Feb 28

Continuiamo la storia del post 56.
Dopo questa delusione, al peggio non c’e’ fine, interviene un’altro trader professionista, ognuno aveva circa un’ora e mezza per esprimere il proprio modo di vedere il mercato.
Ora bisogna dire che quell’incontro, non era stato istituito per fare corsi di trading, e questo bisogna sottolinearlo, ma per presentare una piattaforma trading.
Scrivo questo per correttezza, ma la sostanza non cambia, nel senso che le Ca..ate, le hanno cmq a mio avviso sparate, e quando dovresti dare l’esempio, sia che ti stiano pagando per un corso trading sia che ti stiano pagando solo per fare presenza, SE SEI UN PROFESSIONISTA, TI DEVI COMPORTARE COME TALE IN QUALSIASI SITUAZIONE.
Detto questo, possiamo continuare a raccontare cio’ che e’ avvenuto.
Prende la parola, questo professionista, e comincia a raccontare una serie di situazioni borsistiche fumuse, parlando senza arrivare poi a nessun perche’, E ALLA FINE COSA TI SPARA.

–IL TRADING E’ 10% STUDIO, E 90% STOMACO–

A quel punto l’unica reazione del mio stomaco era quella di rimettere, stavo facendo indigestione di STUPIDATE ALLO STATO PURO.
Vi rendete conto, quella frase significa che fare trading sarebbe come comprare un biglietto del gratta e vinci, con la differenza che nel trading serve lo stomaco per avere il coraggio di cliccare per entrare in posizione, e sopportare tutto il resto.
Dopo queste pillole di saggezza distribuite gratuitamente, ciliegina sulla torta, o sulle bufale sparare, presenta con tutta indifferenza un suo libro, dove si dovrebbero trovare i segreti del trading.
Le mie conclusioni sono che:
O ci hanno preso per degli idioti, che oltretutto non sanno la lingua italiana, quindi ci potevano dire qualsiasi cosa che tanto non l’avremmo capita, oppure sono loro che non sanno esprimersi e danno fiato alla bocca, della serie tutto fa brodo.
Qualunque sia la verita’il dato oggettivo, e’ e rimane sempre quello, NON FIDATEVI DI NESSUNO, FATE IL VOSTRO PERCORSO DI STUDIO CON SENSO CRITICO, SU TUTTO QUELLO CHE LEGGETE E TUTTO QUELLO CHE SENTITE, MOLTI DI QUESTI TRADER NON FANNO TRADING MA VIVONO VENDENDO TEORIE E FAVOLE, QUINDI ATTENZIONE A SPENDERE MIGLIAIA DI EURO PER SENTIRSI RACCONTARE CIO’ CHE POTETE TROVARE IN INTERNET, E MAGARI SPIEGATO ANCHE MEGLIO.

continua……………

fonte: tradingeilsogno.blogspot.com » Vai al post originale





Feb 28

L’Ance spiega che con la pubblicazione del D.M. 26 gennaio 2010, “Aggiornamento del decreto 11 marzo 2008 in materia di riqualificazione energetica degli edifici”, nella Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12/02/2010, vengono modificati, tra l’altro, i valori limite della trasmittanza delle strutture opache e delle chiusure apribili e assimilabili, che delimitano l’edificio verso l’esterno o verso locali non riscaldati, per accedere alla detrazione fiscale del 55% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti.
La detrazione del 55% era stata introdotta dall’art. 1, commi 344-349, della legge 296/2006, Finanziaria 2007 e prorogata fino al 31 dicembre 2010 dall’art. 1, commi 20-24 della legge 244/2007, Finanziaria 2008.

FormaReal Estate ha tratto questa notizia da: Newspages informazione immobiliare grautita

fonte: formarealestate.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 28


Ci scusiamo con tutti i nostri clienti ma a causa di lavori al server su cui si appoggia il sito web del negozio online Artic Design, lo stesso potrebbe risultare offline in alcuni momenti. Ripristineremo il corretto funzionamento del sito web il più presto possibile.

fonte: www.articdesign-designfinlandese.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 28

Erano circa le 5 di stamattina, quando in viale D’Annunzio a Vasto due uomini stavano tentando un furto ad un bar. Una donna insospettita dalla presenza dei due uomini ha allertato il 113. Una pattuglia degli uomini del Commissariato di Vasto si è prontamente recata sul posto, e dopo aver parcheggiato l’auto un pò distante gli agenti hanno raggiunto a piedi il bar. I due malviventi alla vista degli agenti sono subito fuggiti ma uno di loro è stato fermato ed arrestato dagli uomini della Polizia. Il ragazzo Naim Redouane, 25 anni di nazionalità marocchina è risultato privo del permesso di soggiorno. L’uomo arrestato per tentato furto aggravato in concorso, è stato trasferito al carcere di Torre Sinello a Vasto dove sarà a disposizione dell’autorità giudiziaria. Per il Vice Questore Ciammaichella, questo arresto è la dimostrazione che se i cittadini collaborano i risultati ci sono. A partire dalla prossima settimana, a rafforzare l’organico della locale Polizia arriveranno tre pattuglie per turno da parte del reparto Prevenzione Crimine di Pescara.

Luca Di Sciascio

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Sep 04

I carboidrati rappresentano la principale fonte di energia, costituendo il 55-60% della quota calorica giornaliera che va adattata dopo valutazione individuale basata sulle abitudini nutrizionali, sulla condizione clinica e sul quadro lipidico del paziente.
In genere in una dieta si privilegiano i carboidrati complessi, che dovrebbero rappresentare circa il 90% del totale, rispetto agli zuccheri semplici. Comunque deve essere tenuto presente che le variazioni glicemiche indotte dai carboidrati non sono solo correlate alla loro struttura molecolare, ma anche ad altri fattori, quali la rapidità con cui il cibo viene assunto, il modo in cui è stato elaborato e l'associazione con altri cibi.
In considerazione dell'ampia variabilità delle risposte glicemiche ai differenti carboidrati è stato elaborato un parametro per classificare gli alimenti in base ai livelli glicemici indotti, rispetto ad un elemento di riferimento detto indice glicemico.
Un indice glicemico elevato, inizialmente riferito al glucosio, ma, attualmente, al pane, corrisponde ai livelli di glicemia più alti dopo l'ingestione di quell'alimento [...]

fonte: dieta-dimagrante.com » vai al post originale »

Feb 28

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive del Trigno-Sinello non conosce crisi.
I procedimenti conclusi nell’anno 2009 sono stati 245 contro una media di provvedimenti degli anni dal 2005 al 2008 di 239.
Gabriele Marchese, sindaco di San Salvo e presidente dell’Associazione dei Comuni del Trigno-Sinello, si è dichiarato particolarmente soddisfatto “perché in un anno di crisi come il 2009 c’è stato un aumento di richieste di insediamento o ampliamento di imprese.
Questo fa bene sperare per il futuro del territorio e ci porta a pensare che si potrebbe avere presto un aumento dell’occupazione”.
Il 18% degli interventi sono avvenuti per attività artigianali, il 17% per attività industriali, il 10% in attività agricole, il 14% in attività turistico-ricettive, il 23% nei servizi e il 18% per le attività commerciali.
Quest’anno la Pilkington è stata autorizzata per 4 interventi: 1) la realizzazione di un locale serigrafia; 2) l’installazione di una nuova linea e forno di tempera; 3) l’installazione di due nuovi forni.
“Come si vede – aggiunge Marchese – l’industria locale dà segno di vivacità operativa e di precisa intenzione di consolidare il suo ruolo nella produzione di settore in quanto sta investendo svariate decine di milioni di euro in questo momento di crisi”.
Gli interventi si sono spalmati nel territorio della Regione Molise e della Regione Abruzzo.
Sia per numero che per importanza si sono concentrati ovviamente nei Comuni più grandi: Vasto, San Salvo, Agnone, Trivento, Casalbordino e Cupello.
Investimenti importanti relativi alla produzione di energia rinnovabile si stanno effettuando in vari Comuni della Regione Molise, sia per quanto riguarda il fotovoltaico che l’eolico.
Altri interventi importanti sono stati autorizzati per quanto riguarda la ricettività complessiva del territorio, la realizzazione di trabocchi e il miglioramento delle strutture balneari.
È stata autorizzata, inoltre, la variante per l’ampliamento del Porto Turistico di San Salvo che prevede 70 nuovi posti barca.
Tra i numerosi interventi autorizzati ci sono infine: il recupero di un fabbricato a Vasto per l’istituzione di un Centro Diurno per l’Autismo che è anche già stato realizzato; alcuni centri zootecnici ad Agnone; vari opifici nel campo agricolo a Cupello; la ristrutturazione di un Centro-Vacanze a Casalbordino; una cantina vinicola a Vasto; un capannone artigianale a Castiglione Messer Marino ed una stalla a Scerni.

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 28

  Depositate le liste per le Regionali del 28 e 29 marzo 2010

Sono quattro i candidati presidente della Regione Calabria e 17 complessivamente le liste a loro collegate. Le candidature, secondo l’ordine di presentazione all’Ufficio elettorale centrale di Catanzaro, sono quelle di Giuseppe Siclari, detto Pino, candidato del Partito Comunista dei lavoratori, sostenuto da una sola lista (Pcl). Filippo Callipo detto Pippo, è il candidato presidente sostenuto dalle liste ‘Io resto in Calabria con Callipo, Italia dei Valori e Bonino-Pannella. Il candidato presidente del centrodestra è Giuseppe Scopelliti sostenuto da 7 liste: Pdl, Udc, Insieme per la Calabria - Scopelliti Presidente (Udeur  -Nuovo Psi-Partito Repubblicano), Fiamma e Tricolore - Destra Sociale, Scopelliti Presidente, Socialisti Uniti, Libertà e Autonomia-Noi Sud. Il candidato presidente del centrosinistra è il presidente uscente della Regione Calabria, Agazio Loiero, sostenuto da sei liste: Pd, Federazione della Sinistra, Psi-Sinistra con Vendola, Autonomia e diritti, Slega la Calabria e Alleanza per la Calabria.Tra i circa 700 candidati c’è la show girl Italia Caruso, 28 anni, finalista a Miss Italia nel 2001, conduttrice televisiva e testimonial in alcuni programmi Mediaset e Rai che nel 2004 arrivò ad un passo dall’essere selezionata come velina do Striscia la notizia. A candidarla, nella circoscrizione di Cosenza, è la lista Scopelliti presidente. L’Udc candida il segretario regionale, Franco Talarico, così come il Pdci (Michelangelo Tripodi) e il Prc (Nino De Gaetano). Nella lista del Pd c’è il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Bova. Sempre nelle liste dei democratici trovano posto il segretario regionale Carlo Guccione ed il capogruppo alla Regione, Nicola Adamo. Hanno rinunciato, invece, l’assessore regionale uscente, Liliana Frascà, ed il vice presidente del Consiglio regionale, Antonio Borrello. Candidato con Autonomia e diritti- Loiero presidente, il presidente della Camera di commercio di Catanzaro, Paolo Abramo, fratello di Sergio, che cinque anni fa contese la presidenza a Loiero e venne sconfitto. Idv presenta Mario Congiusta, padre di Gianluca, un commerciante di Siderno ucciso dalla ‘ndrangheta nel maggio del 2005. L’ex sindaco di Cosenza, Eva Catizone, è capolista, nella circoscrizione di Vibo Valentia, nella Lista Psi-Sinistra con Vendola. Candidato, per Noi sud con Scopelliti, è anche Sebastiano Giorgi, sindaco di San Luca, il paese teatro della faida cui è collegata la strage di Duisburg.

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Feb 28

                      Il PDL verso le elezioni regionali

Vi aspettiamo lunedì 01/03/2010 alle ore 16:00 in Via N.Parisio 2/C (alle spalle della Camera di Commercio di Cosenza) per l’inaugurazione della nuova sede del Coordinamento Provinciale del PDL di Cosenza. Interverranno per l’occasione l’onorevole Gianfranco Leone,coordinatore provinciale, l’onorevole Giovanni Dima,vice coordinatore vicario e parlamentare del PDL, il senatore Gaetano Quagliariello,Vicepresidente Vicario del gruppo PdL al Senato, l’onorevole Pino Gentile,capogruppo regionale del PDL, il senatore Antonio Gentile,vice coordinatore vicario PDL Calabria e il candidato alla presidenza della Regione Calabria nonchè sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti. 

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Feb 28

  Trionfo di Scopelliti al Meeting della gioventù di Lamezia

In circa cinquemila si sono ritrovati questa mattina al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme per il meeting dei giovani che apre ufficialmente la campagna elettorale di Giuseppe Scopelliti. Diversi i pullman arrivati da tutta la Calabria. Una sala gremita, mentre molti sono i ragazzi che seguono l’evento in videoconferenza.«Siamo qui davanti a migliaia di giovani, che non hanno colore politico e non conoscono steccati: sono i giovani della Calabria che non vogliono più delegare niente e nessuno». A dirlo Giuseppe Scopelliti, aprendo i lavori del meeting di Lamezia Terme. «C’è una voce narrante -ha detto Scopelliti- che ci dice noi siamo fieri, orgogliosi, di essere calabresi: è questo il nostro simbolo identitario. Quello che ci lasciamo alle spalle -ha detto Scopelliti- è un quinquennio di liti, lacerazioni, di vecchia politica, di ritualità tribale, di 5% dei fondi comunitari persi: non ne vogliamo parlare più. Non possiamo inseguire il niente pensando da qui al prossimo decennio -ha continuato Scopelliti- perché in ogni angolo della Calabria c’è la sete di partecipare, la fame di contribuire, il sogno di proiettare questa terra nel Mediterraneo». E poi ancora dice Scopelliti: «È caduto il muro di Berlino, cadrà anche la ‘ndrangheta, questo cancro terribile che si chiama ‘ndrangheta e che è il nemico numero uno di tutti i calabresi. Abbiamo il triste primato di avere la disoccupazione più alta d’Europa, il reddito più basso, la più alta incidenza di povertà delle famiglie: è questo il bilancio che ci lascia il passato». E poi i giovani. «Non possiamo più consentire che ogni anno partano 30-40 mila giovani calabresi verso il Nord -ha continuato Scopelliti- perché questa è la sconfitta generazionale che condanna il passato. Chi pensa che i giovani siano un problema -ha continuato Scopelliti- non ne sa codificare il linguaggio». Scopelliti ha messo in evidenza come «le grandi professionalità formate debbano essere utilizzate nella rivoluzione burocratica: il master della Regione sarà il prospetto di un’apertura orizzontale verso i migliori . E giuro sul mio onore che saranno i migliori, a prescindere dalle loro idee politiche. Dal futuro alle problematiche attuali. Emergenza frane, emergenza ambientale, emergenza sanitaria: è questo quello che ci lascia Loiero», ha detto ancora Scopelliti. «Il 2005 ebbe la fiducia dei calabresi -ha continuato Scopelliti- che voleva cambiare e sperava in un minimo di discontinuità: questo quinquennio ha fatto scivolare la nostra Regione nel baratro dell’insipienza. Il Governo Prodi ha bloccato l’alta velocità per la Calabria, ma noi la completeremo a breve, riaffermando la centralità dello sviluppo. Non andremo a Roma con il capo chino ma con proposte, progetti. idee moderne. Infrastrutture, trasporti, progetti Por non più sponda, una sanità con manager che non abbiano mai amministrato, il rapporto simbiotico nella formazione con le università, la coesione di tutte e cinque le province intorno al capoluogo regionale, Catanzaro, e nel contesto di un forte rilancio delle singoli identità. Questi i punti salienti del programma di Govenro che Scopelliti ha illustrato ai giovani di Lamezia Terme. Nei prossimi giorni vedrete scritto il nostro programma che sarà esperienziale, giovane, dinamico e che rappresenterà una novità per il Meridione. La Calabria sarà sede di importanti istituzioni dell’asse Mediterraneo e avrà un’agricoltura da esportare in tutto il mondo». Il candidato a Presidente ha aggiunto ancora che «i giovani di questa terra non sono in vendita: non ci sono promesse elettorali da consumare, il tempo è scaduto, il passato gerontocratico è già alle spalle».

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Feb 28

          Loiero presenta un quadro della Calabria irreale

“Verrebbe da chiedersi se Loiero trascorra i suoi giorni in Calabria o se viva a Kitzbuhel, visto che presenta un bilancio di cose fatte che non si vedono e che i fondi di sviluppo regionale di cui parla non hanno prodotto alcuna coesione”. Lo afferma il candidato del centrodestra a Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti. “Loiero afferma di avere portato la Calabria a livelli di spesa notevoli in un settore, quello del Fesr - dice Scopelliti - che finanzia le infrastrutture e i servizi tecnologici. Eppure - continua Scopelliti - gli indicatori sociali della Calabria sono i seguenti: prodotto interno lordo pro capite più basso d’Europa (-75% sulla media europea, -65,7% sulla media nazionale) 35% delle famiglie al di sotto della soglia di reddito di povertà, con un incremento di 16 mila unità solo nel 2009 ; Infrastrutturazione tecnologica e industriale : ultimo posto d’Europa con una incidenza del 2,3% sulle imprese Debito sanitario : 2,2 mld di euro accertati 65% di disoccupazione giovanile, a fronte del 47,9% nazionale, con 70 mila calabresi che hanno lasciato la Regione solo nel triennio 2005-2008. Aumento del 7,4% di disoccupazione femminile. Tassi bancari superiori del 2% di media nazionale e del 2.8% di quella europea. Si tratta di dati Svimez - dice Scopelliti - che inchiodano Loiero e la sua giunta al fallimento operativo registrato, che i calabresi vivono e respirano ogni giorno e che è perlomeno offensivo tentare di ammantare con dichiarazioni bellicose ed autoreferenziali rese in campagna elettorale per il solo fine di tentare di ammorbare una realtà sociale ed oggettiva che vedono la nostra Regione all’ultimo posto d’Europa. Sono considerazioni - conclude Scopelliti - che prima di noi hanno fatto saggiamente i senatori, i parlamentari, i consiglieri regionali ed i dirigenti del Partito Democratico che, non più tardi di tre settimane fa, hanno definito deludente, inconcludente e negativo il quinquennio di Loiero , raccogliendo oltre duemila firme contro la sua candidatura”.

Info e contatti:
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Feb 28

300 saranno le borse di studio da 1.000 euro l’una per i figli di genitori disoccupati, in mobilità o in cassa integrazione. Le domande dovranno essere fatte ai Centri per l’Impiego della Provincia entro il 31 marzo.

SIENA – Trecentomila euro, è la quota totale concessa alle famiglie in difficoltà a causa della crisi economica, in modo che i figli non debbano abbandonare gli studi e possano continuare il proprio percorso formativo. E’ stata questa la misura straordinaria attuata dall’Amministrazione Provinciale di Siena per il prossimo anno scolastico.

Si tratta di un bando straordinario che metterà a disposizione 300 borse di studio, ciascuna del valore di 1.000 euro, e dedicate ai figli di genitori disoccupati, in mobilità o in cassa integrazione ed esteso ai nuclei familiari monogenitoriali in condizioni di difficoltà economiche.

Il requisito fondamentale per poter ambire a questo contributo sarà il reddito (ISEE), oltre alla residenza o domicilio della famiglia nella provincia senese.

Il bando straordinario è dedicato solamente agli studenti delle scuole superiori poiché alcuni dati mostrano come in questa fascia si abbia il maggiore tasso di abbandono dedicato agli studenti della scuola superiore.

Potranno quindi beneficiarne tutte le famiglie, italiane e non, che risiedono nella provincia e che rientrano nei limiti di reddito indicati. Il controllo che assicurerà il giusto utilizzo dei mille euro di finanziamento avverrà tramite la conferma dell’iscrizione a scuola dello studente e della sua frequenza dei corsi.

Il bando è già presente sul sito della Provincia e le domande devono essere presentate entro il 31 marzo 2010.

Fonte: sienafree.it

fonte: primaedopoildiploma.it » Vai al post originale

Feb 28

Firenze – Cure mediche gratis per tutti gli universitari toscani fuori sede che riceveranno l’assistenza sanitaria di base, ambulatoriale e domiciliare anche nelle città fuori dalla Toscana senza dover rinunciare al medico del luogo di residenza.

Questo è ciò che prevede l’accordo tra Regione Toscana ed i tre atenei di Firenze, Pisa e Siena, le aziende sanitarie e le organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale.

L’assistenza medica gratuita è garantita anche agli universitari toscani che risiedono in comuni diversi dalle città sedi di Università ed affetti da patologie croniche, da handicap o invalidità superiore al 66%.

Gli studenti in questo modo potranno rivolgersi ai medici di base, i quali si renderanno disponibili ad effettuare visite occasionali.

L’accordo, deliberato dalla Giunta regionale, prevede una sperimentazione di 2 anni, al termine dei quali saranno valutati i risultati raggiunti.

Fonte: ilreporter.it

fonte: primaedopoildiploma.it » Vai al post originale

Feb 28

Le scarpe con il tacco alto hanno un grande potere seduttivo; sono sexy, slanciano e rendono molto femminile il nostro incedere. Alzi la mano chi non ha mai "sbavato" davanti a un paio di Manolo Blahnik? Be’ sbavato forse no, ma svenute sì, visti i prezzi. E allora a noi. Se siete dotate di gambe piuttosto "in carne", con caviglia forte e polpaccio da terzino, ci sono alcune regole che dovete tener presente prima lanciarvi nello shopping. La regola è semplice: gambe forti tacco forte (cioè largo), gambe sottili tacco sottile. In questo modo le proporzioni fra tacco e gamba si compenseranno mimetizzando gli eccessi. Per quanto riguarda l’altezza invece, il tacco minimo è 5 cm. - ebbene sì, spiacente per le amanti del "rasoterra" ma la salute della schiena richiede un tacco minimo fisiologico - mentre il massimo è 7-8 per il giorno e 9-10 per la sera. E i tacchi 12 o 15? Lasciamoli agli stilisti in cerca di sensazionalismo da passerella e agli equilibristi. Le donne d’oggi corrono e sui trampoli si corre il rischio di cadere! Leggi tutto…

Pubblicato da Bellissimagin | Commenti (2)

Tag: gestione immagine, belle oltre la 46

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fonte: gincastelli.splinder.com » Vai al post originale

Feb 28

21.11.2008 - 25.01.2009

la_mostra.jpg

La mostra, aperta fino al 25 gennaio 2009 al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, è un progetto che vuole valorizzare la memoria storica e culturale delle imprese italiane nel loro crescere e divenire identità intellettuale di un Paese.

Grazie alla contestualizzazione espositiva di opere d’arte, di prodotti, di progetti e documenti storici, che rappresentano il mondo sotteso all’agire produttivo di gran parte delle imprese italiane, la mostra si pone come felice chiave di lettura e connubio in cui, in maniera tangibile, è possibile osservare le interazioni proprio tra il mondo imprenditoriale e il mondo culturale.

Le imprese, infatti, da sempre hanno saputo intercettare e valersi del mondo intellettuale italiano, apportando al prodotto quel valore aggiunto che ha generato il tanto apprezzato e riconosciuto “Made in Italy”.

Per questo, luogo ideale ad esprimere a pieno le stratificazioni culturali come l’identità collettiva dell’ “eccellenza” italiana, sintesi e origine di questo interagire dinamico con l’evoluzione dei tempi, è risultato il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo. La Soprintendenza al polo Museale Romano, in maniera acuta e nel pieno spirito dei tempi, ha fornito l’opportunità che la mostra potesse essere ospitata nei suoi prestigiosi spazi, come prosecuzione logica di quella chiave di lettura che vuole i luoghi della memoria, luoghi vivi e interattivi. Castel Sant’Angelo, prima sepolcro dell’imperatore Adriano (123 d.C.), poi fortezza papale e prigione, a seguito delle sue mille metamorfosi, è l’identificazione massima dunque “di quel passato che diviene futuro”.

Memoria, identità e futuro sono i tre momenti fondanti del progetto, che si traducono nella formulazione delle tre aree tematiche della mostra: Storie di LoghiStorie di Nomi,Luoghi d’Amore, i cui passaggi integrati vengono scanditi da suggestive installazioni interattive e multimediali.

In Storie di Loghi, i presupposti della mostra vengono fruiti attraverso quattro sezioni:Impresa e ComunicazioneImpresa e Arte,Impresa e DesignImpresa e Innovazione. Tra queste sezioni, si inserisce in maniera trasversale una quinta chiave di lettura: quella riservata all’Architettura.

Nelle sale di Clemente VIII è stata allestita la sezione dedicata a Impresa e comunicazione, mostrando come un’azienda ha promosso all’esterno i suoi prodotti avvalendosi spesso di artisti, grafici, designer famosi italiani e non. In queste sale sono esposti manifesti, inserzioni pubblicitarie, “caroselli”, in una chermesse anche mediatica sul modo di comunicare.

Nella sala di Apollo è allestita la sezioneImpresa ed arte, dove sono esposte le opere di quegli artisti come Dudovich, Bertolucci, Andy Warhol, Pomodoro, Cambellotti, Dalì che si sono cimentati o si cimentano nella creazione di vere opere dedicate alla interazione con il mondo imprenditoriale: manifesti pubblicitari, quadri, sculture e riviste. In questa logica e con lo spirito di favorire nuovi processi culturali sono state contestualizzate le opere di artisti contemporanei come Carla Accardi e Franco Guerzoni (dettagli).

Nelle sale dell’Armeria inferiore, la sezioneImpresa e design snoda il percorso narrativo attraverso gli oggetti più noti di progettisti e designers italiani come Mari, Munari, Zanuso le cui creazioni sono entrate nella storia del “design”, contribuendo alla nascita del “Made in Italy“.

Nelle sale del Giretto di Alessandro VI, la sezione Impresa e innovazione presenta attraverso oggetti storici, plastici e manifesti le storie di quelle aziende che si sono contraddistinte per capacità innovativa, produttiva e tecnologia.

Nelle sale del Giretto di Pio IV si articola la sezione dedicata a Storie di Nomi, in cui l’accento è stato posto sulla valorizzazione del “saper fare impresa” intorno all’imprenditore o all’imprenditrice che hanno saputo interpretare, in un determinato momento storico, guardando e avvalendosene, i movimenti intellettuali e artistici del momento. Sono persone che, oltre a rimanere nella storia per la loro capacità imprenditoriale, hanno avuto un’incidenza a volte anche fondamentale nella cultura italiana segnando una importante linea di demarcazione tra l’essere semplicemente imprenditori e l’esserlo in maniera “illuminata”.

Nelle sale dell’Armeria inferioreLuoghi d’Amore si pone e apre una finestra sull’innovazione nei territori italiani. L’attenzione si concentra in quei luoghi o territori nei quali si sono sviluppate le eccellenze del Made in Italy identificative in alcune circostanze e di importanti realtà museali e di riconoscibilità del rapporto tra Brand e Territorio.

Il percorso espositivo termina nel Bookshop, dove è possibile portare a casa un estratto dei ricordi e delle emozioni che ha suscitato la visita!

Le storie delle aziende raccontate in mostra sono conservate integralmente nel Catalogo, che offre un approfondito excursus sulla storia dell’imprenditoria, dell’arte e della comunicazione italiana lungo due secoli di storia.

Nel bookshop, inoltre, acquistando l’originalissimo Catalogo Smart è possibile collezionare le immagini più significative degli oggetti in mostra.

fonte: comunytation.myblog.it » Vai al post originale

Feb 28

“Mai troppo tempo in uno stesso posto, come i guerriglieri, come gli ufo, come gli occhi bianchi degli ergastolani.”

Roberto Bolaño, Primo manifesto infrarealista, 1976.

Ho fatto un primo imperfetto tentativo di traduzione di “Déjenlo todo, nuevamente”: sta su mirumir 2.0 a questo indirizzo.

fonte: mirumir.blogspot.com » Vai al post originale

Feb 28


Da Affari Italiani 27 Febbraio 2010


di Luca Maria de Grazia
avvocato

Riprendo il discorso portato avanti con l’articolo pubblicato nei giorni scorsi, e mi sembra giusto precisare alcune altre cose.

Sto leggendo su internet i commenti più disparati, in linea di massima quasi tutti tendenti al catastrofismo, si grida all’attentato alla libertà di iniziativa economica, alla libertà di espressione,l’Italia è stata paragonata alla CinaAndiamo con ordine, fermo restando e ribadendo nella maniera più assoluta che ogni commento dovrebbe essere effettuato, nel bene e nel male, solamente dopo avere letto la motivazione della sentenza.

Per ora si sa soltanto che i dirigenti di Google sono stati condannati per violazione del D.Lgs. n.196/2003. Punto e basta.

Ecco, il primo “refuso”. Non è stata condannata Google, ma alcuni suoi dirigenti. Sono state condannate delle persone che probabilmente hanno omesso di svolgere, di esercitare quel potere/dovere di controllo sulla struttura amministrata.
Non dimentichiamo che la responsabilità penale è personale, ora anche una società può essere condannata per varie violazioni (vedi il D.Lgs n.231/2001), ma si tratta di responsabilità concorrenti e che non si escludono a vicenda.
Ecco chi sono: ex presidente del consiglio di amministrazione di Google Italy, David Carl Drummond, un ex membro del consiglio di amministrazione e Ceo di Google Italy, George De Los Reyes, il responsabile delle politiche sulla privacy europeo di Google, Peter Fleitcher, e Arvind Desikan, l’ex-responsabile di Google Video per l’Europa.
Poi, il paragone con la Cina… qui è stato un giudice, organo della magistratura, che ha emesso una sentenza, che è appellabile, mentre per la vicenda Google in Cina si è trattato di una imposizione governativa. 

Ci siamo dimenticati la differenza e la distinzione tra i poteri costituzionali? Governo, Parlamento, Magistratura? Non ritengo che sia troppo corretto parlare delle interferenze tra questi poteri solamente in alcuni casi… o lo si fa sempre o non lo si fa mai. Almeno da un punto di vista logico dovrebbe essere così.
Poi se passiamo ad esaminare più specificatamente la vicenda, da quanto risulterebbe (sempre se confermato):
 il video NON E’ STATO rimosso immediatamente. Il video è stato online più o meno due mesi raggiungendo il primo posto tra i video più visti nella categoria “video divertenti”. Ogni commento è superfluo.
 Il capo di imputazione dovrebbe essere relativo alla violazione di alcuni articoli del D.Lgs. n.196/2003. Come ha scritto un mio carissimo e validissimo collega,  Google semplicemente si rifiuta di accettare che si applichi la legge sulla privacy. Avrebbe potuto sollevare l’eccezione di non competenza del Tribunale di Milano. Se ha accettato di essere giudicata dal Giudice Italiano, dovrà pur accettarne le conseguenze. O no?
 Il trattamento dei dati personali da parte di Google dovrebbe, tra l’altro, essere previamente condizionato dall’adesione della medesima ai c.d. safe harbor; in caso contrario per definizione della legge il trattamento dei dati personali, per di più sensibili, è vietato! Posso essere d’accordo che il D.Lgs. n.196/2003 sia una legge difficile da applicare, che possa costituire delle pastoie per certe attività, ma mi sembra che non si possa lasciare al singolo la libertà di scelta su quanto rispettare le legge e quando no.
• Una possibile obiezione potrebbe essere che attraverso la pubblicazione del video siano  stati individuati i colpevoli. Ma sarebbe stato considerato ben diversamente il comportamento di Google qualora avesse presentato lei stessa denuncia alla autorità competenti. Ma così non è stato! e passiamo al punto successivo…
 Penso si possa tranquillamente affermare che Google viva mettendo a disposizione informazioni, le quali fanno da volano per il traffico degli utenti, il quale traffico rende la pubblicità un investimento con margini di profitto piuttosto ampi. Google afferma che la messa a disposizione delle informazioni è il suo business fondamentale. Se questo è il loro prodotto/servizio, come tutti coloro che vendono un prodotto/servizio, ne ha la responsabilità. 
 La libertà di internet: come ho più volte ed in tempi non sospetti scritto, se la libertà significa poter liberamente pubblicare anche cose del genere, e se limitarle suscita reazioni di questo tipo, allora occorre prendere atto che il senso della misura non è più di questi tempi.
Sinceramente, mi lascia molto più sconfortato il coro di proteste che la sentenza, almeno per ora.



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Feb 28

Oggi dalle 3 del pomeriggio ora locale (le vostre 8 di mattina), il premier cinese Wen Jiabao è in Chat e risponde alle migliaia di domande che stanno arrivando in via telematica.
A quando un Berlusconi in Chat anche in Italia??
Sarebbe un bel gesto, un segno per riconoscere l’importanza dei Social Media quale asset del futuro sociale che avanza e l’apertura di un contatto “digitale” reale e poter rispondere, alle crescenti critiche e ai “pruriti mediatici” per ben altri “contatti” portati poi dritti a ricoprire alte cariche politiche, senza passare dal via. (veline ed affini).
Caro Presidente: la “politica della televisione” se analizzata a fondo e senza pregiudizi (od interessi), sembra stia contribuendo in maniera determinante allo scollamento crescente tra cittadino ed eletto, visto che i programmi di opinione, così come i giornali di riferimento, sono visti e seguiti solo da una esigua minoranza di cittadini, una sorta di elitè.
Penso sappia come il Corriere della Sera sia di fatto letto solo dal 2% della popolazione, mentre il sistema dei quotidiani su cui si fanno le quotidiane guerre mediatiche di questi tempi, lo sia solo dal 10%??
E i talk show alla Vespa? Solo il 3 – 4% della popolazione!. Un’inezia
La questione che sembra emergere chiaramente è come, più si continui con questa politica mediatica quale veicolo dell’azione politica nazionale e locale, più lo scollamento cresca. Non è quindi casuale il successo crescente della Lega che guarda caso fa esattamente il contrario ed agisce sul terreno del rapporto diretto tra persone, indirizzando le relazioni e gli sforzi a salvaguardare ben precise problematiche e non generiche dichiarazioni d’intenti.
Quindi il pragmatismo reale delle Lega sta lentamente intaccando il mediatico- apparire del PDL che sempre più lontano dai propri elettori ed incollato SOLO grazie alla sua figura carismatica, sta di fatto “squagliandosi al sole”.
Le opposizioni poi sono sparite, perché tutte prese a cercare di competerle sul piano mediatico, dove oggettivamente appiano nettamente inferiori sia per competenze che per mezzi, nel contempo si sono dimenticate delle proprie origini e delle proprie identità, più pensate per un talk – show od una pubblicità di prodotto, che per una reale e convinta azione nel sociale e quale alternativa politica per il paese.
Per cui partire dalla Rete, dove non esiste il paracadute e dove il contatto è diretto, vero, non intermediato da nessuno e dove si è “nudi” di fronte alla tastiera, unito ad un contemporaneo ritorno dei partiti a fare politica per le strade, in un rapporto diretto tra eletti ed elettori e non più negli studi televisivi come ora ed una legge elettorale che rispecchi questa dinamica e non quella da Talent Tv Show attuale, potrà sicuramente aiutare l’Italia a travasare il meglio che comunque esiste, verso la costruzione di un futuro migliore di quello attuale, fatto solo di scontri mediatici e dei “furbetti della politica” che sguazzano e proliferano in questo mondo politico disconnesso ormai dalla realtà e che vive solo nella propria “bolla mediatica”.
Bene, detto questo, la Cina, sempre citata quale esempio negativo con tanto di accuse dai campioni della rete, Google in testa, oggi ha dato sicuramente una pesante lezione ai paesi occidentali e lanciato una sfida che sarebbe il caso di accettare, magari istituzionalizzando un incontro periodico, stile il discorso del Presidente alla radio negli USA, un “question time” fatto tutto sulla rete, evitando così il teatrino delle accuse dell’“uso improprio” dello spazio pubblico e dell’assenza di contraddittorio, come invece le accade sempre quando usa i media televisivi per i suoi interventi.
Di sicuro l’italia all’ascolto sarà diversa da quella televisiva o giornalistica a cui è abituato. Ma la generazione del futuro e i “nati digitali” del paese sono tutti li e quale asset vero del paese, una visione lungimirante dovrebbe suggerire la necessità di creare con un contatto diretto e costante, otre ad essere anche un bel esempio di dialogo tra generazioni che manca nella vita politica italiana.
Sperando di vederla presto in Chat.
Cordiali saluti da Shanghai.

Di seguito i contenuti della Chattata di Web Jiabao

Premier Wen vows to prevent possible inflation 2010-02-27 16:28:31

China-U.S. trade disputes must be settled through negotiations: Wen 2010-02-27 16:45:02

Premier Wen says to help foreign firms in China enjoy “national treatment” 2010-02-27 16:43:49

Chinese Premer hopes to maintain good trade relation with U.S. 2010-02-27 16:34:04

Premier vows to tame “wild horse” of skyrocketing housing prices 2010-02-27 16:09:33

Premier Wen stresses fair distribution of social wealth 2010-02-27 15:57:38

China still faces serious employment pressure, says Premier Wen 2010-02-27 15:30:14

Chinese premier encourages university graduates to start own businesses 2010-02-27 16:04:12

Chinese Premier urges people to read more 2010-02-27 16:20:46

Premier Wen says to advance reform of household registration system 2010-02-27 16:08:23

Wen confident in economy 2010-02-27 15:37:16

Premier: China’s massive stimulus plan proved effective 2010-02-27 15:38:15

Premier: “dignity” of people lies in protection of Constitutional rights, freedom 2010-02-27 15:33:29

Wen starts online chat 2010-02-27 15:05:11

Wen to face massive queries 2010-02-27 12:39:32

Chinese Premier Wen Jiabao arrives for online talk with netizens 2010-02-27 15:03:54

Biographical sketch of Wen Jiabao 2010-02-27 11:21:38

Premier Wen spends Lunar New Year with ethnic villagers 2010-02-26 16:04:24

Premier visits drought-hit southwest China ahead of Spring Festival 2010-02-26 16:10:37

Premier visits blizzard-hit Xinjiang, promising relief measures 2010-02-20 16:58:49

Chinese Premier stresses development of social undertakings 2010-02-20 17:14:40

Chinese Premier calls for faster economic adjustment 2010-02-20 16:35:14

Premier Wen says China-Japan ties at crucial stage, urges mutual trust 2010-02-20 16:51:59

Chinese Premier seeks opinions on draft of education reform plan 2010-02-20 16:31:08

Premier visits drought-hit southwest China ahead of Spring Festival 2010-02-20 16:30:06

Premier Wen welcomes more foreign experts to work in China 2010-02-20 16:37:50

Premier Wen spends Lunar New Year with ethnic villagers 2010-02-20 16:28:55



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Feb 28

Update: Continuo a confermare la posizione espressa nel post precedente che sul caso di Google condannata per il video pubblicato su Youtube e di come siano del tutto fuoi luogo i richiami alla “violata lesa libertà”, con tanto di intervento addirittura dell’Ambasciatore Americano.
Di seguito il parere di un avvocato pubblicato su Affari Italiani sulla vicenda:

di Luca Maria de Grazia
avvocato

Video contro down, condannati tre dirigenti di Google
Google/ L’antitrust europea apre un’indagine sul motore di ricerca per presunte pratiche anticoncorrenziali
La fine della “Google era”. Di G. Morello
Google, ma quale censura. Di A. Fattori
Come tutti ormai sanno, dei dirigenti di Google sono stati condannati dal Tribunale (penale) di Milano in relazione alla vicenda che riguardava la messa on line su YouTube di video concernenti ragazzi affetti dalla sindrome di down.
Ne ho lette di tutti i colori… vediamo se si riesce ad esaminare quanto è successo con un minimo di obiettività.
Allora, prima di tutto sarebbe corretto ed opportuno che i commentatori (specialmente quelli con formazione giuridica, mi sia consentito) attendessero il deposito della motivazione della sentenza, in quanto è solamente dalla motivazione che si può esattamente comprendere l’iter logico che ha seguito il magistrato.
In secondo luogo, sembra che la società sia stata condannata per illecito trattamento dei dati personali, conseguenza di una informativa relativa al trattamento di dati sensibili carente o non esistente, mentre il magistrato non avrebbe assolutamente toccato il discorso (previsto dal D.Lgs n.70/2003) della responsabilità dell’hosting provider o del fornitore di servizi c.d. di “caching” (nello specifico articoli 13 e 14 del citato decreto).
Ora, è sufficiente andare ad esaminare quella che è la struttura delle “Condizioni Generali” che Google propone all’utente al momento della formazione dell’account per capire come queste non possano essere applicate al diritto italiano o, più esattamente, corrano il rischio di essere (quasi) totalmente disattese nella applicazione pratica. Vediamo perché.

Il discorso fondamentale da fare è il seguente:
1. spuntare una casella in un form web e rifarlo subito dopo per accettare, come previsto, delle condizioni generali di contratto espressamente previste come tali ex artt. 1341 e 1342 del codice civile, semplicemente non è sottoscrizione. In altre parole quello che viene chiamato “point & click” non rientra in quelle forme di sottoscrizione [eh, già, si chiama sottoscrizione nel diritto la "firma" :-) ] previste dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) come parificabili ad una, appunto, sottoscrizione autografa.

2. La conseguenza che tutte le clausole che rientrino negli artt. 1341 e 1342  sono da considerarsi come “non accettate” dall’utente.

3. manca l’informativa concernente il trattamento dei dati personali collegati all’utilizzazione dell’account (vedi art.13 D.Lgs. n.196/2003 ; l’art.26 del D.Lgs. n.196/2003 recita, tra le altre cose:
Art. 26. Garanzie per i dati sensibili
1. I dati sensibili possono essere oggetto di trattamento solo con il consenso scritto dell’interessato e previa autorizzazione del Garante, nell’osservanza dei presupposti e dei limiti stabiliti dal presente codice, nonché dalla legge e dai regolamenti.
quindi, oltre a mancare l’informativa, senza la quale (ricordo) qualunque consenso è non correttamente prestato [la conseguenza della mancanza del consenso è l'illegittimità di qualunque trattamento di dati personali e ricordo ancora che, ci piaccia o no, il D.Lgs. n.196/2003 NON E' la legge sulla "privacy" (leggi "praivasi" :-( ) ma la regolamentazione dei trattamenti dei dati personali, concetti molto molto più ampi della semplice riservatezza (termine italiano per tradurre correttamente "privacy"], oltre a mancare l’informativa, manca anche ogni esplicita autorizzazione al trattamento dei dati sensibili, sia nel rapporto diciamo Google / Utente, sia - direi quasi ovviamente - nel rapporto Utente / soggetto interessato)
.
In pratica, il sillogismo è questo:
• l’utente per poter correttamente utilizzare dati sensibili deve aver previamente acquisito il consenso dell’interessato;
• si applica totalmente il D.Lgs. n.196/2003 in quanto, anche se si trattasse di uso personale, essendo il “documento” destinato alla diffusione (tra l’altro è espressamente vietata la diffusione dei dati sensibili) non si applicherebbe la quasi totale esenzione dal D.Lgs. n.196/2003 prevista per i trattamenti a scopo solo personale
• chi ha fornito i mezzi all’utente per violare la legge è corresponsabile (infatti ci si dimentica che comunque chi ha commesso il fatto è stato sottoposto a giudizio, mentre qui si discuteva della responsabilità anche del soggetto che avesse consentito la diffusione del video).

Sinceramente, non mi sembra proprio violazione delle fondamentali libertà di espressione, ma semplicemente rispetto della normativa.

Che poi Google per propria scelta “politica” decida di considerarsi (ma non è la sola, anche Microsoft, tanto per non far nomi, non adatta i contratti relativi ai propri software ai vari paesi, traduce semplicemente l’originario contratto di diritto Usa. nelle varie lingue) al di sopra della legge, e decida di adottare dei sistemi di “sottoscrizione” e quindi di auto tutela non corrispondenti a quello che stabilisce la normativa italiana, a mio modesto parere rientra in quella che viene considerata la c.d. “gestione del rischio“, ovvero mi faccio quattro conti e decido se rispettare la legge a puntino oppure rischiare.

Scelta sicuramente legittima, ma poi non ci si deve lamentare se la legge… arriva e punisce



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Feb 28

Trucchi Street Fighter Alpha 3 Ps2
Trucchi per Street Fighter Alpha 3 - Console Ps2

Trucchi di Street Fighter Alpha 3 per Sbloccare alcuni Extra del Gioco…

Legenda: “G=Giù” “S=Su” “Dx=Destra” “Sx=Sinistra” “Q=Quadrato” “T=Triangolo” “C=Cerchio” “X=X”

Juli = Nella schermata di selezione del personaggio, và su Karin per circa 3 secondi. Quindi và su “Random Select”, tieni premuto S o G senza stare su nessun personaggio, e premi poi un pugno o un calcio.

Juni = Nella schermata di selezione del personaggio, và su Karin per circa 3 secondi. Quindi và su “Random Select”, tieni premuto Sx o Dx senza stare su nessun personaggio, e premi poi un pugno o un calcio.

M.Bison (Vega) = Nella schermata di selezione del personaggio, và su Karin per circa 3 secondi. Quindi và su “Random Select”, tieni premuto START, e premi poi un pugno o un calcio.

Shin Akuma (Shin Gouki) = Compelta il gioco e esci. Và su “Street Fighter Alpha 3″ nella schermata di selezione del personaggio, quindi tieni premuto SELECT e premi X per cominciare il gioco in modalità Arrange. Và su Akuma (Gouki) nella schermata di selezione del personaggio e premi prima START e poi X.

Shin M.Bison (Vega) = Compelta il gioco e esci. Và su “Street Fighter Alpha 3″ nella schermata di selezione del personaggio, quindi tieni premuto SELECT e premi X per cominciare il gioco in modalità Arrange. Và su M.Bison (Vega) nella schermata di selezione del personaggio e premi G, G, G, G, X.

Combatti contro Ryu Plus = Gioca la modalità Arcade con Sagat. Una volta raggiunto lo Stage 9, dopo che M.Bison se ne va, combatti contro Ryu Plus.

Modalità Dramatic Battle Survival = Seleziona “Dramatic Battle” quindi immediatamente T + R2.

Opzioni Extra = Nel menù delle opzioni tieni premuto R1 mentre scegli la voce “Game Options”.

Menù Segreto = Nel menù delle opzioni tieni premuto R2 mentre scegli la voce “Game Options”.

Cambia i Colori = Nel menù delle opzioni tieni premuto R1 mentre scegli la voce “Display Options”.

Modalità Final Battle = Usa il seguente trucco per sconfiggere l’ultimo Boss in un attimo. Seleziona la modalità Arcade e scegli un personaggio settando le opzioni che preferisci. Quindi immediatamente tieni premuti START + Light Punch + Middle Kick + High Punch fino a che M.Bison apparirà nella schrmata Vs.

Esci da Trucchi Street Fighter Alpha 3, e ritorna alla Lettera S!

fonte: www.videogiochi-console.net » Vai al post originale

Feb 28

Trucchi Street Fighter Alpha 2 Gold Ps2
Trucchi per Street Fighter Alpha 2 Gold - Console Ps2

Trucchi di Street Fighter Alpha 2 Gold per Sbloccare alcuni Extra del Gioco…

Legenda: “G=Giù” “S=Su” “Dx=Destra” “Sx=Sinistra” “Q=Quadrato” “T=Triangolo” “C=Cerchio” “X=X”

Chun-Li (Costume SF2) = Nella schermata di selezione del personaggio, và su Chun-Li e premi START.

Chun-Li (Versione SF2) = Nella schermata di selezione del personaggio, và su Chun-Li e premi START 2 volte.

Dhalsim (Versione SF2) = Nella schermata di selezione del personaggio, và su Dhalsim e premi START.

Ken (Versione SF2) = Nella schermata di selezione del personaggio, và su Ken e premi START.

M.Bison (Versione SF2) = Nella schermata di selezione del personaggio, và su M.Bison e premi START.

Evil Ryu = Nella schermata di selezione del personaggio, và su Ryu e premi START 2 volte.

Ryu (Versione SF2) = Nella schermata di selezione del personaggio, và su Ryu e premi START.

Sagat (Versione SF2) = Nella schermata di selezione del personaggio, và su Sagat e premi START.

Sakura (Versione Alternativa) = Nella schermata di selezione del personaggio, và su Sakura e premi START 5 volte.

Shin Akuma (Versione SF2) = Nella schermata di selezione del personaggio, và su Shin Akuma (Gouki) e premi START 5 volte.

Zangief (Versione SF2) = Nella schermata di selezione del personaggio, và su Zangief e premi START.

Combatti contro Shin Akuma (Gouki) = Nel menù principale tieni premuti Middle Kick + Middle Punch e premi START mentre selezioni la modalità Arcade. Se hai inserito il codice correttamente, la schermata invece che arancione diverrà blu. Seleziona un personaggio qualsiasi e Shin Akuma (Gouki) sarà il tuo avversario.

Modalità Dramatic Battle Survival = Seleziona “Dramatic Battle” quindi immediatamente T + R2.

Opzioni Extra = Nel menù delle opzioni tieni premuto R1 mentre scegli la voce “Game Options”.

Menù Segreto = Nel menù delle opzioni tieni premuto R2 mentre scegli la voce “Game Options”.

Cambia i Colori = Nel menù delle opzioni tieni premuto R1 mentre scegli la voce “Display Options”.

Esci da Trucchi Street Fighter Alpha 2 Gold, e ritorna alla Lettera S!

fonte: www.videogiochi-console.net » Vai al post originale

Feb 28

Nel file php.ini sostituite:

;extension=php_curl.dll

in

extension=php_curl.dll

Riavviate apache e il gioco è fatto -)

fonte: www.sastgroup.com » Vai al post originale