Mar 08

Disfarsi di una casa rapidamente non è impossibile, si tratta solo di non fare errori. vi presentiamo le 10 cose da non fare per vendere casa velocemente, secondo i maggiori esperti del settore intervistari da el pais

1) il prezzo
essere realisti e partire da un prezzo che permetta la vendita nel minor tempo possibile è la chiave di tutto. molti dicono che non è un segreto che in un momento di prezzi bassi, più la casa resta invenduta, meno vale

2) essere pigri
in questo momento del mercato aspetatre non giova. i primi 15 giorni in cui la casa è in vendita sono quelli in cui più è efficace la pubblicità di un immobile e anche il momento in cui attrae maggiore attenzione. bisogna approfittarne perché, giocare secondo la vecchia strategia del “non ho fretta di vendere e per questo chiedo tanto”, in questo momento non funziona

3) non giocare al ribasso
niente obbliga un venditore a diminuire il prezzo di vendita, però se si vuole vendere una casa conviene essere competitivi nel prezzo. se la propria è la casa più cara del quartiere, non è giocando al ribasso che la fará vendere prima. alcuni consigliano di partire da un prezzo “anticipato”, cioè, assegnare un prezzo che faccia i conti con i sei mesi successivi, in un mercato in calo come quello attuale

4) avvalersi di una consulenza
calcolare il prezzo di casa propria può essere complicato in un momento come quello attuale. in più, i proprietari di casa sono soliti attribuire alla casa un valore sentimentale che per i compratori non esiste. mettersi nelle mani di un professionista o di un perito che aiuti a calcolare il prezzo adecuato e organizzi le visite della casa è di solito una buona idea. in questo momento c’è molta competizione nella vendita e tutto può essere utile “contro il vicino” che vende casa

5) rifiutare le offerte
in un mercato in calo se si rifiutano le offerte, a posteriori ci si potrebbe pentire. bisogna distinguere tra quelli che realmente fanno un’offerta coerente e quelli che fanno un offerta temeraria, sapendo che tipo di proposta si sta rifiutando. capire se si ha a che fare con un possibile compratore o con un perditempo
6) calma nel mostrare casa
non conviene dare la sensazione di esasperazione nel vendere la casa, né esagerare nel mettere in evidenza gli aspetti positivi dell’abitazione

7) firmare con chi non si deve
gli esperti raccomandano anche di non firmare contratti di caparra nè un anticipo per bloccare la casa senza essere sicuri che il compratore riuscirà ad ottenere un’ipoteca. la tentazione di firmare qualcosa è alta, visto che presuppone un passo avanti verso la tanto agognata vendita, però rischia allo stesso tempo di paralizzare la vendita della casa un paio di mesi prima della firma del contratto. se il compratore non riesce ad ottenere l’ipoteca, probabilmente ci si può tenere l’anticipo, ma si perderà più denaro e forse anche qualche compratore serio per aver tolto il cartello di vendita

8) evitare i professionisti
a volte si fugge dagli agenti immobiliari, però se non ci si vuole complicare la vita e la vendita della casa presuppone grattacapi è raccomandabile mettersi nelle mani di esperti: sono d’aiuto e facilitano l’intero processo. non dovremo più mostrare la casa, né rispondere alle chiamate di perditempo, né preparare più cartelli, né discutere il prezzo con il compratore

9) mettere prezzi differenti in vari posti
se un venditore mette un prezzo in un annuncio e l’agenzia immobiliare un altro, si genera sfiducia. la casa deve avere lo stesso prezzo in tutti i posti in cui si annuncia la vendita, indipendentemente da chi la gestisca

10) fare un annuncio poco attraente
si può scrivere un annuncio in diverse lingue se ci si trova in una zona propizia per gli stranieri e soprattutto fare un annuncio che attragga compratori. un annuncio con foto si vede un 203,9% in più di uno senza, uno con video amatoriale sarà un 64,4% più visibile e uno con video professionale un 423,5%. un annuncio con visita virtuale un 220,9% in più. le risorse grafiche dunque sono vitali

FormaReal Estate ha tratto questa notizia da: bollettino idealista [www.idealista.it]

Suggerimento finale: Se vuoi conoscere altre strategie per la vendita rapida degli immobili puoi trovarli anche sull’e-book “Come ridurre i tempi di vendita nel settore immobiliare” di Salvatore Coddetta e Alessandro Cerroni che puoi trovare al seguente link http://www.mob2005.it/Page_libro.htm

fonte: formarealestate.blogspot.com » Vai al post originale





Mar 08

Un San Salvo a dir poco perfetto batte 3-1 la Virtus Cupello e continua la rincorsa alla zona play-off. Davanti a moltissimi sostenitori biancazzurri, come non si vedeva da tempo, la formazione di mister Bellomo è riuscita a mantenere il pallino del gioco per tutti i novanta minuti.
Il San Salvo, privo dello squalificato Battista, inizia subito forte e dopo qualche minuto si rende pericoloso con l’argentino Torres. Al 8’ Farina ruba palla ma spreca alto. Passano due minuti ed è ancora Farina che si scarta il portiere ma si allunga troppo la palla. Al 15’ il Cupello cerca di farsi vedere in attacco senza però grossi risultati. Al 26’ il numero dieci Trotta, lascia il campo in barella per infortunio e al suo posto entra l’argentino Salvato che proprio oggi debuttava con la maglia biancazzurra. Al 28’ è la squadra ospite che cerca il vantaggio con Rossi Cleo ma il portiere biancazzurro blocca facilmente. Alla mezz’ora, Praino su punizione impegna il portiere ospite Garibaldi che blocca a terra. Al 32’ minuto arriva il vantaggio biancazzurro, Mucci lanciato bene serve Torres che a porta sguarnita gonfia la rete e fa esplodere l’entusiasmo dei tifosi sansalvesi. Passano alcuni minuti, è il San Salvo raddoppia con Praino direttamente su calcio d’angolo ma l’arbitro annulla incredibilmente. Quando il primo tempo sembrava volgere al termine, la squadra ospite trova la rete del pareggio con Di Francesco. Inizia la ripresa ed il Cupello sfiora la rete del vantaggio. Il San Salvo continua ad avere la supremazia del gioco e si rende pericolosa varie volte, ed al 60’ ancora il bomber Torres, servito dall’uomo assist Mucci, batte per la seconda volta l’estremo difensore ospite e porta i biancazzurri nuovamente in vantaggio. La squadra di mister Carosella riesce a rendersi pericola sola con Cleo Rossi che al 79’ spreca di testa. Al 81’ Izzi ruba palla a centro campo e serve Mucci che cerca di andarsene in progressione ma viene atterrato in area da Cleo Rossi, l’arbitro senza esitazioni espelle il giocatore cupellese e concede il rigore al San Salvo. Sul dischetto va Mucci che batte Garibaldi e sigla il definitivo 3-1.
A fine gara esplode la gioia dei giocatori e dei tifosi che hanno incitato a gran voce la squadra per tutti e novanta i minuti.
L’U.S. San Salvo domenica sarà impegnata sul difficile campo della Flacco Porto Pescara.
Anche il Vasto Marina conquista i tre punti contro il Torricella Peligna grazie alla rete di D’Ettore, mentre perde 4-2 lo Scerni impegnato sul campo del Lauretum.Luca Di Sciascio

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 08

L’ennesimo pugno alla democrazia è stato sferrato. Nella tarda serata di ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge “Salva Liste” e il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, come da consuetudine, lo ha firmato. Questo decreto consente il reintegro di liste e candidati di centrodestra nelle regionali del Lazio e della Lombardia esclusi perché NON AVEVANO RISPETTATO LE LEGGI. Siccome siamo (forse) in un paese democratico, invece di rispettare le leggi in materia, il Governo in qualche ora emana un Decreto Legge per permettere anche alle liste giustamente escluse di partecipare alle consultazioni. Questa è l’ennesima riprova che leggi esistono solo per noi “poveri” studenti, pensionati, operai, imprenditori ma non per chi si trova in ruoli di potere. L’augurio è gli italiani si rendano conto che ieri in ITALIA E’ MORTA UFFICIALMENTE LA DEMOCRAZIA.
Luca Di Sciascio

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 08

Chi di voi ha già dato l´esame di storia medievale?
Le domande poste sono sulle fonti o si concentrano solo sul manuale?
E chi ha già sostenuto cinema? Cosa viene chiesto?

Queste sono alcune delle domande che gli studenti si pongono a vicenda su Facebook.

Poi c’è chi cerca degli appunti ed i libri di un esame, c’è chi va in ansia da tesi domandando come calcolare la media di laurea, c’è chi vuole semplicemente condividere un luogo, seppur virtuale, con i compagni di studio.

Ed è così che i social network, i forum di Facoltà e i blog, raccolgono le voci fuori di corridoio dell’ateneo, e tutte quelle informazioni che non si trovavano nelle guide ufficiali.

I nativi digitali aumentano all´Alma Mater, e si fanno sentire.

Magari esagerano nel dire che alcuni docenti non sanno cosa sia una email, ma loro non sono abituati a fare sconti e pretendono di avere tutto per via telematica, anche le date degli appelli (normalmente affisse in bacheca).

Il problema però è culturale. In un´aula del terzo anno di Semiotica dei nuovi media fai prima a chiedere chi non è iscritto a Facebook.

Su Facebook si possono trovare pagine che vivono il tempo di una stagione di laurea, gruppi di tutte le Facoltà, aggregazioni come Ingegneria chimica, Storie e culture delle civiltà orientali, Filosofia, Scienze geografiche.

Il gruppo di Lettere conta mille membri, ed anche il Collegio superiore dell´Alma Mater ha un profilo Facebook abbastanza attivo. Gli studenti di Ingegneria indicano le regole da subito: no insulti e «zero politica». Il gruppo di studenti del Marketing mette le mani avanti con «Non riguarda la didattica».

Scienze della formazione sdrammatizza in questo modo «Per chi avrà, o ha già avuto, una corona d´alloro con un nastro rosa, molto molto fashion!».

Quelli di Formazione primaria, futuri docenti, sono pessimisti: trattano soprattutto del lavoro precario.

A Veterinaria è sorto un gruppo che raccoglie le perle di saggezza della Facoltà, ovvero le gaffe di studenti e docenti a lezione o durante gli esami.

Per i nostalgici di Scienze della comunicazione esiste il gruppo «I survived Dsc», ma anche quello dei «secchioni di Eco»: le cavie del nuovo corso di laurea, i primi a cominciare e che ora si vogliono ritrovare.

Fonte: bologna.repubblica.it

fonte: primaedopoildiploma.it » Vai al post originale

Jul 31

I carboidrati rappresentano la principale fonte di energia, costituendo il 55-60% della quota calorica giornaliera che va adattata dopo valutazione individuale basata sulle abitudini nutrizionali, sulla condizione clinica e sul quadro lipidico del paziente.
In genere in una dieta si privilegiano i carboidrati complessi, che dovrebbero rappresentare circa il 90% del totale, rispetto agli zuccheri semplici. Comunque deve essere tenuto presente che le variazioni glicemiche indotte dai carboidrati non sono solo correlate alla loro struttura molecolare, ma anche ad altri fattori, quali la rapidità con cui il cibo viene assunto, il modo in cui è stato elaborato e l'associazione con altri cibi.
In considerazione dell'ampia variabilità delle risposte glicemiche ai differenti carboidrati è stato elaborato un parametro per classificare gli alimenti in base ai livelli glicemici indotti, rispetto ad un elemento di riferimento detto indice glicemico.
Un indice glicemico elevato, inizialmente riferito al glucosio, ma, attualmente, al pane, corrisponde ai livelli di glicemia più alti dopo l'ingestione di quell'alimento [...]

fonte: dieta-dimagrante.com » vai al post originale »

Mar 08

Firmato un protocollo tra Ministero , l’Associazione Aid e la Fondazione Telecom

ROMA – Da qualche giorno ha preso il via una task force contro la dislessia nelle scuole. Un problema che tocca 350 mila ragazzi e che può essere affrontato con successo a patto di essere in grado di diagnosticarla il più veloce possibile ed aiutare i ragazzi al superamento.

Viene presentato in questo modo, dal ministro Gelmini, il protocollo di intesa a tre formato da ministero, Fondazione Telecom Italia, Associazione italiana dislessia (Aid) per due progetti nazionali con l’obbiettivo di riconoscere in modo precoce e combattere la dislessia nelle scuole italiane e formare 6.000 docenti “di riferimento” in grado di aiutare tali alunni.

I due progetti triennali rientrano in un più ampio programma di azione nei confronti della dislessia, avviato da Aid e Fondazione Telecom che lo hanno finanziato, per tre anni, con un milione e mezzo di euro.

fonte:lastampa.it

fonte: primaedopoildiploma.it » Vai al post originale

Mar 08

Nel 1975 il giovane poeta messicano Mario Santiago Papasquiaro conosce il cileno Roberto Bolaño. L’incontro avviene al caffè La Habana, che diventerà poi il ritrovo degli infrarealisti. Lì Mario Santiago consegna a Bolaño un fascio di poesie che il cileno leggerà fino all’alba. È l’inizio di una stretta amicizia che andrà oltre la morte di Papasquiaro nel 1998 e che è in parte anche l’origine e il nucleo del movimento infrarealista.

Una mattina del 1975, all’alba, Mario Santiago porta uno dei suoi compagni del seminario di poesia dell’UNAM, Ramón Méndez, a conoscere Roberto Bolaño. Durante questo incontro nasce l’impulso di creare un nuovo movimento poetico. Così Ramón Méndez ricorda quel giorno: “Quando Santiago e io lasciammo la casa di Bolaño lo avevamo convinto della nostra sovversione vitale contro l’ufficialità della cultura, e lui ci aveva paragonato ai beatniks: “Tu sei Ginsberg – aveva detto a Santiago – e questo è Corso: i beatniks del Messico”.

Tra la fine del 1975 e gli inizi del 1976 irrompe nel panorama culturale messicano il movimento infrarealista. Il vagabondare, l’alcol e una passione incorruttibile per la poesia sono i principi fondamentali che danno coesione a questo gruppo di giovani che cercarono in ogni gesto e in ogni verso un nuovo modo di spiegare il mondo e di esprimerlo in una poesia lontana dalla burocrazia, dagli spazi del potere e da anchilosate legittimazioni.

Andrea Cobas Carral, “La estupidez no es nuestro fuerte”. Tres manifiestos del infrarrealismo mexicano .

Come sognare l’utopia e svegliarsi urlando, ancora una volta.
Il fondamentale saggio di Andrea Cobas Carral sulle linee guida dell’infrarealismo e le avanguardie latinoamericane degli anni Settanta è tradotto integralmente su 2.0 a questo indirizzo.

[Un grazie a Carmelo di archiviobolano.it per i suggerimenti preziosi e puntuali, l'entusiasmo e l'instancabile lavoro di ricerca e a tutti i bolañani che leggono e condividono appassionatamente questi materiali.]

fonte: mirumir.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 08

Turandosi il naso la soluzione trovata appare la migliore e necessaria. Sarebbe stato impossibile ed ingovernabile l’azione di Governo in Lombardia e Lazio, con una parte politica che non avrebbe mai riconosciuto le decisioni prese nelle assemblee elette.
Turandosi il naso ci si augura che dopo le elezioni il PDL si dia una “bella regolata” per evitare che nel futuro “cadute di tono” coime queste siano ancora all’ordine del giorno di quello che è il partito di governo, che però sembra oggettivamente avere grossi problemi nella gestione delle procedure interne.
Se PDL deve essere che sia, ma almeno dia il senso non di essere solo una “somma matematica” ma una entità in grado di creare valore e una Governabilità per il paese.
Errori di gioventù per stavolta? Ma i vertici del partito non devono prendere sotto gamba quanto accaduto visto che ha finito per infiammare ulteriormente la piazza, aggravando il solco e le differenze esistenti, dando ancora una volta segnali tutt’altro che rassicuranti, che preoccupano prima di tutto proprio quelli che vorrebbero un PDL efficace ed efficente. Una macchina moderna per guidare il paese nel futuro.
Così invece non si va da nessuna parte!! 
Turandosi il naso speriamo che stata solo una “falsa partenza”.  
Turandosi il naso Di Pietro e gli altri che ora provano a cavalcare la situazione, devono stare molto attenti a non accendere pericolose miccie che poi non si sa dove ci potrebbero portare e di non alimentare il fuoco sotto la brace di chi non è più convinto da tempo che esista una soluzione politica al problema italiano



fonte: yibuyibu.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 08

Virtuale e reale si sono dai appuntamento nella Grande Sala del Popolo di Beijing, infatti contemporaneamente alla sessione ufficiale formale se ne svolgeva un’altra in quella battezzata la “Grande Sala virtuale”.

Un’altra tappa del processo di modernizzazione in corso nel paese, tanto che addirittura nel 2009, Zhang Xiaoli, un noto blogger conosciuto con il soprannome di “Old Bull,” è stato eletto al Congresso popolare municipale di Luoyan nel centro Provincia di Henan.

“Molte delle opinioni on-line sono lungimiranti e con i piedi per terra”, ha detto Wang Min, decano del Dipartimento della gestione amministrativa, Hunan Normal University, “Internet è una nuova piattaforma, facilmente accessibile che può  rendere più dirette le comunicazioni tra governo nazionale, le persone e i funzionari locali.

“La rete può essere strumento con il quale  svolgere un ruolo positivo nella supervisione del governo e anche combattere la corruzione esistente nel paese.”

A conferma dello sforzo in corso esistente, dal 2007 molti legislatori e consulenti politici nello Shaanxi hanno aperto micro-blogs con lo scopo di raccogliere idee e proposte on-line, sollecitando i pareri direttamente dai navigatori.

Così’ come di rilievo sia il fatto che dallo scorso anno ben 114 giudici nella provincia dello Shaanxi abbiano trasmesso le prove connesse ai propri casi e pubblicato le proprie sentenze direttamente sui loro siti ufficiali, cercando comunque di tutelare la privacy dei protagonisti o dei segreti commerciali connessi, così come le cause che coinvolgevano minori.

Shi Ying, vice presidente dello Shaanxi Accademia delle Scienze Sociali, ha però avvertito della tendenza di alcuni cittadini della rete di voler attraversare la linea di tutela della privacy e dei diritti personali, “in nome della vigilanza”.

“E’ sicuramente una cosa positiva che la società virtuale e il mondo reale si fondono. Dovremmo essere pronti per i buoni risultati ma anche alle problematiche connesse.”

Mo Jihong, ricercatore dell’Istituto di legge in Accademia Cinese delle Scienze Sociali (CASS), ha affermato come, “Internet senza dubbio sia un mezzo con il quale avvicinare le persone alle problematiche reali, andando oltre i confini della vita quotidiana. In Cina potrà anche aiutare a promuovere il senso civile nel paese, molto importante per la modernizzazione politica e sociale del Paese “.

A questo va aggiunto come i governi e i dipartimenti di polizia siano sempre più consapevoli del crescente peso della opinione pubblica online.

In questa direzione quindi gli sforzi compiuti per migliorare le comunicazioni con i cittadini della rete, in un percorso che è solo ai suoi inizi.

Tornando quindi alla “Grande sale” virtuale di questi giorni, gli utenti di Internet di tutto il Paese hanno quindi potuto esprimere pareri su varie questioni dalla corruzione, alla riforma degli ospedali pubblici.

Sullo schema di lavoro adottato anche a livello dell’NPC, si sono poi creati diversi sotto-forum per le diverse province e minoranze presenti all’NPC.

Ma quali sono i problemi più sentiti arrivati dalla rete cinese?

Prezzi delle abitazioni, il crescente divario di ricchezza, la riforma medica e istruzione, così come la richiesta dell’ adeguamento del salario degli insegnanti delle scuole in villaggi remoti quale segno e supporto per poter ridurre le distanze tra aree urbane e rurali, prima di tutto sul piano dei “know - how”.

Insomma l’inizio di un percorso di dialogo che continuerà durante tutte queste giornate della sessione del Parlamento cinese.



fonte: yibuyibu.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 08

“La Cina si oppone a politicizzare le questioni monetarie” dichiarazione alla conferenza stampa del Governatore della banca centrale Zhou Xiaochuan in risposta ad una domanda circa l’accusa che la Cina manipola tasso di cambio dello yuan.

Giornalisti al lavoro durante la sessione di apertura del Parlamento Cinese…BBC al lavoro Giornalisti al lavoro … per scrivere i pezzi …
Scambio di opinioni e … dettatura del pezzo …

Riprese nella Grande sala

Interviste volanti ai deputati in arrivo (il deputato è Tan Jing)
Muro di fotografi per l’inizio dei lavori

Conferenza Stampa dei diversi leaders al termine delle diverse sessioni di lavoro

Zhang Ping il Presidente del NDRC ( National Development and reform Commission) Xie Xuren, Ministro delle Finaze, Chen Deming, Ministro del Commercio e Zhou Xiaochuan, Governatore della Bank of China



fonte: yibuyibu.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 08

Trucchi The Italian Job Ps2
Trucchi per The Italian Job - Console Ps2

Trucchi di The Italian Job per Sbloccare Tutte le Auto…

Legenda: “G=Giù” “S=Su” “Dx=Destra” “Sx=Sinistra” “Q=Quadrato” “T=Triangolo” “C=Cerchio” “X=X”

Nel menù principale, tenendo premuto L1, premi Q, X, X, S, G, S, G.

Qui trovi tutti i Videogiochi:: Giochi Ds, Giochi Pc, Giochi Ps2, Giochi Ps3, Giochi Psp, Giochi Wii, Giochi Xbox 360

Esci da Trucchi The Italian Job, e ritorna alla Lettera T!

fonte: www.videogiochi-console.net » Vai al post originale

Mar 08

Trucchi The Incredible Hulk Ultimate Destruction Ps2
Trucchi per The Incredible Hulk Ultimate Destruction - Console Ps2

Trucchi di The Incredible Hulk Ultimate Destruction per Sbloccare alcuni Extra del Gioco…

Gioco nel Ruolo di Savage Banner = Completa il gioco nello “Story Mode”. La skin di Savage Banner sarà nel negozio.

Modalità Hard = Completa il gioco in qualsiasi livello di difficoltà.

Qui trovi tutti i Videogiochi:: Giochi Ds, Giochi Pc, Giochi Ps2, Giochi Ps3, Giochi Psp, Giochi Wii, Giochi Xbox 360

Esci da The Incredible Hulk Ultimate Destruction, e ritorna alla Lettera T!

fonte: www.videogiochi-console.net » Vai al post originale