo il momento migliore di acquistare una casa?”
A pensarci bene tutte le notizie che sentiamo continuamente psicologicamente inibiscono l’acquisto, ma a conti fatti questa crisi si può trasformare in una grossa opportunità soprattutto per coloro che si accingono ad effettuare l’acquisto della prima casa.
Sicuramente il calo della domanda è un fattore strategico che torna a vantaggio di chi, sfruttando questa onda, può tentare di acquistare facendo una proposta più bassa rispetto al prezzo di vendita. Con i tempi che corrono le possibilità che venga accettata non sono poi così rare.
Inoltre sfruttare l’abbassamento del tassi di interesse sui mutui facilita indubbiamente la possibilità di sostenere la rata del mutuo. Gli italiani dovrebbero riflettere su questa grande opportunità e cogliere a pieno l’occasione di trovarsi di fronte ad un mercato che, dopo molto tempo, ha subito un rallentamento.

Tags: crisi, recessione tecnica, immobili, compravendite, tassi Bce

Fonti: Sole 24 ore on line - lo sconto è di casa, il tasso Bce per i nuovi mutui scatta solo per la prima casa, la produzione industiale crolla. Italia in recessione tecnica, previsioni per il 2009

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Il corso di formazione INVESTIRE IN IMMOBILI si è concluso sabato 15 novembre.
Adesso possiamo tirare le somme di questa prima esperienza nel settore della formazione:

Grazie alla presenza di tutti i partecipanti, al loro coinvolgimento, al loro mettersi in gioco con i lori interventi e alla passione che hanno mostrato per i contenuti del corso stesso possiamo dire a gran voce che è stato un grande successo!!!
La buona riuscita di questa prima esperienza decisamente positiva è dovuta alle sinergie che sono state tirate in ballo: l’impegno dello staff, l’attenzione dei partecipanti, la volontà di entranbi di creare un valore insieme, valore che resterà con tutti noi e ci accompagnerà nelle esperienze future.

Un sincero GRAZIE va a tutti coloro che partecipando hanno reso possibile la realizzazione di un evento non solo altamente formativo, ma anche comunicativo che ci ha dato la possibilità di farci conoscere di persona e far conoscere il nostro modo di operare in nel settore degli investimenti immobiliari.
Quindi cosa dire di più?Ci vediamo ai prossimi corsi di formazione!

Un grosso saluto a tutti!lo staff di Investo in Immobili

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Navigando in rete si respira l’aria del ribasso. Pare infatti da recenti articoli riportati su varie testate giornalistiche che il valore degli immobili stia dimimuendo fino ad un 10%.

Se si scorrono i vari articoli, infatti, tutto quel clamore suscitato dal titolo scompare: infatti il mercato non dice questo e a riconoscerlo sono gli stessi autori che devono necessariamente riportare la notizia di un rallentamento nel settore e di una diminuzione nelle compravendite, ma non possono assolutamente dire che i prezzi stiano calando in modo così vertiginoso e indiscriminato su tutto il territorio.

Il calo dei prezzi si registra solo in zone limitrofe, popolari, o abitate da una forte presenza di stranieri, fattori non favorevoli al mantenimento del valore dell’immobile.

Tutti gli altri settori del mercato (dalle zone residenziali ai centri cittadini) invece non vengono toccate da questa tendenza, anzi vedono i loro prezzi stabili e solidi, forse un po’ fermi, ma comunque “in salute”.

Sicuramente il mercato sta cambiando, ma il decellerare delle compravendite non è seguito da una riduzione dei prezzi della stessa intensità. Gli immobili valgono… valgono molto e conserveranno il loro valore anche in futuro.

L’unico ostacolo per il rilancio del settore è l’accesso ad un credito che permetta l’acquisto, fattore critico che negli ultimi tempi ha fatto da muro tra coloro che sono intenzionare a comprare e la possibilità di realizzare la compravendita.

La contazione della capacità di spesa degli acquirenti ha portato ad ottenere importi inferiori rispetto al passato. Giovani coppie, famiglie monoreddito e single i più colpiti.

La soluzione al problema? Mettere in condizioni quest’ultimi di poter accendere un mutuo per l’acquisto della casa senza farli indebitare fino al collo. La riduzione dell’Euribor ha iniziato questo tortuoso percorso, ma forse ci vorrà ben altro.

tags: mercato immobiliare, prezzi immobili, immobili, casa, andamento prezzi, investimenti immobiliari, investimenti

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Il primo appuntamento del corso “Investire in immobili” che si è tenuto a Tirrenia Sabato 18 Ottobre, è stato un grande successo.

Il merito di questo risultato va a tutti i partecipanti che hanno interagito in modo attivo creando la collaborazione necessaria per generare un clima positivo di interscambio.

L’interesse mostrato e la capacità di mettersi in gioco sono stati fondamentali per il fine comunicativo che tutti noi di Investo in Immobili volevamo generare.

In molti corsi di formazione si ha la presunzione di insegnare agli altri un qualcosa che fa parte delle nostre conoscenze e che crediamo di possedere, ma questo corso non ha questa aspettativa.

Tutti noi di Investo in Immobili forse pretendiamo qualcosa di più grande: Trasferire ciò che ci appassiona!!! Non solo vogliamo comunicare le nostre conoscenze, ma vogliamo anche far si che tutti voi diventiate parte integrante del processo che ci permette di svolgere con passione ed entusismo il nostro lavoro.

Il vostro coinvolgimento è fondamentale per poter affrontare quotidianamente le sfide che questo settore ci propone.

Un grande ringraziamento va dunque a tutti coloro che hanno scelto di partecipare e che ci hanno permesso di far conoscere la nostra realtà.

Investo in Immobili vi aspetta ai prossimi appuntamenti che avranno luogo l’8 e il 15 Novembre sempre a Tirrenia…

Investo in Immobili, il gruppo sempre con te!

tags: corso investire in immobili, investire in immobili, corso di formazione

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Come accenato nello Step 1 diventare investitori nel settore dell’immobile è oggi una possibilità aperta a tutti, anche a coloro che non hanno grossi capitali da investire. E’ infatti impensabile oggi operare come accadeva nel periodo del boom economico quando gli investitori acquistavano gli immobili in solitudine e rivendevano rapidamente ad un prezzo più alto facendo salire i prezzi del mercato. Fare investimenti in questo modo oggi non sarebbe conveniente per molti motivi:

  • I prezzi degli immobili sono molto più alti
  • l’esopsizione finaziaria è più elevata
  • reperire liquidità per grosse somme è sempre più difficile
  • ottenere finanziamenti ingenti costa molto

Tutte queste difficoltà scoraggiano i potenziali investitori che vorrebbero incrementare il loro reddito, ma non sanno come far fronte agli ostacoli che si presentano.

Ecco perchè sono nate le associazioni in partecipazione.

Cosa sono?

E’ un nuovo modo di investire in immobili che permette a chiunque di investire acquistando una quota dell’intero investimento e, senza spese burocratiche, percepire l’utile stimato sulla quota versata. In questo modo anche chi vuole investire solo 1000€ può farlo in tolale sicurezza ottenendo un guadagno molto più alto rispetto ad altri tipi di investimenti. Con questa nuova concezione in pratica ci guadagnano tutti: infatti le aziende immobiliari che mettono a disposizione uno lo staff qualificato fatto di architetti, avvocati, geometri, agenti immobiliari… avvalendosi della collaborazione di privati non sono più costrette ad esporre finanziariamente la propria società indebitandosi con le banche ed i privati possono investire in modo sicuro affidando il proprio denaro a società solide che hanno tutto l’interesse a chiudere l’affare dato che sono anche loro esposte.

Questo sodalizio fa si che si realizzi una convergenza tra imprese e privati fatta di fiducia, collaborazione, comunicazione e trasparenza.

E’ finito il tempo in cui solo ai ricchi era possibile investire per diventare più ricchi: adesso l’investimento immobiliare è alla portata di tutti!

tags: investire in immobili, associazione in partecipazione, investire con quote, diventare investitore, real estate, investimenti immobiliari

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Il settore dell’investimento immobiliare è da sempre uno dei più redditizi e a differenza di molti altri tipi di investimenti comporta rischi limitati con alti guadagni. Il mercato dell’immobile è sempre stato florido nonostante tutte le preannunciate catastrofi secondo cui il mercato immobiliare sarebbe crollato per uno squilibrio tra domanda e offerta. Difatti, se è vero che le compravendite immobiliari sono in calo, non è affatto vero che lo siano anche i prezzi: questi sono in continuo aumento e non accennano a diminuire. Sicuramente questa situazione di stallo porta ad allungare i tempi di compravendita, ma non impedisce che questa si realizzi portando il meritato guadagno all’investitore. Nel rapporto Nomisma in merito al mercato immobiliare presentato a luglio si evince come l’andamento al ribasso che sta caratterizzando il mercato non porti al tracollo come in altri paesi esteri grazie al fatto che nel decennio scorso il ritmo di crescita sia stato più lento e controllato. Questo spiraglio apre la possibilità di continuare ad investire nell’immobile in modo sicuro. Certamente devono cambiare le modalità di investimento: a differenza di qualche anno fa trovare un solo investitore pronto ad effettuare l’affare in solitudine è sempre più difficile.

Come ovviare a questo problema?

E’ semplice! Basta aggregarsi… Nascono così nuove forme di partecipazione ad affari immobiliri in cui si acquista una quota e si percepisce un utile stimato su quella quota. Le grandi aziende immobiliari aprono le porte ai futuri investitori mettendo a disposizione la loro competenza professionale avviando così un sodalizio con tutti coloro che abbiano un capitale da investire. L’innovazione di queste operazioni sta nel fatto che tutti possono diventare investitori perchè partecipando in quota è possibile investire anche piccole somme.

Come si diventa un investitore immobiliare??? Al Prossimo Step!

tags: investire in immobili, investimenti immobiliari, real estate, economia, finanza, immobili

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Il mio staff è composto da persone dinamiche, che con grinta e passione afferrano tutte le novità del settore essendo così sempre al passo con i tempi…

E come possiamo tenervi aggiornati senza presentarci???

Cecilia: Architetto

E’ il braccio destro della direzione. Affidabile e scrupolosa valuta gli immobili che potranno diventare fonte di investimento. Il suo occhio vigile e la sua esperienza professionale fanno si che non gli sfugga nessun affare!

Paola e Alessandra: Responsabili dello Studio Pratiche e Problem Solving

Ogni giorno vagliano, studiano e analizzano le pratiche relative al settore dei pignorati che fa capo a http://www.casepignorate.it/ cercando di trovare una soluzione idonea ad ogni situazione. Precise ed attente seguono il cliente con l’accuratezza di chi conosce le difficoltà che un pignoramento può arrecare.

Lisa e Laura: Responsabili Web marketing, Comunicazione e Web design

Creative, appassionate, dinamiche ed indipendenti si occupano di comunicare l’immagine dell’azienda sul web e verso tutti voi, nostri clienti, associati ed amici. Le competenze messe a disposizione, la loro innata inventiva e l’arguzia che mettono nel lavoro fanno si che si realizzino progetti di comunicazione importanti volti ad aumentare la rete di contatti indispensabile per poter operare al meglio in questo settore.

Eccoci! Siamo tutti noi… Per Voi!Visualizza anche il mio profilo!

tags: team, presentazione team

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Vuoi effettuare investimenti immobiliari? Vuoi diventare un investitore? Vuoi far crescere il tuo reddito? Se non sai come fare il Gruppo S.A.P by Fabrinvest risolve i tuoi problemi!!!
Infatti sono aperte le iscrizioni al nuovo corso su come investire nel campo immobiliare dove:

  • imparerai a fare buoni investimenti
  • imparerai a guadagnare con le aste giudiziarie
  • imparerai a guadagnare con i saldi a stralcio
  • verrai introdotto al concetto di leva finanziaria

La passione per il settore immobiliare e la redditività di questo progetto ci hanno portato a condividere le nostre strategie ed i nostri metodi di investimento con molte persone: amici, colleghi e conoscenti che mai prima si erano affacciati al settore immobiliare ci hanno chiesto di poter partecipare ai nostri affari, di poter capire “come si fa”.

E’ nata così l’idea di questo corso.

Partecipando ti renderai conto di come è facile, conoscendo gli strumenti giusti, intraprendere un buon investimento immobiliare anche senza una specifica competenza e senza disporre di grosse cifre, ma soprattutto, potrai scegliere di iniziare subito ad investire partecipando alle nostre operazioni.

Clicca su http://www.investoinimmobili.it/corsi.html per avere tutte le informazioni riguardo al corso o telefona allo 331/7743167

Ti Aspettiamo!

tags: technorati corso investire in immobili, investire in immobili, investimenti sicuri con gli immobili

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

E’ mia intenzione scrivere con costanza in questo Blog e voglio iniziare, come di solito si fà quando si incontrano nuovi amici, presentandomi e raccontarti un po’ di me!
Mi chiamo Fabrizio Tonelli (Eugenio per l’anagrafe) e sono il Presidente di tutto il Gruppo S.A.P. www.grupposap.it di cui fa parte anche la sezione oggetto di questo Blog, appunto quella degli investimenti immobiliari www.investoinimmobili.it
Sono nato nell’ormai lontano 1957 esattamente il 5 di Aprile, sono un Ariete e quindi ….. determinato, deciso e risoluto nel raggiungere i mie obiettivi.
Ebbene sì, ho 51 anni ma ho lo stesso entusiasmo dei miei 30 anni con la differenza che nel frattempo mi sono fatto diverse esperienze di vita, ma queste non sono di interesse, …………. lo sono invece quelle riguardanti il settore immobiliare.
Ho iniziato ad occuparmi di immobili nell’anno 1991 costituendo la mia prima Società, con mio Padre e mia Sorella Soci di capitale, con la quale ho iniziato acquistando un piccolo terreno edificabile, progettando e costruendo, e naturalmente vendendo, i primi 4 appartamenti.
Fin dal primo passo in questa mia nuova avventura ho ritenuto opportuno sposare fin da subito una filosofia rivolta alla qualità e alla professionalità nello svolgimento del mio lavoro e nell’esecuzione degli edifici che andavo a costruire.
Con il passare degli anni questa mia attività, ma soprattutto la definirei passione, è andata sempre più incrementandosi e l’immagine della Società sempre più affermandosi sotto la qualifica di “costruttore di qualità e professionalità”.
Senza prolungarmi troppo, rischierei di essere noioso, siamo arrivati a tempi più recenti, quando ormai il Gruppo è formato da 5 Società immobiliari, 3 di queste svolgono attività di nuove costruzioni con, ad oggi 3 cantieri in corso, e le altre due svolgono attività di investimenti ….. sempre in immobili, naturalmente.
Sì, perché quello che ho fatto negli ultimi tempi è di aver spostato il mio focus sulle opportunità di Business derivante dal “trading in immobili” un settore molto affascinante e soprattutto anche lucroso. Il guadagnare bene non guasta mai, sei d’accordo?
Concludo quì questa mia introduzione …….. nel prossimo post vorrei iniziare a parlarti di argomenti riguardanti gli investimenti in immobili, di quanto sono interessanti, di come si può guadagnare, di quanto si può …….. guadagnare, di come facciamo ……………… etc. etc.

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Consulenza finanziaria
La ricchezza della vendita
Business economico

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Ma lo sapere che www.investoinimmobili.it ha appenna pubblicato sul portale i business plan dei nuovi investimenti?
Vai subito a vedere!

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Pubblicità
www.investoinimmobili.it

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Ma lo sapete che è possibile investire in immobili anche con pochissimi soldi?!
Io l’ho fatto!
Gli immobili, di per se, sono avvantaggiati dal fatto di poter agire sulla leva finanziaria, se poi si pensa in collettivo, tutto diventa più semplice!
Se per effettuare un buon investimento immobiliare occorrono 100.000 €, le alternative per partecipare possono essere molteplici:
- Si può disporre di 100.000 €
- Si può disporre di 50.000 € e prenderne 50.000 € di mutuo (da estinguere al rientro degli utili..)
- Oppure si può divire la quota da investire in 10, 20, 100 persone, dividendo poi gli utili!
Questo è quello che si dice E SI FA sul portale on line dedicato agli investimenti immobiliari.. Vieni a vedere!

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Solitamente il settore immobiliare, ed in particolar modo la sezione riguardante gli investimenti immobiliari, è un ambiente chiuso, circoscritto esclusivamente a chi, di settore, possiede le competenze necessarie per dedicarsi ad un’attività tanto redditizia quanto onerosa.

A fare la differenza è stata un’azienda della provincia di Pisa, Fabrinvest S.r.l..
Questa piccola realtà sta ampliando vertiginosamente i propri orizzonti grazie ad un’iniziativa che ha preso piede negli ultimi mesi.

La società, la quale fa capo ad un noto gruppo immobiliare, ha aperto al pubblico la possibilità di prendere parte alle proprie operazioni di investimento, vagliate e gestite interamente dal proprio staff interno.
Questo rivoluziona non poco il settore degli investimenti immobiliari, settore che fino a qualche anno fa era considerato prerogativa esclusiva dei cosiddetti “ricchi”.
Mediante il portale www.investoinimmobili.it qualsiasi navigatore può prendere visione dei business plan della Fabrinvest S.r.l. e decidere liberamente di partecipare ad uno degli affari in corso, anche con piccole quote, ricavando, senza fare niente, un utile proporzionato al capitale investito, nell’arco di pochi mesi.
Fabrinvest riesce in questo modo ad estendere velocemente il proprio giro d’affari, aumentando il numero degli investimenti attuabili, e consentendo in questo modo l’accesso alle operazioni anche a chi, dilettante o ignorante in materia, desideri entrare a far parte dei cosiddetti “investitori immobiliari”, senza però avere esperienze o conoscenze di settore.

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Il sindaco di Vasto Luciano Lapenna, in seguito ad un’iniziativa sostenuta da un’associazione di balneatori in merito alla modifica della Legge Regionale sul Demanio Marittimo, ha inviato una lettera indirizzata ai consiglieri Regionali del Vastese, ai capogruppi Regionali ed al Presidente Chiodi. Di seguito riportiamo il testo della lettera: “Egregio Presidente Chiodi, da qualche settimana una associazione di balneatori si è fatta promotrice di incontri con i Consiglieri Regionali di maggioranza del territorio del Vastese per proporre, in tempi brevi, la modifica della Legge Regionale sul Demanio Marittimo. Senza voler ledere l’autonomia del Consiglio Regionale e quindi la legittimità a modificare una legge approvata nella precedente legislatura con voto unanime e consenso delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative, come sindaco di una città della costa con 12 Km di spiaggia fruibile, mi permetto richiamare la sua attenzione e quella dei consiglieri regionali sul fatto che l’obbligo di lasciare un corridoio tra stabilimenti balneari è a tutela dei cittadini per il libero accesso al mare, nonché per consentire ai mezzi di soccorso di poter liberamente arrivare all’arenile in caso di urgenza, tale disposizione è del legislatore nazionale.Le leggi nazionali e regionali hanno trasferito ai comuni la competenza in materia demaniale, rimandando al piano spiaggia di regolamentare le disposizioni e competenze.Tutte le Sentenze emanate in questi anni, hanno ribadito la validità di tale impostazione normativa, ed in ogni ordine e grado, è stato riconfermato il diritto di godimento pubblico –collettivo, rispetto all’interesse del singolo concessionario che non è proprietario dell’area dello stabilimento. Il Comune di Vasto, al pari di altri Municipi ha avviato un percorso che ha acconsentito di regolarizzare oltre l’80% delle concessioni. Per altri l’iter di rilascio è alla fase finale mentre poche unità contestano il P.D.M. ed invocano la modifica della legge.Sono certo che a prevalere dovranno essere gli interessi collettivi e della stragrande maggioranza degli operatori balneari della nostra Regione che condividono l’attuale P.D.M.La prego di voler tener conto della presente adoperandosi, in caso di modifica della legge, ad ascoltare le richieste dei Sindaci.”

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Il presidente del Consiglio Alfonso Di Toro ha convocato la riunione del Consiglio per domani, 27 febbraio, alle ore 15:30, presso la Sala Consiliare del Comune.
Oltre all’approvazione del Bilancio di previsione, nell’ordine del giorno figurano alcuni punti assolutamente qualificanti.
Il Consiglio dovrà approvare il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari che consiste nella vendita del Mulino Panzanella e di un terreno di circa 20.000 mq. alla Marina dove si vuole realizzare un Centro Turistico e Salutistico.
Questa operazione andrà ad incrementare le risorse comunali e a favorire la realizzazione di numerose opere pubbliche, anche di alcune previste nel piano triennale del quale si va a deliberare l’approvazione definitiva; si consentirà, inoltre, di realizzare il suddetto centro di talassoterapia con annessi alberghi e residence.
Un altro degli argomenti iscritti all’ordine del giorno è l’approvazione del Regolamento di accesso ai servizi sociali per favorire la programmazione unitaria del sistema locale degli interventi sociali mediante criteri gestionali e modalità operative omogenee su tutto il territorio dell’Ambito.
Verrà anche modificato lo statuto dell’Associazione Atlantide al fine di iscrivere la stessa all’Albo delle Associazioni Nazionali.
Infine verranno esaminate alcune cessioni di aree da parte di privati per la realizzazione di opere pubbliche.
Il sindaco Gabriele Marchese ha rilevato che “si sta investendo sul patrimonio attraverso la riconversione delle aree possedute e non utilizzate al fine di realizzare quelle opere strategiche che determineranno lo sviluppo futuro della città. Le modalità adottate ci consentiranno di compensare le problematiche derivanti dal contesto attuale della crisi economica da una parte, dai numerosi impedimenti ed ostacoli determinati nelle disposizioni dell’ultima finanziaria”.

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Una immediata verifica del fenomeno dal momento che l’area in questione si trova in prossimità del centro abitato e, soprattutto, la necessità di predisporre opportuni e tempestivi interventi per la messa in sicurezza di tutta l’area.Il Sindaco Luciano Lapenna, dopo aver fatto effettuare un sopralluogo dai tecnici comunali lungo il costone sottostante la centralissima Piazza Marconi, ha interessato del problema la direzione dei Lavori Pubblici della Regione Abruzzo, il Servizio Difesa del suolo, il Genio Civile e la Protezione Civile.“Abbiamo riscontrato – ha detto stamane il Sindaco – un dissesto con smottamento di terreno lungo il versante orientale della Città, nel tratto compreso tra Piazza Marconi e Loggia Amblingh. In particolare è stato rilevato il distacco di una porzione di terreno e della relativa vegetazione presente. Il distacco ha coinvolto un fronte di circa 30 metri, provocando lo scivolamento a valle di materiale fino in prossimità della scarpata della strada sottostante.“Al momento la situazione è monitorata ed è sotto controllo – ha concluso il Sindaco – ma è evidente che bisognerà intervenire in tempi ragionevolmente brevi al fine di evitare che la situazione possa peggiorare”.

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Sembra non aver più fine la serie di risultati negativi del San Salvo, che nelle ultime otto gare ha totalizzato solo un punto. Oggi gli uomini di mister Di Santo, impegnati nel recupero della gara rinviata il 15/2, allo stadio “D.Bucci” a porte chiuse sono usciti sconfitti dall’abbordabile Alba Adriatica con il risultato di 0-4. Insomma questa squadra non sa più vincere, o meglio non sa più giocare. Con questa ennesima sconfitta la squadra biancazzurra entra in zona play-out e le chance di salvezza iniziano a sfumare di giorno in giorno. Le reti dell’Alba Adriatica sono state segnate al 15′ pt da Scrivani e da una tripletta di Padovani realizzata al 29′pt e al 4′ e 12′ del secondo tempo. Da segnalare l’espulsione del portiere Cianci, e la presenza nelle vicinanze dello stadio dei tifosi che anche in questo momento sono rimasti vicino alla squadra appendendo striscioni all’ingresso dello stadio. Domenica il San Salvo sarà impegnato ancora in casa contro la Vis Teate Ripa Teatina, diretta concorrente per la salvezza.

Luca Di Sciascio

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Questa mattina, in Comune, alla presenza del sindaco Gabriele Marchese, dell’assessore all’ambiente Osvaldo Menna e dei tecnici comunali, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del grande progetto ecologico che partirà il prossimo 2 marzo.
“Il progetto consiste nella riorganizzazione ed estensione della raccolta differenziata dei rifiuti in tutta la città mediante un sistema che svilupperà nuove energie riducendo consumi ed inquinamento” – ha dichiarato il sindaco Gabriele Marchese – “Questa amministrazione fortemente impegnata in politiche ambientali e sempre attenta agli indirizzi innovativi in materia di energia alternativa e sviluppo ecocompatibile, con l’avvio del nuovo sistema di raccolta differenziata mira a rendere San Salvo una città sempre più pulita, vivibile ed accogliente” – ha detto il primocittadino.
La riuscita del progetto passa necessariamente per la collaborazione dell’intera città per cui sono state attivate iniziative formative accanto a quelle puramente promozionali mirate al coinvolgimento attivo dei cittadini.
Il progetto si articolerà nell’implementazione della raccolta domiciliare nel centro storico, nell’estensione delle isole ecologiche in tutta la città e alla Marina con l’aggiunta del raccoglitore per l’umido e nella predisposizione di una raccolta specifica per i pubblici esercizi. Sarà, infine, accessibile la piattaforma ecologica di Via Circonvallazione per il conferimento di rifiuti indifferenziati di grandi dimensioni.
“Il punto di forza del progetto – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Osvaldo Menna - sta nell’uniformare il sistema di raccolta in tutta la città sia relativamente agli orari che alle modalità di conferimento dei rifiuti, cosa che rappresenta la premessa per una futura estensione della raccolta domiciliare anche nelle periferie senza incidere sulle abitudini dei cittadini”.
Ruolo centrale in questo progetto è ricoperto, come si è detto, dalla promozione e soprattutto dalla formazione che sarà effettuata nelle scuole per i ragazzi e mediante incontri pubblici per tutti i cittadini.
“Le campagne di sensibilizzazione nelle scuole saranno effettuate mediante la collaborazione degli insegnanti e attraverso la realizzazione di un Concorso rivolto ai ragazzi delle elementari e delle medie inferiori con l’obiettivo di trasmettere loro il principio della responsabilità personale – ha concluso l’assessore Menna - Si vuole, partendo dagli alunni delle scuole, stimolare risultati di qualità nelle raccolte differenziate a livello famigliare e collettivo e favorire il riutilizzo di oggetti rifiutati. Verrà distribuito, inoltre, tutto il materiale necessario, le informazioni dettagliate relative al funzionamento del servizio e un calendario di riferimento”.

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

E’ la mia canzone di oggi. E poi lui è strepitoso, ecco.

E’ anche quest’anno mi trovo, ad una settimana dal festival, a canticchiare ossessivamente:
C’è una strada in mezzo al niente, piena e vuota della gente, che non porta fino a casa se non ci vai tu…

e poi…
Sinceritàààà Adesso è tutto così semplice Con te che sei l’unico complice Di questa storia magica
Sinceritàààà Un elemento imprescindibile Per una relazione stabile Che punti all’eternità…

Salvatemi……

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Un po’ per chiudere gli occhi su altri disastri, un po’ perché la paura è l’unico collante politico del paese, in Italia è nato un irrefrenabile bisogno di volontari dell’ordine.
E’ un’esigenza comprensibile e brillante ma non deve essere privilegio di pochi. Nel senso che chiunque provi paura nel confronto di altre comunità, gruppi etnici, civiltà aliene, dirimpettai e condomini ostili, ha il diritto di formare la sua ronda, che chiameremo Rog, ronda governativa.
Personalmente, però, io ho paura di questo leader paranoico, depresso e aggressivo, e di coloro che sono contagiati dalla sua paranoia e aggressività. Vivendo in stato di emergenza, non mi chiedo se siano la maggioranza o la minoranza dei suoi elettori, come nessuno si chiede più se i delinquenti siano la maggioranza dei romeni, dei meridionali o dei fruttivendoli pakistani.
Con un gruppo di amici istituirò quindi da stasera le Rab, ronde antiberlusconi, che passeggeranno per la città impendendo ai silviodipendenti di ripetere i reati del loro capo, anche per proteggerli da sé stessi, non godendo essi di immunità parlamentare, prescrizioni o leggi ad personam.
Ovviamente prevedo che la creazione delle Rab non piacerà al paranoico e ai suoi fedeli, che vedranno nella Rab la continuazione dello stalinismo, della lotta armata, delle guardie rosse, dei marxisti-eutanasisti e di altri pericoli per la democrazia. Sarà per loro naturale e legale creare le Rarab, ronde anti-ronde-rab, che pattuglieranno il territorio impedendo alle Rab di compiere eccessi contro i poveri berlusconiani, singoli o uniti in Rog.
A questo punto nel Pd non potranno stare con le mani in mano. Essi avranno paura sia del possibile squadrismo delle Rog e delle Rarab che dell’estremismo infantile e vetero-populista delle Rab. Essendo in crisi e avendo bisogno di recuperare la fiducia dei cittadini, essi formeranno una capillare rete di Res, ronde equidistanti e solidali, che dovranno impedire gli eccessi delle Rog, delle Rab e delle Rarab.
Ma la Lega non si fiderà certo di una situazione in cui le Rog e le Rarab fronteggiano in pari numero le Rab e le Res. Dovrà quindi mobilitare i suoi iscritti formando le Rov, ronde verdi, le Rap, ronde padane e le Rair, ronde anti inciucio tra ronde avversarie. Solo le Lega, infatti può garantire una vera ronda genuina e non centralista.
Ma le Rov e le Rap rischiano di dare un’immagine troppo rozza del paese, magari esibendo ineleganti randelli e minacciose uniformi. Quindi ecco Casini formare le Rnap, Ronde nervi a posto, formate da cittadini eleganti e pronti all’evangelizzazione e alla catechesi più che alle legnate. E sicuramente uomini di grande sensibilità estetica e sociale come Valentino e Armani creeranno le Rav, ronde anti volgarità, formate da modelli e modelle che sfileranno in ondeggianti terzetti, esportando lo stile della moda italiana e non solo torvo militarismo.
A questo punto la rondizzazione dilagherà, ed ecco spuntare le Raf, ronde antifarabutti di Mastella, che passeggeranno zig-zagando sulle strade da destra e sinistra, e le Rarf di Brunetta, ronde anti–ronde-fannullone, che dovranno vigilare che le ronde succitate passeggino veramente giorno e notte e non stiano in casa a oziare.
Abbiamo già davanti agli occhi un paese dove metà della popolazione è formata da semplici cittadini e l’altra metà da ronde che controllano i cittadini, le altre ronde e le ronde controllanti cittadini e ronde.
Su questo lo zoccolo duro della sinistra non dovrebbe latitare. Mi auguro quindi che nascano le Rml, ronde marcianti-leniniste, le Rsc, ronde sinistra critica, le Rrc, ronde rifondazione comunista e le Rclrc, ronde di controllo della linea politica delle ronde comuniste. Mi auguro un fertile fiorire di ronde rosse, anche perché dall’altra parte avremo le Rst, ronde storaciane, le ronde segrete Rp2, (che passeggeranno solo nelle catacombe) e ovviamente le Rah, ronde amici di Hitler, evento per cui l’Italia è già matura.
Meno pericolose ma necessarie le Rpc, ronde proprietari cani che dovranno unire i loro cani in triplice muta, per difenderli dai rottweiler delle ronde, e le fondamentali Rrr, ronde regola-ronde, atte a dirigere il traffico intensissimo delle ronde, gli orari di passeggio e soprattutto eventuali diverbi per precedenze, stazionamenti e transito delle migliaia di rondisti rondanti.
Su tutto questo dovranno ovviamente vigilare le Rcvr, cioè le ronde della commissione vigilanza sulle ronde, che dovranno constatare le par condicio del passeggio, e soprattutto le Rair, ronde per l’adempimento imposte sulle ronde, le quali ronde dovranno avere tutte regolare licenza, nonché pagare una tassa sul pattugliamento e forse un tributo, detto baton-tax di cinquanta euro a manganellata (ma su questo la maggioranza è divisa).
Alla fine di questo necessario processo di democratizzazione, calcoliamo che in ogni città passeggerà, in formazione di ronda, picchetto o drappello, il novanta per cento della popolazione italiana maschia adulta, più diverse ronde femminili e ronde di bambini divise in ronde juniores, allievi e pulcini.
Sarà quindi raro, anzi pericoloso e sospetto, vedere gente che cammina da sola, coppiette che si baciano, vecchi pensionati isolati, gruppi di giapponesi non divisi per tre. Senza contare che i camorristi e mafiosi più astuti adotteranno subito lo stile ronda, formando eleganti manipoli e distribuendo avvertimenti, sorrisi e droga.
Ci aspetta quindi un destino inevitabile: o ci rondiamo, o non usciamo più di casa.
Ma esiste ancora, spero, una minoranza di persone convinte che l’Italia sia un paese pieno di malessere, ma non (come i suoi leader sognano) una sceneggiatura western, o il luna-park di Rambo o un talk-show.
Cittadini che si chiedono, ad esempio, perché stanno pagando le tasse per la polizia e i carabinieri. E soprattutto credono ancora che si possa passeggiare per strada e vivere senza militarizzarsi, aiutando chi è in difficoltà e prendendo posizione contro i pettoruti e i prepotenti.
Ahimè costoro sono sempre meno e per loro è pronta la Rar, ronda arruolatori nelle ronde.
Se questi cittadini e lettori sono davvero interessati a vivere senza considerare ognuno un nemico, sono pregati di mettersi in contatto con la sede della Rqsr, ronda di quelli senza ronda, che li unirà in triplici drappelli. Le spese di manutenzione delle armi e il lavaggio della divisa sono a carico del contribuente.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

E’forse una delle mie canzoni preferite, ma la posto qui sopraattutto per l’introduzione e la forza che mi trasmette. Purtroppo ne ho ancora tanto bisogno.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

La sai l’ultima sui Silvio? Barzellette sui desaparecidos (di Alessandro Robecchi)
Se il termometro della vostra vergogna perché l’Italia è governata da Silvio Berlusconi non è ancora esploso, ecco un’altra pietruzza per costruire il monumento del nostro piccolo dittatorello. L’ultima gaffe (in ordine di trempo, altre ne verranno) è sui desaparecidos argentini. Vittimismo e il solito chiagni e fotti. Per parlare di sé e di quanto lo dipingono cattivo, ecco altro fango buttato su vittime innocenti. La settimana prima era toccato alla barzelletta sui lager nazisti, ora i desaparecidos argentini (che erano anche di origine italiana). Ecco il testo: “La sinistra mi paragona a quel dittatore argentino che caricava i suoi oppositori su un aereo, apriva gli sportelli lanciava un pallone e gli diceva; andate a giocare che è una bella giornata. Fa ridere ma è drammatico”. E’ stato frainteso? Ovvio che sì, ma se non ci credete (lo so, è enorme) potete vedere il filmato. Dura solo 13 secondi, ma ci farà vergognare per anni.
leggete anche il pezzo del Clarìn, il giornale argentino, cliccando qui.
Buona vergogna.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

“Una volta colte, le opportunità si moltiplicano”, scrive Sun Tzu nell’Arte della guerra, un antico libro cinese sulle strategie da adottare in tempi difficili. Ti trasmetto questo messaggio, Gemelli, perché stai entrando in una delle fasi più ricche di opportunità del tuo ciclo astrale. Che altro puoi fare per imboccare la strada giusta? Adotta un atteggiamento percettivo e ricettivo adeguato alla situazione, reagisci subito a ogni stimolo interessante e non dimenticare che la fortuna bacia chi si è dato più da fare per attirarla.

L’oroscopo di Breszny non poteva essere più azzeccato, visto che proprio oggi ho saputo che pare che abbia vinto e che dal 2 marzo possa lavorare veramente, in un ufficio. Incrociando l’incrociabile, festeggio con il video di una ragazza che a Sanremo mi ha incantato, alla faccia di un’Italia malata che manda a casa gli After e Tricarico per Albano e Sal da Vinci. Che poi il tormentone di casa mia degli ultimi tempi è “Ma chi è Sal Da Vinci?”I video degli After e di Tricarico ve li scaricate poi voi, con particolare attenzione al geniale testo di Tricarico:
Non è non è non è che non ti capisca
però però non ho tempo
domani domani domani chi sa?

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

A maggio a Torino Morgan chiude la stagione del Folk Club.
Ieri, giorno di grandi pianti, ho letto sta cosa e mi sono illuminata. E’ che mi piace da morire, e poi pensavo a martedì sera, quando mi sono ritrovata alla mezza in trance a guardare per un’ora il premio tenco, e a pensare che cavoli, questa musica “d’autore” davvero mi piace. Ho scoperto gruppi mai sentiti, bravi, e ho visto Finardi cantare divinamente, Frankie Hi Nrg parlare di potere della parola, Morgan parlare di cose che non capivo, e poi ho spento la tv pensando che davvero la musica mi salva, e che è una meraviglia, ma allo stesso tempo invidiando tutti coloro che sanno fare bene una cosa, in questo caso la musica (doppiamente beati), mentre io non solo non capisco quale sia la mia strada, ma mi trovo a lottare per cose che per altri sono scontate, mi trovo a sognare cose che forse non vivrò mai ma che per altri sono la semplice realtà, e ultimamente tutto questo mi fa impazzire. Il benedetto giorno che almeno otterrò di uscire ogni mattina per andare a guadagnarmi uno stipendio come tutti, forse mi sentirò di vivere un po’di più, ma per ora mi sento abbastanza male. E per fortuna che ci sono gli amici, e per fortuna che ultimamente ho ricominciato a truccarmi sempre e ho intenzione di comprarmi qualche maglia elegante, e per fortuna che c’è la musica.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Una legge ora sarebbe il crimine peggiore nei confronti di Eluana, del padre e di quella vita che tutti si ostinano a difendere senza amarla davvero, perchè sennò comprenderebbero la differenza tra la vita e quello che vita non è.
C’è una canzone di Guccini che significa molto per me e voglio dedicare a chi ha il sacrosanto coraggio di difendere la Vita con la V maiuscola. Per gli altri c’è solo una parola, vergogna.

E poi e poi, gente viene qui e ti dice di sapere già ogni legge delle cose.
E tutti, sai, vantano un orgoglio cieco di verità fatte di formule vuote.
E tutti, sai, ti san dire come fare, quali leggi rispettare, quali regole osservare,
qual è il vero vero, e poi, e poi, tutti chiusi in tante celle,
fanno a chi parla più forte per non dir che stelle morte fan paura.
Al caldo del sole, al mare scendeva la bambina portoghese.
Non c’eran parole, rumori soltanto, come voci sorprese.
Il mare soltanto, e il suo primo bikini amaranto:
le cose più belle e la gioia del caldo alla pelle.
Gli amici vicino sembravan sommersi dalla voce del mare;
o sogni o visioni, qualcosa la prese e si mise a pensare:
sentì che era un punto al limite di un continente,
sentì che era un niente, l’Atlantico immenso di fronte.
E in questo sentiva qualcosa di grande
che non riusciva a capire, che non poteva intuire;
che avrebbe spiegato, se avesse capito lei, e l’oceano infinito
ma il caldo l’avvolse, si sentì svanire e si mise a dormire.
E fu solo del sole, come di mani future: restaron soltanto il mare e un bikini amaranto.
E poi e poi, se ti scopri a ricordare,
ti accorgerai che non te ne importa niente.
E capirai che una sera o una stagione
son come lampi, luci accese e dopo spente.
E capirai che la vera ambiguità è la vita che viviamo,
il qualcosa che chiamiamo esser uomini.
E poi, e poi, che quel vizio che ci ucciderà
non sarà fumare o bere, ma il qualcosa che ti porti dentro, cioè vivere.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Ultimamente vado spesso in un pub carino che si chiama Rosso di Sera. Mi piace già il nome, e mi piace l’aria di famiglia che si respira soprattutto grazie a chi ci lavora, perchè io credo che se hai un locale o lavori in un locale non basta semplicemente che vai ai tavoli e porti da bere, devi “essere” il locale, scherzare, salutare, divertirti in primo luogo tu, mentre lavori. Uno dei miei sogni è aprire un locale, e se mai capiterà vorrei si respirasse aria di famiglia. E poi metton su bella musica, spesso musica salentina e almeno una volta a sera i Modena, e in particolare La Banda del Sogno Interrotto, sempre, e in quel momento regolarmente mi vien da dire ai miei amici “ah, questo è Cisco”, e sorrido. Dico Cisco perchè loro, che non ne sanno molto dei Modena, mi sanno spesso in giro per l’Italia dietro Cisco. Poi, ascolto un po’la canzone, e mentre canticchio mi vien da pensare un po’al presente, agli amici musicisti e musicofili, e molto al passato. Oggi posso dirmi amica di Cisco, dieci anni fa no. Dieci anni fa ho iniziato a seguire i Modena, e Cisco non era tra quelli con cui avevo più legato, anzi. E’stato il periodo più bello della mia vita, mi sembrava di fare chissà cosa quando, in compagnia delle amiche, mi facevo 200 km, m’imbucavo in prima fila, sopravvivevo al pogo, e dopo il concerto si andava al pub con i fan più assidui e i soliti 2-3-4 modena (Ice, Albertino, Franchino, Francesco), sempre loro, e si parlava, si parlava, e arrivavo a casa alle 6 di mattina, e mi sembrava di vivere una vita spericolata. Il massimo della trasgressività, insomma! Beata ingenuità. Che poi mica ero felice allora, nel senso che anche allora sognavo una vita più normale, un amore, e robe simili, ma erano sempre dieci anni fa, tutto pareva più possibile, e poi per la prima volta mi sembrava di fare veramente quello che volevo. E m’arrabbiavo pure perche Bea, l’amica mia che mi aveva trascinato in quel mondo, passava i viaggi al telefono con gente che voleva l’accredito, ed era lei che doveva avvertire i Modena che la sera saremmo stati 8, 9, 15, e io in macchina avrei voluto chiaccherare.. E poi si litigava perchè gli altri volevano andare in pizzeria, mentre io e Bea smaniavamo per andare al sound check. E dopo il concerto passavo momenti terribili perchè mettevano su la disco music, io non riuscivo a parlare e invidiavo tantissimo Bea che aveva il pass e s’infilava nel camerino a chiaccherare. Confesso, ero gelosissima.
E ora che ho il pass, che m’infilo subito anch’io in camerino se mettono la musica a tutto volume, e che oggettivamente ho molti più amici sul palco e sotto di quanti ne avevo 10 anni fa, non riesco comunque a non invidiare molto la me stessa di allora, quando mi sembrava di aver appena iniziato a vivere, e a sentire quelle canzoni mi vien la pelle d’oca e un piccolo groppo in gola.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Eccola, una delle più belle canoni d’amore che conosco, fin da piccina.
Stanotte me la regalo.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Voglio studiare PHP, MYSQL, SQL, programmazione Web (insomma voglio imparare a far siti davvero).
Al momento non so neanche cos’ho scritto.
Chi mi segnala corsi a Torino (oltre quelli del Csea, che mi sa son partiti da tempo), o persone in grado di darmi lezioni?

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

A Volte (Cisco)
In questa terra,
dove tutto è fermo,
niente più si muove;
abbiamo visto cosa dure da capire
e se non riesci a dare un senso
alle cose che hai vissuto
la memoria svanirà.
Qui l’inverno
è freddo e lungo
e sembra senza fine
dove il caldo
tarda sempre ad arrivare.
C’hanno preso i nostri sogni
con i sogni dei nostri padri
e non ce li daranno più.
A volte
La Pioggia Cade fitta e non ci Bagna
Il Vento Soffia forte e non ci Asciuga
E il Sole non lo vedi ma sai che c’è.
E Alla fine
noi cosa siamo
solo vecchie piante;
siamo alberi in un bosco di betulle,
con le nostre forti braccia
e le radici ben piantate
in una terra di dolore.
E noi
siamo rimaste sole a ricordare;
fiere, pronte a testimoniare
con i nostri grandi cuori
per i giorni che verranno
e non dimenticare mai.
A volte
La Pioggia Cade fitta e non ci Bagna
Il Vento Soffia forte e non ci Asciuga
E il Sole non lo vedi ma sai che c’è.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

In una settimana il primo presidente afroamericano, anche bello, ha detto che chiuderà Guantanamo, non tollererà più la tortura, e favorirà le energie ecologiche. Volendo trovargli un difetto, direi che è quello di essere sposato.
Qui abbiamo uno che dice cose tipo “Dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze italiane, credo che non ce la faremmo mai…”.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Quest’anno per la prima volta non andrò a Novellara al Tributo ad Augusto. Credo di aver terminato la mia carriera di nomadista l’anno scorso, quando al concerto del sabato mi sono rotta le palle in un modo che non potete immaginare. Intendiamoci: quando i Nomadi suonano La canzone della Bimba Portoghese, o Atomica Cinese, o La collina, mi vengono i brividi e posso anche piangere, ma venti minuti non giustificano tre ore di concerto, a meno di non passarlo, come poi ho fatto io la domenica del pomeriggio, vicino al bar con gli amici di sempre a scherzare. Ma tanto vale scherzare in piazza a Novellara, almeno non paghi il biglietto. In ogni caso il bello del Nomadincontro è la gente: quando ero ancora del giro passavo due giorni a chiaccherare ininterrottamente con chiunque. E poi c’è il Tributo: in origine è nato come premio per i musicisti che si distinguono per l’impegno sociale: vabbè, i Modena non l’hanno mai preso, e pazienza, ma mi ricordo Jovanotti, Silvestri, Gang… Ultimamente mi pare che lo diano però più in base alla popolarità del cantante, forse per fare “audience”. Ho appena letto che quest’anno la vincitrice è Giusy Ferreri. Qualcuno mi spiega cos’ha fatto per l’umanità Giusy Ferreri? Magari me lo son persa.
P.S. Non dimenticarti di me dei Nomadi è una delle più belle canzoni d’amore che conosco. In caso di pene d’amore la consiglio vivamente al posto di Non ti scordar mai di me della Ferreri.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

La mia battaglia con l’azienda continua, come continua questa tristezza profonda che non m’abbandona, si vede che gli sto simpatica. In mancanza di parole sensate mie, rimedio con un articolo bellissimo e un video altrettanto bello.

Eluana Englaro, la rivoluzione di un padre. Di Roberto Saviano.
BEPPINO Englaro, il papà di Eluana, sta dando forza e senso alle istituzioni italiane e alla possibilità che un cittadino del nostro Paese, nonostante tutto, possa ancora sperare nelle leggi e nella giustizia. Ciò credo debba essere evidente anche per chi non accetta di voler sospendere uno stato vegetativo permanente e ritiene che ogni forma di vita, anche la più inerte, debba essere tutelata.
Mi sono chiesto perché Beppino Englaro, come qualcuno del resto gli aveva suggerito, non avesse ritenuto opportuno risolvere tutto “all’italiana”. Molti negli ospedali sussurrano: “Perché farne una battaglia simbolica? La portava in Olanda e tutto si risolveva”. Altri ancora consigliavano il solito metodo silenzioso, due carte da cento euro a un’infermiera esperta e tutto si risolveva subito e in silenzio.
Come nel film “Le invasioni barbariche”, dove un professore canadese ormai malato terminale e in preda a feroci dolori si raccoglie con amici e familiari in una casa su un lago e grazie al sostegno economico del figlio e a una brava infermiera pratica clandestinamente l’eutanasia. Mi chiedo perché e con quale spirito accetta tutto questo clamore. Perché non prende esempio da chi silenziosamente emigra alla ricerca della felicità, sempre che le proprie finanze glielo permettano. Alla ricerca di tecniche di fecondazione in Italia proibite o alla ricerca di una fine dignitosa. Con l’amara consapevolezza che oramai non si emigra dall’Italia solo per trovare lavoro, ma anche per nascere e per morire. Nella vicenda Englaro ritornano sotto veste nuova quelle formule lontane e polverose che ci ripetevano all’università durante le lezioni di filosofia. Il principio kantiano: “Agisci in modo che tu possa volere che la massima delle tue azioni divenga universale” si fa carne e sudore. E forse solo in questa circostanza riesci a spiegarti la storia di Socrate e capisci solo ora dopo averla ascoltata migliaia di volte perché ha bevuto la cicuta e non è scappato. Tutto questo ritorna attuale e risulta evidente che quel voler restare, quella via di fuga ignorata, anzi aborrita è molto più di una campagna a favore di una singola morte dignitosa, è una battaglia in difesa della vita di tutti. E per questo Beppino, nonostante il suo dramma privato, ha dovuto subire l’accusa di essere un padre che vuole togliere acqua e cibo alla propria figlia, contro coloro che dileggiano la Suprema Corte e contro chi minaccia sanzioni e ritorsioni per le Regioni che accettino di accogliere la sua causa, nel pieno rispetto di una sentenza della Corte di cassazione.L’unica risposta che ho trovato a questa domanda, la più plausibile, è che la lotta quotidiana di Beppino Englaro non sia solo per Eluana, sua figlia, ma anche e soprattutto in difesa del Diritto, perché è chiaro che la vita del Diritto è diritto alla vita. Beppino Englaro con la sua battaglia sta aprendo una nuova strada, sta dimostrando che in Italia si può e si deve restare utilizzando gli strumenti che la democrazia mette a disposizione. In Italia non esiste nulla di più rivoluzionario della certezza del Diritto. E mi viene in mente che tutelare la certezza dei diritti, la certezza dei crediti, costituirebbe la stangata definitiva all’economia criminale. Se fosse possibile, nella mia terra, rivolgersi a un tribunale per veder riconosciuto, in un tempo congruo, la fondatezza del proprio diritto, non si avvertirebbe certo il bisogno di ricorrere a soluzioni altre. Beppino questo sta dimostrando al Paese. Non sarebbe necessario ricorrere al potere di dissuasione delle organizzazioni criminali, che al Sud hanno il monopolio, illegale, nel fruttuoso business del recupero crediti.
E a lui il merito di aver insegnato a questo Paese che è ancora possibile rivolgersi alle istituzioni e alla magistratura per vedere affermati i propri diritti in un momento di profonda e tangibile sfiducia. E nonostante tutte le traversie burocratiche, è lì a dimostrare che nel diritto deve esistere la possibilità di trovare una soluzione.
Per una volta in Italia la coscienza e il diritto non emigrano. Per una volta non si va via per ottenere qualcosa, o soltanto per chiederla. Per una volta non si cerca altrove di essere ascoltati, qualsiasi cittadino italiano, comunque la pensi non può non considerare Beppino Englaro un uomo che sta restituendo al nostro Paese quella dignità che spesso noi stessi gli togliamo. Immagino che Beppino Englaro, guardando la sua Eluana, sappia che il dolore di sua figlia è il dolore di ogni singolo individuo che lotta per l’affermazione dei propri diritti. Se avesse agito in silenzio, trovando scorciatoie a lui sarebbe rimasto forse solo il suo dolore. Rivolgendosi al diritto, combattendo all’interno delle istituzioni e con le istituzioni, chiedendo che la sentenza della Suprema Corte sia rispettata, ha fatto sì, invece, che il dolore per una figlia in coma da 17 anni, smettesse di essere un dolore privato e diventasse anche il mio, il nostro, dolore. Ha fatto riscoprire una delle meraviglie dimenticate del principio democratico, l’empatia. Quando il dolore di uno è il dolore di tutti. E così il diritto di uno diviene il diritto di tutti.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Quanto alla nostra difesa comune, noi respingiamo come falsa la scelta tra sicurezza e ideali. I nostri Padri Fondatori, messi di fronte a pericoli che noi a mala pena riusciamo a immaginare, hanno stilato una carta che garantisca l’autorità della legge e i diritti dell’individuo, una carta che si è espansa con il sangue delle generazioni. Quegli ideali illuminano ancora il mondo, e noi non vi rinunceremo in nome di qualche espediente. E così, per tutti i popoli e i governi che ci guardano oggi, dalle più grandi capitali al piccolo villaggio dove è nato mio padre: sappiate che l’America è amica di ogni nazione e di ogni uomo, donna e bambino che sia alla ricerca di un futuro di pace e dignità, e che noi siamo pronti ad aprire la strada ancora una volta. [...]
Noi siamo una nazione di cristiani e musulmani, ebrei e induisti e non credenti. Noi siamo formati da ciascun linguaggio e cultura disegnata in ogni angolo di questa Terra; e poiché abbiamo assaggiato l’amaro sapore della Guerra civile e della segregazione razziale e siamo emersi da quell’oscuro capitolo più forti e più uniti, noi non possiamo far altro che credere che i vecchi odi prima o poi passeranno, che le linee tribali saranno presto dissolte, che se il mondo si è rimpicciolito, la nostra comune umanità dovrà riscoprire se stessa; e che l’America deve giocare il suo ruolo nel far entrare il mondo in una nuova era di pace. [...]
Alla gente delle nazioni povere, noi promettiamo di lavorare insieme per far fiorire le vostre campagne e per pulire i vostri corsi d’acqua; per nutrire i corpi e le menti affamate. E a quelle nazioni, come la nostra. che godono di una relativa ricchezza, noi diciamo che non si può più sopportare l’indifferenza verso chi soffre fuori dai nostri confini; né noi possiamo continuare a consumare le risorse del mondo senza considerare gli effetti. Perché il mondo è cambiato e noi dobbiamo cambiare con esso. [...]
Per tanto che un governo possa e debba fare, alla fine è sulla fede e la determinazione del popolo americano che questa nazione si fonda. E’ la gentilezza nell’accogliere uno straniero quando gli argini si rompono, la generosità dei lavoratori che preferiscono tagliare il proprio orario di lavoro piuttosto che vedere un amico perdere il posto, che ci hanno guidato nei nostri momenti più oscuri. E’ il coraggio dei vigili del fuoco nel precipitarsi in una scala invasa dal fumo, ma anche la volontà di un genitore di nutrire il proprio figlio, che alla fine decidono del nostro destino. [...]
Quel che ci viene chiesto è una nuova era di responsabilità - il riconoscimento, da parte di ogni americano, che abbiamo un dovere verso noi stessi, la nostra nazione, il mondo, doveri che non dobbiamo accettare mugugnando ma abbracciare con gioia, fermi nella consapevolezza che non c’è nulla di più soddisfacente per lo spirito, così importante per la definizione del carattere, che darsi completamente per una causa difficile. [...]
Questo è il significato della nostra libertà e del nostro credo - perché uomini, donne e bambini di ogni razza e di ogni fede possono unirsi nella festa in questo Mall magnifico, e perché un uomo il cui padre meno di sessanta anni fa non avrebbe neanche potuto essere servito in un ristorante ora può trovarsi di fronte a voi per pronunciare il giuramento più sacro di tutti.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Lasciami qui
Lasciami stare
Lasciami così
Non dire una parola che
Non sia d’amore
Per me
Per la mia vita che
E’ tutto quello che ho
E’ tutto quello che io ho e non è ancora
Finita

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Dopo una settimana buia di quasi totale isolamento ieri ho ritrovato un po’la mia musica e un bel po’di calore, e oggi non so neanche come mi sento. Credo meglio, ma poco, il trucco sarebbe dimenticarsi di avere un cuore ma anch’io da qualche parte ce l’ho, e non posso ignorarlo sempre. Comunque, dopo la serata di ieri e la puntatina di oggi dal medico che mi ha trovato spaventosamente anemica, inizio la settimana in fiduciosa attesa che l’ufficio del personale risponda alla mia mail in cui comunico che l’asl ha dichiarato che il certificato di residue capacità lavorative in mio possesso è valido, quindi potrei lavorare in sede da domani, anzi da ieri. Si aprano le scommesse: quanto ci metteranno a rispondermi? Meglio non pensarci. In pratica non devo pensare a nulla, ecco, aspetto altre serate di musica e amici augurandomi arrivino presto, e nel frattempo mi concentro sulla serata di stasera che prevede una presentazione di Travaglio prima di cena e X Factor dopo cena. In pratica fingo di essere intelligente nel pomeriggio per poi liberare di sera quel po’di trash che c’è in me. E domani uguale, cercherò di non pensare a niente, tanto poi la sera ci sono i Ris.. (e l’Ispettore Coliandro, e Criminal Minds, e Parla con me, e l’insediamento di Obama… troppa grazia!).
E intanto mi sento la mia musica.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Ieri ero un attimo coricata a casa di mia nonna, e dalla radio altissima di qualche vicino risuonava questa canzone. Ho smesso di leggere il libro che avevo in mano e me la sono ascoltata, così da ieri ce l’ho in testa. E’ strano cantarla in questo momento in cui sento che il tempo scorre in fretta, troppo, e io aspetto ancora qualcosa di meraviglioso ma nello stesso tempo dubito fortemente che arrivi, anzi non ci spero proprio.
Anyway, la canzone è stupenda, il video pure, e lui come sapete è il mio tamarro preferito, perchè canta divinamente.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Ero in auto oggi pomeriggio e come sempre ascoltavo Caterpillar. Cirri e Solibello si sono collegati con l’ultimo italiano rimasto a Gaza, Vittorio Arrigoni, attivista di International Solidariety Mov, e questi ha risposto al telefono spiegando che stava scendendo le scale per uscire dall’edificio che ospitava lui e altri giornalisti stranieri, perchè gli israeliani avevano appena telefonato per avvisare che sarebbe stato bombardato. Quanto tempo passa, gli hanno chiesto, tra la telefonata e la bomba? e lui ha risposto qualcosa come due minuti. Mi è presa l’ansia, che già io mi agito per nulla, ma sapessi che di qui a due minuti mi bombardano non so come reagirei, ecco, credo mi verrebbe un attacco isterico come minimo, piangerei, griderei… Questo Arrigoni, lucido come non mai, mentre scappava dall’edificio ha invece continuato a raccontare la guerra, i morti, e a spiegare quella che dovrebbe essere un’ovvietà, che la violenza non può che seminare odio. Ma più delle sue parole mi ha colpito l’immaginarlo scendere dalle scale col telefono in mano. Lui raccontava, io fra me e me pensavo che forse era meglio attaccasse il telefono e corresse, e pregavo di non sentire il rumore di una bomba.
Grande pagina di giornalismo, la guerra è questo, solo questo, e davvero io non vorrei mai incontrarla.
Vi consiglio di scaricare il podcast.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Non posso farcela ad accendere il computer del lavoro e fare un lavoro idiota di 20 minuti, e poi spegnerlo e dire che ho finito il lavoro. Da tre anni è così, da tre anni mi sento male, umiliata e senza senso, da tre anni spero che nessuno mi chieda cosa faccio nella vita perchè non so che rispondere. Gli ultimi giormi che l’ho fatto ho sempre pianto, e non me ne frega se mi si dice che non è mobbing, per me lo è. Per me, che ho sempre studiato un sacco e da tre anni non imparo nulla, per me che devo sempre stare in mezzo agli altri e da tre anni non posso andare in ufficio, per me che da piccola durante l’estate ricamavo (punto croce, mezzo punto) perchè non potevo star senza far nulla e ora non ho un lavoro dignitoso, che occupi un po’della mia giornata. Dopo l’ennesima mail del personale che per andare a lavorare in sede m’impone di aspettare un certificato che ho già e che è valido mi son messa in mutua, e in attesa di capire come fronteggiare questo abuso vorrei cercare qualche cosa da fare. Se conoscete qualcuno a Torino che ha bisogno di una segretaria gratis (tanto, lo stipendio lo prendo), una che risponda alle mail chessò, che archivi i documenti, o se conoscete un corso di webdesigner o webmaster che parte ora, o un’associazione che abbia bisogno di un aiuto e non si scomponga di fronte a una persona che ha qualche problema fisico (ho brutte esperienze pregresse!), scrivetemi, perchè vorrei tornare ad essere la Valeria di tre anni fa, perchè è vero quello che dice un mio amico che mi mancano le “sovrastrutture sociali” (l’ho trovato geniale!), o più semplicemente mi manca una direzione, e se il buon Faber andava “in direzione ostinata e contraria”, io mi accontento di andare in una direzione qualunque, basta che sia la mia. Anche perchè ho quasi 30 anni, e non c’è dolore peggiore di quello di sentirmi immobile come mi sento da troppo. Valeria che spreca la sua vita? non posso farlo, ne ho una sola.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Domani è il suo anniversario, e io lo voglio ricordare con una delle sue canzoni che più amo, che è molto triste, proprio come mi sento io in questi giorni. La mia migliore amica ogni tanto lo sogna, mi piacerebbe capitasse anche a me, e mi dicesse che strada prendere.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Stamane, mentre cadeva una neve che mi tiene, mio malgrado, agli arresti domiciliari, ho così scritto su twitter:
Sta adottando le tecniche di guerriglia contro la sua azienda. Non è nata lo stesso giorno del Che per niente.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Buongiorno, shalom. Sono il telefonista dell’esercito israeliano di turno dalle 8 alle 21. Lavoro noioso. Mi danno una lista di numeri di telefono di Gaza o altri posti in Palestina e io li chiamo e gli dico: ehi, gente, tra cinque minuti vi tiriamo un missile. Al resto pensano i ragazzi dell’aviazione. E’ un lavoro nuovo, ne parlano tutti i giornali del mondo. All’inizio c’è stata un po’ di confusione amministrativa per capire se ero in forze all’esercito o all’ufficio propaganda, e sono stato tre giorni senza buoni pasto. Seccante. Secondo la nostra propaganda, noi siamo in grado di ammazzare un signore barbuto in casa sua, senza svegliare i bambini che dormono nella stanza accanto. Certe volte non si svegliano proprio più. Quindi nessuna emergenza umanitaria, l’unico problema è che crollano tutti i muri della casa. Lo so che i missili intelligenti non li abbiamo inventati noi, ma è una scemenza che viene utile quando cominci a tirarli. Insomma, io telefono a questi palestinesi, ma la cosa è più complicata di quanto sembri. Certe volte è occupato, certe volte non sentono il telefono perché stiamo bombardando la casa di fianco. Certe volte, lo confesso, non li chiamo neanche, chissenefrega, o faccio degli scherzi telefonici, o sbaglio numero apposta. Dopotutto è irrilevante che io telefoni oppure no, basta che lo dicano i telegiornali, e alla fine non restano molti testimoni delle telefonate. Vivi, intendo. Poi hanno deciso: sono in forze all’ufficio propaganda, e i buoni pasto sono arrivati subito. Comunque, non è un lavoro pesante, e rischio pure di diventare famoso: mi sto ritagliando tutti gli articoli che dicono quanto siamo bravi a avvisare la gente prima di ammazzarla. E’ una cosa che dà soddisfazione. Ma scusate, ho chiacchierato troppo, ora devo lavorare. Pronto? Chi sei? Passami mamma… papà è in casa? In che stanza? Va bene, dì a mamma che avete sei minuti per lasciare il palazzo. Quattro, anzi… forse uno… Pronto? Pronto?

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

guerrilla 2.gifConcept
Manifesto     
Fottere il mercato per entrarci

1. Guerriglia Marketing è un insieme di tecniche di comunicazione non convenzionale che consente di ottenere il massimo della visibilità con il minimo degli investimenti

2. Guerriglia Marketing concorre allo sviluppo delle strategie di mercato attraverso la messa in scena di pseudo-eventi concepiti in integrazione all’immagine dell’azienda

3. Guerriglia Marketing sfrutta il bisogno di novità dei mezzi comunicazione e la permeabilità dei suoi meccanismi per promuovere idee, marchi o prodotti

4. Guerriglia Marketing programma e inocula nel sistema media virus memetici in grado di autoreplicarsi nelle menti dei consumatori

5. Guerriglia Marketing è un processo di dissipazione della fiducia che il consumatore ancora ripone nell’economia nel suo complesso a vantaggio del successo di una singola impresa: la tua

fonte: comunytation.myblog.it » Vai al post originale

Feb 27

master managment.jpg
Presentazione

Università degli Studi di Udine – Laboratorio Ingegneria Gestionale in collaborazione con ManagerZen Progetti organizza:

EXECUTIVE MASTER “Evolutionary Management®”

“Il vecchio universo era un orologio regolato perfettamente. Il nuovo universo è una nube incerta” Edgar Morin, 1999.

Presentazione Master Evolutionary Management

fonte: comunytation.myblog.it » Vai al post originale

Feb 27

 

Viral marketing

Autore: Gianluca Arnesano Prezzo: € 16,00 Anno: 2007 Editore: Franco Angeli

fonte: comunytation.myblog.it » Vai al post originale

Feb 27

Allo studio del ministero dei Trasporti le proposte delle associazioni dei disabili per migliorare le norme su parcheggi, zone a traffico limitato e strisce blu. L’Anida propone contrassegni di colore diverso per ogni tipo di disabilità, la Fish punta sulla distinzione fra disabili e anziani

ROMA - Contrassegni falsi, rilasci facili, parenti che non dichiarano la morte del disabile congiunto, soprusi, posti riservati occupati da normodotati, multe pazze per divieto di sosta. E’ lunga la lista di problematiche che in ogni città accompagna la presenza dei contrassegni speciali che permettono alle persone con disabilità di godere del proprio diritto alla mobilità. Con le polemiche quasi all’ordine del giorno, a chiedersi cosa fare sono le stesse associazioni nazionali delle persone disabili, impegnate in queste settimane a confrontarsi con gli esperti del ministero dei Trasporti sui criteri di delega per la riforma del Codice della strada. Fra le stesse associazioni di disabili le idee sono le più differenti, e se l’Anida di Napoli propone tre tipologie di contrassegno in relazione al tipo di disabilità, con regole e obblighi diversi, la Fish preferisce richiamare l’attenzione sulla omogeneizzazione della materia, sulla ratifica del contrassegno europeo e sulla revisione dei criteri di sosta.

La mobilità riveste un carattere fondamentale nel percorso di autonomia e di integrazione della persona disabile e la stessa automobile viene, dalla giurisprudenza, considerata un vero e proprio ausilio alla mobilità. Le associazioni riconoscono nel mezzo privato la “chance” per molti disabili di vivere una vita come gli altri: lavoro, famiglia, amici, viaggi. E per vedersi riconosciuto il diritto alla circolazione e alla sosta con apposito Contrassegno H sono sufficienti una certificazione medica da parte dell’autorità sanitaria competente e la compilazione di un modulo presso gli sportelli del Comune di appartenenza. Al di là della semplicità dell’iter, le associazioni delle persone con disabilità sottolineano però in modo corale la difficoltà concreta, per una persona con disabilità, di far valere il proprio diritto alla mobilità, dal parcheggio alla sosta, fino all’accesso nelle Ztl e alla tipologia di disabilità. Problemi affrontati recentemente nel corso di una riunione tenutasi nella sede del ministero dei Trasporti e alla quale hanno partecipato anche Fish, Anida, Anglat, Aspas, Assogomma, Assosegnaletica, Ania, Unasca, Confindustria.
Nello specifico, l’Anida (Associazione nazionale italiana diversamente abili) propone contrassegni di colore diverso, uno per ogni tipologia di disabilità. Ognuno contraddistinto da diritti diversi e accertabile attraverso un differente tipo di controllo. Giallo, rosso e bianco per il disabile grave che guida, per quello grave che non guida e per quello non grave. Nel dettaglio: colore giallo “per il diversamente abile con seri e gravi problemi di carattere motorio che guida la propria autovettura”: ha il diritto di parcheggiare ovunque e il più vicino possibile, di circolare nelle Ztl, ma l’auto non può essere guidata da nessun altro. Colore rosso “per il disabile con seri e gravi problemi di carattere motorio che non guida la propria vettura”: parcheggia il più vicino possibile e anche gratis sulle strisce blu, può circolare nelle Ztl, ma l’auto deve avere a bordo almeno due persone (il disabile grave e chi lo porta). Infine, colore bianco “per il disabile che non ha seri e gravi problemi di carattere motorio e che non necessita di accompagnatore”: parcheggia gratuitamente sulle strisce blu e, se non lo fa, è passibile di ammenda. Cioè non può parcheggiare altrove o occupare i parcheggi riservati ai gialli e ai rossi.

Meno colorata, ma non per questo senza sostanza, la proposta della Fish che, da oltre un decennio, non solo chiede ai diversi governi italiani la ratifica del contrassegno H europeo per permettere la libera circolazione in tutta Europa e l’omogeneità di trattamento anche per i turisti disabili che arrivano in Italia, ma anche l’accesso nazionalizzato a tutte le Ztl (zone a traffico limitato) cittadine d’Italia. A ciò si aggiunga che, per evitare interventi uguali su tipologie di handicap differenti, anche la Fish propone una differenziazione nella definizione di disabile. Anzi, fa di più. Richiama la differenza, già espressa negli articoli 14 e 15 della legge 328/00 e definita dal presidente dell’associazione Pietro Barbieri “un unicum”, tra disabili e anziani. “Se questa differenziazione - spiega Barbieri - venisse applicata a tutte le normative relative agli invalidi civili, si faciliterebbe la vita dei disabili”. Un disabile che va a scuola o al lavoro, che ha una famiglia, che guida un auto non può essere equiparato al normodotato che, anziano, diventa non autosufficiente e dunque invalido civile, con gli stessi diritti di chi la vita la deve ancora vivere benché disabile. Una persona con disabilità, “e la 328 lo dice chiaramente” - sostiene Barbieri, ha il diritto di potersi organizzare la vita e gode di una prospettiva di vita lunga; l’anziano invece non deve fare vita lavorativa o produttiva, non necessita del parcheggio sotto casa, non deve avere fretta. Spesso neanche la usa la macchina e anche il controllo, di concerto con le anagrafi, potrebbe essere facilitato con gli estratti di morte.

di Erica Battaglia

fonte : SuperAbile.it

fonte: www.lily.netsons.org » Vai al post originale

Feb 27

- Pronto!
- Pronto, ciao papà, come stai?
- Eh!
- Cosa, eh?
- No, è che aspettavo un’altra telefonata.
- E allora?
- E allora ho pensato, adesso chi è questa che mi chiama papà.

fonte: mirumir.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Ieri mattina, verso le undici e mezza, ha smesso di funzionare Gmail.
Dopo cinque secondi di perplessità (durante i quali ho pensato di aver sfondato il limite massimo di 7 Giga e di essere stata epurata dal Signor Google) la notizia era patrimonio comune dell’umanità.

Un’ora dopo in tutta la città di G. mancava improvvisamente l’acqua. Un filo sottile dai rubinetti, un gorgoglio nei tubi, e poi basta, più niente. Non è che noi a G. siamo proprio tanto wired, dunque in casi del genere usi il metodo Anni Settanta: fai qualche telefonata, esci sul pianerottolo, scendi in strada, vai al supermercato. Due ore dopo non si sapeva ancora nulla. A quel punto i goriziani stavano già incazzati con i Vigili del Fuoco troppo evasivi, il servizio guasti di IrisAcqua non disponibile e la Protezione Civile in stato confusionale. Verso le quattro del pomeriggio la cittadinanza cominciava ad aver voglia di lavarsi le mani e di fare la pipì. Si meditava ormai di organizzare una ronda dell’acqua e di spedirla in missione perlustrativa all’acquedotto della Mainizza.

Ore sei di sera: lo scenario della catastrofe cominciava a delinearsi (intervento di manutenzione elettrica, incidente, fiammata, incendio, un ustionato, sarebbe andata per le lunghe). I goriziani, che nel frattempo ormai provvedevano alle necessità igienico-sanitarie con litri e litri di acqua minerale, se la prendevano, in ordine sparso, con:
- Dio, dìs, zio, paletta;
- le autorità cittadine;
- le pompe di sollevamento;
- le lobby delle autobotti;
- le ditte appaltatrici;
- Nova Gorica, immaginata tutta intenta a cantare sotto la doccia mentre noi ci si lavava i denti con la Radenska, jebenti kudic.
(I titoli di oggi: goriziani infuriati, ristoranti in ginocchio, Protezione Civile allertata).

Per quanto mi riguarda, alle nove avevo finito le riserve d’acqua minerale e meditavo se fare il bagno con il fragolino (che non mi piace tanto, dunque sacrificabile) o con il latte (che mi piace tanto e fa bene alla pelle).

Ma perché, perché nel mezzo di una tragedia cittadina questa donna aveva finito l’acqua minerale? Spieghiamolo senza vergogna.

Il signor G.
Il signor G. ha poche esigenze. Mangia poco e in orari madrileni, non rompe, aiuta in casa, è comprensivo, accetta che frequenti uomini alfa di dubbia sensibilità e donne che insistono nel fargli il solletico sotto le zampe. Chiede solo una cosa: l’acqua corrente. Quel gatto ha un rapporto amniotico con i lavandini, i rubinetti e i bidet. Se non corre non è acqua. A niente è valso il posizionamento strategico di ciotole nei siti più impervi della casa (per dargli la sensazione di conquistarsi uno specchio d’acqua, per quanto immobile).

E una cosa fa, in questi casi.
O esce e va al cine.
Oppure decide di simulare un rubinetto con l’ultima bottiglia da due litri.
Ho simulato.
Lui aveva una faccia tra il “non capisco”, “questo è un grande disagio” e “qualcuno qui si è dimenticato di pagare la bolletta dell’acqua”. E vaglielo a spiegare. Lappava e poi mi osservava perplesso.

- Com’è buooooona.
[...]
- Glugluglu, com’è buona.
[...]
- Bravo. Guarda come viene giù. Fresca fresca.
- Ma miao.
- Un po’ più velocino, stella. Guarda, guarda come faccio io. Ma che bel signor rubinetto che abbiamo qui.
E così ci siamo finiti l’ultima bottiglia.

Poi sono andata al cine.

L’acqua è tornata dopo mezzanotte, prima un gracchiare secco di tubi e poi un filo sottile che la cittadinanza ancora sveglia ha osservato sospettosa (”Ma si potrà bere?” “Siamo sicuri?” “Non è che ce la pompano a quartini dall’Isonzo?”).

Oggi: flusso normale, gusto delicato, accesso libero a tutti i rubinetti per i gatti di casa.
Gmail funziona.

[Dato che ieri era martedì grasso, se vedete in giro omenati con la barba di un giorno e tracce di makeup da blondinka messa giù da gara, naturalmente - jebenti kudic! - quelli sono goriziani].

fonte: mirumir.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Il “passa parola”, ha trovato su Internet terreno fertile, perché attraverso i Social Network è possibile agire all’ennesima potenza, potendo così decidere il successo o l’insuccesso di un brand, di una azienda e dei suoi prodotti.

Ma esistono dei seri ma, di cui occorre tenere conto.

Quale attività umana, con in aggiunta un bel po’ di novità tecnologiche, è chiaro che se mentre avere 100.000 persone in piazza o 1.000.000 di oggetti acquistati, rappresentano di per sé un dato oggettivo, ben diverso è il “peso” di un’analisi fatta usando gli strumenti del Social Network.

Infatti, oltre all’arcinoto “lato oscuro” della rete, dove le identità sono tutt’altro che sicure e certe, appare evidente che la strumentalizzazione dei risultati, sia decisamente più semplice ed assolutamente possibile.

Quindi il servizio BuzzMetrics, che sarà lanciato dalla Nielsen, così come altre rilevazioni simili, oltre ad un’interessante spaccato dei blog e dei social network, non potranno rappresentare altro.

La ragione sta proprio nell’oggetto analizzato: i blogs.

Se si osserva a fondo il fenomeno, si comprende infatti come spesso i blog, rappresentino un mondo a parte, gruppi che sarebbe meglio definire, “branchi” che si sincronizzano e lanciano in contemporanea messaggi in modo da condizionare molti dei propri lettori che sulla rete hanno traslato l’approccio televisivo: “lo ha detto la tv”, sostituito con il moderno, “ lo hanno detto alcuni blogs”.

E’ una sorta di potenziometro, che consente anche a gruppi molto piccoli di avere grandi, enormi ritorni d’immagine, anche in presenza di risibili numeri in termini di contatti ed oggettivo interesse reale. 

Per quanto si creda che il mondo sarà sempre più interattivo, appare evidente che ora e ancora per molto tempo, la rete rappresenterà un mondo decisamene a parte, parallelo al mondo reale, ancora profondamente analogico.

Per esempio in Cina, più di un 1 miliardo di persone non usano la rete, eppure questa è già la più grande economia del mondo ed è totalmente analogica!

Ma questo non è colpa di nessuno, l’uomo è prima di tutto un “animale” analogico, fatto di sensazioni fisiche e corporee. Non stupisce quindi che sulle cose veramente importanti, la rete perda il suo “appeal”, per essere sostituita dai “tradizionali” sistemi di comunicazione: parola, vista, tatto.

Questo aspetto risulta importante, altrimenti si rischia di “credere” che il mondo sia tutto qua, quando la realtà è da tutt’altra parte o peggio si finisca per soffrire di un pericoloso “autismo da social network”, dove il proprio mondo è SOLO quello rappresentato dalla rete. Qualcosa che già molti studiosi cominciano a sottolineare essere un rischio reale.

Per quanto riguarda poi la politica, se prendiamo il caso Obama, in molti pensano che sia stata una vittoria della rete. Analizzando però a fondo quali strumenti ha realmente usato, si nota come la rete è stato solo uno strumento di controllo e coordinamento di una sterminato “passa parola” fatto di persone reali e comitati locali “analogici” di persone in carne e ossa e strette di mano.

La raccolta del denaro è stato infatti frutto del “porta a porta” di queste migliaia di formichine.

Per quanto riguarda la politica italiana la situazione non è molto diversa, tanto che le ultime elezioni o le crisi di alcuni dei partiti, come quella del PD, sono state imputate anche ad essere stati “troppo Digitali”, finendo per chiudere molte sedi sul territorio per gli incontri reali, facendo posto ad un “partito digitale” che alle ultime elezioni in Sardegna, con tanto di Soru, re del digitale italiano, ha portato a casa solo una sonora sconfitta, da un signore TV / Analogico come Berlusconi.

Il problema è che ora stanno nascendo servizi a pagamento, connessi direttamente o meno alla analisi dei contenuti dei blog e dei social network

Esiste un rischio: tanto più questa nuova economia del Social Network crescerà, tanto più i blog stessi e molto degli stessi account dei diversi Facebook, rischieranno di trasformarsi in Redazionali a Pagamento o articoli che intendono alimentare idee, prodotti, consumi, giudizi, pareri, con lo scopo di condizionare a fini commerciali chi cerca risposte ai propri problemi o necessità, usando questo o quel motore di ricerca.

Non a caso molte delle attività Social di Politici ed Aziende sono già di questo tipo, visto che usano Facebook come uno strumento di promozione, ben diversamente da quanto immaginato dal suo fondatore, quale momento d’incontro tra persone che si conoscono ( i famosi “amici”).

Questo spiega anche un fenomeno in contro tendenza, quello cinese, dove Facebook non sta conquistando il più grande mercato internet del pianeta, visto che usano ben altri strumenti di “passa parola” e di relazione diretta, soprattutto a colpi di Instant Messaging (MSN, ICQ , QQ .etc…) piuttosto che buttare la propria identità in pasto a non ben chiari spazi aperti, quali quelli di Facebook.

Quanto detto, rende evidente come sia quindi molto difficile credere alla validità di un sistema di giudizio che non è in grado di garantire l’autenticità del giudizio espresso e soprattutto la non strumentalizzazione dello stesso.

Tecnicamente poi non è difficile creare un sistema, anche importante per esempio di qualche migliaio di blog, che consenta la creazione di un sistema di “ripetitori” di contenuti ed idee, in grado di simulare e offrire uno spaccato del tutto inattendibile sui reali interessi.

Basta pagare!

Tra l’altro ci si espone ad un possibile aspetto paradossale: i ricatti da social network, dove si può scatenare la propria rete di contatti su un tema o contro qualcuno che non si è gradito.

Il sottoscritto ne sa qualcosa, quando ha avuto modo di scrivere su Grillo ed esporre contenuti non graditi alla sua comunità di migliaia di blogger.

Chi ci dice che, come oggi ci sono società che comprano domini internet per poi rivenderli ai brand che intendono utilizzarli, lucrando sul valore dell’identità digitale, domani potranno esistere blogger che “sparleranno” di questo o quel brand, confidando di ricevere un compenso (riscatto), affinché non si tocchi questo o quel marchio??

In fondo dietro ogni computer e in ogni account di social network si “nasconde” sempre un uomo in carne ed ossa, con i suoi pregi e difetti

Non è quindi da colpevolizzare la natura della rete, solamente un’artificiale estensione umana, ma solo la natura umana che può trovare sulla rete nuovi e più vasti spazi per esprimere il proprio lato buono o cattivo.
Social network compresi!

fonte: yibuyibu.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Una nuova puntata sulle “relazioni” Usa – Cina si è consumata in queste ore, terminata con la dura presa di posizione dei Cinesi rispetto all’ultimo rapporto del Dipartimento di Stato, contenente critiche sulla questione dei diritti umani in Cina.

La reazione cinese è stata molto sdegnata, soprattutto per due ragioni.

La prima deriva dal fatto che il rapporto sia stato divulgato a pochi giorni della partenza da Beijing del Segretario di Stato, Hillary Clinton, che per tutelare l’ingente credito cinese, aveva appena affermato come la questione sui diritti umani non “possa e non debba incidere nei buoni rapporti tra Usa e Cina”.

Quanto accaduto oggi appare quindi come una sorta di “pugnalata” alle spalle da parte degli Americani, che secondo i cinesi insistono nel ruolo di Sceriffi del mondo e cercano, attraverso queste questioni, di interferire negli affari interni Cinesi.

Ma non solo, gli espliciti riferimenti ad alcune situazioni regionali, sono apparse agli occhi cinesi molto “sospette”, visto che la pubblicazione avviene in un momento molto delicato come quello che del prossimo 50° della tentata rivoluzione Tibetana contro i Cinesi e durante lo stesso capodanno Tibetano, al centro di un dibattito a distanza tra Dalai Lama, Governo Cinese e media occidentali.

Tutto ciò è apparso quindi come una vera e propria provocazione.

Conseguentemente la reazione, più stizzita di altre volte, sembra anche sottolineare il timore cinese che ciò possa apparire un “segnale” che potrebbe generare problemi di “ordine pubblico”.

Ecco quindi il significato dato alla parola “irresponsabili” usato dai cinesi nella loro reazione, che stanno cercando di monitorare una situazioni di terrorismo interno, come quello che viene considerato il separatismo Tibetano e che vedono come “fumo negli occhi” quanto affermato dagli Americani e un pericoloso viatico per possibili facinorosi.

Oltretutto questo messaggio, nella sua sostanziale “vaghezza”, sembra anche la solita implicita “approvazione” da parte americana per certe ben note “aspirazioni”, fatto che potrebbe finire per ispirare azioni violente, che i cinesi stanno cercando in tutti i modi di scongiurare.

Da ciò l’invito cinese di non “scaricare” sul governo cinese le possibili conseguenze, di ciò che potrebbe succedere e che tragga la propria ispirazione nell’idea che gli americani siano “schierati” per una soluzione separatista e d’indipendenza.

Perché è questo che gli occidentali e i sostenitori della causa del Dalai Lama leggono tra le pieghe del rapporto Americano. E i cinesi lo sanno e quindi sono costretti a dire a chiare lettere, “smettetela di alimentare qualcosa del genere”.

Ovviamente, come del resto detto nei miei precedenti articoli, il continuare a mischiare Diritti Civili, Tibet e Religione, sta complicando enormemente la situazione, di per sé già difficile.

Il muro contro muro di questo tipo di comunicazioni, finisce solo per “irritare” i cinesi, incrementando il nazionalismo che di fatto ritiene “superarata” la fase per cui l’occidente e soprattutto l’America possano “insegnare” qualcosa ai paesi emergenti, Cina in testa.

Anche se ufficialmente la posizione del Governo Americano è quella di cercare un dialogo con la dirigenza Cinese, è chiaro che questi non sono i metodi e i modi giusti per ottenere risultati concreti e oltretutto, potrebbe veramente ispirare qualcuno ad “immolarsi”, pensando di essere “live” e sotto gli occhi del mondo!!

fonte: yibuyibu.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27


Anche questa settimana, pubblicazione un po’ in ritardo… ma si sa, i malanni, con questo tempo, non risparmiano nessuno.

La prima cosa su cui vi dirotto oggi, è il video che è stato girato sulla manifestazione Futurismo Manifesto 100×100 nella sua versione reale.
Davvero molto suggestivo!

Anche questa settimana veniamo accompagnati dal flusso dell’arte digitale con Uqbar Arena, che ci presenta Kimberly Mirabeau.

Novità della settimana è il primo concerto Live ad Experience Italy: Alessio Santacroce ci presenterà infatti il suo nuovo album Anthropos, nella cornice dell’installazione del Merletto di Caprai. Non mancate quindi mercolesì alle 22.30.

Ma la notte è lunga, così lo stesso giorno potrete decidere di partecipare alla festa di Carnevale organizzata dalla spiaggetta oppure all’inaugurazione della Zyngo Mouse room. Eventi entrambi conditi di molta musica!

E parlando di musica, da non perdere Venerdì l’inaugurazione di Pluto’s Plaza con il concerto live di Eddie Guitar.

Ultima nota sulla land da visitare questa settimana, all’insegna del divertimento: Beta Quadrant è la vostra meta!

fonte: micalitasl.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Eccoci tornati nuovamente tra i Role Play su Second Life.

Sono giunta perciò al Beta Quadrant, sede del Green Lantern Core e di The Asgard.

La sim si sviluppa principalmente in altezza e ai diversi pani potrete accedere usando i teleport presenti sulla balconata che si trova nela valle al piano terra.

Il piano terra, prende il nome di Mogo - un pianeta accogliente, adatto per vivere.
Per maggiori informazioni potete leggere: http://en.wikipedia.org/wiki/Mogo

Molto divertente è la Launch Platform.
Qui potrete prendere la vostra personalissima navicella ed avventurarvi nello spazio… su … sempre più su…. in mezzo ai meteoriti e le galassie. Davvero suggestivo!

Armor of Oa è una struttura che ricalca la forma di una grande lanterna verde ed è la sede della
protective armor of New Oa. http://en.wikipedia.org/wiki/Oa
Qui in Second Life, è quindi la casa del the Green Lantern Core.

Orilla invece era un pianeta nella galassia di Asgard, Ida.
Il pianeta era ricco di neutronium, un elemento chiavo per la tecnlogia di Asgard .
Questa fu una delle prima ragioni per cui Asgard scelse questo pianeta, sul quale ricostruire la propria civiltà.
http://stargate.wikia.com/wiki/Orilla

Danger Zone è un area interattiva dove avventurarsi tra la tecnologia malefica… per poi passare alla Combat Sim dove è possibile sperimentare i combattimenti in vero stile Role Play (o anche solo allenarsi, chiaramente).

Infine c’è l’ultimo livello ( Level Four) che è l’area residenziale e commerciale di Green Lantern.

Per informazioni su the Green Lantern Core in Second Life, contattate Cathy Gray. Per informazioni su The Asgard in Second Life, contattate invece Vidya Narayan.

fonte: micalitasl.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Immagine

Questa sera, mercoledì 25 febbraio, a partire dalle 22.30 La Spiaggetta è lieta di invitarvi a festeggiare il Carnevale.

Le musiche di DJ Azyr Rugani ci faranno divertire e ballare.

Indossate a coppie un costume carnevalesco e partecipate al super concorso di Carnevale. Ci sono 2000 L$ in premio!!!

Vi aspettiamo puntuali qui

http://slurl.com/secondlife/ItaliaSL/37/141/22

fonte: micalitasl.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Inaugurazione Pluto’s Plaza

VENERDI’ 27 FEBBRAIO alle ore 23:00(ora italiana, o 2PM per SL) inauguro questo mio posto in modo ufficiale, con la partecipazione straordinaria del miglior cantante italiano che c’è in second life, il grande EDDIEGUITAR DAGGER che ci delizierà con uno dei suoi conivolgenti concerti.
quindi vi aspetto numerosi e chiassosi…

http://slurl.com/secondlife/Purple%20Forest/96/194/22

grazie a tutti per l’attenzione

Pluto Demonia

fonte: micalitasl.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

————p e r c o r s i e m o z i o n a l i————

Mercoledì 25 febbraio alle ore 22.30
a Experience Italy

CONCERTO LIVE
- Musicista -
- Compositore - Scrittore -
( della Rock Band ” La Quarta Via”)

ALESSIO SANTACROCE
Alessio Samtanko in SL

presenterà il nuovo album

” A N T H R O P O S “

con la partecipazione di:
Alessandro Ponzuoli * * * I S A * * *
Prima voce e chitarra 12 corde

***Andrea Cattani***
Violista

Presentatrice ed Intervistatrice:
giovanna Delphin

Reading Poesie: Evaluna Sperber

www.laquartavia.it

fonte: micalitasl.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Mercoledì 25/02/2009 alle ore 22.00 it, 01.00PM PST Grande party di
Inaugurazione della nuova Zyngo Mouse Room. Aprirà la serata Harper
Messmer, un musicista che mixa sapientemente pop, R&B e Rock delle
proprie canzoni con quello di altri artisti conosciuti quali John
Mayer, Jason Mraz, Snow Patrol, Coldplay, Jack Johnson, e la Dave
Matthews Band. Seguirà un Revival Dance dj Set di Bia & Sarkan DJs
Durante la serata si svolgerà un Zyngo Contest da 10.000 L$.

http://slurl.com/secondlife/Isle%20of%20Wisdom/106/124/351

fonte: micalitasl.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Find more videos like this on uqbar. media art culture

fonte: micalitasl.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

Uqbar. media art culture e Rinascimento Virtuale
Presentano: Kimberly Mirabeau
Info dell’evento:
Durata: Tuesday February 24 - Thrusday, February 26, 2009
(10 PM CET - 1 PM SLT)
24 Febbraio (10 pm CET)2009 al 26 Febbraio 2009

Location: http://slurl.com/secondlife/Experience% … 128/128/37
More Info:
http://www.flickr.com/photos/kimberly_mirabeau/

fonte: micalitasl.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 27

hai un bel sito o un blog con un sacco di link esterni. Non sarebbe bello per utilizzare il potere costruito in Google Analytics per monitorare i link, senza dover aggiungere il necessario JavaScript per ogni link? Ecco un modo molto semplice: Aggiungi link in uscita di monitoraggio per un nuovo o già esistente sito. A condizione che i link ad altri siti hanno l’attributo REL, è possibile tenere traccia delle loro molto facilmente con l’aiuto di jQuery.

Articolo completo: http://think2loud.com/2008/08/use-jquery-with-google-analytics-to-track-clicks-on-outgoing-links-from-your-site/

fonte: www.sastgroup.com » Vai al post originale

Feb 27

gameQuery è plug-in jQuery per contribuire a rendere più semplice lo sviluppo di giochi in javascript. E’ ancora in una fase molto precoce di sviluppo,il progetto ha anche una pagina di Google in cui il codice svn repository del progetto è ospitato dove potete seguire i progressi compiuti per lo sviluppo su base giornaliera.

Link: http://gamequery.onaluf.org

fonte: www.sastgroup.com » Vai al post originale

Feb 27

effetto page peel configurabile con jquery

Link http://www.smple.com/pagePeel/

fonte: www.sastgroup.com » Vai al post originale

Feb 27

Creare una applicazione web2.0 può essere un processo difficile.In molti dei controlli e widget in circolazione manca l’elemento slider.
Filament Group ha sviluppato uno slider con jQuery.

Link: http://www.filamentgroup.com/lab/developing_an_accessible_slider/

fonte: www.sastgroup.com » Vai al post originale

Feb 27

Easylistener Flash è un lettore mp3 che può suonare qualsiasi mp3 sul web. Basta puntarlo verso la tua musica preferita su blog, feed RSS o playlist e avviare la riproduzione di qualsiasi mp3 che trova.

Link: http://next.yahoo.net/archives/32/easylistener

fonte: www.sastgroup.com » Vai al post originale

Feb 25

La partita tra affitto e mutuo sembra avviarsi verso un risultato sempre più favorevole alla locazione. Se fino a un paio d’anni fa le famiglie optavano quasi sempre per l’acquisto, lasciando l’affitto alle categorie più deboli come quelle degli anziani e degli studenti, la difficoltà all’accesso al credito bancario e il rincaro delle rate, unito a una maggiore disponibilità di immobili in locazione soprattutto nelle grandi città, ribilanciano la partita.

Certo le famiglie che vivono in una casa di proprietà sono nettamente di più (il 73,4% a fine 2006) di quelle in affitto e cambiano solo le “nuove” scelte, ma in quest’ultimo caso le tendenze socio-economiche e anagrafiche stanno ridisegnando i contorni del settore immobiliare. A scattare la fotografia degli immobili in locazione è il «Primo Rapporto Nomisma-Solo Affitti sulle locazioni» in Italia e Lombardia, che viene presentato oggi a Milano e di cui Il Sole 24 Ore è in grado di fornire anticipazioni. Secondo il Rapporto, nel corso del 2008 il mercato della locazione ha beneficiato della crisi del mercato della proprietà, che si è riflessa in un calo significativo dei contratti e, di recente, delle quotazioni. Sul fronte delle locazioni, «in presenza di un’offerta cospicua, la domanda mostra evidenti segni di ripresa – spiega Gualtiero Tamburini, presidente di Nomisma – e il 35% dei giudizi degli operatori interpellati da Nomisma, con riferimento al secondo semestre 2008, è all’insegna della crescita, tornando sull’intonazione di 4-5 anni fa quando i contratti aumentavano nell’ordine dell’8-9% annuo, accompagnata da un sostenuto livello del numero di contratti e con canoni in lievissima diminuzione».

Diminuzione quantificabile nell’ordine dello 0,9%, a causa dell’abbondanza di offerta. La ripresa del mercato dell’affitto è confermata anche dalla riduzione dei tempi mediamente necessari per locare gli immobili, calati secondo il Rapporto del 10% nell’ultimo semestre e ora al di sotto dei tre mesi: più in dettaglio, le abitazioni nuove necessitano di 2,6 mesi in media per essere affittate.

La redditività resta stabile al 4,9% lordo medio. «Il settore delle locazioni sembra godere, a dispetto delle difficoltà che sta incontrando la compravendita, di buona salute – conferma Silvia Spronelli, presidente di Solo Affitti, network che dieci anni fa ha optato per la specializzazione in questo mercato – e soprattutto di una ripresa dovuta a mutate condizioni economiche, sociali, ma anche culturali». Ne è un esempio la Lombardia, dove la popolazione residente straniera è aumentata, nel 2007, del 23,8%, il numero di famiglie è cresciuto del 17% e le convivenze sono salite del 12,1%. Cresce anche il ricorso all’affitto, mentre i canoni, per eccesso di offerta, si riducono dell’1,2%. Una regione che appare estremamente frastagliata in quanto a costo degli affitti: il bilocale costa in media 824 euro a Milano, contro i 398 euro di Mantova, i 477 di Como e i 597 di Monza.

Evelina Marchesini

FormaReal Estate ha tratto questa notizia da: Il Sole 24 Ore

fonte: formarealestate.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Era il lontano 1987 quando l’Italia grazie ad un referendum popolare sanciva l’abbandono da parte della nazione dell’energia nucleare. Soltanto per smantellare quattro di queste centrali nucleari l’International Energy Agency ha stimato un costo pari a 2 miliardi di dollari. A 22 anni di distanza l’attuale Presidente del Consiglio Berlusconi, stipula un’accordo che riporti nel 2020 l’Italia a ricostruire ed avviare le centrali nucleari. Una decisione assurda ed inaccettabile per vari motivi che brevemente vi esporrò. Innanzitutto NON ESISTE AL MONDO UN NUCLEARE PULITO E SICURO poiché anche nel 2008 molteplici sono stati gli incidenti in diverse centrali sparse nel mondo anche se per fortuna senza gravi danni per la popolazione, e comunque rimane sempre il problema dello smaltimento delle scorie o meglio dei rifiuti radioattivi.
Con i costi di realizzazione di queste centrali, circa 3-4 miliardi di euro per una centrale di media potenza, si potrebbero installare migliaia di impianti solari e eolici che possono sostituire tranquillamente le centrali nucleari, come sta accadendo in Spagna , dove in una giornata del mese di novembre le centrali eoliche sono arrivate a produrre addirittura il 43% della richiesta giornaliera, o come sta accadendo in Austria che già dispone di ottime strutture fotovoltaiche e che entro il 2020 vuole arrivare a produrre oltre 1/3 del fabbisogno nazionale solo con il solare. Anche in America, il neo-presidente Obama ha dichiarato che nel giro di pochi anni vuole arrivare a produrre il 20% del fabbisogno nazionale di energia, grazie al solare. Nel 2010 la Svezia uscirà definitivamente dal nucleare e verrà seguita a ruota nel 2014 dalla Spagna, nel 2020 dall’Austria, nel 2025 dal Belgio e man mano da altre nazioni che stanno prendendo la stessa decisione. Perché, come sempre, l’Italia deve tornare indietro anni luce? Speriamo che non sia l’interesse privato di qualche imprenditore o politico a prevalere su scelte importantissime per il futuro.
Il Governo Italiano dovrebbe solo investire nelle energie alternative, in modo da diventare autonomi dalle altre nazioni nel giro di qualche anno, cosi’ da arrivare a proporre in sede di commissione Europea la chiusura graduale di tutte le centrali e soprattutto di quelle francesi che distano pochi chilometri dal confine italiano. NO AL NUCLEARE, NO AD UN’ALTRA CHERNOBYL!

Luca Di Sciascio

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

L’ipotesi di truffa ai danni del sistema sanitario ed un sequestro da 150 mila euro.
E’ quanto è emerso oggi in seguito alla notifica di un provvedimento giudiziario della Procura della Repubblica di Vasto (Chieti), la cui sezione di polizia giudiziaria della Guardia di Finanza della citta’ adriatica ha provveduto ad eseguire un sequestro preventivo di 150 mila euro alla cooperativa Samidad che gestisce una struttura sanitaria convenzionata con la Asl di Lanciano-Vasto a Celenza sul Trigno (Chieti).L’ipotesi di reato e’ quella di truffa aggravata ai danni della Regione Abruzzo e della Comunita’ Montana dell’Alto Vastese con sede a Torrebruna (Chieti) per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Nell’inchiesta figurano attualmente due indagati, l’ex sindaco di Celenza sul Trigno, Rodrigo Cieri e Domenico Aquilano, l’architetto incaricato dal comune per la ristrutturazione dell’immobile che ospita la rsa e per la direzione dei lavori.
Le indagini sono scattate in seguito all’esposto dell’attuale sindaco del centro del Chietino, Andrea Venosini, secondo il quale ci sarebbero state talune anomalie nell’operazione.
L’immobile era diviso in tre blocchi, due dei quali ceduti in affitto, il terzo venduto dal comune alla cooperativa per la somma di 90 mila euro a fronte dei 328 mila stimati.
Nelle more dell’acquisizione di 150 mila euro erogati dalla Regione per la ristrutturazione dello stabile, il Comune avrebbe venduto la porzione di immobile alla coop, di cui l’architetto Aquilano sarebbe diventato successivamente socio.
L’ex sindaco, nel trasmettere la pratica alla Comunita’ Montana, avrebbe pero’ taciuto, secondo la Procura, la vendita di parte dell’immobile.
La porzione di fabbricato oggetto d’indagine occupa una superficie di 160 metri quadri, a fronte dei 700 metri quadri dell’intera struttura. Quei fondi pubblici, secondo la Procura di Vasto, non potevano essere utilizzati per acquistare parte del fabbricato da parte della cooperativa.

Tratto da www.primadanoi.it

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

A partire da giovedì prossimo torna a gran richiesta “Comico di Sera”.
“La rassegna di teatro comico e cabaret che riscuote ogni anno grande successo si ripropone nell’edizione del 2009 con un cartellone di 6 spettacoli messi in scena da grandi artisti del panorama nazionale” – hanno annunciato il sindaco Gabriele Marchese e l’assessore alla cultura Domenico di Stefano.
Il programma è il seguente:
- 26 Febbraio - PAOLO CAIAZZO in “C’è confusione”
- 5 Marzo - LA BANDA DEL BUCO in “ Che farò da piccolo”
- 13 Marzo - GIAMPIERO PERONE in “Pentapadre”
- 20 Marzo - CARLO DELLA SANTA in “Mimo sonoro e le 1000”
- 25 Marzo - PIETRO SPARACINO in “Una vita low cost”
- 15 Aprile - MARIO ZUCCA/MARINA THOVEZ in “Casina”

Gli spettacoli si terranno alle ore 21:15 presso il Centro Culturale “Aldo Moro”. Sono ancora disponibili gli abbonamenti al costo di 50 euro.
Il noto attore ed autore di testi di cabaret, Paolo Chiazzo, apre la rassegna con “C’è confusione”. I suoi personaggi sono approdati in alcuni dei format televisivi di maggior successo come: QUELLI CHE IL CALCIO su Rai Due nelle Edizioni del 2001 e 2002; BULLDOZER su Rai Due nelle edizioni 2003 e 2004; COLORADO CAFE` su Italia 1 nelle edizioni 2004¸ 2005¸ 2006; ZELIG OFF su Canale 5 nell’edizione 2006; NOTTI MEDITERRANEE su Rai due nelle edizione 2006 e 2007; COLORADO REVOLTION su Italia 1 nell’edizione 2007; TRIBBU` su Rai due nell’edizione 2007 e DOMENICA IN su Rai Uno nel 2008.Lo spettacolo “C’è confusione” è una sorta di racconto autobiografico che inizia con il ricordo di due grandi attori, Massimo Troisi e Vittorio Gassman e si articola in settanta minuti conditi con battute a raffica sui vizi e le contraddizioni della società moderna. Caiazzo si diverte in un monologo che vuol essere più una “chiacchierata” a fare il verso agli stereotipi imperanti, dalla dipendenza dai telefoni cellulari agli spot pubblicitari, ma senza dimenticare mai Napoli, una città che lui stesso definisce “una cartolina tra il mare e la montagna: nù mare e guai e na montagna e munnezza”.

Ufficio Stampa e Comunicazione
Comune di San Salvo

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Si è svolta nella giornata di ieri la conferenza stampa,a Palazzo di Città, del Sindaco Luciano Lapenna all’indomani dell’emergenza neve che ha investito la scorsa settimana la nostra città.
“Purtroppo – ha detto il Sindaco Lapenna – sono state dette e scritte cose non vere. Una, su tutte: quella, cioè, che il Pronto Soccorso del nostro ospedale è stato sotto pressione per tutta una serie di infortuni causati dal ghiaccio. I dati ufficiali, in realtà, sono altri: dal 18 al 20 febbraio, infatti, si sono rivolte al Pronto Soccorso solo cinque persone per problemi legati a cadute causa neve.
Altri dati ufficiali, invece, sono legati al fatto che per limitare i disagi abbiamo utilizzato cinquecento quintali di sale.
Quanto è stato scritto, quindi, è ingeneroso dal momento che il territorio di Vasto è molto esteso. Tanti sono i quartieri periferici. Vorrei ricordare che tutta la rete viaria della nostra città è di seicento chilometri.”
Affiancato dall’Assessore ai Servizi Nicola Del Prete e dal Consigliere Comunale Giuseppe Napolitano, il Sindaco è sceso ulteriormente nello specifico:
“Dopo aver avuto la prima allerta nella giornata del 13 febbraio, abbiamo subito attivato l’unità di crisi della Protezione Civile che ringrazio per il grande lavoro che ha svolto. I problemi più seri li abbiamo avuti nei giorni 18, 19 e 20 febbraio. Ma siamo stati pronti: mi preme sottolineare che ininterrottamente hanno lavorato ben cinque ditte specializzate e da noi incaricate, oltre ad un nostro mezzo e a venti operai, dieci nostri e dieci della Pulchra. La protezione Civile ha garantito, 24 ore su 24, l’operatività di quindici unità lavorative. Nei due giorni più difficili il Palazzo di Città è stato aperto fino a Mezzanotte. Molto ha fatto anche la provincia di Chieti. Per quanto riguarda gli interventi, la priorità è stata data alle realtà strategiche (ospedale, caserme, carceri, chiese). Molti sono stati anche gli interventi per soccorrere e portare aiuto ad anziani e malati. Centinaia quelli per soccorrere gli automobilisti. Un grande lavoro è stato svolto dalle giacche verdi.
La chiusura delle scuole per tre giorni? La situazione è stata monitorata quotidianamente e, di conseguenza, le ordinanze sono state tre. Tutte e tre sono state concordate con le forze dell’ordine e, soprattutto, dopo aver ascoltato il parere di tutti i dirigenti scolastici”.

Luca Di Sciascio

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25


Al rientro dalla visita nella città di Swan, in Australia, la delegazione sansalvese guidata dal sindaco Gabriele Marchese, ha espresso tutta la sua soddisfazione per la sentita accoglienza e la grande ospitalità che è stata loro riservata sia da parte dell’intera amministrazione di Swan presieduta dal sindaco Zanninno sia dalla comunità di sansalvesi residenti nel west-australia.
Questi ultimi, infatti, durante diversi momenti della visita hanno manifestato un sentimento di profondo affetto nei confronti degli amici e parenti giunti dall’Italia e di grande gratitudine per il dono del monumento all’emigrante che il Comune di San Salvo ha fatto alla città di Swan.
L’opera è stata definita motivo di grande orgoglio dalla comunità dei sansalvesi di Swan.
Orgoglio e gratitudine sono i sentimenti espressi anche a proposito dello straordinario sviluppo economico, sociale e culturale che ha visto protagonista la città di San Salvo nel corso degli anni nonché per il lavoro portato avanti dall’amministrazione nel rinsaldare costantemente i legami tra le due comunità.
“Nei prossimi mesi – ha dichiarato il sindaco Gabriele Marchese - si delineeranno le date di una visita che la comunità dei sansalvesi residenti a Swan a sua volta effettuerà a San Salvo e le modalità d’istituzione di scambi culturali tra i giovani mediante borse di studio, un’idea, quest’ultima, accolta da tutti con grande entusiasmo”.

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

 

Era una fresca mattina di Novembre di circa 5
anni fa,non ricordo la data con precisione ma doveva era essere domenica o
qualche ricorrenza religiosa perchè ero a casa da scuola e stavo facendo
colazione.Era un giorno come un altro per il mondo.che tranquillo continuava
a  girare sul suo asse ed intorno al
sole,come un altro per tutti gli altri che tranquilli continuavano a girare
per le strade cercando un senso e su loro stessi dimostrando di riconoscere
nell’egoismo il primo vero comandamento...un
giorno qualsiasi probabilmente anche per le stelle e i vari alieni che le
popolano..ma non per me;infatti quel tale chiamato Amore busserà alla mia
porta e io diventerò un uomo nell’arco di quelle 24 ore.Non sapevo chi lui
fosse se non tramite qualche film e strofe di canzoni per me troppo sdolcinate
all’epoca e nella mente mi appariva quasi come un mago,uno stupendo direttore
d’orchestra che aveva il potere una volta entrato nella vita delle persone di
cambiarle completamente…fino alla follia..oltre ogni limite..Ma ammetto che
nonostante ciò non  ero molto interessato
a conoscerlo,stavo bene così..bene quando i miei problemi potevano essere al
massimo come finire un videogioco,o trovare il modo di falsificare una
giustifica e poco più..e per giunta mi ero appena svegliato da una lunga
dormita e comunque non sarei stato pronto a riceverlo..ma vidi che non
accennava ad andarsene quindi gli feci segno con la mano,sporgendomi dalla
finestra,di tornare più tardi.Entrai in bagno e cominciai come niente fosse
una doccia calda. Le gocce.pioggia bollente sulla pelle,la saponetta che
lentamente scivolava sul mio corpo accarezzandolo,massaggiandolo di puro
candore…e in più la radio che mi faceva compagnia con le canzoni del momento..insomma
non c’era niente che mi facesse rimpiangere di non aver aperto a qualcuno che
infondo non avevo mai incontrato e che probabilmente non avrebbe avuto niente
di interessante da offrirmi,e mi illusi che in quell’istante di sublime piacere
avessi potuto nuotare per sempre..ma come tutte le cose più belle
dell’esistenza che prima o poi hanno un termine arrivò il momento in cui,finita
l’acqua calda,dovetti uscire dal box, Presi di corsa l’accappatonio,infilai le
ciabatte e dopo essermi asciugato con il phone,la mia attenzione fu rubata dallo
specchio che avevo di fronte ..ero così cambiato,e non me lo diceva soltanto la
barba che cominciava a crescere ma le sfumature di quei miei occhi azzurri,forse un po’ più spenti di quando bastava un lecca lecca per farmi sorridere,ma
che in compenso avevano qualcosa da raccontare..amicizie finite,problemi di
famiglia..e chi può ne ha,più ne metta! La vita non è semplice neanche a 14
anni..Si era creata una forte alchimia tra me e quel vetro,anche se ero conscio
del fatto che non mi avrebbe mai potuto riflettere per come ero davvero o
almeno per come mi sentivo di essere davvero…per quanto simile lo specchio
riflette sempre uno straniero dicono…Un forte rumore ruppe l’atmosfera,corsi
in salone e notai che una delle finestre era in frantumi ;”Un piccione che si
sarà schiantato o qualche pallone tirato troppo forte forse” dissi a me stesso…mi
sbagliavo.E mentre continuavo ad ipotizzare l’impossibile,vidi che un uomo alto,con
una maschera in faccia era seduto sul mio divano ”Chi sei!?Gli urlai minaccioso
ma con voce tramante.”fuori da casa mia!” ..e lui..”Amore!Mi dispiace ma non
prendo ordini da nessuno” rimasi esterrefatto e a tratti perplesso ma non feci
in tempo a formulare un piano per cacciarlo che si alzo e mi stordì con un
violento mancino sul naso, mi trascinò alla sedia più vicina e mi legò ad essa talmente
stretto da riuscire a mala pena a respirare. Avrei voluto piangere,gridare a
più non posso,ma ero troppo orgoglioso per farlo e probabilmente sarebbe staro inutile,quindi
abbassai lo sguardo e gli supplicai di risparmiarmi..non avevo fatto niente di
male infondo per meritarmi un trattamento del genere..niente di male a
nessuno,se non qualche a volta a me stesso..Ogni passo,ogni volta che il suo
piede si avvicinava anche solo di un millimetro tremavo come non avevo mai
fatto,neanche in passato di fronte alle urla di mio padre oppresso dal dubbio
di non farcela ad arrivare a domani…Quando poi fummo talmente vicini da poterci
baciare,mi diede un carezza seguita da un forte schiaffone e un altro e un
altro ancora;la sedia barcollò e caddi con essa per terra;faceva così male che
credevo di morire e per quanto la mente scavasse,non trovai nulla che potesse
spiegare il motivo per cui stesse accedendo tutto ciò…forse avrei semplicemente
dovuto aprirgli quando aveva gentilmente bussato anche se non mi sentivo pronto
a riceverlo e non scacciarlo..forse aveva qualcosa di importante che doveva
mostrarmi ma perché non farlo semplicemente?..perchè irrompere in casa mia e nella
mia vita con tanta violenza?? L’ ho capii solo quando se ne andò e ora gliene
sono immensamente grato..ma il mio calvario era ancora lungo,dovevo prima
accettare di dover soffrire per poter essere davvero felice…

fonte: thelegendkiller89.spaces.live.com » Vai al post originale

Feb 25

I Beatles non finiranno mai di sorprenderci: appare online una registrazione inedita di Revolution 1 dal White Album!

Un prima versione di Revolution 1 dei Beatles è apparsa online e i fan che…

continua…

fonte: music-flash.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

È proprio vero che in alcune circostanze il fine giustifica i mezzi. Ed è così che durante una partita di pallacanestro può diventare lecito (magari non molto a livello etico) fare il solletico all’avversario che si accinge a tirare per fargli sbagliare il tiro. E non importa se il solletico lo si è fatto leccando (sic!) l’ascella del cestista della squadra rivale.
Che schifo però!

Technorati Tags: momenti, sport, pallacanestro, basket, partita, avversario, cestista, squadra, leccare, ascella, solletico, schifo

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Con enorme ritardo (è nato da poco il mio secondo bimbo: Charline, sii clemente! ;-) ) mi accingo ad ottemperare all’impegno preso con BuzzParadise quando ho deciso di aderire alla nuova campagna per Save The Children promossa dal celebre sito di “buzz marketing”.

Questa volta non ho ricevuto nessun prodotto ma, anzi, con questo post contribuirò a far arrivare qualcosa in regalo a chi ne ha più bisogno, proprio grazie alla Lista dei Desideri di Save The Children e BuzzParadise.

L’organizzazione Save The Children non ha certo bisogno di presentazioni: è una ONLUS che si occupa di salvaguardare e promuovere i diritti dei bambini in tutto il mondo e, in questo caso, promuove un Natale di solidarietà per fare dei regali che per molti abitanti di paesi in via di sviluppo come il Tibet sono dei veri salvavita.

Dono simbolo della Lista dei Desideri è lo Yak, il bue tibetano che per le famiglie del Paese significa latte nutriente, lana per vestirsi e un indispensabile aiuto nell’aratura dei campi. Ma ci sono regali per tutte le tasche e adatti a dare libero sfogo alla nostra fantasia e voglia di novità: dalle caprette ai vaccini, da un kit di assistenza per il parto all’aula di una scuola materna per un villaggio.

Dato che mancano ancora due giorni al Natale, anziché regalare qualcosa di inutile o futile quest’anno sono di moda i regali solidali, rigorosamente da scegliere online sul sito www.desideri.savethechildren.it, e per tutte le tasche, tra cui lo Yak in carne ed ossa (€ 43), grande fonte di sostentamento per le famiglie meno abbienti.

Tra gli altri regali disponibili un piccolo allevamento di 40 polli (€ 36), una scorta settimanale di barrette energetiche plumpy’nut (€ 10), una zanzariera pretrattata con insetticida antimalaria (€ 26), filtri depuratori per l’acqua (€ 57), pillole allo zinco contro la diarrea (€ 18) e le copertine in cui avvolgere i piccoli appena nati (€ 19).

Sul sito è anche possibile scegliere un regalo per una persona cara, suggerire regali originali che si vorrebbe ricevere ad amici e parenti compilando la propria personale wishlist, oppure utilizzare le nuove aree dedicate ad aziende, bomboniere salvavita e lista di nozze solidale.

La campagna si avvale di famosi testimonial come lo storico volto di Save The Children Giobbe Covatta ma anche la “new entry” del cast de I Cesaroni al gran completo. Last but not least, grazie a questo mio post BuzzParadise devolverà € 10 a Save the children, ed ecco dunque il mio sentito contributo.

E buon Natale a tutti!

Lista dei Desideri “Save The Children”
by BuzzParadise
Technorati Tags: BuzzParadise, campagna, Save The Children, buzz marketing, Lista dei Desideri, Charline Dal Molin, ONLUS, bambini, Natale, regali, wishlist, solidarietà, Tibet, Lista dei Desideri, Yak, testimonial, Giobbe Covatta, I Cesaroni

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Eh sì, ora sono anch’io un “Buzz Angel”, e lo sono diventato non tanto in quanto iscritto a BuzzParadise (infatti sono iscritto da molto tempo al famoso sito del Vanksen Group) ma perché finalmente ho deciso di aderire ad una campagna, nello specifico alla campagna Iron Man by Pirelli.

E l’ho fatto sia perché adoro il supereroe Iron Man, del quale mi è stato gentilmente donato il DVD oggetto della promozione Pirelli, sia per testare l’efficacia del “buzz marketing” di Buzzparadise e le modalità di gestione delle campagne che promuove.

Innanzitutto parliamo della campagna vera e propria. Lo facciamo ovviamente a livello informale poiché a livello formale e professionale della campagna Scorpion Trail & Iron Man ho infatti già parlato sul mio portale Hi-Tech Italy.

Questa campagna ha oggetto una promozione: chi acquisterà un treno di gomme Scorpion Trail entro il 31 dicembre 2008, avrà in regalo un DVD del film Iron Man. Si tratta di pneumatici tecnologici per moto di tipo Enduro da strada.

Per aver aderito a questa campagna ho ricevuto un “BuzzKit” (fisicamente spedito dall’amico Luca, qui nel ruolo di BuzzEvangelist) contenente tutto il materiale utile a generare il “buzz” attorno a questa iniziativa. Per “buzz” (in inglese “ronzio”) si intende il fenomeno che genera un passaparola quando un blogger con qualche lettore parla di un dato prodotto, influenzando anche in minima parte il mercato.

Il BuzzKit comprende un cartoncino di ringraziamento del buon Luca Conti (gradito moltissimo!), una lettera di accompagnamento, il recentissimo DVD del film Iron Man e due bustine contenenti un gadget che consente di misurare il proprio livello di sicurezza stradale e la chiave speciale che ne consente la rimozione.

Il gadget è un dispositivo per il controllo dello stato di gonfiaggio dei pneumatici ed è certamente un gradito omaggio per chi, come me, in automobile viaggia spesso a pieno carico e macina parecchi km per volta, con la necessità di monitorare costantemente la pressione delle gomme.

Non sono un grande fan delle multinazionali ma ho controllato la mia auto ed ho scoperto che usa pneumatici Pirelli: saranno contenti i miei committenti anche se, alla fine, vedendo la mia macchina forse non riconosceranno in essa il claim che utilizzano in questi anni, ovvero “La potenza è nulla senza controllo”.

Sicuramente l’omaggio che più ho gradito è stato il film di Iron Man. Per un grandissimo fan della Marvel come me si è trattato di un’ottima aggiunta alla collezione di film sui supereroi. A maggior ragione perché il protagonista è Iron Man, un supereroe forse poco “mainstream” in Italia ma che ho iniziato ad amare da piccolo, attraverso la visione degli statici cartoni animati anni ‘60 che ci propinavano in TV nei primi anni ‘80.

Ve li ricordate? Erano quelli con storie divise in 3 parti, caratterizzati dalla quasi totale assenza di animazione (in seguito ho scoperto che era un effetto voluto, per riprendere l’effetto dei fumetti, come le analoghe serie dedicate a Spider-man, Capitan America, Submariner, Thor e Hulk) con la sigla che recitava:

Tony Stark, makes you feel
He’s the cool exec
With a heart of steel
As Iron Man all jets ablaze
He fights and smites with repulsor rays
Amazing armor, it’s Iron Man
A blaze of power, It’s Iron Man!

La sigla della serie a cartoni animati Iron Man (1966)

Tornando al film, l’ho trovato molto ben girato, abbastanza realistico e con un protagonista piuttosto convincente: Robert Downey jr, che tra l’altro ha ripreso la parte di Tony Stark per una fugace apparizione nel film L’incredibile Hulk con Edward Norton.

Il trailer cinematografico del film Iron Man (2008)

Grazie a BuzzParadise e, spero, alla prossima campagna!

Technorati Tags: BuzzParadise, campagna, film, DVD, Iron Man, Buzz Angel, Vanksen Group, Pirelli, supereroe, buzz marketing, pneumatici, Enduro, Scorpion Trail, Hi-Tech Italy, BuzzKit, Luca Conti, buzz, Marvel, Spider-man, Capitan America, Submariner, Thor, Hulk, Robert Downey jr, Tony Stark, L’incredibile Hulk, Edward Norton, trailer

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Nonostante non ne abbia mai parlato su questo blog, era un po’ di tempo che desideravo dedicare un post ad uno dei cortometraggi più simpatici che mi sia capitato di vedere sul web.

Sto parlando di Store Wars, noto anche come (Grocery) Store Wars, un esilarante film della durata di circa 5 minuti che, come è facilmente intuibile dal titolo, rappresenta la parodia dell’arcinoto Star Wars e, più precisamente, del primissimo episodio della saga di Guerre Stellari, recentemente rinominato Star Wars: Episodio IV - Una nuova speranza.

Ambientato “non molto tempo fa in un supermercato non molto lontano…”, come si apprende nei titoli iniziali, Store Wars racconta la storia di verdure e ortaggi organici animati che si oppongono all’uso sconsiderato sui prodotti della terra di ingegneria genetica, irradiazione e prodotti chimici tossici.

Gli Organic Rebels sono aiutati dai nostri eroi Cuke Skywalker, Ham Solo, Chewbroccoli, il vecchio saggio Obi-Wan Cannoli ed i due “droidi” Tofu D2 e C3 Peanuts a salvare la principessa Lettuce e a distruggere in tempo la gigantesca astronave Death Melon (anch’essa a forma di luna, come nell’originale), così da ripristinare ordine e giustizia, ritornando ai tradizionali metodi di coltivazione biologica.

Questa stazione da battaglia spaziale è la principale arma di distruzione “dell’impero di pesticidi e inquinamento”, comandato da Darth Tader, malvagio “signore del Lato Oscuro della Fattoria”, che ha ormai conquistato il supermercato a colpi di OGM ed ha ormai preso il sopravvento nell’agricoltura.

Come avrete capito gli ingredienti della saga di Star Wars ci sono tutti, così come alcune geniali citazioni della pellicola originale opportunamente rivisitate. Ad esempio nelle battute di Lettuce prigioniera a Cuke, travestito da soldato Egg Trooper: “Non sei un po’ troppo alto per essere un uovo?” oppure in quella di Obi-Wan Cannoli a Cuke: “Non è una luna quella, è un melone”, queste ultime maggiormente apprezzabili da chi conosce bene l’inglese o da chi ha una certa dimestichezza con i nomi originali dei personaggi, che in Italia erano stati scelleratamente modificati senza alcun senso.

Assumono quindi un significato più chiaro i nomi dei personaggi Cuke Skywalker [Luke Skywalker nell'originale, con "cuke" = cucumber, ossia cetriolo], Ham Solo [Han Solo (in Italia divenuto Ian Solo), con "ham" = prosciutto], Chewbroccoli [Chewbacca + broccoli], il vecchio saggio Obi-Wan Cannoli [Obi-Wan Kenobi + cannoli] ed i due “droidi” Tofu D2 [R2-D2 (in Italia C1-P8) + tofu] e C3 Peanuts [C3-PO (da noi inizialmente D-3BO) + "peanuts" = noccioline] a salvare la principessa Lettuce [Leia (da noi Leila) Organa, con "lettuce" = lattuga] e a distruggere in tempo la gigantesca astronave Death Melon [Death Star (da noi Morte Nera) + melone], Darth Tader [Darth Vader (in Italia Darth Fener), con "tader" = patata] e gli Egg Troopers [StormTroopers, con "egg" = uovo].

Non mancano le scene memorabili parodiate, come la scena del “Salad Bar”, in cui Cuke e Obi-Wan incontrano per la prima volta Ham Solo e Chewbroccoli (rispettivamente comandante e copilota del Millennium Scallion [nell'originale Millennium Falcon, con "scallion" = scalogno]) ed il il duello a colpi di spada laser tra Cuke Skywalker e Darth Tader, un tempo invincibile Jedi noto come Organakin Skywalker, [parodia di Anakin Skywalker] “ora più chimico che vegetale, perverso e malvagio…”).

Alla fine compare anche il vecchio maestro Yoghurt [parodia di Yoda] nella scena conclusiva assieme ai personaggi buoni della saga per augurare a tutti noi un corale “Che la Fattoria sia con voi!” (”May the Farm be with you!”).

Anche se ha ormai qualche anno, al momento dell’uscita questo mini-film del 2005, realizzato da Free Range Studios per l’americana Organic Trade Association, ha partecipato anche alla decima edizione del Milano Film Festival.

Qui di seguito trovate il cortometraggio (Grocery) Store Wars nella versione ufficiale presente su YouTube:

Fonte: StoreWars.org e Puppet Wikia

Technorati Tags: Store Wars, Grocery Store Wars, film, corto, cortometraggio, short film, parodia, Star Wars, Guerre Stellari, Organic Rebels, ribelli, Cuke Skywalker, Ham Solo, Chewbroccoli, Obi-Wan Cannoli, Tofu D2, C3 Peanuts, astronave, Death Melon, biologico, Darth Tader, supermercato, OGM, agricoltura, Princess Lettuce, Egg Trooper, Luke Skywalker, Han Solo, Chewbacca, Obi-Wan Kenobi, R2-D2, C1-P8, C3-PO, D-3BO, Principessa Leila, Princess Leia, Organa, Death Star, Morte Nera, Darth Vader, Darth Fener, StormTrooper, Jedi, Organakin, Anakin, Millennium Scallion, Millennium Falcon, Yoghurt, Yoda, Free Range Studios, Organic Trade Association, Milano Film Festival, 2005, YouTube

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Questo non è esattamente un post spontaneo, ma lo sto scrivendo perché serve a partecipare ad un contest che mette in palio uno degli smartphone Windows Mobile che più ho avuto piacere di recensire: il Samsung OMNIA i900.

Proprio l’OMNIA i900 (nella versione da 8 GB, proprio quella che ho testato e recensito sul mio portale professionale Windows Mobile Italy) è il premio di questo concorso ad estrazione a sorte tra tutti coloro i quali avranno pubblicato un articolo che parla del concorso stesso.

E così ho adempiuto alle richieste dei due promotori del sorteggio, Evaystyle e Affarionweb, che spero con questo ulteriore link in ingresso godranno di molta pubblicità, necessaria chiaramente a pagare il Samsung OMNIA i900 che andrà al vincitore.


Come dite, siamo in periodo Halloween e non ho parlato minimamente di questa festa? Consolatevi con i numerosi articoli che ho dedicato in passato a questo argomento: questa volta di più non posso proprio fare. :-)

Technorati Tags: Samsung, OMNIA i900, contest, Evaystyle, Affarionweb, Windows Mobile Italy, recensione, Halloween

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Di recente la VolksWagen, uno dei leader mondiali del mercato dell’automobile, ha lanciato la Routan, un minivan destinato unicamente al mercato nordamericano, realizzato in collaborazione con Chrysler.

Trattandosi di un minivan, la Routan è chiaramente indirizzata ad un target preciso: le famiglie. Per questo motivo la sezione del sito di WV America dedicata a questo minivan presenta un servizio web molto indicato, il RoutanBabymaker3000.

Il RoutanBabymaker3000 è un simpatico servizio che permette di creare le sembianze di un bebé virtuale in base alle immagini digitali di due genitori, che andranno caricate direttamente nel sito.

La cosa interessante è l’algoritmo utilizzato, che permette a chi desidera un bimbo di vedere in anticipo le possibili somiglianze oppure il possibile risultato dell’unione di due partner sulla base del loro aspetto.

Oppure ancora chi non ha un partner può semplicemente fantasticare su come potrebbe essere l’eventuale figlio proprio e di un’altra persona che magari si frequenta o che è semplicemente un conoscente.
Technorati Tags: RoutanBabymaker3000, Routan, VolksWagen, minivan, famiglia, USA, bimbo virtuale, online

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Sì, avete proprio letto bene: il titolo reca volutamente la dicitura vista su un capannone industriale in affitto nell’isola di Pantelleria.
C’è da dire che l’escamotage di applicare una lettera per ciascun riquadro delle enormi finestre potrebbe aver costretto l’autore del cartello ad una licenza poetica per questioni di metrica, dato che i riquadri stessi sono numericamente inferiori rispetto alle lettere della parola AFFITTASI (8 contro 9), che così diventa AFITTASI, con grande sollazzo per gli osservatori più attenti.
[Foto di Fabio Valenza]

Technorati Tags: cartelli, errori, ortografia, capannoni, Pantelleria, licenza poetica, metrica, AFFITTASI, Italia

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Torna, a distanza di oltre due anni, una delle più bizzarre rubriche del blog: quella dedicata ai più buffi strumenti musicali mai costruiti (le altre puntate sono disponibili qui).
Questa volta è il turno di una chitarra elettrica dotata di cassa a forma di testa del noto coniglio dei cartoni animati della Warner Bros., Bugs Bunny.
Technorati Tags: chitarra, chitarre, stranezze, Bugs Bunny, Warner Bros., chitarra elettrica, Bugs Bunny Guitar

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

So che questa divertente storiella c’entra poco con Il dottor StranoWeb, ma riesce a sottolineare perfettamente l’attuale aura di oggetto del desiderio che circonda l’iPhone (che per chi non lo sapesse è il nuovo telefono prodotto da Apple, che sembra che piaccia proprio a tutti).

Purtroppo il clima di “santità” dell’iPhone è sorto abbastanza ingiustificatamente per ciò che il terminale può davvero offrire (anche nella sua nuova incarnazione 3G, in grado finalmente di offrire connettività telefonica UMTS) e questo è stato accompagnato da resoconti che fornivano dati di vendita non proprio oggettivi.

Per tirare un po’ di acqua al nostro mulino, ma in maniera simpatica, vogliamo virtualmente farlo incontrare con un HTC Touch Diamond, un avanzato smartphone basato sul sistema operativo Windows Mobile che offre alcune delle caratteristiche proprie dell’iPhone (ma non, ahimé il Multi-Touch), oltre ad una miriade di altre funzionalità che fanno impallidire il prodotto Apple (basta leggere la recensione pubblicata su Windows Mobile Italy, link nel prossimo paragrafo).

Immaginiamo dunque l’iPhone (I) che incontra un Touch Diamond (D)…

I : Ciao Diamond!
D : Ciao iPhone! Ti trovo un poco ingrassato…
I : Beh, sono cresciuto, ora sono UMTS e ho anche il GPS, ma la mia interfaccia non ne ha risentito, è agile e scattante come prima… E tu? Per il tuoi problemi, hai risolto?
D : Ma, vedi, il mio personale trainer
(il sito xda-developers, N.d.R.), continua ad allenarmi con nuovi tweaks e ora sono diventato agile pure io, in più con diversi cicli di cariche, la mia batteria è molto migliorata! Scusa, ma hai detto UMTS e GPS? Che bello, ora il tuo padrone ti può usare come modem e navigatore satellitare…!!!!
I : Ehm… a dire il vero… posso usare solo Google Maps e l’ UMTS mi serve solo per accedere alla rete dal telefono…
D : Che sfiga! Vabbè non si può pretendere tutto! Se vuoi puoi fare un filmato del mio TomTom o di iGO e farlo vedere al tuo padrone…
I : Non posso fare video… Scusa un attimo, ma, il mio padrone mi sta aprendo Safari
(browser Web dell’iPhone, N.d.R.) per scaricare una suoneria… ma… come? Sta bestemmiando? Cavolo, ma lo sapeva che non posso fare i download!
D : Tranquillo, te lo scarico io con Opera e te lo invio col Bluetooth.
I : Ehm, non lo sai? Ho il Bluetooth bloccato..
D : Beh vabbè. Non puoi avere tutto. Dai, te lo invio via MMS…
I : …a dire il vero… non ho gli MMS!
D : Cavolo! Non ti preoccupare, non puoi avere tutto. OK, dai te lo invio via mail e poi te lo imposti come suoneria.
I : No guarda lascia stare… NON POSSO impostarlo come suoneria, devo spostarlo a mano via SSH… Basta dai…
D : OK, ho capito, ma avrai un
file explorer per spostarti i file?
I : NO…NO…NO CE L’ HO E BASTA… Lasciami perdere…
D : Cavolo ma saprai fare qualcosa? O sei bello e basta?
I : Certo, telefono e invio SMS come non mai…
D : Ah ecco, ora si spiegano i 499/569 euri che vali…

Technorati Tags: Apple, iPhone, HTC, Touch Diamond, 3G, Windows Mobile Italy, Windows Mobile

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Più volte ho dichiarato su questo blog il mio amore per il sushi, l’ormai diffusissimo cibo giapponese preparato con riso cotto nell’aceto di riso, con zucchero e sale che funge da contenitore per pesce, crostacei, verdure o uova.
Questo cibo è generalmente molto bello da vedere, sempre preparato in piatti composti con grande ordine e via dicendo, ma non tutti sanno che esistono dei virtuosi che preparano delle composizioni di sushi dall’aspetto di vere e proprie opere d’arte.
Uno di questi è Ken Kawasumi, un virtuoso chef del Sol Levante che si è cimentato nella cosiddetta “Sushi Art” arrivando a riprodurre con pezzi di sushi il dipinto I Girasoli, il celebre capolavoro di Van Gogh.
Kawasumi, che ha pubblicato un libro sull’arte del decorare con il cibo, ha iniziato proponendo dei deliziosi animaletti fatti di pesce e riso prima di iniziare a cimentarsi con riproduzioni più complesse.
I più attenti ricorderanno altri post de Il dottor StranoWeb sugli usi più strani del cibo. Uno degli esempi più interessanti è quello dello scultore di panini.

[Fonte: Tokyo Times]
Technorati Tags: sushi, opere d’arte, Girasoli, Van Gogh, Sushi Art, Giappone, Ken Kawasumi, chef, cibo, cibo creativo

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Ieri catepol, alias la “lady dei blog” come qualcuno l’ha recentemente definita, ha invitato i propri contatti di Twitter a spiegare perché apprezzassero questo mezzo di comunicazione.
Ispirata dall’analoga iniziativa “Why I love Twitter” dell’anglofono ProBlogger, l’amica catepol ha deciso di realizzarne la versione italiana, simpaticamente denominata “Why I love Twitter (Italian edition)”, alla quale mi sono trovato a partecipare anch’io.
Mi fa sempre strano quando qualcuno mi chiama ad esprimere un’opinione quando di solito per mestiere mi trovo a raccogliere sempre quelle degli altri, però è stato divertente ed è buffo rivedermi nel video di Cate rappresentato dal mio avatar di Twitter e accompagnato dalla mia opinione, visualizzata come una citazione.
Forse questa è un’altra prova dell’autoreferenzialità inconscia che ciascuno di noi blogger costantemente esprime. Ma, in fondo, anche no.

Il video di catepol:

Technorati Tags: Twitter, Why I love Twitter, catepol, Italian edition, video, YouTube, ProBlogger, autoreferenzialità, blogger, Diego Magnani

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Un anno fa avevo pubblicato una foto del mio bimbo che compiva un anno.
Questo periodo è passato abbastanza freneticamente e con mille impegni, come testimonia la scarsa attività sul blog. Il fatto è che principalmente il 2007 è praticamente volato e quasi non mi sono reso conto del passare del tempo.
Questo mi è però puntualmente piombato addosso nel periodo di Carnevale, quando Adriano ha scelto la maschera che avrebbe voluto indossare.
Nella miriade di apette, Winnie the Pooh, coniglietti e via dicendo, lui ha scelto la maschera di Spider-Man nero. Cioè non da Uomo Ragno classico. No: da Black Spider-Man, ovvero la versione più potente ed anche piuttosto incazzosa del nostro supereroe preferito della Marvel.
Eh sì: indubbiamente l’ultimo anno è passato davvero in fretta…

Technorati Tags: 2007, 2008, Feste, Carnevale, Anno, costumi, maschere, Spider-Man nero, Black Spider-Man, Marvel, figli, bimbi, Adriano Magnani

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Il dottor StranoWeb augura a tutti i suoi lettori un Buon Natale ed un Felice 2008, ricordando che siete ancora in tempo per mandare la letterina a Babbo Natale (o a Gesù Bambino, come si diceva un tempo).
Buone feste a tutti ed arrivederci al 2008!

Technorati Tags: Natale, Buon Natale, Feste, Buone Feste, Buon Anno, Felice Anno Nuovo, Felice 2008, 2008, letterina, Babbo Natale, Gesù Bambino, auguri

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Questo simpatico santino di “San Giovanni Bassista, protettore dei bassisti” l’ho trovato in giro per la rete.
Avete letto bene: “bassista” e non “battista”! Mi ha fatto talmente ridere che ho voluto subito proporvelo.
Quindi, come dice il sito che lo esponeva originariamente, se avete un amico bassista (ovvero che sappia suonare il basso elettrico) regalategli pure questo santino.
Chissà che non protegga un po’ tutti visto che in questo periodo sembra che i santi veri siano in vacanza…

[Fonte Il Muro del Groove]

Technorati Tags: santini, santi, San Giovanni, bassista, battista, basso, basso elettrico, bassisti, vacanza

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Esattamente 2 anni fa vi avevo raccontato delle preferenze in campo televisivo della mia coniglietta Sofia, un esserino che fin dal 2001 mi teneva compagnia.
Mai avrei pensato di scrivere una cosa come quella che segue, ma purtroppo alcuni mesi fa il piccolo animaletto ci ha lasciato e soltanto oggi trovo la forza di dedicarle un post.
Sofia era infatti un membro della famiglia a tutti gli effetti e mai mi era venuto in mente che un giorno anche lei, come tutti, sarebbe morta.
Era un coniglietto unico ed intelligente, simile ad un cane e ad un gatto per molte cose, quasi umana per molte altre, eppure sempre tenera ed allegra come solo un coniglietto sa essere.
Voglio ricordarla mentre la chiamo per nome e mi corre incontro, china la testina e si lascia accarezzare tra le orecchie morbide. Poi “fa le fusa” digrignando i denti e poi scatta di corsa a correre e saltare felice sul tappeto del salotto che tanto le piace e che segna il confine dell’area che le è concesso calpestare (poiché il resto della stanza è popolato di pericolosi fili elettrici che potrebbe sgranocchiare). Infine, mentre stanca delle corse e dei salti si spaparanza sul tappeto, sotto il tavolino del salotto, il suo posto preferito per riposare, come nella foto.
Ciao, piccola dolce Sofia.

Technorati Tags: Sofia, coniglietta, conigli, morte, conigli nani

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Solo un piccolo post per tranquillizzare tutti coloro che mi hanno contattato per sapere se sto bene. Come vedete sono vivo e vegeto e pronto a ritornare in pista.

Purtroppo questi molti (troppi!) mesi di inattività del blog sono stati piuttosto intensi ed impegnativi con la mia attività lavorativa per PocketPC Italia che mi assorbe praticamente l’intera giornata ed alcuni problemi di salute che mi hanno impedito di godere appieno del mio tempo libero: questo il motivo dello stand-by.

Addirittura lo scorso luglio questo blog è stato hackerato ed ho impiegato un po’ di tempo per rientrarne in possesso ma ora sembra tutto tornato definitivamente a posto.

Vi prometto quindi un grande ritorno delle stranezze a cui tanto siete affezionati e vi do appuntamento a molto presto su questi lidi.
Saluti dal vostro affezionato amico Dr. StranoWeb.

Technorati Tags: comeback, ritorni, PocketPC Italia, salute, hacker, blog, dottor StranoWeb

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Come nel caso della precedente puntata di questa rubrica, ovvero Strani mestieri (5), anche questa immagine è tratta da un ritaglio dello stesso giornale, per cui anche in questo caso non sono riuscito a ricostruire il titolo della testata né la data di pubblicazione.
La foto mostra nella parte superiore un ricercatore in camice bianco che tiene entrambe le mani infilate in una sorta di teca di cristallo a chiusura ermetica. Nella parte inferiore viene mostrato una zumata sulle mani di questo signore per far notare come la sua mano destra sia interamente ricoperta di zanzare (evidentemente contenute nella teca) mentre la mano sinistra sia del tutto libera.
La didascalia che accompagna la foto recita: “Lavori ingrati 1 - «Anni di studio e guarda cosa mi tocca fare». Eppure è una tortura molto utile (al prossimo): questo ricercatore scientifica sta infatti provando “sulla propria pelle” (in alto) un repellente per zanzare. Lo spalma su una delle due mani e poi le infila entrambe in una “gabbia” piena di zanzare. Risultato? Il prodotto funziona (qui sopra).
È vero che si tratta di un lavoro molto utile al prossimo, ma con i miliardi che guadagnano le aziende farmaceutiche possibile che non possano permettersi di pagare delle cavie umane che non siano i propri ricercatori? Eppure sono certo che, specialmente in estate, di potenziali vittime per le zanzare ne troverebbero molte…

Technorati Tags: mestieri, lavori, ricercatori, ricercatori scientifici, repellente, zanzare, stranezze

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Ecco un cartello che reca una scritta estremamente sgrammaticata, fotografato all’Ufficio del Turismo di Talamone, frazione di Orbetello (GR) principalmente nota per l’impresa dei Mille di Garibaldi.
Il cartello è stato verosimilmente digitato in fretta sul computer e stampato a beneficio dei turisti che, in una giornata di indisponibilità del personale del suddetto ufficio, si troveranno di fronte alla scritta “Ghiuso” (anziché “Chiuso”).
Chissà uno straniero come farebbe a trovarne la traduzione sul dizionario…

[Foto di Delias]

Technorati Tags: cartelli, errori, ortografia, Talamone, Italia, turisti

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Con un po’ di ritardo aderisco all’invito del buon Dblk per partecipare al meme intitolato “Cinque incipit: con quali parole cominciano i 5 romanzi della tua vita?”.
Quelli che inserirò qui di seguito non sono quelli “assoluti” ma quelli che al momento ricordo con maggiore affetto.

Un edificio grigio e pesante di soli trentaquattro piani. Sopra l’entrata principale le parole: “Centro di incubazione e di condizionamento di Londra Centrale” e in uno stemma il motto dello Stato Mondiale: “Comunità, Identità, Stabilità”.
Aldous Huxley, Il Mondo Nuovo (1932)

Il terrore che sarebbe durato per ventotto anni, ma forse anche di più, ebbe inizio, per quel che mi è dato sapere e narrare, con una barchetta di carta di giornale che scendeva lungo un marciapiede in un rivolo gonfio di pioggia. La barchetta beccheggiò, s’inclinò, si raddrizzò, affrontò con coraggio i gorghi infidi e proseguì per la sua rotta giù per Witcham Street, verso il semaforo che segnava l’incrocio con la Jackson. Le tre lampade disposte in verticale su tutti i lati del semaforo erano spente, in quel pomeriggio d’autunno del 1957, e spente erano anche le finestre di tutte le case. Pioveva ininterrottamente ormai da una settimana e da due giorni si erano alzati i venti.
Stephen King, It (1986)

La prima volta che incontrai Dean fu poco tempo dopo che mia moglie e io ci separammo. Avevo appena superato una seria malattia della quale non mi prenderò la briga di parlare, sennonché ebbe qualcosa a che fare con la triste e penosa rottura e con la sensazione da parte mia che tutto fosse morto.
Jack Kerouac, Sulla strada (1957)

L’idea dell’eterno ritorno è misteriosa e con essa Nietzsche ha messo molti filosofi nell’imbarazzo: pensare che un giorno ogni cosa si ripeterà così come l’abbiamo già vissuta, e che anche questa ripetizione debba ripetersi all’infinito! Che significato ha questo folle mito?
Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere (1984)

Benché suo padre avesse immaginato per lui un brillante avvenire nell’esercito, Hervé Joncour aveva finito per guadagnarsi da vivere con un mestiere insolito, cui non era estraneo, per singolare ironia, un tratto a tal punto amabile da tradire una vaga intonazione femminile.
Per vivere, Hervé Joncour comprava e vendeva bachi da seta.
Alessandro Baricco, Seta (1996)

Ecco un piccolo collage realizzato con le copertine dei suddetti romanzi:

A questo punto invito i seguenti amici blogger a partecipare al meme:

Zoon
Placida Signora
Chris
Gianluca
Shelley (yes, English is also allowed)

Chi invece tra i lettori del blog volesse dire la sua può inserire i propri incipit preferiti nei commenti.

Technorati Tags: meme, incipit, romanzi, vita, Aldous Huxley, Stephen King, Jack Kerouac, Milan Kundera, Alessandro Baricco

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Ecco un simpatico thailandese panciuto che imita la posa della ragazza ritratta nei manifesti di una pubblicità locale della Coca-Cola.
Nonostante mi senta di dare un plauso all’idea originale, l’effetto ottenuto dal ciccione non è esattamente lo stesso…

Technorati Tags: cartelli, poster, Thailandia, stranezze, pubblicità, ciccioni, Coca Cola, Coke

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Questa foto continuo a non capirla perfettamente. La descrivo nei dettagli a beneficio dei vari lettori non vedenti che seguono Il dottor StranoWeb attraverso dei browser vocali e che dimostrano il proprio affetto verso questo blog attravero varie e-mail.

Si tratta dell’immagine della porta bianca di un bagno per signore, posto in un grande magazzino di una località imprecisata degli Stati Uniti.
Sulla porta c’è un piccolo cartello che riporta l’inequivocabile scritta “WOMEN” corredata dal disegno di una donnina stilizzata.
Al di sotto di questo cartello, e dunque sulla porta, è stata aggiunta la scritta “NOT AN EXIT”, ovvero “(questa) non è un’uscita”.

Quale sarà dunque il motivo di questa scritta aggiunta, dato per assunto che è stata apposta perché il bagno delle donne veniva spesso scambiato per un’uscita? Forse qualche signora lo avrà scambiato per un’uscita “per sole donne”? ;-)

Volete vedere altri “strani cartelli”? Leggete le puntate precedenti.

Technorati Tags: cartelli, Stati Uniti, America, stranezze, bagni, toilette, donne

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Tornano su questo blog le insegne più strane del mondo (qui la prima puntata) con questo tripudio di doppi sensi riassunto in pochissime righe, all’apparenza innocenti, che contrassegnano l’insegna di una auto officina:

Autoriparazioni
F.lli LOFFA

Impianti gas
Servizio rapido
Gomme-Marmitte-Freni
(0331) 831690

ENTRATA DAL RETRO

Inutile dire come il destino di questi fratelli, che di cognome fanno “loffa” (che secondo il De Mauro è una “fuoriuscita non rumorosa di gas intestinale dall’orifizio anale, spesso di odore sgradevole”), non poteva non essere quello di realizzare “impianti a gas”, in un’officina dotata di “entrata dal retro”.

Ancora più incredibile è il fatto che, pensando ad un’insegna finta, ho svolto qualche ricerca su Internet ed ho scoperto che questa officina esiste davvero, che i fratelli Loffa sono due (Antonio e Gerardo) e che la sede della loro attività si trova in Via Garibaldi 10 a Carbonate (CO).

Cari signori Loffa, per il coraggio che avete dimostrato nell’esporre una simile insegna, vi siete senz’altro meritati questa pubblicità gratuita!

Technorati Tags: strane insegne, doppi sensi, auto officina, fratelli Loffa, Carbonate

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Oggi sono stato in gita a Campagnano di Roma con il mio amico Chris e le rispettive signore. Tra una discussione di politica e l’altra (dato che con Chris abbiamo idee un po’ diverse in materia) abbiamo fatto una passeggiata per il centro di Campagnano e abbiamo scoperto che un paio di strade della cittadina portano i nomi di alcune strade rese famose dal celebre gioco da tavola Monòpoli (traduzione del Monopoly della Parker Brothers/Hasbro).
Ecco infatti che ci siamo prima imbattuti in Vicolo Corto, e poi in Vicolo Stretto, due delle più sfigate location del famoso gioco di società.
Purtroppo abbiamo cercato dappertutto il modo di passare dal VIA e ritirare le ventimila lire ma non c’è stato verso.
Peccato, avrebbero fatto comodo…

Campagnano di Roma: targa Vicolo Corto

Campagnano di Roma: targa Vicolo Stretto
Technorati Tags: Campagnano di Roma, Il Rumore dei miei Venti, politica, Monòpoli, Monopoly, giochi da tavola, giochi di società, Vicolo Corto, Vicolo Stretto, passare dal VIA, Ventimila lire, strane vie

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Email Suárez Barboza è il nome di questo povero la cui carta d’identità è divenuta di pubblico dominio. Rilasciato dalle autorità dell’Uruguay, questo documento mi auguro che non sia più valido, se non altro per il bene del signor Email.
Si vede che quando è nato i nomi normali erano finiti…

Technorati Tags: e-mail, Email, carta di identità, Uruguay, strani nomi

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Alcuni giorni fa sul portale PocketPCItalia.com ho avuto modo di parlare di QuickMark, un’applicazione freeware che consente ai dispositivi basati su Windows Mobile (quindi Pocket PC e smartphone) di trasformarsi in piccoli scanner per la lettura di quei curiosi codici a barre quadrati che prendono il nome di codici QR, o QR Codes.
Questi codici sono di fatto dei veri e propri codici a barre, come quelli che trovate sulle confezioni di qualunque prodotto che passi per un magazzino, ma bidimensionali e possono contenere dati di varia natura. Al momento il loro utilizzo è molto diffuso soltanto in Asia, specialmente dietro impulso del Giappone, dove il fatto che numerosi modelli di telefoni offrano in dotazione un’applicazione come QuickMark ha favorito la nascita di una vera e propria moda.
Scansionare un codice QR (che sta per QuickMark) vuol dire poter memorizzare varie informazioni da portare sempre con sé evitando di digitarle direttamente sul terminale, con un grande risparmio di tempo e di fatica. Non è un caso, infatti, che in Giappone sempre più inserzioni pubblicitarie sulle riviste rechino un codice QR a corredo, così da permettere agli interessati di “appuntarsi” il nome del prodotto sul telefono con una semplice inquadratura della fotocamera.
Oltre a questo, si sta diffondendo l’uso dei QR Codes come sostitutivi dei biglietti da visita o dei bigliettini Post-it per appuntare indirizzi, numeri di telefono e siti web.
Abbiamo visto come per scansionare un codice QR occorra il software QuickMark, che è disponibile gratuitamente per numerosi modelli di telefoni cellulari, smartphone e palmari, compresi molti telefoni Nokia, smartphone e PDA-Phone. Trattandosi di una tecnologia che utilizza delle API proprietarie a basso livello non rende questo software universale, quindi su molti modelli non esplicitamente supportati l’applicazione non funziona affatto.
Per creare invece il vostro codice QR personale non dovete far altro che collegarvi sul sito di Dopod, il brand asiatico del produttore taiwanese di dispositivi Windows Mobile HTC, che ha messo a disposizione degli utenti un semplice generatore online di codici QR, come quello che trovate qui sotto.
Buon divertimento!


Technorati Tags: QuickMark, codici QR, QR Codes, Giappone, Taiwan, Windows Mobile, Nokia, cellulari, smartphone, palmari, Dopod, HTC

fonte: dottorstranoweb.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

La sai l’ultima sui Silvio? Barzellette sui desaparecidos (di Alessandro Robecchi)
Se il termometro della vostra vergogna perché l’Italia è governata da Silvio Berlusconi non è ancora esploso, ecco un’altra pietruzza per costruire il monumento del nostro piccolo dittatorello. L’ultima gaffe (in ordine di trempo, altre ne verranno) è sui desaparecidos argentini. Vittimismo e il solito chiagni e fotti. Per parlare di sé e di quanto lo dipingono cattivo, ecco altro fango buttato su vittime innocenti. La settimana prima era toccato alla barzelletta sui lager nazisti, ora i desaparecidos argentini (che erano anche di origine italiana). Ecco il testo: “La sinistra mi paragona a quel dittatore argentino che caricava i suoi oppositori su un aereo, apriva gli sportelli lanciava un pallone e gli diceva; andate a giocare che è una bella giornata. Fa ridere ma è drammatico”. E’ stato frainteso? Ovvio che sì, ma se non ci credete (lo so, è enorme) potete vedere il filmato. Dura solo 13 secondi, ma ci farà vergognare per anni.
leggete anche il pezzo del Clarìn, il giornale argentino, cliccando qui.
Buona vergogna.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

forum comunicazione.jpg

NON SI PUO’ NON COMUNICARE.

«Non si può non comunicare» è il noto postulato della Pragmatica della comunicazione umana di Paul Watzlawick. Una massima di estrema semplicità che ci obbliga a scegliere se comunicare in modo involontario e subire tale inesorabilità, oppure di farlo in modo strategico e gestire il processo comunicativo, dove è fondamentale sia chi lo trasmette, sia chi lo riceve.

“Comunichiamo le eccellenze”, per far sì che il sistema Italia possa guadagnare in competitività ed essere pronto prima degli altri a cogliere le opportunità che si presenteranno non appena fuori dalla crisi finanziaria.

In questo contesto, Comunicazione Italiana, la Business Community di cui fanno parte oltre 41.000 manager, organizza il Forum della Comunicazione, ove far incontrare imprenditori, top manager, comunicatori e leader, per confrontarsi e cercare strategie che possano ispirare iniziative imprenditoriali, sociali e professionali che contribuiscano al rilancio del Paese.
Il Forum della Comunicazione, che si terrà a Roma il 26 e 27 marzo 2009, rappresenta una vera e propria convocazione generale di università, associazioni, aziende, media, pubbliche amministrazioni. I professionisti della comunicazione sono chiamati ad uscire dal proprio sistema “autoreferenziale” per trovare una strategia comune che riposizioni la comunicazione da “costo da tagliare” a risorsa in grado di far ripartire lo sviluppo.

«L’ITALIAN STYLE NEL MONDO». Il tema affronterà il rilancio dell’italian style nel mondo, partendo dai casi di eccellenza che di fatto caratterizzano e promuovono l’immagine dell’italianità sui mercati internazionali.

Il dibattito, animato dai vertici e dai leader del made in Italy, verrà sviluppato secondo una pluralità di prospettive che vanno dalla moda al design, dal cinema alla tecnologia, dal food al turismo.

Nella plenaria d’apertura interverranno personalità di spicco del nostro Paese in qualità di ambasciatori dell’immagine e della comunicazione italiana nel mondo, con la presentazione e l’analisi di case history d’eccellenza.

Si darà spazio, con tono istituzionale, alla formazione, ponendo l’accento sul ruolo dell’università per rilanciare la domanda del mercato del lavoro.

Seguendo lo sviluppo dello scenario mediatico, verrà focalizzata l’attenzione sulle nuove abitudini dei consumatori, creando una convergenza tra social media, instant messaging, webtv, iptv, stampa e tv tradizionale, allo scopo di ridefinire il sistema dell’editoria e dei media in Italia.

Daremo poi spazio “all’Italia che comunica la responsabilità sociale”, partendo dal tema del global warming fino ad arrivare alle problematiche che segnano la reputazione dei brand, delle aziende e delle istituzioni, enfatizzando i principi di solidarietà, responsabilità e sostenibilità.

Ci sono nuove sessioni allo studio: Forum della Comunicazione del Lusso, Forum della Comunicazione Digitale, Forum della Comunicazione Politica, Social Innovation Forum.

L’intero mondo della comunicazione è dunque chiamato a discutere ed incontrarsi al Forum, secondo un format assolutamente innovativo, che prevede anche la partecipazione al Party della Comunicazione, in cui i protagonisti si incontreranno in una veste del tutto informale. E lontano da ogni standard, l’evento si presenta già on line, coinvolgendo, su Facebook e Linkedin, non solo il network relazionale di Comunicazione italiana, ma tutti coloro che hanno qualcosa da dire e che vogliono dare il proprio contributo al contenuto dell’evento

fonte: comunytation.myblog.it » Vai al post originale

Feb 25

assocom.gif

AssoComunicazione - Associazione delle Imprese di Comunicazione - è stata fondata nel 1949 ed ha sede in Milano.

Attualmente rappresenta 178 tra le più importanti imprese di comunicazione, nazionali e multinazionali, operanti in Italia.

Nel 2006 le associate hanno raggiunto un ricavo netto complessivo superiore ai 772 milioni di Euro ed hanno occupato 6.660 addetti.
Il compito principale dell’Associazione non è solo quello dello studio e soluzione dei problemi comuni alle imprese associate, ma anche lo sviluppo e il miglioramento della comunicazione in ogni suo aspetto.

Gli scopi e le finalità dell’Associazione sono contenuti nello Statuto Associativo; parte integrante dello Statuto è il Codice Deontologico ai cui principi di comportamento gli Associati devono attenersi.

AssoComunicazione ha costituito la società AssAP Servizi S.r.l., di cui detiene la totalità delle quote. Questa società fornisce agli Associati diversi servizi quali: consulenza legale, consulenza fiscale amministrativa, consulenza normative promozionali, monitoraggio normativo istituzionale, depositi presso IAP, rassegna stampa, bandi di gara, banca dati pubblicità/internet, banca dati promozioni/internet, market report, consumer report, formazione professionale, scenario dei mezzi in Italia.
Inoltre tramite il Centro Studi, costituito in seno ad AssAP Servizi, vengono sviluppate ricerche nel campo della comunicazione.

fonte: comunytation.myblog.it » Vai al post originale

Feb 25

PI - News di Gaia Bottà

lunedì 03 novembre 2008

fonte: comunytation.myblog.it » Vai al post originale

Feb 25

(We read Spazio Azzurro so you don’t have to)

Perché
I rom si lamentano per la presunta fatiscenza dei campi-nomadi. Perchè allora non se ne vanno nei normali camping a pagamento?

A me
A me Franceschini non piace proprio. Infatti è ancora più meschino di Veltroni, ma di molto!

Sul territorio
Immigrati: ora si mettono pure a fare il braccio di ferro. Espulsioni subito! Ma che stiamo scherzando? I clandestini non ci dovrebbero neppure stare sul territorio

Sotto
Chissà cosa c’è sotto queste rivolte e queste arroganti pretese dei clandestini a Lampedusa … la cosa odora di sinistra … ESPULSIONI SUBITO!

Salve
Sono un voto in piu. Vengo al posto dell`altro tolto per via di Mastella. Clemente torna utile in Campania spazzando i mancini e gli Udc.

Qualche
PERFAVORE ORGANIZZATE QUALCHE CONVEGNO PDL A CHIANCIANO TERME CHE ABBIAMO BISOGNO DI RESPIRARE ARIA NUOVA

Il colore viola negativo
La senatrice Anna finocchiaro sa, del colore viola negativo sulla scena. Accusando Berlusconi nella paura, perche` diviene cianotica ?

Attivare la Badescu
RAMONA BADESCU SI ATTIVI A FAR RIENTRARE I SUOI CONNAZIONALI CHE CONTINUANO A DELINQUERE LO FACCIA PER QUELLI ONESTI CHE VOGLIONO INTEGRARSI CON IL POPOLO ITALIANO QUI

Qualcosa
siamo intanti per organizzare qualcosa su chianciano terme ove tutt’ora la sinistra padroneggia aiutateci

L’ombra del dubbio
SU QUESTO SITO CI SFOGHIAMO TUTTI, NON DICO IL PRES DEL CONSIGLIO MA QUALCHE PARLAMENTARE DEI NOSTRI LI LEGGERà? FATECELO SAPERE ,CIAO.

Così
CI SONO KM DI COSTE DA RIPULIRE,MIGLIAIA DI ETTARI DI TERRENO DA LAVORARE E METTERE A FRUTTO ,ARGINI DI FIUMI DA BONIFICARE,ECC.FATE LAVORARE I DETENUTI COSì,MENOTASSE

Copyright is for losers©™
@Toscano. Io ho il copyright sul nome Toscano dal 2006. Ti prego di usare un altro nick. Grazie.

Anche
La sinistra dal dopoguerra ha un potere enorme,adesso è come un gigante al tappeto,bisogna finirla prima che si rialzi.Dobbiamo stravincere,anche con Mastella.

Come fanno
come fanno sti immigrati arrivano clandestini con barconi dentro camion senza soldi dopo poco aprono attività commerciali mentre gli italiani sono costretti a chiudere

L’omonimo
FRATTINI C HIEDA E OTTENGA DAL SUO OMONIMO MINISTRO RUMENO DIAGONESCU DI RIPRENDERSI NELLE PROPRIE GALERE I NUMEROSI DELINQUENTI RUMENI CHE SONO ARRIVATI NEGLI ULTIMI

We demand a recount
PDL e Lega devono invalidare la truffa del televoto di Sanremo.Non è possibile che Costanzo/DeFilippi in maniera tanto spudorata piazzino i loro pupazzi vincitori!

Forse no
Sebbene ,forse non è questa la sede,mi sia comunque consentito di sottoporre quanto avanti andrò a scrivere,visto che da lungo tempo non faccio che chiederlo e sottop

Uso non agricolo
AGRICOLTORI ANDRANNO AD ARCORE E A LIMBIATE CON I TRATTORI X MANIFESTARE,USANDO GASOLIO A PREZZO SCONTATO.LA GDF LI FERMI X USO NON AGRICOLO DI CARBURANTE AGEVOLATO !!

Uguali
Questi immigrati balcanici sembrano degli psicopatici pazzi. Come i Marielitos cubani di “scarface” in Florida.

fonte: mirumir.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

l'erbaccia voglio

- E qui?
- Qui ci sono dei semi di caffè, ancora niente.
- E qui?
- Pomodorini, ma è presto.
- Peccato per il basilico.
- Come, peccato? Lentamente, ma cresce.
- Cocchina, guarda che quello non è mica basilico.
- Eh?
- Ma no. Un seme che stava lì per caso, magari già nella terra. Un’erbaccia.
- No basilico?
- Il basilico profuma, sai?
- Ma magari dopo. Adesso se la prende comoda.
- No.

Risulta che sto amorevolmente crescendo - ad annaffiatine, chiacchierate e Joy Division - un non si sa.
Tipico, conoscendomi un po’.
Molto bello, conoscendomi un po’ meglio.

fonte: mirumir.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Scorrendo su Wikipedia la lista dei creditori USA, dopo gli arcinoti Cina, Giappone e Regno Unito a sorpresa, con 220 miliardi di dollari, compaiono i Paesi Caraibici o meglio il sistema bancario dei paesi caraibici!!!

 

Foreign owners of US Treasury Securities

 

Nov 2008

Oct 2008

Nov 2007

Nation

billions of dollars

percentage

 

 

 

 

Mainland China

681.9

22.10%

652.9

21.57%

458.9

19.65%

Japan

577.1

18.70%

582.0

19.23%

589.6

25.25%

United Kingdom

360.0

11.67%

357.2

11.80%

174.1

7.46%

Caribbean banking centers

220.8

7.16%

219.3

7.25%

108.0

4.63%

Oil exporters

198.0

6.42%

187.6

6.20%

138.7

5.94%

Brazil

129.6

4.20%

134.5

4.44%

121.7

5.21%

Russia

78.1

2.53%

80.9

2.67%

33.5

1.43%

Luxembourg

75.0

2.43%

81.4

2.69%

67.9

2.91%

Hong Kong

66.0

2.14%

65.2

2.15%

51.7

2.21%

Switzerland

63.0

2.04%

61.2

2.02%

38.1

1.63%

Norway

59.1

1.92%

50.5

1.67%

27.6

1.18%

Taiwan

43.3

1.40%

39.1

1.29%

37.1

1.59%

Germany

43.3

1.40%

42.9

1.42%

38.6

1.65%

Singapore

37.4

1.21%

32.6

1.08%

40.2

1.72%

Ireland

35.2

1.14%

29.0

0.96%

17.5

0.75%

Thailand

35.1

1.14%

34.8

1.15%

27.5

1.18%

Mexico

34.6

1.12%

33.1

1.09%

31.9

1.37%

Turkey

28.7

0.93%

27.6

0.91%

25.6

 

Quindi tra i maggiori creditori degli Stati Uniti compare non uno stato sovrano “normale”, ma un paradiso fiscale!

E’ evidente che questa notizia, anche alla luce delle richieste americane fatte nei giorni scorsi alla UBS e che richiedono di svelare i dati relativi ad oltre 50.000 conti correnti svizzeri, intestati ad altrettanti cittadini statunitensi, fa sicuramente riflettere.

Non solo, l’Europa ha raggiunto lo scorso week end l’accordo storico per “stroncare” il malcostume dei prodotti finanziari privi di controllo, minacciando ritorsioni ai “paradisi fiscali” che non collaboreranno a questa “pulizia” di sistema.

Ora che i Bond di Stato degli USA, il paese dal quale tutta la crisi finanziaria è di fatto partita, siano sostanzialmente in mano a non ben noti possessori di conti correnti nelle banche dei paesi caraibici, lascia interdetti, anche perché sorge spontaneo chiedere: chi sono realmente i possessori della quarta gamba che sta tenendo a galla la traballante economia Americana, che a colpa di nazionalizzazioni, cerca di salvare il salvabile? 

Mafiosi, Finanziari senza scrupoli o altri faccendieri?

Viste anche le condizioni precarie in cui versano sia Giappone che Gran Bretagna, chi ci dice che cosa vorranno realmente fare questi “anonimi” azionisti degli USA, che di fatto possono incidere non poco sul futuro stesso della prima potenza al mondo?.

E’ evidente che la speculazione, se pesata confrontata con il 5° creditore della lista, i paesi produttori di petrolio (OPEC), rappresenta una fetta importante che spiega di quale “droga” si sia nutrita l’economia e la società Americana negli anni scorsi, che inseguendo il proprio sogno, si è “venduta” senza chiedere troppe informazioni ai propri creditori.

Non resta che incrociare le dita e sperare che questo non sia un ulteriore segnale che i problemi fin qui avuti non sono siano solo agli inizi e che in futuro qualche “misterioso” creditore non chieda il pignoramento americano, rimanendo rintanato nei sicuri e caldi paradisi fiscali caraibici, mandando tutto il resto del mondo in malora.

fonte: yibuyibu.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Caro Angelo, ho letto con attenzione l’articolo di Paniccia sulla visita di Hillary Clinton in Cina.

Non condivido le tesi esposte da Paniccia, che forse, volendo soprattutto “stressare” la tesi, del resto già esposta in altri articoli, di una sostanziale difficoltà dei futuri rapporti tra USA ed EUROPA, ha finito per confondere politica con commercio internazionale, una distinzione invece molto ben radicata nelle menti dei cinesi.

Infatti la Cina ha nell’Europa il maggior partner commerciale ed intende nel futuro sviluppare questa relazione che la tiene oltretutto lontana dalla ingerenze politiche Americane, poco gradite dal governo cinese.

Appaiono inoltre evidenti le “vere” ragioni per cui Hillary Clinton, nella sua prima visita all’estero non a caso sia passata dall’Asia e non dall’Europa: è da queste parti che sono i due più grandi creditori degli Stati Uniti e precisamente Cina e Giappone.

Per quanto riguarda in particolare per il Giappone, sul punto di “crollare” sotto i colpi della recessione, Hillary è dovuta correre rapidamente al “capezzale” di questo moribondo creditore, per cercare di capire la reale situazione e i rischi connessi.

Al contrario, per quanto riguarda i Cinesi, essi intendono invece tutelare il proprio ingente credito e quindi stanno facendo tutto ciò che possa limitarne i rischi di perderlo.

Ma per quanto ingenti, capitali sicuramente non sufficienti per poter assecondare la volontà americana di creare ora un assetto mondiale a due (G2), come appare chiaro dalle ultime dichiarazioni fatte dalla stessa Hillary.

Agli occhi dei cinesi, questo nuovo “equilibrio” come descritto dalla Hillary, rischierebbe di legare a filo doppio i destini della Cina con quelli degli USA, in un momento in cui lo stato di “prognosi”  degli americani, non consente alcun “pronostico  futuro” su possibili ed ulteriori pericolose ricadute.

Proprio per evitare questo “abbraccio”, la Cina sta continuando ad allargare la propria sfera di influenza ad altre aree, privilegiando prima di tutto gli aspetti commerciali e poi quelli politici, cercando proprio nell’Europa una sponda politica nell’occidente, come dimostrato dal recente viaggio del Premier Wen Jiabao in Europa e le aperture ad una sempre maggiore cooperazione tra Cina ed Europa..

Gli USA semmai ora temono che, sotto i colpi dell’attuale crisi finanziaria, l’Europa possa “preferire” una sempre maggiore alleanza con i Cinesi, che sul “piatto” possono mettere la propria forza commerciale, la possibilità di assorbire ingenti merci europee, oltre di disporre d’ingenti capitali che potrebbero essere utilizzati proprio in Europa.

Da qui anche il tentativo della nuova Amministrazione Americana di riallacciare le relazioni con la Cina, proprio per cercare di non essere guardati con sospetto, come solo un enorme investimento andato male da non ripetere in futuro e nel contempo cercare di rimarcare il ruolo di guida dell’occidente che gli USA ritengono gli appartenga.

L’articolo di Paniccia, non sembra tenere conto di tutti questi aspetti ed oltre tutto, sembra ignorare il recente accordo politico proprio tra Italia e Cina che indica la volontà di raddoppiare l’interscambio tra i due paesi nel medio termine, un aspetto fondamentale che dimostra l’esatto contrario delle tesi da Paniccia, accordo oltretutto promosso proprio dai Cinesi e non dalla “poco credibile” politica italiana.

Non solo, affermando che le produzioni cinesi del mercato interno sono passate dal 48% al 70%, l’articolo dimostra la volontà di continuare a descrivere uno scenario non veritiero, visto che non cita i valori assoluti e gli enormi spazi che si sono creati in questi anni per le aziende che hanno localizzato le proprie produzioni, come del resto hanno fatto quasi tutte le multinazionali occidentali.

Ad esempio, come da me citato per quanto riguarda il mercato dell’elettronica, ben l’80% della produzione cinese è fatta utilizzando materiali (o brevetti) di provenienza occidentale e non cinese!

Per cui è vero che il Made in Cina è cresciuto, ma “inside” questi prodotti parlano ancora occidentale.

Esistono poi anche casi di Multinazionali Tascabili italiane che hanno avuto il coraggio di non solo esportare ma di produrre direttamente in Cina, ottenendo incredibili performance di crescita, la prova degli spazi a disposizione per un’avveduta intraprendenza ed innovazione d’impresa.

Non solo, i Cinesi offrono la possibilità di produrre in Cina e poi esportare in ogni altro paese, offrendo ingenti capitali e il “traino” commerciale di cui possono disporre, consentendo alle imprese italiane, a corto di finanziamenti e sempre sotto patrimonializzate, di trovare così un Partner in grado di realizzare la crescita auspicata.

Ovviamente la composizione del paniere commerciale sul mercato cinese è cambiata, ma questo è connesso al fatto che la Cina, ormai divenuta seconda potenza economica e politica del mondo, sta percorrendo gli stessi passi di sviluppo che furono del Giappone e degli Usa e dove sempre maggiore sarà il peso del mercato interno di sempre più alto livello e non più la fabbrica del mondo come lo è stato fino ad ora.

L’Italia ha le competenze giuste da “gettare” in questa sfida e partnership con i cinesi, ma occorre cambiare l’approccio del “mordi e fuggi” fino ad ora utilizzato, per passare ad una presenza reale e permanente sul territorio, dalla quale costruire un mercato che da solo, vale quanto quello dell’intero pianeta!

fonte: yibuyibu.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 25

Siete stati in siti dove si aspetta di caricare le pagine un paio di secondi e vi siete annoiati o aggiornato la pagina più volte. A volte le immagini non vengono caricate o gli stili della pagina non sono caricati. Gli utenti si aspettano che il tuo sito web carichi velocemente o entro paio di secondi altrimenti si perderanno i visitatori. Per evitare questi ostacoli ci sono alcuni suggerimenti su come ottimizzare e velocizzare la pagina web per caricare più velocemente.

1) Comprimi la tua grafica
Recentemente vi è stata un’esplosione nel fai da te di siti web. Aggiungendo tu il testo o caricare le tue immagini possibilmente usi immagini con una dimensione eccessiva. Utilizza un programma di modifica delle immagini, come Photoshop e altri editor online di immagini per comprimere le grafiche prima di caricarle sul tuo sito web.

2) Rimuovere elementi inutili
Rimuovere indesiderati e appariscente filmati in flash e gif animate è fondamentale per rendere il tuo sito Web rapido nel caricare la pagina.

3) Usa contenuto testuale
Non utilizzare PDF, immagini e flash per il tuo contenuto nella pagina web. Presenta i contenuti della tua pagina web in HTML standard. Essa si carica più rapidamente ed è facile da usare e facile da scaricare.

4) Usa codice pulito
Uno dei motivi che rallentano il download della tua pagina web è a causa della spazzatura nel vostro codice HTML. Il vantaggio della costruzione di pagine web con HTML conformi ai più recenti standard del W3C è elimnate la maggior parte del codice spazzatura così come tua pagina web sarebbe compatibile con tutti i browser. L’altro vantaggio è che è facile motore di ricerca che permette di motori di ricerca di indicizzare le tue pagine web più velocemente.

5) Scegli un buon hosting
La maggior parte del tempo in cui una pagina web richiede tempo di carico è a causa del loro server di web hosting. Hosta su un server che è in rapida trasformazione. Controllare con il fornitore di servizi di hosting, se avete un sito web lento il caricamento.
Ad esempio io ho scelto: http://www.larcanet.it

6) Usa programmi efficenti

Spesso la maggior parte dei Web designer e agli sviluppatori web ha sbagliato a scegliere il programma per il loro sito web o e-commerce come sistema di gestione dei contenuti.
Questi programmi sono creati per rendere funzionale il sito web facilmente e più velocemente. Ad esempio, il CMS si sceglie per eseguire il sito ha un sacco di spazzatura nel codice, quindi il caricamento della pagina web sarà lenta. Oltre a questi inconvenienti la maggior parte di questi programmi non sono di facile motore di ricerca. Vedi le recensioni di questi programmi prima di acquistarlo.

fonte: www.sastgroup.com » Vai al post originale

Feb 25

phpMyBackupPro è un’applicazione web-based di backup di MySQL applicazione in PHP. È possibile pianificare i backup, scaricare e-mail o caricare con FTP e file di backup di tutta la directory. Zip e gzip compressione, di facile installazione e l’interfaccia. Molte lingue e la guida in linea!

link http://sourceforge.net/projects/phpmybackup/

fonte: www.sastgroup.com » Vai al post originale

Feb 25

PHP Tag Engine è una libreria che permette di creare facilmente funzionalità tag alle applicazioni PHP. Ha una AJAX front-end for tagging.

link: http://sourceforge.net/projects/phptagengine

fonte: www.sastgroup.com » Vai al post originale

Feb 25

è una sorta di sistema di supporto live chat. Tuttavia, vi sono alcune grandi differenze e vantaggi:

È possibile aprire una finestra di chat (in linea o pop-up) per ogni visitatore online.
Eseguire su più siti: uno master sito centralizzato e molti clienti (domini) a servire.
Ottimizzato per i siti ad alto traffico.
Solo connessioni aperte quando alcuni cambiamenti di stato (admin registrato, nuova chat, ecc.)
Chat di script è veramente veloce utilizzando il filesystem per la scrittura.
Idem per la lettura, solo mostrare il contenuto di un file tramite la tecnologia AJAX.
Inserisci il tuo stato in linea.
Entra messaggi chat.

link: http://code.google.com/p/php-lively/

fonte: www.sastgroup.com » Vai al post originale

Feb 25

HelpCenter Live! i leader per applicazioni open source Live Chat. Live Help Center è un open-source, la comunità guidata chat e sistema di sostegno.
Con il Centro assistenza diretta, è in grado di fornire in tempo reale, dal vivo assistenza via chat.

http://sourceforge.net/projects/helpcenterlive/

fonte: www.sastgroup.com » Vai al post originale

Feb 25

Siteframe ™ è un leggero sistema di gestione dei contenuti per una rapida implementazione di siti web basati su comunità. Con Siteframe, un gruppo di utenti può condividere storie e fotografie, creare blog, inviare e-mail a un altro e partecipare ad attività di gruppo. Questo consente Siteframe fornendo web-based di gestione dei contenuti in modo che chiunque può creare contenuti senza dover imparare il linguaggio HTML.

http://siteframe.org/

fonte: www.sastgroup.com » Vai al post originale

Feb 25

Tutorial completo per creare gioco impiccato con flash e xml.

http://flashexplained.com/actionscript/how-to-make-a-dynamic-hangman-game-in-flash-8-with-xml-and-actionscript/

fonte: www.sastgroup.com » Vai al post originale

Feb 25

Shadowbox è un online media viewer application che supporta tutti i maggiori formati media in circolazione.
Supporta: Flash, QuickTime, Windows Media Player, immagini.
Scritto in JavaScript e CSS è altamente personalizzabile.

Link: http://mjijackson.com/shadowbox/

fonte: www.sastgroup.com » Vai al post originale

Feb 25

spell checker è un correttore ortografico in php:

Support for around 27 languages
Well tested and works on IE 5.5, IE 6.0, IE 7, FF 1.0+, Safari, Opera etc.
Generic, extendable and easy to install
AJAX based (without page-reloading)
Used over 500.000 times on Orangoo Spell
Lightweight (around 50 KB)
Well documented
With GoogieSpell Multiple it’s possible to spell check multiple text fields at once

http://orangoo.com/labs/GoogieSpell

fonte: www.sastgroup.com » Vai al post originale

Feb 25

Krang version 3.00 (”Kv3″) è un CMS completamente in ajax che ti permette di gestire in maniera facile, veloce e robusta siti web.

http://www.krangcms.com/

fonte: www.sastgroup.com » Vai al post originale

Feb 23



Cari amici, dopo un periodo di assenza dovuto a motivi di lavoro, rieccomi!
In questo post un nuovo suggerimento prezioso per i nostri amici webmaster e per chiunque voglia cimentarsi con le vendite online per guadagnare soldi attraverso internet.

Ecco un software che permette di aumentare vertiginosamente i guadagni online per chi vende prodotti mediante LandingPages.

Impact PopUp consente in maniera semplicissima, partendo dai templates presenti nel suo database, di creare illimitati popup in grado di captare l’attenzione dei lettori trasformandoli in clienti pronti ad acquistare i prodotti promossi.

Tantissime le possibilità di personalizzazione sia dei templates sia delle funzioni da far svolgere ai popup (dimensione, colore, tipo, posizione, angolo di scrittura dei font; inclusione del close buttom da scegliere tra tantissimi modelli; possibilità di decidere un tempo di visualizzazione; possibilità di associare un url al click del mouse; possibilità di scegliere il posizionamento del popup nella pagina oppure di centrarlo automaticamente; di farlo aprire una sola volta oppure ad ogni pagina caricata; e tanto tanto altro…)

Negli ultimi anni moltissimi internet traders hanno introdotto nelle loro pagine di vendita questo strumento che permette un aumento vertiginoso delle conversioni di vendita. Infatti statisticamente il 12% di chi compie un’azione specifica, come quella di cliccare sui popup delle pagine di vendita, acquista successivamente i prodotti promossi.

Per tutti è poi molto interessante il programma di affiliazione proposto con il quale chiunque, anche chi non ha siti o blog, può percepire il 50% del prezzo di vendita direttamente sul suo conto paypal!!!!!
Nessun payout, dunque, ma semplicemente promuovendo il link e realizzando vendite è possibile ricevere sul proprio conto paypal il 50% del prezzo di vendita ricevendo all’istante la commissione.

Per saperne di più clicca quì

Come sempre BUON GUADAGNO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

fonte: successoeguadagno.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 23

Ciao Amico,

Affrettati a dare uno sguardo alle date dei corsi in programmazione per questo semestre!

Il settore del coaching non è mai stato così attivo e ricco!

Puoi trovare tutti i corsi sui settori di cui sei appassionato! Iscriviti e diventerai un esperto negli investimenti!

Vuoi davvero farti scappare l’occasione di prenotare il tuo posto nel tuo corso di formazione?

Guadagnare con gli immobili è da oggi alla tua portata!

Scopri il corso di formazione che più ti interessa e iscriviti! Assicurati fin da oggi il tuo posto nella rosa di coloro che agiscono per ottenere quello che vogliono!

Realizzare i tuoi desideri finanziari e aumentare il
tuo reddito è possibile, basta volerlo.

Il mondo degli immobili offre moltissime opportunità di guadagno, e molte persone sono attratte dall’idea di fare degli affari con gli immobili.

Tu, che sei un appassionato del settore, sai che il trading in immobili garantisce un buon guadagno.

Cosa ti ha frenato dal fare degli affari?

Sei attratto dal settore immobiliare, ma non hai mai avuto il coraggio di concludere una trattativa?

Le tue paure sono quelle di molti, infatti sai quanto possa essere difficoltoso muoversi in questo settore non essendo degli esperti in materia.

Partecipando ai corsi di formazione diventerai un vero esperto nel settore che più preferisci e potrai iniziare da subito a fare i tuoi affari con gli immobili!

Niente paura: diventare un esperto non è mai stato così facile!

Guarda le date e i programmi dei corsi di formazione e scegli quello che fa per te!

Vai adesso ai corsi!

Tags: formazione, corsi formazione, investimenti, corsi investimenti, corso aste immobiliari, corso formazione stralci, corso guadagnare, guadagnare con gli immobili


Gruppo S.A.P By Fabrinvest S.r.l
www.grupposap.it
- www.investoinimmobili.it

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 23

Le classifiche musicali della 8° settimana del 2009. (16-02-2009/22-02-2009)

In Italia Nek scalza dal primo posto Bruce Springsteen con il nuovo album “Un’altra direzione”. Torna in testa alla…

continua…

fonte: music-flash.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 23

Ho provato a visitare un sito con un sito di annunci di lavoro abbastanza famoso ed ho provato ad la mia regione di residenza e la chiave di ricerca Catgeorie protette : ho trovato molte ricerche di personale,anche interessanti.
Se voleve provare clikkate sul seguente banner :

fonte: www.lily.netsons.org » Vai al post originale

Feb 23

Non potevo esimermi dallo scrivere qualcosa sul tormentone della settimana, cioe’ Il Festival della Canzone Italiana. Trovo che quest’ anno nella categoria giovani  chiamata “Proposte”, ci sia un ottima qualita’ e molte sono le canzoni e gli artisti di questa categoria che mi sono piaciute, sopra a tutti Malika Ayane e Arisa.
Nella sezione big chiamata “Artisti” mi sono piaciuti quasi tutti tanto che farei prima a dire quelli che non mi sono piaciuti.

A mio giudizio i candidati alla vittoria finale saranno il duo Lavezzi Alexia.

GDV : Vivi per un Miracolo - video di  yuri con sottofondo l’ esibizione della seconda serata del Festival!

Per ogni madre ancora troppo immatura
che ha avuto troppa paura
Per ogni vita finita in un sacco della spazzatura
Per chi ha visto un genitore andare via
Per chi il proprio padre non sa nemmeno chi sia
Per chi cresce a mazzate date da un alcolizzato
Per il figlio che è scappato
e per quello che l’ha ammazzato
Per chi ha sentito sulla gola un coltello
Per le vergini vendute come carne da macello
Per il padre schiacciato dal suo lavoro
che per dare il pane ai figli invecchia lontano da loro
Per ogni madre che si attacca alla bottiglia
Per ogni soldato mai ritornato alla famiglia
Per ogni cuore fatto a pezzi da una stronza
Per ogni donna che ha un uomo che non la ascolta
Per la gente onesta che però si sente sempre dire no

Ce l’hai un attimo per me? Perchè c’è troppo bisogno di aiuto
Ti prego dimmi mentre il mondo piange Dio dov’è
Una preghiera va a chi è in carcere senza motivo

Per chi esce ma non cambia e torna in gabbia recidivo
Per il suo bambino
Per il suo futuro
Per chi è aldilà del muro
Per chi è umiliato e al suo padrone grida vaffanculo
Per ogni verità taciuta venga conosciuta
Per l’aria sporca e ogni foresta che viene abbattuta
Per ogni nonno come il mio che ha disertato il duce
Per chi ogni giorno prega Dio di avere un pò di pace
Per ogni bacio non dato
Per ogni amore trovato
Per il barbone affamato morto in un prato
Per quello che si è salvato
grazie ad un euro donato
e per l’uomo che l’ha sfamato al volontariato
Per chi non se ne frega
Ti imploro veglia e prega
su ogni ribelle nel giusto che non si piega
Per chi è sul baratro però
guarda in basso e dice no

Ce l’hai un attimo per me?
Minuto dopo minuto il mondo va a rotoli ma resta muto
Dove sono cresciuto vieni tenuto
seduto e l’odio viene venduto
da mani lisce come velluto
per cui c’è troppo bisogno di aiuto

Per chi non usa la forza ma usa il dialogo
Per chi non si arrende all’ ennesimo ostacolo
Per quelli che sono vivi per un miracolo
Per te che come me vivi per un miracolo
Guarda giù dai speranza ai sognatori
e la forza per costuire giorni migliori
Per chiunque sia tagliato fuori
e guarda il cielo come me

fonte: www.lily.netsons.org » Vai al post originale

Feb 23

La competenza dei ticket  sui è delle Regioni le quali, tenuto conto dell’andamento della spesa farmaceutica rispetto al tetto di spesa programmato, hanno la possibilità di introdurre un ticket sui farmaci di fascia A (in genere una quota fissa per confezione o per ricetta). Alcune Regioni hanno introdotto ticket sui medicinali ed hanno autonomamente individuato le categorie di soggetti esenti da tale ticket. Per conoscere nel dettaglio i casi di esenzione dal ticket regionale sui medicinali di fascia A è bene rivolgersi direttamente alla propria ASL o alla Regione di appartenenza.

Di seguito, l’elenco delle pagine dei siti delle Regioni e delle Province Autonome dedicate a ticket ed esenzioni. Nel caso in cui tali pagine non siano disponibili, viene riportato il link alla home page dedicata al settore sanità.

  • Regione Puglia (percorso: ricerca servizi - esenzione ticket prestazioni)

per l’ esenzione dei ticket per prestazioni sanitare : si veda questo post

fonte: www.lily.netsons.org » Vai al post originale

Feb 23


Da Douglas James Gilford questa immagine dell’Obama appena entrato in Carica.

fonte: yibuyibu.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 23

Alla fine del suo giro lampo in Asia, Indonesia, Sud Corea e Giappone, Hillary Clinton ha fatto anche tappa in Cina.

La prima nel nuovo incarico di Segretario di Stato dell’epoca Obama.

La “faccia” presentata è stata quella delle grandi occasioni, molto pragmatica e priva di retorica che ha voluto andare dritta al nocciolo del problema: gli USA e la Cina non possono fare a meno l’uno dell’altro.

Questo matrimonio d’interesse e il pensiero americano, con un’abilità da scafato diplomatico, è stato oltretutto svelato ben prima dell’arrivo dalla stessa Hillary Clinton sull’aereo che la portava a Beijing.

Infatti la “battuta” relativa al fatto che “i diritti umani non possono prevaricare gli aspetti di una fattiva relazione finanziaria e commerciale tra i due paesi” e che ha scatenato le ire di Amnesty, a Beijing è stato interpretata come un concreto segnale che ha dato al Governo Cinese il senso della visita del nuovo Segretario di Stato Americano.

Questa visita di fatto prepara il prossimo incontro al vertice, quello tra lo stesso Obama e il Presidente Cinese Hu a Londra, in occasione del prossimo G20 di aprile.

Sul tavolo sono state quindi messe le questione fondamentali attorno alle quali ruota il futuro dei rapporti tra i due paesi: livello di cambio Yuan / Dollaro e quote di import / export tra i due paesi.

Entrambe le questioni sono strettamente collegate a filo doppio ed entrambi i paese sanno che una guerra commerciale adesso, alzando difensivi muri protezionistici, non rappresenta una soluzione.

Il debito americano in mano ai cinesi da un lato, obbliga infatti gli americani a non cercare un confronto troppo duro, visto che di fatto sta finanziando buona parte delle “stampelle” che non hanno già portato gli USA al baratro.

Per contro la Cina, non può cercare di mettere all’angolo gli USA, in una condizione complessiva ad oggi decisamente favorevole, perché necessita delle esportazioni verso gli Stati Uniti e degli scambi tecnologici, commerciali ed investimenti delle multinazionali americane, per continuare la propria impetuosa crescita iniziata 30 anni fa.

Quindi dalla Clinton sono stati dismessi i toni da “guerra fredda” che qualche volta si sono sentiti da Bush, che vedeva comunque con “sospetto” la crescente influenza Cinese nel mondo ed in particolare in aree delicate per gli USA quali Africa, Venezuela e Brasile ma che soprattutto sembrava non gradire il ruolo di “guida” dei paesi in via di sviluppo assunto dalla Cina, paesi che non nascondono di mettere gli USA in cima della lista dei responsabile di quanto accaduto a loro nel passato e per quanto sta accadendo ora nel mondo.

Gli USA sanno anche che sulla questione Nord Coreana, la Cina è in grado di contribuire ad evitare che qualsiasi escalation nella zona possa precipitare in qualcosa di molto pericoloso, visto il probabile effetto domino che produrrebbe.

La Hillary Clinton apparsa a Beijing, per i suoi toni e i modi coerenti, è piaciuta ai cinesi che da troppo tempo sono abituati a dover fare con leaders occidentali che a casa loro dicono una cosa e una volta atterrati a Beijing, dicono l’esatto contrario.

Speriamo questo sia il primo positivo passo per una sostanziale normalizzazione e definizione di comuni regole di cooperazione tra la nuova amministrazione americana e il governo cinese.

Sarebbe un passo importante per cercare di contribuire anche ad una pacifica soluzione delle questioni finanziarie e politiche che stanno tormentando il mondo intero.

fonte: yibuyibu.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 23

www.chinamedialab.biz
NEW YORK - 5/6 Maggio 2009 - World Innovation Forum

fonte: yibuyibu.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 23

Venerdí 20.02.2009 18:51 var. sedutavar. ultimi 6 mesivar. ultimo annoMIBTEL-4.92%-41,08%-50,78%Buongiorno+ 2.56%-36,86%-72,38%Cairo Communication-0.11%-25,17%-41,61%Caltagirone Editore-2.91%-53,85%-57,96%Class Editori0.00%-31,87%-49,22%Espresso-1.90%-57,78%-72,37%Il Sole 24Ore-1.99%-40,62%-50,04%Mediaset-2.18%-27,06%-41,78%Mondadori-4.23%-29,54%-50,63%Monrif0.00%-27,20%-37,27%Poligrafici Edit.0.00%-39,83%-55,90%Rcs Mediagroup-3.87%-60,81%-76,64%Seat Pagine Gialle+ 0.72%Telecom Italia Media-3.17%-46,15%-62,86%Tiscali-6.52%-76,18%-82,69%
Di fronte a questi dati appare evidente che le Società della Società dell’Informazione sono affondate da tempo.

Caso clamoroso quello di Seat Pagine Gialle,  con un debito di oltre 3 Miliardi di Euro, circa 5 volte il proprio margine operativo lordo che la ingessa per il futuro, tanto che molti analisti nutrono seri dubbi sul futuro stesso della società.
Il resto è il nulla che rischia di “sparire” sotto i colpi della recessione finanziaria. La questione è che innovare significa, fare qualcosa in maniera diversa o originale. Il problema è che in Italia “diversamente” ed “originale” sembrano essere ancora due temuti tabù. 
Cosa si può fare?? Beh per iniziare un pò di letterale Turnaround:
“un processo di passaggio da un periodo di perdite o di scarsa redditività in un fase più redditizia. Una tendenza può essere innescato da una serie di fattori, tra cui un migliore utilizzo dei beni o lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi

Da questa definizione si comprende come la soluzione sia INNOVARE veramente.
Esempio: perchè è ancora un Tabù che Telecom scorpori la propria rete (facendo cassa e creando valore per la nazione) e poi si fonda con Mediaset??
Quale ragione “plausibile” che non sia il potere che questa società rappresenta, tanto da scatenare azioni stampa strumentali contro qualsiasi “scorporo”, può ancora giustificare il continuare su questa strada, visto che così come è la società è destinata ad una probabile estinzione??

fonte: yibuyibu.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 21

“Una volta colte, le opportunità si moltiplicano”, scrive Sun Tzu nell’Arte della guerra, un antico libro cinese sulle strategie da adottare in tempi difficili. Ti trasmetto questo messaggio, Gemelli, perché stai entrando in una delle fasi più ricche di opportunità del tuo ciclo astrale. Che altro puoi fare per imboccare la strada giusta? Adotta un atteggiamento percettivo e ricettivo adeguato alla situazione, reagisci subito a ogni stimolo interessante e non dimenticare che la fortuna bacia chi si è dato più da fare per attirarla.

L’oroscopo di Breszny non poteva essere più azzeccato, visto che proprio oggi ho saputo che pare che abbia vinto e che dal 2 marzo possa lavorare veramente, in un ufficio. Incrociando l’incrociabile, festeggio con il video di una ragazza che a Sanremo mi ha incantato, alla faccia di un’Italia malata che manda a casa gli After e Tricarico per Albano e Sal da Vinci. Che poi il tormentone di casa mia degli ultimi tempi è “Ma chi è Sal Da Vinci?”I video degli After e di Tricarico ve li scaricate poi voi, con particolare attenzione al geniale testo di Tricarico:
Non è non è non è che non ti capisca
però però non ho tempo
domani domani domani chi sa?

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 21

- Buonasera.
- Buonasera.

[... una cosa che non vi ho detto è che a Gorizia siamo esigenti e fastidiosi con il buongiorno e il buonasera: qua volano dei buonasera già alle tre del pomeriggio. E comunque un buonasera prematuro è considerato preferibile a un buongiorno pomeridiano. Questo può voler dire molte cose, o anche niente. Per me è un po' come tirar giù le tapparelle prima del tramonto, o cenare a cafellatte, o andarsene prima della fine della partita per non trovare traffico all'uscita].

- Oggi abbiamo in promozione gli gnocchetti di Nonna Rina.
- No no, grazie.
- Ripieni di radicchio e funghi, molto buoni.
- Ma no, grazie.
- Costano solo 4 euro e 84.
- Eh.
- Nonna Rina, non so se conosce.
- No.
- È la moglie di Nonno Nanni.
- …
- E sì. Lei fa la pasta fresca, lui i latticini. Nel trevigiano.
- Che bella coppia.
- E sì.
- Be’, allora buongiorno.
- Buonasera.

fonte: mirumir.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 21

È febbraio, e nell’Est vicino è tempo di Eurovision. A me non dispiace soprattutto per la declinazione disinvolta della lingua inglese, per l’uso del pentagramma come arma non convenzionale e per le sobrie coreografie. Ultimamente c’è anche il tafferuglio politico.

Due anni fa c’era Vera Serdjučka con la sua allusiva “Tanzing” (Laša Tumbai/Russia Goodbye).
L’anno scorso ha vinto il russo Dima Bilan, convincendoci una volta per tutte dell’esistenza degli addominali bassi. E niente politica, mi pare.
Quest’anno l’edizione si tiene a Mosca.
A causa della recente guerra nel Caucaso, la Georgia aveva inizialmente deciso di boicottare.
Poi ha cambiato idea. Infine ha scelto di farsi rappresentare musicalmente da Stefane and 3G (3G sta per 3 girls, sennò non mi dormite la notte), con una canzone dal titolo un po’ controverso, “We don’t wanna put in”, che fa:

We don’t wanna put in/The negative move/It’s killing the groove.

Put in, Putin, We don’t wanna Putin.

E adesso? Adesso rissa, forse.

Io un po’ mi annoio.

Ma è febbraio, lo spazio eurasiatico si infantilizza causa canzonette e io non posso farci niente.
“Chi controlla l’Europa Orientale comanda l’Heartland: chi controlla l’Heartland comanda lIsola-Mondo: chi controlla l’Isola-Mondo comanda il mondo”, scrisse Mackinder.
Che comunque non conosceva i Boney M.

Vi metto il video così potete provare la coreografia:

fonte: mirumir.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 21

Il governo cinese ieri ha approvato un piano per promuovere l’industria elettronica e dell’informazione, aggiungendo nuovi investimenti per promuovere l’espansione delle comunicazioni mobili 3G e degli altri servizi High-Tech.

L’intenzione di questa azione è quella di promuovere nei prossimi tre anni l’innovazione nel paese, aumentando i finanziamenti connessi e nel contempo promuovere l’uso delle tecnologie in molti settori del paese.

Il Consiglio di Stato, presieduto dal Premier Wen Jiabao, ha affermato come il piano intende sia incrementare il consumo interno, cercando così di compensare all’indebolimento della domanda globale e la conseguente riduzione delle esportazioni tecnologiche cinesi.

Gli investimenti si concentreranno inizialmente nella promozione dell’uso della telefonia 3G di comunicazione mobile digitale e per l’incremento dei servizi di  Digital TV.

Questa azione intende contribuire a sviluppare la conoscenza scientifica nazionale e tecnologica del paese e nel contempo migliorare le piattaforme tecnologiche dei servizi pubblici.

Il governo ha anche deciso di promuovere l’outsourcing, incoraggiando le imprese dell’industria elettronica e dell’Informazione del paese ad espandersi anche all’estero, costruendo centri di ricerca e di sviluppo, produzione e reti distributive per la commercializzazione dei prodotti High-Tech “Made in China” anche al di fuori del paese.

Tra le azioni a sostegno sono previste tra l’altro forti riduzioni fiscali per l’esportazione di prodotti per l’elettronica e dell’Informazione.

Questa azione, segue a stretto giro le misure varate nei giorni scorsi a supporto dei mercati dell’auto, acciaio, costruzioni navali, settore tessile e la produzione di macchinari per l’industria.

In Cina l’import / export del settore dell’elettronica e dell’informazione ha raggiunto gli 885,4 miliardi di dollari, con una crescita del 10 per cento rispetto all’anno precedente.

Ma analizzando meglio i dati, si scopre come le esportazioni siano cresciute del 13,6% raggiungendo i 521,8 miliardi di dollari, più del doppio di quanto rappresentato dalle importazioni (il 5,,4% - 363 miliardi di dollari).

Il 75 per cento delle esportazioni lo scorso anno è rappresentato dai prodotti per le telecomunicazioni, computer e prodotti audio / video per il mercato consumer.

La ragione di tanto interesse da parte del governo cinese ad una crescita della conoscenza interna è spiegabile da un altro dato fondamentale: oltre l’80 per cento delle esportazioni è rappresentato da prodotti assemblati in Cina ma utilizzando materiali forniti dai clienti stranieri.

Il mercato interno cinese per quanto riguarda l’elettronica e i media  ha raggiunto 6,3 trillioni di Yuan ( 950 miliardi di dollari) con una crescita attorno il 12.5  negli scorsi anni, livello di crescita atteso anche per il 2009, da ciò l’intenzione di favorire l’arrivo sul mercato di prodotti realmente pensate e prodotti in Cina, per poter beneficiare di questo trend che non sembra si arresterà nemmeno in periodi di crisi come quelli odierni.

Ovviamente ci vorrà tempo, ma sicuramente il fatto che la oramai prima economia mondiale abbia deciso di far crescere la propria industria elettronica, è un messaggio che dovremmo recepire anche in Italia, dove invece per contro, a fronte di conoscenze molto profonde e di altissimo livello, il governo non sembra dello stesso avviso, lasciando così che questo patrimonio nazionale continui, giorno dopo giorno, a dissolversi.

Una visione miope che occorre rapidamente cambiare, perché il futuro dell’intero paese ruoterà attorno alla capacità di trasformare queste conoscenze in prodotti e mercati, consentendo nel contempo di innovare profondamente il sistema produttivo ed informativo del paese, in modo di competere al meglio nelle difficili sfide future che ci attendono.

fonte: yibuyibu.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 21

Devo proprio fare i miei complimenti a Riccardo Luna per il primo numero di Wired Italia.

La copertina in particolare: l’impietosa fotografia della situazione italiana vista con gli occhi NON italiani come di fatto è Wired Italia.

La dimostrazione che questa edizione Italiana sia tutt’altro che italiana è dimostrato dal fatto che l’edizione on line, il cuore pulsante in un mondo 2.0 come quello attuale, sia tutta gestita a Londra, da una redazione editoriale che nulla centra con la redazione del cartaceo.

Scelta quantomeno originale ma che la dice lunga sulla capacità italiana di rappresentare l’innovazione o meglio di trasferire innovazione nel resto del mondo.

Per cui, gli americani, che per quanto buoni amici, non intendono “sperperare” i propri capitali, hanno ragionevolmente deciso di non usare “facce” italiane per un prodotto pensato e prodotto di fatto da tutt’altra parte.

Per cui la scelta della Montalcini, è come in molti altri settori, prima di tutto una scelta fatta con occhi esterni alla nostra cultura e al nostro mondo dell’innovazione ma che la dice lunga di quale possa essere il nostro futuro se non la smettiamo di essere così terribilmente provinciali.

I risultati di vendita o meglio di abbonamenti sembrano lusinghieri, ma oggettivamente al di là di questi, mi auguro che in un futuro non troppo lontano, si assista ad una inversione del processo di trasferimento tecnologico, dall’Italia al resto del mondo e che un giorno un Wired Italiano “sbarchi” nella Silicon Valley stupendo e coinvolgendo gli americani.

Un sogno?

Non credo, come anche lo stesso Wired (“americano”) fa intuire, i geni italiani esistono e sono di prima grandezza.

Si tratta di far si che l’Italia non continui a disperderli in rivoli di ricerche altrui ma riesca finalmente ad avere una propria politica sull’Innovazione che prima innovi l’Italia e poi “contagi” il resto del mondo.

E’ possibile, per il paese dei Da Vinci, Fermi, Marconi, Mattei che “inventarono” le basi stesse del mondo tecnologico che tutti noi, cinesi compresi, oggi utilizziamo.

Per cui “forza e coraggio”, cerchiamo di tornare a credere che se un inventore non ha un nome Inglese o Cinese, possa ancora cambiare il mondo!

fonte: yibuyibu.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 21


Che settimana ragazzi.. che settimana…
Tutti pronti e combattivi a lavorare alle installazioni per la notte futurista di Roma - Second Life Experience Italy - Roma Centro…
E ancora fervono i preparativi per… STASERA!
Vi aspettiamo tutti quindi all’evento “Futurismo Manifesto 100×100” ad Ex.it, con moltissime soprese!
Nella stessa serata troverete attiva anche Uqbar - arena con Nicolas Sack.
Insomma, grandi cose vi aspettano!!!

Ad Itland invece, Adelci Rossini vi allieterà con il suo evento: “…e un caffè a Spino” Vol.2

Vi prongongo nelle mie pagine, invece, il filmato riguardante il primo incontro con Marco Minghetti a Uqbar, per il progetto “le aziende invisibili”, non perdetelo.

E ancora.. parlando di concorsi, voglio illustravene due, uno Sl un Rl, ma entrambi molto interessanti:

- Contest Futuristico gruppo Focus SL
e
- Romaeuropa FAKEFactory

Ok, anche per oggi siamo arrivati alla fine. Scusate per il ritardo della pubblicazione, ma questa settimana la confusione regna sovrana.. sarà anche il carnevale??

Ultima dritta è una visitina a Primitive City.

Buon divertimento e.. ci vediamo stasera!!

fonte: micalitasl.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 21

Oggi mi sono fatta un giretto a Primitive City, una sim dal gusto un po’ Punk/Dark di orientamento prettamente commerciale.
Ma come sapete io amo molto quelle situazioni acquisto dove viene ricreato un ambiente e si vedono cose a tema.
Così spendo più soldi -.-

Dunque, un ambiente prettamente urbano, un sobborgo racchiuso tra i grattacieli che svettano in un cielo plumbeo e notturno, per niente carico di buone intenzioni.
La strada è illuminata da inquietanti luci gialle e le strade, alla fin fine, sono più abitate di moltre altre sim che ho visitato.

L’asfalto distrutto, i distributori di sigarette che vendono pacchetti sul serio (non so, non le o comprate, costavano 160 Linden e mi sembrava un’enormità..) e le vetrine poco accattivanti che danno sulla strada.
A completare l’ambiente, va sicuramente citata la musica elettronica che, se avrte cura di accendere lo stream, pervaderà le vostre orecchie. A me non dispiace, però immagino che i non amanti la schiferanno parecchio :D

Insomma, fatevi un giretto, sempre animati dalla curiosità dei viaggiatori e occhio al portafoglio!!

fonte: micalitasl.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 21

Darwiniani del futuro UNITEVI!

Come saremo tra un milione di anni? Se sapete immaginarlo partecipate al nuovo contest di Focus SL dedicato alla… “futurologia”!

Partecipare è semplice e divertente:
Create il vostro personaggio futuristico
modificando con i comandi APPARENCE il vostro avatar e usate la vostra fantasia
sino a trasformarlo nell’uomo che secondo voi, si evolverà tra un milione di anni.

Fate una foto e corredatela di spiegazione “scientifica” dettagliata in una note di di almeno 50 parole.
(es: la terra sarà inquinata e l’uomo subirà la mutazione nei
polmoni che diventeranno… Oppure: la terra sarà ricoperta dalle acque
quindi l’uomo di trasformerà in un “pesciumo” e la sua pelle…ecc)

Inviate a Mirtha Marjeta o Swift Quan tutto il materiale.

IL CONCORSO AVVERRA’ IN 2 FASI:

FASE 1 - A partire dal giorno stabilito 2 MARZO alle ore 22.00 si apriranno le votazioni ai tabelloni che termineranno il giorno 8 MARZO alle ore 22.00 sempre presso lo stand con serata musicale e premiazione ad un unico vincitore di 500 ld come “personaggio futuristico” più votata dagli utenti second life.

FASE 2 - Il giorno 12 MARZO alle ore 21.00 sempre presso lo Stand Focus Sl.. tra tutti i partecipanti della fase 1 compreso il vincitore UNA GIURIA voterà da 1 a 10 singolarmente ogni personaggio ed eleggerà il vincitore ufficiale del contest premiandolo con la somma di 1500 ld + abbonamento gratis ad una rivista FOCUS a scelta per un anno.
OBBLIGATORIO intervenire col vostro “uomo del futuro” in “carne e ossa” !!

fonte: micalitasl.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 21

ITLAND JAZZ CLUB

Venerdì 20 febbraio - ore 23.00 - “…e un caffè a Spino!” Vol.2 by DJ Adelchi

Questa sera si chiude il ciclo del nostro DJ Adelchi Rossini dedicato a Spino e al suo mitico caffè!
In console, una selezione Jazz-Chillout-Lounge-Downbeat…tutta da ballare al chiaro di luna!

SLURL:
http://slurl.com/secondlife/ITLAND/125/63/22

Accesso consentito esclusivamente in abito elegante

Credits:
Owner: Colpo Wexler - Luigi Vandeverre
Builder: Colpo Wexler
Co-Builder: Alkanos Smit
Responsabile PR: Alice Mastroianni
Resident DJ: Adelchi Rossini
Responsabile Security: Spino Forcella
Responsabile Eventi/Staff: Lalla Blumenthal
Responsabile ITLAND Fashion: Redmoon Balut
Responsabile Musica Concerti: Cristal Triellis
Responsabile Musica DJ: Max Howlett

fonte: micalitasl.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 21

RomaEuropaFAKEfactory Freedom to Remix

Uqbar - arena partecipa e promuove il Romaeuropa FAKEfactory http://www.romaeuropa.org/ iniziativa pregevole e attenta a ridare senso a quello che molti di noi stanno facendo in questo nuovo spazio che è la “rete”. Nato da un guizzo di : Freedom to Remix, iniziativa promossa da [A]rtis[O]pen[S]ource (Salvatore Iaconesi/xDxDe Oriana Persico/penelope.di.pixel] e Marco Scialdone, con il supporto di DegradArte, ComputerLaw 2.0, NeRVi e Valeria Bochicchio, nasce come risposta a Romaeuropa webfactory caratterizzandosi come una cosa non “contro”, ma sicuramente a favore dell’arte digitale.
http://www.romaeuropa.org/RomaEuropaFAKEFactory_comunicato.pdf
http://www.romaeuropa.org/RomaEuropaFAKEFactory_press.pdf

info
RomaeuropaFAKEFactory
international videoart, music, literature and legislative competitionhttp://www.romaeuropa.orginfo@romaeuropa.org

GENERATION>>The RomaeuropaFAKEFactory competition originates from the Freedom toRemix initiative, promoted by [A]rt is [O]pen [S]ource (SalvatoreIaconesi/xDxD and Oriana Persico/penelope.di.pixel] and MarcoScialdone, with the support of DegradArte, ComputerLaw 2.0, NeRVi andValeria Bochicchio.

PROCESSING>>RomaeuropaFAKEFactory draws on the Romaeuropa Web Factory competitionto embrace a series of reflexions and practices focused on the issuesof digital rights and information ownership.

DISTORSION>>RomaeuropaFakeFactory is an international competition allowing itsparticipants to do everything that is forbidden by the rules of theRomaeuropa Web Factory competition, subverting its logics.

CUT, COPY, PASTE>>According to the rules of the Romaeuropa Web Factory competition ,produced by the Romaeuropa Foundation and by Telecom Italia SpA,participation is not allowed to those artists creating their worksusing remix, mash-up and manipulative techniques on pre-existingcontent. Furthermore, to participate, the artists have to sign a legaldisclaimer making them give up all the rights on their artworks:indefinitely, exclusively, for free, and also allowing the contestproducers to freely edit, remix, mash-up, commercialize.The Romaeuroma Foundation and Telecom SpA can remix. Artists can not.

CUT-UP>>The overcoming of originality as space for production and itscircumbscription in terms of multinational property - more than thereal protection of the author’s rights - is used in this context as acritique to a conservative practice of cultural promotion that is notable to grasp the possibilities offered by the intersections of thetechnological, cultural, social and economical-political planes,enabled by contemporary technologies.

MORPHING>>This competition is addressed to all forms of creative profiles and tothe experts of legislative disciplines with a specific predilectionfor intellectual property related subjects, inviting them to submittheir artworks on the theme “Freedom to Remix”.>>

HOW-TO >Il concorso RomaeuropaFAKEFactory nasce da Freedom to Remix, iniziativa promossa da [A]rtis[O]pen[S]ource (Salvatore Iaconesi/xDxDe Oriana Persico/penelope.di.pixel] e Marco Scialdone, con il supporto di DegradArte, ComputerLaw 2.0, NeRVi e Valeria Bochicchio.

ELABORAZIONE>>RomaeuropaFAKEFactory prende spunto dal concorso RomaEuropa Web Factory per avanzare una riflessione ed una pratica su temi quali i diritti digitali e la proprietà dell’informazione.

DISTORSIONE>>RomaeuropaFakeFactory è una competizione internazionale che consente ai suoi partecipanti di fare tutto ciò che il regolamento del concorsoRomaeuropa Web Factory vieta loro, invertendone le logiche.

TAGLIA, COPIA, INCOLLA>>Secondo le regole del concorso RomaEuropa Web Factory, prodotto da Fondazione Romaeuropa e Telecom Italia SpA, non è consentito agliartisti di partecipare con opere frutto di remix, mash-up, manipolazione di contenuti pre-esistenti. Questi, inoltre, sono obbligati a cedere, tramite liberatoria, tutti i diritti sulle loro opere, a tempo indeterminato, in esclusiva e a titolo gratuito, oltretutto garantendo agli organizzatori ogni diritto di remixare, manipolare e commercializzare le opere.
Fondazione Romaeuroma e Telecom SpA possono remixare. Gli Artisti no.

CUT-UP>>Il superamento dell’originalità come spazio della produzione e della sua circoscrizione in termini di proprietà multinazionale - più che la tutela reale dei diritti dell’ autore - vuole essere qui proposto come critica ad una attività di promozione culturale conservatrice, incapace di cogliere le possibilità offerte dalle intersezioni dei piani tecnologici, culturali, sociali ed economico-politiche, che le nuove tecnologie hanno abilitato.

MORPHING>>Il concorso si rivolge quindi a tutte le figure creative ed agli esperti di discipline legali con una particolare predilezione per il diritto d’autore, invitandoli a creare e ad inviarci le loro opere sul tema “Freedom to Remix “.

HOW-TO>> Quattro le categorie in gara:
- video-arte (100cuts)- musica elettronica (100samples )- letteratura (100quotes)- LawArt , una disciplina creativa tutta nuova dedicata agli esperti e agli amatori del diritto, le cui opere saranno costituite dal remix e dalla produzione di testi legali per le regolamentazione della proprietà intellettuale
Le opere saranno oggetto di studio, di pubblica discussione, verranno raccolte in un catalogo comprensivo di testi critici e giuridici, e saranno sostenute dall’apparato di comunicazione del RomaeuropaFAKEFactory. Su ArtsBlog.it , inoltre,il pubblico potrà votare la sua opera preferita nelle 4 sezioni, stabilendo l’autore del remix più bello (Premio del Pubblico).
RomaEuropaFAKEFactory confluirà inoltre in un happening durante il quale sarà organizzata l’esposizione pubblica di tutti i contenuti generati.
General info
www.romaeuropa.org
L’attuale gruppo di promotori è aperto a nuove collaborazioni. E’ possibile collaborare alla gestione del sito e della comunicazione, alla realizzazione dello studio e dei testi pubblicati nel catalogo e all’organizzazione dell’evento finale: appronteremo un sistema aperto che consentirà lo sviluppo e la gestione del progetto in modo collaborativo.

Per maggiori informazioni: info@romaeuropa.org

fonte: micalitasl.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 21


Per chi non avesse potuto partecipare, ecco il riassunto del primo incontro con Marco Minghetti sul progetto delle Aziende Invisibili.

Prima Parte

Find more videos like this on uqbar. media art culture

Seconda parte

Find more videos like this on uqbar. media art culture

fonte: micalitasl.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 21