Mar 06

L’Amministrazione Comunale è vicina ad Alberto Baiocco. E, in occasione della serata finale del Grande Fratello in programma lunedì prossimo, 8 marzo, a partire dalle ore 21, ha patrocinato una serata in diretta che si terrà nei locali del Politeama Ruzzi. Un modo per sensibilizzare ulteriormente Vasto per un evento nazionale che vede coinvolto in prima persona un cittadino vastese.
Alberto Baiocco, 26 anni, si è guadagnato lunedì scorso il diritto di essere il primo tra i tre concorrenti che si contenderanno la vittoria del grande appuntamento televisivo di Canale 5.
Ricordiamo che per votare Alberto Baiocco bisogna inviare un sms con il nome ALBERTO al numero 48422 o chiamare da rete fissa il numero 894.200.
La serata in programma al Politeama Ruzzi, alla quale parteciperà, insieme ad altri amministratori sia di maggioranza che di opposizione, anche il Sindaco Luciano Lapenna, rappresenterà un momento di grande aggregazione. Ma in città si susseguono tante altre iniziative per sostenere il giovane albergatore vastese in attesa della grande serata di lunedì.

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Mar 06

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
In occasione della festa della donna 2010 verrà presentata Lunedì presso la Sala Figlia di Jorio della Provincia di Pescara la neo costituita sezione abruzzese dell’associazione Donne In libertà che appena nata conta all’attivo già più di cinquecento iscritti in prevalenza donne impegnate in settori strategici delle professioni e del mondo produttivo. Spicca tra questi il governatore della Regione Abruzzo Gianni Chiodi oltre ad altri illustri rappresentanti istituzionali di entrambi i generi (uomini e donne).
In quella sede verrà presentato un primo embrionale direttivo regionale fortemente rappresentativo delle quattro province abruzzesi, descritte le finalità dell’organizzazione che in buona sostanza si propone di sviluppare una sensibilizzazione culturale intorno a problematiche femminili quali la salute, la pari opportunità nei luoghi di lavoro, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, la promozione dell’imprenditoria femminile.
A seguito di questo primo evento poi, verranno costituiti immediatamente i nuclei provinciali e quelli territoriali tra i quali quello costituendo vastese già spicca per spessore e dal quale proviene la stessa presidente regionale dell’associazione.
Un’associazione importante, di respiro nazionale, che va ad arricchire il panorama regionale e dei vari territori, nuova, con attività concrete e con degli scopi originali volti a promuovere l’identità concreta della donna vista nella sua realtà contemporanea e il suo ruolo di risorsa e valore aggiunto nella società e nelle istituzioni..
Parteciperanno all’incontro parlamentari e rappresentanti istituzionali. Relazioneranno il dott. Claudio Angeloni (Medico coordinatore regionale comitato Screening tumori collo dell’utero) e la senatrice Laura Allegrini (segretario commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza) sul lancio della prima attività dell’associazione corrispondente ad una campagna informativa sul vaccino contro il tumore al collo dell’utero.
Direttivo regionale: Anna Paola Sabatini (Vasto (CH)– Presidente associazione), Marianna Menna-Patrizia Muscianese-Clementina De Virgiliis-Tiziana Magnacca-Anna Paris (provincia di Chieti); Patrizia Pennese-Ludovica Di Giambattista-Margherita D’Urbano-Chiara Giorgianni-Letizia Gomato (provincia di Pescara); Desiree Del Giovine-Annapaola Mazzone-Alessia Stranieri (provincia di Teramo); Antonella Di Nino-Ada Di Ianni- Celestina Ciccocioppo-Fernanda Luccitti (provincia de L’Aquila).
Costituendo direttivo vastese: Sonia Celenza, Marisa Di Falco, Annachiara Marchesani.

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Mar 06

In occasione della FESTA DELLA DONNA l’amministrazione comunale di San Salvo promuove due iniziative: “La donna…. tra musica, favole e realtà” che si terrà lunedì 8 marzo alle ore 18:00 nella Sala della Cultura “Porta della Terra” e “….non solo mimose….” che si terrà domenica 7 marzo alle ore 18:30, presso il Centro Diurno Anziani.
La serata di lunedì sarà dedicata all’approfondimento del tema La donna nella sua quotidianità attraverso riflessioni, testimonianze e il reading di una “favola”, a cura di Raffaella Zaccagna.
Interverranno il sindaco Gabriele Marchese, il vicesindaco e assessore alle politiche sociali Angela Di Silvio e la psicoterapeuta Margherita Barone.
Saranno presentati brani musicali dagli allievi del secondo circolo didattico coordinati dall’associazione DUM TEK che curerà musiche e immagini di accompagnamento.
Nella serata di domenica, alla quale interverrà il sindaco Gabriele Marchese e l’assessore Di Silvio, sarà presentata la raccolta di poesie di Onorina Moretta Dolce La Sapienza del cuore. Seguirà un dibattito sulla figura della donna ieri e oggi.
Per l’occasione si esibiranno i musicisti G. Piccirilli, M. Stampone, P.Turchi e il Coro del Centro Diurno anziani.

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Mar 06

L’Amministrazione comunale di San Salvo è impegnata nella riorganizzazione del sistema di igiene urbana e nelle conseguenti forme di sensibilizzazione ed educazione ambientale di tutti i cittadini.
Non sono più ammessi comportamenti e violazioni di alcuna sorta.
Proprio qualche giorno fa, a seguito di una segnalazione di alcuni cittadini che ravvisano l’abbandono improprio di rifiuti sul territorio comunale, c’è stato l’immediato intervento dei vigili urbani che alla presenza dell’assessore all’ambiente Nicola Sannino, hanno sanzionato duramente un’impresa locale.
“Innanzitutto ringrazio i cittadini che tengono alto il senso civico e di responsabilità nella nostra città aiutando a risolvere i problemi e segnalando le violazioni nel delicato ambito del rispetto dell’ambiente – ha dichiarato l’assessore Sannino - Questo è solo l’inizio di un’attenta sorveglianza del territorio che sarà sempre meglio assicurata, pertanto saranno sanzionati tutti coloro che non osservano le regole, soprattutto in merito all’abbandono scorretto, fuori posto e fuori orario di rifiuti e altro.
Il sindaco, la giunta e l’intera amministrazione comunale sono fortemente impegnati a tutelare i diritti di tutti quei cittadini che rispettano le leggi e che vogliono la città di San Salvo sempre più pulita e accogliente”.

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Jul 31

I carboidrati rappresentano la principale fonte di energia, costituendo il 55-60% della quota calorica giornaliera che va adattata dopo valutazione individuale basata sulle abitudini nutrizionali, sulla condizione clinica e sul quadro lipidico del paziente.
In genere in una dieta si privilegiano i carboidrati complessi, che dovrebbero rappresentare circa il 90% del totale, rispetto agli zuccheri semplici. Comunque deve essere tenuto presente che le variazioni glicemiche indotte dai carboidrati non sono solo correlate alla loro struttura molecolare, ma anche ad altri fattori, quali la rapidità con cui il cibo viene assunto, il modo in cui è stato elaborato e l'associazione con altri cibi.
In considerazione dell'ampia variabilità delle risposte glicemiche ai differenti carboidrati è stato elaborato un parametro per classificare gli alimenti in base ai livelli glicemici indotti, rispetto ad un elemento di riferimento detto indice glicemico.
Un indice glicemico elevato, inizialmente riferito al glucosio, ma, attualmente, al pane, corrisponde ai livelli di glicemia più alti dopo l'ingestione di quell'alimento [...]

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Mar 06

Sarà un “derby” al cardiopalma quello previsto domenica 7 marzo allo stadio “Davide Bucci” tra l’U.S. San Salvo e la Virtus Cupello. La formazione biancazzurra dovrà fare a meno del giovane Battista fermato per una giornata dal giudice sportivo. Le due formazioni scenderanno in campo per accaparrarsi l’intera posta in palio, poiché da un lato c’è il San Salvo deciso ad entrare in zona play-off e che con una sconfitta potrebbe irrimediabilmente compromettere il proprio cammino, dall’altra la Virtus Cupello di mister Carosella che cercherà i tre punti per mantenere il primato in classifica ed allontanare le dirette concorrenti per la promozione diretta. La gara di andata è terminata con il risultato di 1-1, con la formazione sansalvese che si è fatta recuperare solo nei minuti finali. Le componenti per una grande gara ci sono tutte, cosi’ come quelle di uno stadio gremito di sostenitori biancazzurri che cercheranno di spingere la squadra alla vittoria, con la speranza che a vincere sia comunque una grande giornata di sport e festa per tutti.Luca Di Sciascio

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Mar 06

Uno scippo è accaduto intorno alle 20.30 di ieri sera in pieno centro a Vasto. Due commercianti, Dorina Ciccarone 60enne e il marito Donato Sabatini 62enne stavano uscendo da via Pescara quando un uomo,con il casco infilato e in sella ad una “Vespa” ha scippato la borsa dal braccio della donna dileguandosi su una strada laterale al viadotto Histonium. Il marito della donna, si è messo subito ad urlare ed un’automobilista di passaggio si è fermato. Entrambi hanno tentano in auto di inseguire lo scippatore senza però, alcun esito. L’uomo molto amareggiato per l’accaduto ha detto che nella borsa della moglie c’erano circa 250 euro in contanti oltre alle chiavi di casa e dell’ottica di loro proprietà. Pochi mesi fa, i due commercianti avevano subito un furto nel proprio negozio, da cui erano stati prelevati diversi occhiali per un danno di migliaia di euro. Sull’accaduto indagano i Carabinieri della Compagnia di Vasto.

Luca Di Sciascio

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Mar 06

Il Lions Club Vasto Host organizza per Sabato 6 Marzo, alle ore 18:30, c/o l’Auditorium San Paolo in via Ritucci Chinni a Vasto, la serata “Melodie per non dimenticare”. La serata musicale, dedicata agli Aquilani e alla memoria del terremoto che ha colpite quelle popolazioni, vedrà la partecipazione del Duo D’Annunzio e Pensa, fisarmonica e violino, di Giancarlo Spadaccini, Peppino Forte e Pino Borromeo come cantautori e della band musicale La Differenza, direttamente da casa San Remo.

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Mar 06

Questa mattina il sindaco di San Salvo Gabriele Marchese ha indetto una conferenza stampa per esprime il suo disappunto sulla mancata apertura dell’autoporto e fare alcune precisazioni sugli interventi apparsi negli ultimi giorni sugli organi di stampa in merito alla problematica.
“Dagli ultimi interventi del consigliere Argirò sull’autoporto si evince che, addirittura, la Regione non ha ancora avviato le procedure per la gestione della struttura.
Si ribadisce ancora che l’autoporto è indispensabile per avere una logistica di qualità in tutto il territorio” – ha detto il primo cittadino spiegando quanto segue.
Ogni giorno che passa la Regione trova nuovi ostacoli per ritardare l’apertura dell’autoporto: prima la perizia sugli impianti elettrici, poi la cabina elettrica, vedremo nei prossimi giorni cosa si andrà ad inventare per giustificare il ritardo nell’apertura.
Si ricorda che la struttura è stata a suo tempo inaugurata e quindi aveva tutti i collaudi necessari. “Nonostante ciò, ho richiesto al Consorzio industriale tutti i collaudi dei lotti funzionali ed il collaudo finale” – ha precisato il sindaco di San Salvo.
Interventi di manutenzione che eventualmente sono necessari per il decorso del tempo, ammontano a poche decine di migliaia di euro e non possono essere un alibi per la Regione che gestisce miliardi di euro.
D’altro canto la sistemazione della struttura, l’affidamento della gestione, il suo funzionamento, fanno capo esclusivamente alla Regione.
“I cittadini e gli imprenditori di San Salvo, del comprensorio e dell’intera Regione Abruzzo hanno il diritto di utilizzare un’opera iniziata venti anni fa e conclusa tra mille difficoltà.
Non vi sono più attenuanti di nessuna natura. Per l’ennesima volta si invita la Regione ad iniziare le procedure per affidare la gestione ad una società così come previsto dalla legge regionale n.28 del 2002, confermando al contempo la piena disponibilità del Comune di San Salvo alla massima collaborazione. Qualora la Regione non provvedesse a dare corso a ciò che è suo preciso dovere, si prenderanno tutte le iniziative opportune” – ha concluso Marchese.

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Mar 06

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
In riferimento alle polemiche dell’ex commissario del Consorzio Industriale del Vastese, Fabio Giangiacomo, mi preme sottolineare quanto segue: 1) non mi sono mai vantato dello sblocco dei fondi per l’ampliamento del Porto di Vasto, infatti, il merito è dell’attuale commissario Battaglia, e del suo ottimo gruppo di lavoro, che in pochi mesi è riuscito a fare ciò che l’ex commissario non è riuscito a fare in quattro anni! 2) l’Autoporto di San Salvo necessita di una manutenzione di 57.000 euro e non di soli 20.000 euro come erroneamente affermato dall’ex commissario, soldi che l’assessore regionale Morra mi ha garantito personalmente non appena saranno pervenute le perizie definitive, inoltre, in riferimento all’impianto elettrico dell’Autoporto, non a norma secondo la normativa CEI 016/2008, voglio far notare che alla data dell’inaugurazione della struttura, Luglio 2008, lo stesso impianto era già fuori norma, essendo la normativa CEI in vigore dal Marzo 2008. 3) L’insediamento dell’attuale maggioranza di centro destra in Regione è avvenuto a Gennaio 2009, quello della IV Commissione alle Attività Produttive nel Febbraio 2009, soltanto 12 mesi di lavoro, e non 20 mesi come erroneamente affermato dall’ex commissario, con al centro la tragedia del terremoto, e la conseguente gestione dell’emergenza. Tuttavia, in soli 12 mesi di lavoro in Consiglio Regionale la mia Commissione ha licenziato 19 progetti di legge, 4 provvedimenti e 8 pareri. L’ex commissario, in quattro anni di gestione del Coasiv, dall’Ottobre 2005 al Giugno 2009, ha per caso elaborato il PRT, piano regolatore territoriale consortile, portatore di sviluppo ed economia? Non l’ha fatto, pur avendo avuto a disposizione quattro anni! Adesso, come priorità, c’è sicuramente l’Autoporto di San Salvo, per il quale c’è il mio massimo impegno e la mia totale disponibilità al confronto, purché questo sia in termini propositivi e costruttivi, e non certamente con i toni usati dall’ex commissario, in cui mi definiva “delirante” e “bugiardo”, e che mi amareggiano dal punto di vista umano, ancor prima che politico, in quanto sono abituato al confronto educato e civile e non certamente alla rissa e alla violenza verbale. Mi auguro che le prossime polemiche non siano fatte soltanto per una visibilità mediatica, che l’ex commissario cerca disperatamente, ma per fare proposte e suggerire soluzioni, come sono abituato a fare da sempre. 4) Infine, ricordo all’ex commissario che i miei elettori mi votano ininterrottamente da 14 anni prima al Comune, poi alla Provincia e adesso alla Regione, evidentemente soddisfatti del mio lavoro, l’ex commissario, anche lui candidato alle medesime competizioni elettorali senza grossi risultati, con le sue affermazioni, non offende soltanto me ma anche i miei elettori.

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Mar 06


Nota dell’on.le Pino Gentile e dell’on.le Michele Trematerra 

“Chiediamo ancora una volta e formalmente alla Regione di ritirare la delibera con la quale si vieta la distribuzione diretta di farmaci salvavita ed ossigeno liquido alle farmacie, arrivando ad una contrattazione con Federfarma: i cittadini calabresi non possono pagare le colpe degli sprechi di un settore che genera, ancora, bilanci di aziende sanitarie provinciali con perdite di 87 milioni di euro”. Lo affermano in una nota congiunta i capigruppo di PdL e Udc in Consiglio regionale e capolisti di Cosenza, Pino Gentile e Michele Trematerra. “Come è stato puntualmente esposto dal presidente Scopelliti – si legge nella nota – è inconcepibile che il risparmio avvenga su queste cose, atteso che le farmacie ospedaliere sono difficilmente raggiungibili e che si stanno creando problemi enormi a decine di migliaia di pazienti affetti da patologie croniche e invalidanti. Le 750 farmacie calabresi non hanno alcuna responsabilità nel dissesto sanitario perpetrato da una Regione che – dicono Gentile e Trematerra – ad inizio legislatura arrivò finanche ad eliminare il ticket affermando che la situazione economica era florida, salvo poi accorgersi di avere maturato un debito incapiente. Non è pensabile che debbano essere i cittadini sofferenti a pagare le colpe di una negligenza amministrativa che ha prodotto solo deficit e polemiche e per questo pretendiamo che la Regione ritiri il provvedimento astruso che colpisce pazienti affetti da patologie gravissime”.

Info e contatti:
coordinamentopdlcs@libero.it

fonte: blog.libero.it/Coordinamentopdl » Vai al post originale

Mar 06

                     Ecco la Calabria che ci consegna…


“Un triste e patetico rosario di cose fatte che stona con tutti gli indicatori sociali ed economici, il tentativo pervicace di tenersi aggrappato al potere come unica fonte di sopravvivenza politica , un’anacronistica dimostrazione di coesione tra congiurati che lo hanno definito il male della Calabria”. “Ed ancora, la sicumera di chi pensa di sedersi al tavolo degli statisti della Calabria e la mancanza di qualsiasi , minima autocritica su un quinquennio di fallimenti, di drammi, di precipitazioni sociali, di rafforzamento dell’immagine della Calabria come sorella povera d’Europa: Loiero ieri sembrava la reincarnazione di Simon Mago”. Lo ha dichiarato Giuseppe Scopelliti commentando le parole di Agazio Loiero all’inaugurazione della sua campagna elettorale, ieri a Lamezia Terme. Il Sindaco di Reggio Calabria e candidato Governatore del centro/destra, continua: “Avremmo apprezzato enormemente una pagina di verità da parte del presidente uscente, che si riferisse ai numeri, algidi e perfetti giudici che sanno dire la verità più di qualsiasi altra cosa e che sono oggettivi e implacabili”. Ed i numeri che fornisce sono i seguenti: disoccupazione giovanile al 65% (primo posto in Europa, 48 punti in più della media  comunitaria, dati UnionCamere; disoccupazione femminile al 41 % ( sei punti in più della media nazionale, tredici punti in più di quella europea); emigrazione giovanile , primo posto in Italia, con 70 mila giovani nel triennio 2005-2008, dati Svimez; mortalità imprese: -2,7% ( lo 0,7%in piu’ della media nazionale, dati Confcommercio) a differenza del saldo positivo dello 0,6% in piùregistrato nel periodo 2000-2005; diminuzione dei consumi: -1,5% solo nel biennio 2009-2010 , lo 0,2% in meno del Sud, il doppio rispetto al resto del Paese ; prodotto interno Lordo: “-1,7 nel 2008, -5,6% nel 2009, media stimata intorno l’1% per l’anno in corso, chiaramente ultimo posto d’Europa (Dati Sole 24 Ore Prometeia); povertà della famiglie: ” Primo posto in Italia , 29,8% (dati Ista 2009) e primo posto nell’Europa continentale, contro una media nazionale dell’11%; ultimo posto in Europa per spesa dei fondi Fesr ( 66,9%) e penultimo assoluto (peggio ha fatto solo la Campania) in termini di spesa complessiva dei fondi comunitari per il 2009 (dati UE); pagamenti alle imprese: ultimo posto in Italia, con una media di 600 giorni nel settore della sanità secondo i dati di Confindustria; secondo posto assoluto in Italia (peggio ha fatto sempre la solita Campania) come emigrazione sanitaria nel periodo 2005-2010, con un aumento dell’8%, dati Anisap; debito sanitario accertato pari a 2.2 mld di euro (primo posto in Europa). “Dinanzi a questo quadro di fatti incontrovertibili e assoluti - conclude Scopelliti - il governatore uscente tenta di anestesizzare il dibattito e di ignorare che cinque, lunghissimi anni di gestione hanno consegnato alla Calabria una solitudine disarmante , riducendola in uno stato di bancarotta. Non prende atto di quello che è un risultato consolidato, rispetto al quale in qualsiasi sede societaria si sarebbe già chiesto, e da tempo, l’allontanamento dell’amministratore delegato.La realtà che Loiero ci consegna dopo cinque anni  non gli consente in alcun modo di richiedere fiducia agli azionisti di questa Regione che sono gli elettori, di ogni categoria e stato sociale, indeboliti socialmente ed esposti ad uno sconfortante presente. Gli stessi elettori che non osano nemmeno immaginare una sua permanenza nella Regione sino al 2015″.

Info e contatti:
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Mar 06

Milano e Roma hanno creato una propria pagina sul social network.

Il web 2.0 è considerato, a livello universale, la nuova frontiera della comunicazione digitale. I social network come Facebook o Twitter attirano giorno dopo giorno un maggior numero di utenti.

Di questo fattore se ne sono accorte anche alcune pubbliche amministrazioni, come le università.

Se si considera che gli studenti ritengono tali network un luogo privilegiato per scambiarsi qualsiasi tipo di informazioni, si è dunque reso necessario per gli atenei entrare nella discussione.

Infatti parecchie sono le università di ogni parte del mondo che stanno aprendo pagine ufficiali su Facebook, Twitter ed altre realtà analoghe.

Per quanto riguarda l’Italia, la Sapienza (Università di Roma) ha appena creato un gruppo di lavoro utile per la gestione dei social network ed ha fondato una propria pagina pubblica su Facebook.

La diffusione di pagine private che utilizzavano, senza alcun permesso, il nome e il logo del primo ateneo romano, deve aver convinto i suoi vertici a mettere un po’ di ordine in questo campo.

Anche Tor Vergata e Roma Tre hanno creato delle proprie pagine ufficiali, così come la Bocconi di Milano ed altre istituzioni universitarie d’Italia e d’Europa.

L’iscrizione ai social network da parte delle università gli consente di comunicare con rapidità ed efficacia non solo agli studenti, ma anche al personale tecnico-amministrativo ed ai docenti.

Questo comporta un risparmio i termini di tempo e denaro, e permette di dare agli utenti risposte veloci ed esaustive.

Fonte: infocity.go.it

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Mar 06

Non ci sono certezze sui nuovi corsi e la raccomandazione è di indicare nella domanda una o più soluzioni di riserva.

Formalmente le iscrizioni ai licei, sono state avviate venerdì scorso per concludersi il 26 marzo, ma restano ancora molti dubbi in merito all’orientamento scolastico.

Dove verranno attivati i nuovi licei linguistici statali? E i licei musicali, dove saranno aperti? Quali licei scientifici della città concederanno anche l’opzione delle Scienze applicate? E in quali licei delle Scienze umane sarà possibile scegliere il corso Economico sociale? E ancora: nei licei artistici cittadini verranno avviati tutti e sei gli indirizzi previsti dalla riforma, o solamente alcuni?

Ecco alcuni dei dubbi riguardanti i nuovi licei voluti dal ministro Gelmini.

Nel frattempo oltre 500mila ragazzini delle scuole medie sono pronti a scegliere come continuare gli studi e, se le cose andranno come negli anni precedenti, saranno oltre 150 mila quelli che sceglieranno i licei.

Ma che fine hanno fatto i 6 licei previsti dalla riforma approvata qualche settimana fa in via definitiva? Genitori e figli non hanno le idee chiare in merito e si è notato durante l’Open day di due giorni fa a Torino.

Gli studenti dovrebbero potere decidere fra 6 diversi licei: classico, scientifico, linguistico, delle scienze umane, artistico e musicale.

Per lo scientifico è prevista anche un’ulteriore opzione: Scienze applicate, che non prevede lo studio del Latino ma introduce l’Informatica.

Il liceo delle scienze umane, oltre a quella di ordinamento, avrà anche l’opzione Economico-sociale e per l’artistico sono previsti persino 6 indirizzi: arti figurative; architettura e ambiente; audiovisivo e multimedia; design; grafica; scenografia. Il problema è che parrebbe che non siano proprio disponibili.

L’opzione delle Scienze applicate al liceo scientifico per quest’anno, non dovrebbe essere avviata. Dovrebbe partire solamente negli istituti che quest’anno hanno avuto la sperimentazione del liceo scientifico-tecnologico.

Il discorso si fa ancora più complesso per i licei linguistici: dovrebbero essere infatti attivati negli ex istituti magistrali, i quali verranno trasformati in licei delle Scienze umane. Ma la presenza di due diversi licei, scienze umane e linguistico, obbliga le singole Regioni e gli uffici scolastici regionali ad emanare decreti che trasformino le scuole interessate in istituti superiori. Attualmente sono pochissime le Regioni che hanno provveduto. L’unico liceo che non presenta dubbi di sorta è il classico.

Fonte:repubblica.it

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Mar 06

 

Cosa rende un manifesto elettorale innovativo e allo stesso tempo attraente? E’ la domanda che sorge spontanea di fronte ai manifesti “diversi” di Nichi Vendola. La risposta, o meglio il segreto, lo hanno rivelato nella nostra newsletter i tre giovani esperti di design dello studio pugliese FF3300 che collaborano alla creazione della campagna del candidato presidente: Alessandro Tartaglia, Carlotta Latessa e Nicolò Loprieno.

Le campagne di Vendola e del PD sono curate dalla stessa agenzia di comunicazione. Il risultato, però, è evidentemente diverso. Cos’è che fa la differenza? E qual è il vostro ruolo?

Premessa: noi non partecipiamo al progetto della campagna PD, quindi possiamo parlare di quella che stiamo curando per Nichi.
Nessun candidato in Italia ha mai avuto la lungimiranza di Nichi Vendola circa la comunicazione (e la sua apertura mentale, probabilmente).
Sebbene i più credano che le campagne politiche siano il frutto di un lavoro d’agenzia, questa campagna sperimenta nuove alchimie progettuali.
Su questo concept l’agenzia Proforma ha curato i contenuti, il copy, e la strategia.
FF3300, insieme a Carla Palladino (una forza esterna allo studio, ma con la quale lavoriamo spesso) ha invece curato il “design della comunicazione”.
Quando parliamo di design intendo dire che abbiamo progettato il sistema di icone, con il quale sono stati “sintetizzati” i concetti chiave; abbiamo scritto un programma (con un linguaggio java-derivato) per trasformare l’immagine fotografica di Vendola in un ritratto composto dalle icone delle sue politiche; abbiamo studiato una gamma cromatica che potesse “accompagnare con leggerezza” lo sguardo del cittadino, e soprattutto, abbiamo stravolto l’usuale stereotipo delle campagne politiche, mettendo al centro della comunicazione la realtà, i fatti, l’informazione (e non le promesse, i punti di vista, e il populismo).
Direi che abbiamo fatto tesoro dell’esperienza Obama, reinterpretandola in chiave “locale”.

Ritenete dunque che questo sia un punto di forza per la campagna di Vendola?

Se c’è un buon messaggio, basta comunicarlo con onestà e semplicità. In questo caso il lavoro che viene svolto dai noi progettisti è semplificato dalla grande esperienza di chi cura testi e contenuti, e quindi più che in altre occasioni per noi è possibile investire energie e risorse nello sviluppo di un visual vincente.

In che termini le due agenzie collaborano per costruire la campagna? Quali sono le fasi che portano alla combinazione delle strategie con il “messaggio” e la parte visiva di quest’ultimo?

Noi per fortuna o sfortuna, non siamo un’agenzia, ma un piccolo studio di tre designer, che lavora quasi artigianalmente sulle immagini. Ciò significa che per noi, a differenza che per le grandi agenzie, il messaggio è l’immagine che lo comunica, sono la stessa cosa.
Proforma in questo ci è venuta incontro, permettendoci di trasferire questo modello semiotico anche nella comunicazione politica.
La sintesi di un’esperienza pluriennale sui testi, coniugata con la semplicità e l’immediatezza di codici linguistici ampiamente condivisi, come lo sono le icone, permettono la comprensione del messaggio ad una fascia di utenti maggiore.

Qual è il valore aggiunto del design nella comunicazione e in particolare nella comunicazione politica?

Riteniamo che i partiti politici italiani abbiano tutti un grande problema di comunicazione.
Si muovono su schemi semantici obsoleti, ignorano i social network, e non hanno la minima cura della propria immagine pubblica.
Mi viene in mente quello che ci disse Vendola quando vide i primi manifesti della Fabbrica di Nichi, quelli cuciti a mano, di stoffa: “mi avete portato fuori dalla terza internazionale” disse.

Il design nella comunicazione politica è una pratica poco diffusa in Italia. Perché?

Da sempre in Italia le Agenzie Pubblicitarie hanno imposto una sorta di “orientamento” al mercato, basato sulla quantità al posto della qualità.
A nostro parere, purtroppo, non serve studiare cinque anni per progettare la maggior parte delle campagne politiche in circolazione (probabilmente per noncuranza di chi le commissiona, o per scarsa educazione alla “buona comunicazione” oltre che alla “buona politica”).
Bisogna dare credito, valorizzare la cultura e i giovani che approfondiscono lo studio della comunicazione.
Non possiamo credere che Obama sia un caso, il mondo si trasforma e bisogna capire come poter essere uomini del proprio tempo, bisogna sentire lo spirito del tempo.

Dalle vostre esperienze, quanta responsabilità ha il politico nella scelta di ricorrere al design per la sua campagna? In poche parole, l’utilizzo del design nella comunicazione politica è direttamente proporzionale al grado di innovatività del candidato e del suo staff?

Vendola non è un politico come gli altri, e lo sta dimostrando.
La Puglia è un posto migliore, per questo c’è tanta mobilitazione.
Il fiorire della cultura, delle capacità progettuali diffuse, senza dubbio facilita il cammino di chi promuove la qualità. Nel nostro caso l’invito a partecipare a questo progetto è arrivato in seguito alla visibilità che avevamo avuto curando la comunicazione di un importante festival di teatro internazionale. Come diceva Munari, da cosa nasce cosa, ma per iniziare questa spirale, c’è bisogno di una grande volontà di innovazione.

Cosa avviene invece all’estero?

Il modello Obama, i social network, la semplificazione, e lo studio delle gerarchie delle informazioni sono solo alcuni degli spunti da cui abbiamo attinto.
Spesso non bisogna guardare a cosa fanno gli altri, basta fermarsi a riflettere su come andrebbero fatte le cose, se fossimo alla prima volta.

Quali sono le vostre attese e le vostre previsioni?

Non facciamo previsioni, non siamo astrologi, posso solo dire che noi la nostra battaglia la stiamo giocando al meglio delle nostre possibilità, stiamo cercando di cambiare il modo di fare la comunicazione politica in Italia.

(Intervista a cura di Marina Ripoli)

Fonte; Spinning News

Spinning politics è stato creato da Luca e Marina con l’ambizioso scopo di sviluppare una rete di consulenti politici che analizzi attraverso la lente della Comunicazione e del Marketing Politico i maggiori temi politici locali, nazionali e internazionali.

 

fonte: comunytation.myblog.it » Vai al post originale

Mar 06

 

La società “Artefatti” e i giovani designer di LALALABimpegnati in una campagna elettorale ad Andria, si stanno caratterizzando per essere riusciti a studiare una strategia assolutamente efficace che sta dando i primi significativi frutti. Una difficoltà è stata partire dopo rispetto agli avversati ma è giusto cercare di far in modo che tutto diventi un’opportunità da sfruttare positivamente. In questo senso, ritengo assolutamente appropriato puntare su una strategia di rottura e soprattutto accattivante. Mi piacciono molto infatti i manifesti che hanno studiato, in cui si punta o sul candidato o sullo slogan o ancora su una specifica iniziativa. Questo penso che sia assolutamente opportuno, soprattutto in una competizione locale in cui la persona, inteso come il candidato, può fare la differenza anche se il suo schieramento è in minoranza nella città, cercando quindi di smarcarsi dai partiti che oggi più che mai sono in una fase di assoluta difficoltà. Anche il loro “modo di fare”: se fossi sindaco, mi piace molto perché hanno trovato un sistema originale per far partecipare i cittadini di Andria e renderli così protagonisti della campagna elettorale. Questo però ha anche delle controindicazioni e cioè che deve prevedere la presenza di un forte staff che “governi” l’immensa mole di proposte, cercando non solo di ascoltarle ma soprattutto di farle sentire davvero protagoniste, ma da come si può constatare fin ora, questo viene opportunamente fatto, anche perché “la partecipazione non è a parole (come dicono tutti in campagna) ma è fattiva”. Ancora, ottimi i tanti strumenti che mettono a disposizioni sempre per rendere il cittadino parte assolutamente attiva: scrivere provocatoriamente sui manifesti, poi hanno le cartoline, gli sms, le mail, le video idee da caricare sul sito. Mi permetto solo di fare un inciso, secondo me infatti, si dovrebbe in parallelo a questo, pubblicizzare quello che il candidato propone, ovviamente cercando di tenere in considerazioni le indicazioni dell’elettorale: i cittadini, soprattutto in questa particolare fase storica, vogliono risposte e rassicurazioni! Molto buono lo slogan scelto dal candidato: le tue idee saranno i nostri fatti. Fatti sentire; si poteva anche parlare al plurale per dare il senso delle tante persone che seguono queste iniziative e quindi: le vostre idee saranno i nostri fatti. Fatevi sentire. Giusto rimarcare il termine “fatti”, è quello che la gente vuole! Trovo inoltre molto interessante, sicuramente il pezzo forte, la loro fase B della campagna (veramente molto originale e bella). Penso che l’idea dei pannelli sia davvero molto geniale e che ravviva la comunicazione politica che purtroppo in Italia cercano sempre di “ridicolizzarla”. Ottimi ancora i manifesti con 13 biciclette montate su pannello e 4 veri pannelli solari. Giustissimo inoltre che gli oggetti siano accompagnati dai messaggi pervenuti tramite mail e sms. Ovviamente guidati, ma che servono a non perdere mai di vista l’oggetto della campagna e cioè la partecipazione. Molto bello anche il sito internet (www.lisosindaco.it), curato, molto completo che riprende, giustamente, l’impostazione della campagna elettorale. L’unico dubbio è che una campagna del genere riesce difficilmente a “parlare” anche quegli elettori anziani, meno istruiti e soprattutto stufi della politica, ma come preannunciato dalla società “Artefatti”, per questa categoria di elettori ci sarà una specifica strategia, dove vedrà protagonista proprio il candidato sindaco. Detto questo, in conclusione, la strategia in questione mi piace davvero molto perché è inedita e dà una grande speranza a chi ama questa professione e crede che gli strumenti di marketing politico possano fare la differenza; ovviamente accompagnati anche da altri importanti fattori.

Luca Checola

Fonte Spinning News

Spinning politics è stato creato da Luca e Marina con l’ambizioso scopo di sviluppare una rete di consulenti politici che analizzi attraverso la lente della Comunicazione e del Marketing Politico i maggiori temi politici locali, nazionali e internazionali.

 

fonte: comunytation.myblog.it » Vai al post originale

Mar 06

non ho parole per quello che sta succedendo,ogni giorno c’è qualche rogna!per fortuna sono molto positiva penso sempre che si risolvi tutto per il meglio!

fonte: mirumir.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 06

Sono iniziati i lavori di preparazione per la sessione annuale dell’NPC Cinese e dell’National People’s Congress (NPC)  che si apre domani.
In questa fase di preparazione si sta stabilendo l’agenda dei prossimi lavori così come gli emendamenti che saranno proposti dai diversi gruppi di delegati che sono arrivati da tutta la Cina.
Vediamo allora di riassumere alcune di questi Key Points in discussione da domani. 
Il primo è l’emendamento contenente le modifiche sulla legge elettorale per “espandere la democrazia nel paese e permettere a tutti di salvaguardare i propri diritti“.
Questo emendamento intende in primis bilanciare o meglio aggiornare, il criterio di rappresentanza ora vigente a partire dal 1953. In sostanza verrà garantita la parità dei diritti elettorali per le popolazioni urbane e rurali.Sarà un passaggio importante, soprattutto perchè cadranno le “differenze” fino ad ora esistenti anche relativamente i gruppi etnici, minoranze ed aree autonome, che di fatto saranno d’ora in poi TUTTI UGUALI.
Nella sostanza cadrà il rapporto “4 ad 1″ vigente per le aree rurali adottato dal 1995 che aveva modificato il precedente “8 ad 1″ adottato prima del 1995.Un criterio che teneva conto del fatto che le aree rurali rappresentavano il 90% della popolazione nel 1949. 
Ora la situazione è profondamente mutata con un rapporto nell’ordine del 54,7 % per la popolazione rurale e 45,7% per quella urbana.
Quindi i tempi sono maturi per procedere al livellamento tra i diritti di voto, un atto “storico” ed evidenza dei profondi cambiamenti avvenuti nel paese in questi decenni.
Ma questo sarà solo il primo passo verso quello che Li Zhaoxing, il portavoce della terza sessione del 11° NPC ha dichiarato essere la necessità di creare un più completo sistema elettorale che possa essere adottato nel prossimo futuro nel paese.
Di certo è che entro la fine di quest’anno sarà definito il “sistema giuridico socialista con caratteristiche cinesi“, la base sulla quale poi introdurre le successive modifiche per l’attuazione di un sistema democratico adatto ai tempi ed alle sfide future del paese.
Affermazioni che a noi appaiono spesso “incomprensibili”, perchè lontane dalle nostre evidenze di un percorso verso la Democrazia, che anche da noi ha avuto sue tappe intermedie,
Non dimentichiamoci che da noi si arrivò al suffragio universale solo nel 1946 e per secoli  la democrazia nei paesi occidentali era solo diritto per certe “caste” di popolazione così come  l’estensione del voto alle donne, in Usa arrivò solo nel 1918 (mentre in Italia sempre nel 1946!),  visto che prima era una cosa sola per uomini.
Anche la Cina sta ora attraversando le proprie tappe di sviluppo e lo sta facendo “programmandole”, affinchè rispondano alle esigenze di uno sviluppo che deve necessariamente essere “controllato” o quanto meno guidato, viste le dimensioni delle variabili in gioco nel paese.
Per cui non stupisce il secondo punto fondamentale di questa sessione annuale dell’NPC: sostegno delle minoranze etniche, una richiesta giunta dai parlamentari delle minoranze etniche della provincia di Qinghai.
La motivazione è ancora una volta legata a due parametri per i cinesi sempre molto importanti: numero e benessere.
Negli anni del boom che ha di fatto interessato la parte ad est del paese, si è assistito ad una sostanziale stagnazione di quella ad Ovest, sia sul piano economico che di crescita della popolazione.
Ora i parlamentari di queste minoranze etniche chiedono che la prossima sessione del Parlamento cinese, possa sostenere lo sviluppo delle diverse etnie attraverso aiuti che sostengano le imprese localmente e quindi la propria identità locale.
Per quanto il governo abbia da sempre cercato di sostenere lo sviluppo di queste aree investendo circa 2.5 Miliardi di Yuan per la costruzione di strade, impianti elettrici, telefonici ed idrici, per Qiao Zhengxiao, un altro parlamentare proveniente da Qinghai, non sono stati sufficienti.
In particolare i deputati delle etnie con meno di 100.000 individui, si lamentano che il governo abbia favorito gli interventi in Tibet ed ad altre etnie numericamente decisamente superiori.
Per cui ora si aspettano che l’attenzione per i gruppi più piccoli cresca, in particolare per salvaguardare le culture e i dialetti connessi ed evitarne così una prevedibile estinzione.
Un altro dei punti che sarà al centro delle sessioni del parlamento cinese è lo sviluppo economico per battere la crisi finanziaria, basato in particolare sulla crescita del mercato interno, quale trascinamento alla crescita del paese nei prossimi anni e ridurre la tensione che potrebbe esserci se il paese continua a rimanere di fatto legato a filo doppio alle proprie esportazioni.Ambiente e azioni contro il cambiamento climatico, budget militari (che sarà aumentato del 7.5% a 532 Miliardi di Yuan), modello di sviluppo e trasformazione dello stile di vita nel paese, la legge sui segreti di stato, stretta adozione delle regolamentazioni WTO negli scambi commerciali. i rapporti con Taiwan per il prossimo futuro.
Questa in sintesi l’agenda di quello che è l’appuntamento dell’anno, paragonabile al nostro per quanto riguarda la Finanziaria, il momento che getta le basi dell’anno a venire e mette i paletti delle operatività che poi dovranno guidare il governo nel suo Day by Day.
Un metodo ed un approccio pragmatico, apparentemente semplicistico, ma che sta dimostrandosi molto efficace e con il quale è possibile che un paese da 1,3 Miliardi di persone non perdano mai la bussola del proprio sviluppo.



fonte: yibuyibu.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 06

Trucchi The Bard's Tale Ps2
Trucchi per The Bard’s Tale - Console Ps2

Trucchi di The Bard’s Tale per Sbloccare alcuni Extra del Gioco…

Legenda: “G=Giù” “S=Su” “Dx=Destra” “Sx=Sinistra” “Q=Quadrato” “T=Triangolo” “C=Cerchio” “X=X”

Debug Mode = Durante una partita tieni premuti L1 + R1 e premi Dx, Dx, Sx, Sx, S, G, S, G. In questo modo sbloccherai tutte le mappe. Per aprire il menù di Debug premi L2 o R2 e premi Dx.

Invincibilità = Mentre giochi tieni premuti L1 + R1 e premi in sequenza Dx, Sx, Dx, Sx, S, G, S, G.

Mana ed Energia al Massimo = Mentre giochi tieni premuti L1 + R1 e premi in sequenza Sx, Sx, Dx, Dx, S, G, S, G.

Immunità agli Attacchi = Mentre giochi tieni premuti L1 + R1 e premi in sequenza Sx, Dx, Sx, Dx, S, G, S, G.

Danni Potenziati = Mentre giochi tieni premuti L1 + R1 e premi in sequenza S, G, S, G, Sx, Dx, Sx, Dx.

Extra Silver e Adderstones = Mentre giochi tieni premuti L1 + R1 e premi in sequenza S, S, G, G, Sx, Dx, Sx, Dx.

Qui trovi tutti i Videogiochi:: Giochi Ds, Giochi Pc, Giochi Ps2, Giochi Ps3, Giochi Psp, Giochi Wii, Giochi Xbox 360

Esci da Trucchi The Bard’s Tale, e ritorna alla Lettera T!

fonte: www.videogiochi-console.net » Vai al post originale

Mar 06

Trucchi Tenchu Fatal Shadows Ps2
Trucchi per Tenchu Fatal Shadows - Console Ps2

Trucchi di Tenchu Fatal Shadows per Sbloccare Ninja Rebirth…

Completa il livello di allenamento.

Trucchi di Tenchu Fatal Shadows per Sbloccare le Abilità Speciali…

Raccogli il numero indicato di pergamene nella modalità storia per sbloccare le corrispondenti abilità speciali.

Abilità = Pergamene.

Arrow Block = 200 Ayame o 30 Rin.

Cheetah Sprint = 150 Ayame.

Crescent Moon = 30 Ayame.

Crimson = 200 Rin.

Crimson Final = 550 Rin.

Death Drop = 60 Rin.

False Wall = 500 Ayame.

Fang Guard = 10 Rin.

Hawk Eye = 60 Ayame o 150 Rin.

Inner Ear = 200 Ayame.

Long Claw = 300 Ayame o 350 Rin.

Mimicry = 500 Rin.

Mind Control = 400 Ayame.

Numbing Strike = 250 Rin.

Shadow = 300 Rin.

Sniper = 350 Ayame o 450 Rin.

Spider’s Nest = 450 Ayame o 400 Rin.

Swift Guard = 100 Ayame.

Wall Run = 10 Ayame o 100 Rin.

Wrath = 550 Ayame.

Trucchi di Tenchu Fatal Shadows per Sbloccare le Missioni Speciali…

Durante la modalità storia fà in modo che accadano i seguenti eventi, così da sbloccare le corrispondenti missioni segrete.

Missione = Evento.

Missione 2.1 (Departures) = Non uccidere tutti i nemici nella missione 1.

Missione 2.2 (Determination Kill) = Uccidi tutti i nemici nella missione 1.

Missione 6.1 (The Blind Masseuse) = Permetti ad almeno un nemico di localizzarti nella missione 5.

Missione 6.2 (What Lurks in the Shadow) = Non farti scoprire nella missione 5.

Missione 7.1 (A Sister’s Promise) = Ottieni la mappa nella missione 6.

Missione 7.2 (For Whom the Bell Tolls) = Lascia la mappa nella missione 6.

Missione 10.1 (Flame of Passion) = Risparmia la vita al samurai all’inizio della missione 6.

Missione 10.2 (Flame of Sorrow) = Uccidi tutti e 3 i nemici all’inizio della missione 9.

Missione 12.1 (Tenchu Kurenai) = Uccidi Ranzo.

Missione 12.2 (Tenchu Kurenai) = Lascia scappare Ranzo.

Qui trovi tutti i Videogiochi:: Giochi Ds, Giochi Pc, Giochi Ps2, Giochi Ps3, Giochi Psp, Giochi Wii, Giochi Xbox 360

Esci da Tenchu Fatal Shadows, e ritorna alla Lettera T!

fonte: www.videogiochi-console.net » Vai al post originale