Mar 12

sempre più proprietari e meno case in affitto. diminuzione delle seconde case e ridistribuzione della popolazione sul territorio. condomini, ristrutturazioni e divisione di case già esistenti. questi sono in generale le tendenze principali del mercato immobiliare italiano degli ultimi anni. i numeri e le analisi sono state estrapolati dal rapporto sul mercato immobiliare residenziale europeo presentato a Bruxelles dall’organizzazione Royal Institution of Chartered Surveyors

gli italiani che comprano una casa sono sempre di più. la tendenza del nostro paese ad avere una casa di proprietà, un comportamento nettamente minore, per esempio, nei paesi del nord europa, raggiunge ormai quasi l’80% della popolazione. la maggior parte di proprietari si concentra in percentuale nei comuni con meno di 20.000 abitanti, dove può raggiungere anche il 90% dei residenti. si colloca invece attorno al 60-65% nelle grandi città la crescita dei proprietari si fa ancora più evidente se confrontata con il 1980, quando erano il 59% del totale. la crescita ha varie cause, tra cui l’ingresso di molte donne nel mondo del lavoro, che ha permesso un innalzamento dei redditi familiari e una maggiore facilità di accesso ai mutui.

la fine dei grandi cicli inflazionistici che ha vissuto l’italia tra il 1970 e il 1990, ha ulteriormente allargato l’accesso al credito. i mutui sono aumentati considerevolmente negli ultimi vent’anni, come si può vedere dal grafico

il 75% delle case esistenti si trovano in condomini e di questi il 25% sono di grandi dimensioni, localizzati in centro urbani ad alta densità. secondo il rapporto europeo è difficile comunque avere delle cifre certe sulla reale disponibilità di case in italia, a causa del diffuso fenomeno dell’abusivismo e delle case non censite

gli investimenti in case nuove sono cresciuti moderatamente dal 1990. le nuove costruzioni rappresentano attualmente il 15% del mercato immobiliare nazionale. ma queste cifre si riducono drasticamente al 5% nelle grandi città. per questo la ristrutturazione, sostenuta generalmente a livello contributivo, è una strada comune che scelgono i proprietari italiani. la riduzione del numero di componenti familiari ha fatto aumentare il fenomeno della divisione di case già esistenti, altro fattore che ha sostenuto gli alti numeri delle ristrutturazioni.

FormaReal Estate ha tratto questa notizia da: idealista.it news [bollettino@idealista.it]

fonte: formarealestate.blogspot.com » Vai al post originale





Mar 12

Le contraddizioni del mercato immobiliare non smettono di stupire. se da un lato alcuni segnali parlano di un assestamento, altri ancora invitano alla cautela. mentre aumenta l’erogazione dei mutui per le case (chiaro segnale di ripresa), cresce il numero di giorni necessari per vendere casa: nelle grandi città servono 156giorni, contro i 137 di un anno fa. i dati sono forniti da teconocasa. nei centri più piccoli i dati sono invece stabili: 167 giorni, quando erano 168 un anno fa.

Si allungano ancora i tempi di vendita nell’hinterland, certamente il comparto più complesso, per l’eccesso di offerta creato dal boom edilizio degli ultimi anni. nelle zone sorte alle grandi città, sono necessari 188 giorni, contro i 174 di gennaio 2009.

Cionostante alcuni segnali di ripresa cominciano a manifestarsi nel settore immobiliare. sebbene con prudenza, alcuni indicatori danno l’idea di un assestamento:. la ripresa dell’erogazione dei mutui registrata a fine 2009 è senz’altro uno di questi e dovrebbe dare la misura della fine del crollo delle compravendite.

I prossimi dati dell’agenzia del territorio (si attendono per il 17 marzo) dovrebbero confermare un progressivo miglioramento delle compravendite. non ci si aspetta certo dei dati con un più davanti, ma già una diminizione degli indicatori negativi danno l’idea di una tendenza alla normalità. per farsi un’idea nel primo trimestre 2009 le compravendite erano calate del 18,6% rispetto allo stesso periodo del 2008, che a sua volta aveva visto un calo del 15,1% rispetto al 2007.

Nel secondo semestre del 2009 si è passati poi a un -12,3% e nel terzo a un -11,3%. per il quarto trimestre ci si attende una cifra al di sotto del 10% e alcuni analisti attendono cifre ancora migliori. il 2009 dovrebbe in totale presentare un numero di compravendite molto simile al 1999, quando furono 604.000. e la somiglianza non dovrebbe essere casuale, dato che il 1999 fu un anno di mercato immobiliare stabile, con una lenta ripresa. ma la grande differenza è un’altra: depurati dall’inflazione, dieci anni fa i valori delle case erano pari al 28% in meno rispetto ad ora.

FormaReal Estate ha tratto questa notizia da: idealista.it news [www.idealista.it]

Suggerimento finale: Se vuoi conoscere altre strategie per la vendita rapida degli immobili puoi trovarli anche sull’e-book “Come ridurre i tempi di vendita nel settore immobiliare” di Salvatore Coddetta e Alessandro Cerroni che puoi trovare al seguente link http://www.mob2005.it/Page_libro.htm

fonte: formarealestate.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 12

Una pesante multa è stata inflitta dalla lega all’U.S. San Salvo. Nel comunicato n° 50 della F.I.G.C. Abruzzo, si evince che la società sansalvese è stata multata di euro 1200 in riferimento alla gara di domenica con la Virtus Cupello. Nel comunicato, si legge che “ i propri sostenitori lanciavano in campo in più occasioni numerosi petardi che scoppiavano anche nei pressi dell’A.A. provocandogli dolore alle orecchie;inoltre nel corso del secondo tempo altri sostenitori lanciavano sputi contro l’A.A., che veniva attinto in più parti del
corpo e componenti della panchina assumevano comportamento antisportivo con chiaro intento di provocare ritardi nelle riprese di gioco.” Una vera stangata per la società biancazzurra, in una gara che anche se caratterizzata da molto agonismo non ha avuto nessun atto di violenza. Anche la Virtus Cupello ha ricevuto un’ammenda, anche se solo di euro 200 per intemperanze dei propri tifosi nei confronti della terna arbitrale. Le decisioni prese dalla F.I.G.C. sembrano veramente sproporzionate visto che malgrado era una partita accesa per la rivalità tra i due paesi vicini geograficamente, sugli spalti non sono apparsi gesti violenti nei confronti di nessuno, anzi solo una grande festa per i numerosi sportivi di entrambi i paesi intervenuti alla gara.
La formazione biancazzurra, intanto sta preparando al meglio la trasferta in programma per sabato alle 15.00 contro la Flacco Porto Pescara. Gli uomini di mister Bellomo, rinvigoriti dalla vittoria sulla capolista Virtus Cupello, cercheranno un risultato utile anche a Pescara per entrate in zona play-off e completare l’operazione aggancio.

Luca Di Sciascio

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Mar 12

I Sindaci del comprensorio Trigno-Sinello si sono detti soddisfatti dei risultati comunicati durante la Conferenza presieduta dal Sindaco di San Salvo Gabriele Marchese che si è tenuta nei giorni scorsi alla presenza dei tecnici del Patto Territoriale.
Il Protocollo d’Intesa per la realizzazione coordinata di uno studio di fattibilità e la promozione del comprensorio turistico della “Costa dei Trabocchi” è stato approvato e nei prossimi giorni sarà sottoscritto con l’amministrazione provinciale di Chieti, Confindustria, Confesercenti, Confcommercio.
Sul regolamento per la gestione associata delle funzioni relative alle autorizzazioni paesaggistiche e l’istituzione della Commissione per il Paesaggio, i Sindaci hanno ritenuto di fare una più attenta riflessione per velocizzare ulteriormente il procedimento.
Si vorrebbe inserire nella Commissione, la Soprintendenza il cui parere è indispensabile per l’ottenimento delle autorizzazioni.
Relativamente al S.I.T. già 13 Comuni hanno realizzato il sistema; la conferenza ha deciso di accelerare le procedure per permettere l’inserimento anche di altri Comuni; la variante approvata va in questo senso.
È stato inoltre approvato sia il bilancio che il conto consuntivo dello Sportello Unico per le Attività Produttive con la condivisione da parte dell’Assemblea dei risultati ottenuti in questi anni: 2038 procedimenti attivati fino ad oggi, di cui 245 nel 2009 e ben oltre 60 che già si contano in questo inizio del 2010.
Il sindaco Marchese ha dichiarato: “Continuando a lavorare in questa direzione il territorio, unito nell’Associazione dei Comuni, crescerà sempre più in termini di turismo di qualità, sviluppo sostenibile, avanguardia sul fronte tecnologico e dunque dei servizi erogati e soprattutto riuscirà a collocarsi nel panorama nazionale con una identità unitaria, capace di attrarre attenzione ed interesse come già avvenuto nel caso del S.I.T. riconosciuto tra i migliori progetti italiani e lo Sportello Unico per le Attività Produttive che, anche in tempi di crisi economica, riesce a dare risultati importanti”.

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Sep 09

I carboidrati rappresentano la principale fonte di energia, costituendo il 55-60% della quota calorica giornaliera che va adattata dopo valutazione individuale basata sulle abitudini nutrizionali, sulla condizione clinica e sul quadro lipidico del paziente.
In genere in una dieta si privilegiano i carboidrati complessi, che dovrebbero rappresentare circa il 90% del totale, rispetto agli zuccheri semplici. Comunque deve essere tenuto presente che le variazioni glicemiche indotte dai carboidrati non sono solo correlate alla loro struttura molecolare, ma anche ad altri fattori, quali la rapidità con cui il cibo viene assunto, il modo in cui è stato elaborato e l'associazione con altri cibi.
In considerazione dell'ampia variabilità delle risposte glicemiche ai differenti carboidrati è stato elaborato un parametro per classificare gli alimenti in base ai livelli glicemici indotti, rispetto ad un elemento di riferimento detto indice glicemico.
Un indice glicemico elevato, inizialmente riferito al glucosio, ma, attualmente, al pane, corrisponde ai livelli di glicemia più alti dopo l'ingestione di quell'alimento [...]

fonte: dieta-dimagrante.com » vai al post originale »

Mar 12

Sono sette i punti all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale convocato in prima convocazione lunedì prossimo 15 marzo, alle ore 8, e in seconda convocazione martedì 16 alle ore 9,30.
A darne notizia è il Presidente Giuseppe Forte.
Questi gli argomenti:
- Approvazione Regolamento sulla Consulta Giovanile
- Approvazione Regolamento Comunale per il servizio di noleggio con conducente di veicoli a trazione animale di genere equino;
- Approvazione regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale e delle commissioni consiliari
- Prosecuzione esame delle osservazioni alla variante delle N.T.A.
- Palazzi Scolastici: relazione del Direttore Generale. Provvedimenti;
- Dissesto idrogeologico del versante orientale di Vasto. Provvedimenti;
- Interrogazioni ed interpellanze.

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Mar 12

Ottimo successo per gli allievi della scuola di danze Trendy Dance di San Salvo, ai Campionati Regionali di Danze Artistiche. Sabato 6 e domenica 7 marzo presso il palacongressi di Montesilvano, affollato di spettatori, i ragazzi della Trendy Dance hanno conquistato il titolo di campioni regionali nelle discipline ShowDance under 21, Sincronizzato under 15 e over 16 e nel Coreografico under 15. Oltre questi primati, gli allievi sansalvesi sono arrivati secondi nel Sincronizzato under 21, under 11 e under 9 e nel Coreografico under 21 e under 11. Con queste vittorie, la scuola Trendy Dance è riuscita anche a migliorare i già esaltanti risultati ottenuti nel 2009. La maestra della scuola Trendy Dance, Lucia Rossi, ringrazia i genitori e le persone che sostengono la scuola di ballo in ogni momento e tutti gli atleti per il grande impegno dimostrato.
Luca Di Sciascio

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 12

Anche la Protezione Civile Arcobaleno di San Salvo e le Giacche Verdi di Vasto sono intervenute per prestare soccorso e assistenza agli automobilisti rimasti bloccati sull’autostrada A24 a causa delle abbondanti nevicate. Le due associazioni che in queste settimane stanno operando presso l’Interporto di Avezzano per risistemare tutto il materiale utilizzato nel terremoto de L’Aquila, hanno iniziato l’intervento intorno alle 21.00 di martedi’ 9 marzo. Con le due associazioni del Vastese, hanno partecipato ai soccorsi anche il gruppo volontari di Magliano Dei Marsi, il gruppo comunale di Avezzano e la Croce Rossa Italiana. A gestire le operazioni di assistenza agli automobilisti è stato Mauro Ostitoni del Dipartimento Nazionale in collaborazione con i due funzionari regionali Francesco Prosperini e l’ing. Luigi D’Eugenio. Abbiamo assistito moltissimi automobilisti consegnando oltre 600 coperte e bevande calde, inoltre –afferma Nicola Di Sciascio, presidente della Protezione Civile Arcobaleno – grazie al lavoro in sinergia e al coordinamento tra i gruppi, le operazioni di assistenza sono state le più rapide ed efficaci possibili.
Alcuni degli automobilisti soccorsi sono stati ospitati presso l’Interporto di Avezzano dove hanno atteso le prime ore dell’alba per rimettersi in viaggio. L’importante lavoro svolto dai volontari si è concluso alle 5 del mattino, quando le condizioni metereologiche sono migliorate.
Luca Di Sciascio

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Mar 12

Si è conclusa la gara per l’affidamento in gestione del Centro Turistico Integrato “Soleado” sito alla marina di San Salvo al confine con la strada statale 16 e il piazzale del complesso Shangrillà.
L’azienda aggiudicataria, in base ai requisiti tecnico economici ovvero prevalentemente la qualità del progetto di gestione presentato e l’offerta relativa al canone annuo è la “Villa Raspa” s.r.l. di San Salvo.
Questa ha infatti inserito nel progetto numerosi elementi migliorativi e fortemente innovativi che permetteranno alla struttura di essere a breve tempo funzionale, accogliente ed accessibile a tutti e di elevare notevolmente, nel corso di qualche anno, il livello della struttura.
Il sindaco Gabriele Marchese si ritiene soddisfatto della grande partecipazione che c’è stata alla gara con ben 13 ditte e diversi progetti di alto livello presentati.
“Il Soleado sarà consegnato a breve all’azienda affidataria in modo che questa possa attrezzarsi nel migliore dei modi all’arrivo della stagione estiva sia per quanto riguarda il servizio di ricezione alberghiera che per le attività connesse al tempo libero – ha spiegato il sindaco – Ci auguriamo quindi che la società vincitrice riesca a valorizzare la struttura in tutto il suo potenziale e a farne un importante polo d’attrazione turistica”.
Si ricorda che la struttura ricettiva ha una capacità d’accoglienza di 95 posti letto distribuiti tra 10 bungalow, 14 camere doppie con servizi igienici, 2 suite composte da 5 posti letto + servizi igienici, 2 camere doppie con predisposizione per disabili + servizi. È dotata anche di un laghetto per la pratica della pesca sportiva di mq. 3.560, di un’area spettacoli plurifunzionale di mq. 701.50, una vasca per giochi di mq. 734, un locale bar con annesso un ampio terrazzo, un locale ristorante, ampi parcheggi e un’area camper di circa mq 5400.
L’assessore alle attività produttive Gabriele Di Lallo, esprimendo soddisfazione per i risultati raggiunti, augura buon lavoro alla società affidataria.

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Mar 12

Ms. Triniti, all’anagrafe Triniti Bhaguandas e’ stata definita a pieno titolo la regina del Ragga Hop grazie alle sue doti canore che le permettono di spaziare tra ritmi hiphop, reggae e dancehall…

continua…

fonte: music-flash.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 12

            Incontro a Catanzaro con Giuseppe Scopelliti

“Negli ultimi cinque anni abbiamo sentito parlare di rivoluzioni copernicane, delle quali si sono tuttavia accorti soltanto pochi intimi. Al contrario, invece, molto spesso siamo saliti alla ribalta della cronaca nazionale per episodi spesso drammatici e sconcertanti”. Lo ha detto il candidato alla presidenza della Regione per il centrodestra, Giuseppe Scopelliti, intervenendo ad una manifestazione elettorale a Catanzaro. “Occorre allora - ha aggiunto Scopelliti - invertire subito la tendenza, rendere credibile la nostra azione di governo che intendiamo attuare. Non quindi un contenitore per una semplice raccolta elettorale, ma uomini capaci, con la loro professionalità, preparazione e disponibilità di rendere forte, propositiva e concretamente realizzabile la proposta politica di cambiamento per la Calabria. Bisogna come primo punto guardare al Mediterraneo come fonte di sbocco e di sviluppo economico che veda la Calabria avamposto nell’area dell’Unione europea, l’alta velocità in tutta la regione, l’integrazione delle università, lo sviluppo degli aeroporti, il completamento della Salerno-Reggio Calabria”. “Inoltre bisogna - ha detto ancora Scopelliti - guardare con più attenzione alle fasce più deboli della società sviluppando una nuova politica del welfare. Bisogna attuare una forma di governo partecipato sul modello che in piccolo ho attuato da sindaco. C’é bisogno in Calabria di una Agenzia per lo Sviluppo che si occupi del coordinamento delle Aree Industriali del territorio. Tutto ciò necessita di un approccio diverso anche al problema sicurezza e una struttura regionale più efficiente e meno costosa. In definitiva, chiediamo un voto per un progetto di cambiamento, da realizzare insieme ai calabresi che studiano, lavorano e hanno fede nell’avvenire”.


Info e contatti
coordinamentopdlcs@libero.it

fonte: blog.libero.it/Coordinamentopdl » Vai al post originale

Mar 12

Frane, il PDL replica a Loiero circa l’assegnazione dei fondi

«Una vergognosa spettacolarizzazione di stampo elettorale, con Loiero nelle panni di un improbabile rettore che, in aula magna, assegnava platealmente fondi per la difesa del suolo che noi invocavamo da mesi e che avrebbero dovuti essere stanziati non in piena campagna elettorale e con una cerimonia retorica, offensiva dei drammi dei calabresi che Loiero e i suoi alleati percepiscono alla stregua di un bisogno contrattabile: è quello che si è visto ieri nelle sale delle istituzioni trasformate in movimenti elettorali». Lo afferma il Gruppo consiliare regionale del Pdl: «Da 45 giorni – è scritto in una nota del Gruppo – stiamo chiedendo alla Regione di stanziare i fondi comunitari che afferiscono alla progettazione 2007-2013 e che sono del tutto insufficienti. Sono insufficienti, nell’arco di un settennio, 800 milioni di euro per la difesa del suolo più fragile d’Europa, un terzo di quanto necessario, con una capacità di spesa nel quinquennio di appena 250 milioni. Sono sbagliate le distribuzioni che penalizzano diverse realtà della regione e delle singole province, confermando il taglio elettoralistico del duo Covello-Loiero. Intere fasce comunali dello Jonio, del Tirreno, dell’Aspromonte, del Pollino e della Sila sono state ignorate per volontà del Presidente uscente e del suo improbabile scudiero. E’ spregevole, ci si consenta il termine – conclude la nota - il differimento delle procedure al 9 marzo 2010, con certificazioni di avvenuta consegna firmati da Loiero, in manifestazioni di platealismo ridondante che vilipendono il dramma di tante famiglie calabresi, i cui diritti vengono considerati concessioni da Loiero, improbabile epigono del comandate Achille Lauro, rispetto al quale difetta di carisma e di simpatia».

Info e contatti:
coordinamentopdlcs@libero.it

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Mar 12


di Giampaolo RossiChissà se il Presidente del Consiglio i consigli li ascolta. Chissà se è disposto ad ascoltarli fuori dalla cerchia dei consiglieri di professione di cui è circondato. Ma lo stato comatoso in cui versa il Pdl oggi, di cui la “Caporetto” delle liste regionali a Roma è solo l’ultimo episodio, impone un intervento drastico di indirizzo, prima che sia troppo tardi. In gioco c’è molto più di una tornata elettorale. C’è quel progetto metapolitico che dovrebbe consentire di attraversare la morte delle culture del ‘900 dando corpo ad un nuovo e moderno soggetto capace di modernizzare il Paese, cominciando dalla sua classe dirigente.
Allora, partiamo da un dato che sembra ormai assodato: il Pdl non esiste. O meglio esiste qualcosa che è un po’ più di un cartello elettorale e molto meno di un partito. E il Pdl non esiste non perché sia già morto, ma perché nessuno ha pensato di farlo nascere. E’ come un’eterna gravidanza con le sue nausee, i dolori, le speranze, il nome già scelto, gli abitini confezionati e l’attesa infinita di un tempo a venire in cui tutti si dimenticano che ogni nascita è uno strappo e una rinuncia a qualcosa di sé.
Il Pdl non è mai nato, perché chi doveva non ha saputo costruirgli un’identità politica e culturale. Le responsabilità del Premier, in tutto questo, ci sono indubbiamente se non altro perché il Pdl nasce dalla sua strenua volontà; ma alle sue responsabilità vanno aggiunta quelle di una classe dirigente stanca, incapace di visioni strategiche, spesso solo concentrata a crearsi aree di potere funzionali ad un dopo-Berlusconi ancora di là da venire. Il problema è che, in questi quindici anni, la classe dirigente di centrodestra, tranne rare eccezioni, ha vissuto di rendita lasciando sulle sole spalle del Premier tutto il peso di una scommessa che doveva rappresentare la nascita di una nuova Italia. E il paradosso è che sono proprio quegli ambienti maggiormente allergici alla “plastica” del ’94 e che hanno spesso guardato con sufficienza l’esperimento politico berlusconiano, ad avere le maggiori colpe; spettava alla destra post-missina, alle componenti cattolico-liberali e a quelle riformiste il compito di dare forma culturale e unitaria al fenomeno dirompente del berlusconismo prima e al Pdl poi. Così non è stato. I leader di queste zone grigie si sono limitati a costituirsi giardini murati, proto-correnti sotto forma di Fondazioni, consumandosi in una guerra di posizione e di attesa senza quasi mai una spinta che andasse verso la creazione di nuove sintesi oltre le proprie provenienze. E oggi il Pdl altro non è che la somma aritmetica delle vecchie rivalità interne a Forza Italia più le vecchie correnti di An in perenne guerra tra loro.
Ma il Pdl non è stato frutto di un elaborato teorema politico-culturale, partorito nei convegni dei soliti maniscalchi delle idee e scriba da new media; né, come il Pd di Veltroni, è nato all’incrocio dei grandi interessi del potere economico e finanziario che da vent’anni cercano una politica debole che garantisca la loro forza. Il Pdl è stata un’intuizione politica, sceneggiata in una fredda piazza milanese nel novembre del 2007, come tentativo geniale ed estremo di Berlusconi di scardinare l’immobilismo di un sistema che aveva esaurito la spinta propulsiva del decennio precedente. Questa è stata la sua forza ma anche la sua evidente debolezza. Da quella intuizione il Pdl non si è mosso, nonostante gli Statuti, i congressi e i tesseramenti online.
In questi ultimi mesi i danni generati dall’assenza di un partito e dalla mancanza di selezione della classe dirigente, sono ricaduti pesantemente anche sull’operato del Governo, segno questo che la “politica del fare” ha bisogno di appoggiarsi alla “politica dell’essere” qualcosa. Il modo in cui localmente il Pdl si è mosso attorno alla questione delle prossime regionali, dimostra che molto c’è da fare per renderlo adeguato alle sfide in atto: non solo il caso delle liste a Roma e a Milano; dalla scarsa lucidità strategica nella definizione di accordi locali, come ad esempio in Puglia, alla inconcepibile composizione delle liste in Toscana, dove il meglio della classe dirigente regionale è stata epurata, a vantaggio di logiche clientelari e di potere che farebbero rabbrividire un Politburo.
Quindi, se il Presidente del Consiglio i consigli li accetta, provo a dargliene uno. Dopo le elezioni metta mano subito al Pdl e lo trasformi da riserva di caccia di vecchie nomenclature, a spazio per una nuova classe politica (e non solo politica). Lo faccia con lo stesso coraggio avuto in altre occasioni, come quando ha formato il più giovane governo della storia repubblicana, affidando ministeri e ruoli importanti a quella generazione di trenta-quarantenni che rappresentano la dimensione giovane e vitale della politica. Rinnovi il partito e con esso rinnovi il paese. Lo faccia nelle aziende pubbliche, nell’amministrazione, nei luoghi di elaborazione culturale e di produzione dell’immaginario simbolico. Sarà questa nuova classe dirigente che saprà dare forma alla sua straordinaria intuizione. A pensarci bene, lo stesso coraggio non basterà. Ne servirà di più.
© Il Tempo, 11 Marzo 2010Immagine: Albert Anker, Due bambini con la lavagna, 1882

fonte: blogdellanarca.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 12

A quanto pare sarebbero la causa di distrazione.

WASHINGTON – Il laptop rischia essere messo al bando nelle aule delle università americane. Entrato nel 1981, è diventato in poco tempo uno strumento essenziale per la vita quotidiana nel campus. Parecchi sono gli atenei che ne hanno vietato l’uso agli studenti, in quanto questi trascorrevano il tempo navigando in Rete invece di ascoltare le lezioni.

Un laptop ha lo stesso effetto di “cinque riviste, diversi programmi TV e la possibilità di fare compere e di telefonare” ha spiegato un professore della Georgetown university che ha aderito al divieto, chiedendo ai suoi studenti di a prendere appunti con carta e penna.

A Washington anche l’American University, l’University of Virginia ed il College of William and Mary hanno adottato misure contro i laptop.

E nel mese scorso un professore di Fisica dell’Università dell’Oklahoma, esasperato per il costante utilizzo di internet degli studenti, ha distrutto in aula un pc, finendo lui stesso su Youtube, grazie ad uno studente che ha ripreso il tutto con il telefonino.

Un segnale che rappresenta una battaglia persa in partenza dai docenti dal momento che ora iPhone e Blackberry, sono in grado di collegarsi ad Internet oltre ad essere in possesso di tutti gli studenti.

Fonte: adnkronos.com

fonte: primaedopoildiploma.it » Vai al post originale

Mar 12

Con TiFaccioICompiti.com ecco che si riescono a digerire anche la materie più indigeste.

TiFaccioICompiti.com è il primo sito italiano che si occupa dei compiti delle Scuole Medie Inferiori e Superiori. E’ nato nel 2008 dal desiderio di realizzare una piattaforma condivisa senza limiti e dedicata agli studenti.

Il funzionamento è semplice: ognuno svolge i compiti delle materie preferite, in modo da creare un archivio completo, gratuito e completamente customizzato di lavori scolastici già svolti.

Il sito è stato rilevato dagli stessi editori di Quizzi.it che con un rapido passaparola ed un leggero restyling grafico, sono riusciti a portare TiFaccioICompiti.com verso la soglia dei 40.000 visitatori unici al mese.

TiFaccioICompiti è quindi un alleato in più per quegli studenti che ce la fanno proprio a digerire alcune discipline scolastiche particolarmente ostiche.

Fonte: estense.com

fonte: primaedopoildiploma.it » Vai al post originale

Mar 12

Disfagia. Negli ultimi giorni ho scoperto un nuovo termine.
Trattasi di problemi alla deglutizione; può manifestarsi in forma lieve oppure importante, interessare solo l'assunzione di liquidi oppure di liquidi e di cibi solidi. Praticamente il cibo, anziché finire nello stomaco, finisce nelle vie aeree causando polmoniti e infezioni gravi. Le conseguenze della disfagia sono: malnutrizione, disidratazione, perdita rapida di peso, anemia e diminuzione delle difese immunitarie. Tutti sintomi che manifesta mio padre sin dal primo ricovero in ospedale. Adesso, finalmente sappiamo. E' disfagico e ha difficoltà a ingerire i liquidi. Quindi, è necessario capire come assisterlo da qui in poi. Andiamo a parlare con i medici. Il percorso non sembra complicato perché basta aggiungere addensanti ai liquidi ma… c'è un ma. Nei malati di Parkinson la disfagia è uno dei sintomi dello stadio finale della malattia che inizia lieve e poi via via si aggrava. Però non v'è modo di stabilire quando, dipende sempre dal malato, dalle sue condizione e dallo stile di vita.

Decido di passare una notte al computer per capire meglio qual'è e come si manifesta questo stadio finale della malattia e come possiamo affrontarlo dando a mio padre tutta l'assistenza possibile, preservando la sua dignità, non solo di malato, ma anche di uomo. E alla fine scopro che con un'alimentazione per via enterale che si chiama PEG (gastrostomia percutanea endoscopica) è possibile vivere in maniera decente per il tempo che resta senza correre il rischio di morire strozzati con il cibo (perché è questa la causa maggiore di mortalità).  E' un piccolo impianto che viene inserito nello stomaco - per via endoscopica appunto - e che si collega a una macchina esterna che fornisce il cibo. Rapido consulto e torniamo a parlare con i medici. Ma la cosa non è tanto semplice da attuare. A quanto pare ci vuole il consenso del malato, oltre a tutta una serie di esami per stabilire l'indoneità all'impianto. E se il paziente non è in grado di capire e quindi di dare il suo consenso? Bisogna procurarsi un avvocato e fare domanda al giudice tutelare per l'amministrazione di sostegno. Tempi tecnici dai 3 ai 4 mesi. E nel frattempo uno muore di fame? Nel frattempo si tira avanti come si può con un'endovena o con il sondino naso gastrico. Mi sembra pazzesco! E oltretutto irrealistico. Ricordo d'avere fra le mie allieve un'assistente sociale che si occupa proprio di queste tematiche. Non perdo tempo e la chiamo al telefono per avere chiarimenti. Lei mi conferma le tempistiche e i "giri burocratici" per ottenere l'amministrazione di sostegno e mi spiega anche che l'endovena non è percorribile a domicilio (perché mio padre a breve sarà dimesso e rientrerà a casa) e che il sondino naso gastrico provoca molti problemi ed è utilizzabile per massimo 60 gg. L'unica via è accelerare la PEG. Ci consultiamo in famiglia ma i pareri sono discordi: c'è chi lo da già per spacciato e quindi trova la PEG inutile e invasiva, chi dice che non serve e chi - io - è favorevole. Impossibile prendersi delle responsabilità di decisione in queste condizioni. E come se non bastasse ci si mettono in mezzo anche sussurri (voci che giungono dal personale dell'ospedale, nonché da alcune suore che non conoscono la situazione) che insinuano un accanimento terapeutico! Secondo questi "illuminati" dar da mangiare a mio padre è accanimento terapeutico?? Sono inorridita. Volete farlo morire di fame? Andate a dirglielo voi che non gli date da mangiare perché è una tortura inutile. Ma chi ha stabilito quando morirà quest'uomo? Se nemmeno i medici e i neurologi che lo hanno in cura lo sanno! Certa gente dovrebbe pensare 1000 volte prima di aprire la bocca. E adesso siamo qui, fermi. Chi poteva decidere è confuso e non riesce a prendere una posizione. E intanto papà oggi mi ha detto con un filo di voce che voleva un po' di yougurt…

Pubblicato da Bellissimagin | Commenti (18)

Tag: nel quotidiano

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Mar 12

 

Nel corso del 2010, la raccolta dei media tradizionali sarà sensibilmente più magra. Le aziende statunitensi preferiscono ambienti più diretti e coinvolgenti come quelli online

Roma - Il 2010 sarà probabilmente un anno difficile per quelli che oggi vengono chiamati media tradizionali. Per la prima volta, gli investimenti pubblicitari online prenderanno il sopravvento su quelli dedicati alla carta stampata. Non si tratta certo di un sorpasso bruciante, ma di uno scavalcamento significativo, considerata una crisi da tempo in corso all’interno dei meccanismi economici dei media old school.

Questo leggero sorpasso è stato annunciato da una recente ricerca della società d’analisi californiana, Outsell. Per il suo studio, Outsell ha preso in considerazione circa un migliaio di inserzionisti a stelle e strisce, chiedendo loro quelle che saranno le concrete strategie di marketing sia per l’ambiente online che per quello tradizionale, offline.

Ne è emerso un quadro poco incoraggiante per riviste, emittenti televisive e radiofoniche. La previsione di spesa per la comunicazione in Rete mostra un sensibile aumento del 9,6 per cento, per giungere ad una cifra complessiva pari a quasi 120 miliardi di dollari (circa 90 miliardi di euro). Gli investimenti totali nell’advertising cartaceo diminuiranno invece del 3 per cento, per una cifra globale di circa 112 miliardi di dollari (quasi 83 miliardi di euro). In termini percentuali - e sull’intera fetta del budget aziendale dedicato alla pubblicità e al marketing - le società statunitensi sfrutteranno il 32 per cento della spesa a disposizione per l’ambiente online, contro un 30,3 per cento per riviste e quotidiani. Un declino che coinvolgerà anche televisioni e radio, che scenderanno di 4 punti percentuali, ad un totale di 84,6 miliardi di dollari (circa 61 miliardi di euro) di raccolta pubblicitaria.

Sorpasso, dunque. Ma perché? “Gli inserzionisti stanno indirizzando i propri soldi verso quei canali che generano brand più efficaci - ha spiegato Chuck Richard, vicepresidente di Outsell - Mentre cercano di riemergere dalla recessione economica, gli inserzionisti hanno una maggiore responsabilità. Quindi sono alla ricerca di un numero più vasto di opzioni per distribuire i propri dollari”.

Secondo i dati di Outsell, la spesa complessiva nel settore dell’advertising aumenterà sensibilmente nel corso del 2010, dell’1,2 per cento per arrivare a 368 miliardi di dollari(270 miliardi di euro circa). Ma una sostanziosa percentuale di questi soldi si dirigerà verso gli ambienti online, preferiti sempre di più dalle aziende perché più diretti e coinvolgenti.

Mauro Vecchio
Mauro Vecchio Fonte Punto Informatico

 

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Mar 12

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Oggi mi è apparsa una pubblicità molto strana su Facebook, il rosario elettronico? Clikko et Voilà, x chi è pigro o a scarsa memoria il problema è risolto, dal sito si evince “Semplicissimo da utilizzare, il rosario elettronico può essere ascoltato come riflessione oppure si può rispondere alle Ave Maria come di consueto. Il rosario digitale è utile per chi viaggia, per chi vuole pregare in movimento (auto, treno,aereo, ecc.) ed è consigliato per anziani o ammalati. Disponibile in 3 colori diversi con la possibilità di scegliere l’immagine da applicare al rosario.”

e ancora “Il santo rosario è recitato da una voce e da un coro di persone che risponde. Inizia con Credo, Padre Nostro, Ave maria e Gloria, quindi viene annunciato il mistero del giorno seguito dalla lettura del brano di Vangelo relativo al mistero; seguono Padre Nostro, le dieci Ave Maria, il Gloria, O Gesù perdonate… Al termine, dopo la Salve Regina, sono recitate le Litanie Lauretane.”

si può anche personalizzare incredibile! un altra micidiale trovata di marketing x religiosi, forse si punta a mantenere le tradizioni? a coinvolgere anche il target dei giovani, i quali sono restii ad imparare a memoria il rosario? Immagino i genitori credenti che lasciano i propri figli con le cuffiette a casa al posto della televisione sarà meglio o peggio?

We è tutto vero… e non rientra nei prodotti del portfolio Cantellmi Network!

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Mar 12

 

primo-bannerIl primobanner pubblicitario della storia di internet non risale a tantissimo tempo fa. Erano esattamente quindici anni fa, il 27 ottobre del 1994, quando fece la sua comparsa la prima immagine promozionale della storia della rete. Si trattava di un banner inserito all’interno delle pagine web del sito di Hotwired, quello che poi sarebbe diventato l’attuale Wired nell’edizione statunitense.

Si trattava semplicemente di un rettangolo, quello che vedete in alto, con il quale (con una originalità molto spiccata) si invitava i visitatori a cliccare sul banner. Si trattava della pubblicità all’azienda di telecomunicazioni AT&T e se vi state chiedendo se è servito a portare qualche guadagno, considerate che la percentuale di clic si attestò al 30%, un risultato praticamente inatteso.

Fonte

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Mar 12

ABOVE THE LINE
Ogni tipo di pubblicità che impiega i grandi mezzi classici: stampa, televisione, radio, cinema, affissione.

ACCOUNT
Sono coloro che si occupano del coordinamento del lavoro dei vari reparti dell’agenzia pubblicitaria, in relazione ai progetti da loro seguiti e dei contatti coi clienti.

ACCOUNT DIRECTOR
Direttore del servizio clienti.

ACCOUNT EXECUTIVE
E’ l’esperto di marketing dell’agenzia, ma anche un conoscitore di psicologia; in genere è un buon parlatore, è dotato di gusto estetico, diplomatico e politico. Ha il compito di raccogliere tutte le possibili informazioni sul prodotto e di mantenere i collegamenti tra il cliente e l’agenzia. All’azienda vende la campagna realizzata e individua i mezzi più adatti per la pubblicizzazione del prodotto. Viene detto 
anche Contact Man. (Account supervisor: coordina il lavoro degli Account Executives.)

ACCOUNT SUPERVISOR
Coordina il lavoro degli Account Executives.

ADVERTISING
pubblicità pagata, effettuata tramite “media” (stampa, radio, tv, web) per comunicare prodotti, servizi o l’immagine di un’azienda.

ADVERTISING PLAN
Programma pubblicitario.

ANIMATIC
Sviluppo dello story board televisivo in un certo numero di sequenze che in sostanza animano delle illustrazioni.Viene impiegato dall’agenzia per dare al cliente un’idea sufficientemente precisa di quello
che sarà; il telecomunicato finale.

AREA TEST
Zona campione per rilevazione e studi di mercato e di lancio di nuovi prodotti.

ART BUYER
Colui che reperisce il materiale o le persone per la produzione di una pubblicità.

ART DIRECTOR
Direttore artistico di un’agenzia pubblicitaria; indica anche colui che, nella creazione delle campagne, si occupa principalmente della parte visiva o visuale.

AUDIENCE
Letteralmente “uditorio”. Persone raggiunte da un messaggio pubblicitario Radio, TV, Affissioni ecc. in
un determinato periodo di tempo.

AWARENESS
Misura per valutare la notorietà; della pubblicità, della marca.

BARTER O BARATTO
Baratto.Pagamento del tempo pubblicitario con beni prodotti dall’azienda.

BELOW THE LINE
pubblicità da cui le agenzie non ricavano la commissione. Per esempio, la pubblicità diretta, il materiale sul punto vendita. Per esteso, per below the line si intende tutta l’area della pubblicità non classica.

BENEFIT
Vantaggio di base offerto al pubblico in un annuncio pubblicitario per l’acquisto di un dato prodotto.

BILLING
Somma della pubblicità amministrata da un’agenzia.

BODY COPY
Parte scritta, informativa o esplicativa (solitamente in carattere più piccolo della head line) di un messaggio pubblicitario stampa. Può anche non esistere, in quanto vi sono campagne pubblicitarie
con la sola headline e, all’estremo opposto, possono esservi annunci privi di head line in cui appare
solo il body copy. Il body copy viene posto subito dopo l’headline.

BRIEF
E’ il documento che il cliente fornisce all’agenzia pubblicitaria. Contiene informazioni sul nome del prodotto, sulla sua confezione, sul prezzo, sul tipo di consumatore a cui è rivolto, sulle modalità; di acquisto e di consumo, sulla concorrenza ecc.

BRIEFING
Riunione per dare istruzioni e informazioni ad agenzie, ad istituti di ricerca ecc.: s’aggiornano i responsabili della campagna sui dati del prodotto.

BROKERAGGIO
Acquisto di spazio o tempo pubblicitario, non per usarlo direttamente, ma per rivenderlo a chi vi
inserirà; effettivamente la pubblicità.

BUDGET
Questo termine è una “stranezza” della pubblicità in Italia. Budget significa in inglese “bilancio” e 
nelle agenzie di tutto il mondo viene usato con questa accezione, ed è quindi il bilancio che un utente 
prevede di dover spendere, in un dato periodo, per la pubblicità di un prodotto o servizio. In Italia, invece, budget viene utilizzato per indicare l’incarico che un cliente affida ad un’agenzia e la sua 
entità;. Da noi, allora, si usa dire “L’azienda X ha affidato il suo budget per il prodotto Y all’agenzia Z”.

CARTOONS
Cartoni animati.

CLAIM
In senso generale la frase che richiama l’annuncio, lo slogan di una campagna diverso dalla headline e dal payoff.

CLICK THROUGH PERCENTAGE
Percentuale delle esposizioni che generano un clic.

CLICK THROUGH RATIO
Numero di esposizioni necessario per generare un clic.

CLICK THROUGHS
Numero di volte in cui il banner è stato cliccato rispetto alle visualizzazioni.

CLIPPING
Citazione di prodotto o azienda nel corso di un articolo redazionale.

CODICE DI AUTODISCIPLINA PUBBLICITARIA
E’ un volume. Per averlo, basta richiederlo allo Iap, via Larga, 15, 20121 Milano, telefono: +390258304941

COMMERCIAL
Filmato pubblicitario trasmesso in TV.

CONSUMER
Consumatore

CONSUMER RESEARCH
Ricerca sul consumatore.

CONSUMER TEST
Test sul consumatore.

CONTATTO
Esposizione di un individuo a un mezzo pubblicitario.

COPY
Parte scritta di un avviso pubblicitario. Nei messaggi televisivi prende il nome di Script.

COPY CHIEF
Capo dei copy writers.

COPY STRATEGY
Il documento che contiene la strategia creativa della campagna pubblicitaria: che cosa si vuol dire, a chi si vuol dirlo e in che modo.

COPYRIGHT
Riproduzione vietata, protezione da diritto d’autore.

COPYWRITER
Colui che scrive il testo di un annuncio o telecomunicato (headline, payoff, didascalie delle foto). Dev’essere capace di sintesi. In agenzia lavora sempre in coppia con l’art director.

COSTI
Dipende da quanto si vuole o si può spendere. Uno spot (o commercial, come dicono all’estero: spot si usa, curiosamente, solo in Italia) può costare solo in realizzazione 10 milioni o anche un miliardo. In media, un buon spot costa più di un medio film realizzato in Italia.

COUPON
Buono sconto, buono acquisto, omaggio, tagliando ecc.

CPM O CPI
Indica il costo di mille banner. Costo per Impression: la Impression viene calcolata, una sola volta, al momento dell’apertura della pagina che contiene la striscia pubblicitaria (banner).

CREATIVO
E’ una persona dotata di una buona cultura generale, attenta a tutto ciò che succede. Ha l’incarico di trovare “l’idea geniale”. Non necessariamente deve saper disegnare o scrivere bene: gli basta
comunicare all’art director e al copywriter l’idea in fieri.

DESIGNER
Grafico, architetto. In agenzia si preferisce usare il termine Visualizer.

EDITORIAL ADVERTISING
pubblicità redazionale.

EMOTIONAL APPEALS
Richiami emotivi, non razionali.

FLASH
Specie di “lampo” o ovale, all’interno del quale vengono scritte alcune parole tipo “nuovo”, “eccezionale”.

FOTOGRAFO
Deve possedere una notevole capacità; artistica per poter “entrare” nel messaggio, una grande abilità; tecnica e una sofisticata attrezzatura fotografica. In genere è un freelance e lavora per una determinata agenzia.

FREQUENZA
Numero di volte che un dato target può ricevere il messaggio pubblicitario.

FULL SERVICE AGENCY
Agenzia a servizio completo.

GADGET
il regalo abbinato al prodotto.

GRAFICO
Colui che realizza manualmente tutti gli “esecutivi”, cioè i singoli pezzi definitivi della pagina.

GRIFFE
Il marchio, la firma, la sigla usati nella moda (il coccodrillo di Lacoste, La V di Valentino, la doppia G di Gucci).

GRP (GROSS RATING POINT)
Unità; di misura per indicare la pressione pubblicitaria. Numero di contatti che si possono ottenere con una data campagna pubblicitaria in un certo lasso di tempo.

HEADLINE O HEAD LINE
E’ la frase iniziale dell’annuncio pubblicitario. Generalmente scritta in grande, sintetizza il messaggio; 
con termine non tecnico, viene talvolta chiamata “slogan” (dal gaelico antico: “slaugh-ghaim” = “grido 
di guerra”, lanciato dalle truppe all’attacco).

HIT
Ogni singolo elemento di una pagina web in fase di scaricamento (p.es. una pagina contenente due immagini genera tre hit: uno per il documento e due per le immagini).

ILLUSTRATORE
Colui che esegue i disegni, nel caso siano previsti. Di solito è un libero professionista (freelance) e collabora con diverse agenzie.

IMAGE URL
Il banner riproduce l’immagine dell’Url senza aver caricato la pagina corrispondente.

IMPRESSIONS BANNER
Numero di volte che il banner viene esposto a un visitatore. Una impression (o ad request) è
considerata valida a prescindere dall’effettiva possibilità; che il visitatore possa vedere tutti gli elementi grafici di una pagina web o che scarichi o meno tutto il documento html.

JINGLE
E’ la sigla o canzoncina pubblicitaria che, attraverso rime e ritmi accattivanti, cerca di farsi memorizzare perché sia ricordato il prodotto a cui si riferisce.

JOINT ADVERTISING CAMPAIGN
pubblicità fatta insieme da due aziende con prodotti complementari: ad esempio detersivi e lavatrici.

LAYOUT
Sistemazione grafica di un annuncio, bozzetto, bozza da impaginare.

LAYOUT MAN
Bozzettista grafico, detto anche Visualizer.

MARKET STRATEGY
Strategia del mercato.

MARKET TEST
Prova di mercato attuata in zone limitate per verificare l’accoglienza a un nuovo prodotto.

MARKETING
Ogni attività di analisi, organizzazione, pianificazione, promozione e distribuzione di beni e servizi.

MARKETING RESEARCH
Ricerca di mercato.

MEDIA (SINGOLARE MEDIUM) MASS-MEDIA
Parola latina, anche se nelle agenzie si pronuncia all’inglese “midia”. Si usa per indicare i mezzi di comunicazione di massa di cui la pubblicità può avvalersi (tv, radio, giornali, web, affissioni).

MEDIA BUYER
Colui che in un’agenzia è addetto all’acquisto degli spazi pubblicitari sui mezzi. E’ detto anche uomo media.

MEDIA PLAN
Piano mezzi: suddivisione degli investimenti pubblicitari tra i mezzi.

MEDIA PLANNER
Colui che studia la distribuzione migliore, degli investimenti pubblicitari tra i vari media.

MEDIASTRATEGY
Il documento che contiene la strategia media relativa alla campagna, ovvero: su quali mezzi sarà; programmata, 
quali persone dovrà; cercare di raggiungere.

MERCHANDISING
Letteralmente “fare il prodotto”, cioè dare alla sua presentazione le qualità; e gli elementi che attraggano il consumatore e lo attirino a provarlo e a comprarlo.

NETWORK
Rete televisiva o radiofonica privata

OTS (OPPORTUNITY TO SEE).
Impatto. Possibilità; di un annuncio di essere visto dal pubblico a cui è destinato.

PANEL
Gruppo di persone scelte per effettuare rilevazioni continuative su atteggiamenti o comportamenti di consumo.

PAYOFF O PAY OFF
Frase conclusiva dell’annuncio posta vicina al marchio per potenziare le qualità; del prodotto o l’immagine di una ditta: ricorre in tutti gli annunci della campagna pubblicitaria.

PEAK TIME
Orario di massimo ascolto televisivo.

PENETRAZIONE
Percentuale degli individui raggiunti da un messaggio pubblicitario rispetto al target totale.

POSTER
Manifesto di grandi dimensioni.

PRIME TIME
Il tempo di maggior ascolto.

PROMESSA
E’ quanto la pubblicità promette ed il prodotto deve mantenere.

PROMOTION (PROMO)
Azione promozionale, l’insieme dei metodi per stimolare le vendite.

PAGE VIEW
richiesta e visualizzazione di una pagina web.
Esprime il numero di volte che un annuncio è stato potenzialmente visto da un utente.

PAGINA BERSAGLIO
la destinazione di un link ipertestuale di un annuncio pubblicitario, che può portare a una singola
pagina o alla home page del sito dell’azienda inserzionista.

PAGINA 
è un documento che può contenere testo, immagini, suoni. La pagina può essere statica o dinamica. Solitamente un sito è composto da più pagine e quella di ingresso si chiama “home page”.

PAY-OFF
si tratta della frase riassuntiva, sintetica e caratterizzante, di un annuncio pubblicitario, in poche parole racchiude il significato del messaggio che si vuole trasmettere agli utenti.

PAY-PER-CLICK
forma di pagamento della pubblicità online: l’inserzionista paga una tariffa unitaria per click-through.

PAY-PER-LEAD
l’inserzionista paga una tariffa unitaria per ogni contatto diretto generato dalla visualizzazione del messaggio pubblicitario, dal relativo click e dalle informazioni fornite dall’utente.

PAY-PER-SALE 
l’inserzionista paga una tariffa unitaria per ogni vendita generata online grazie alla visualizzazione dell’annuncio pubblicitario; particolarmente diffuso nei programmi di affiliazione (es. Amazon.com).

PAY-PER-VIEW 
forma di pagamento della pubblicità on line più diffusa: l’inserzionista paga una tariffa unitaria per ogni visualizzazione del banner.

POP UNDER BANNER 
la finestra banner si apre sullo sfondo e diventa visibile solo quando l’utente chiude tutte le altre finestre del browser.

POP UP
il banner pop up apre automaticamente una piccola finestra del browser appena il navigatore richiede l’apertura della pagina di un sito. Può essere di diverse dimensioni e si può stabilire la frequenza della sua apertura.

POSIZIONAMENTO 
modalità; di classificazione dei prodotti esistenti su un mercato sulla base delle loro caratteristiche significative per il comportamento del consumatore / utente.

POTERE D’ACQUISTO
la capacità; di compiere acquisti di prodotti in un determinato periodo di tempo, da parte di un gruppo di individui. Questa capacità; dipende da due variabili: il reddito degli individui e i prezzi dei prodotti.

PUBLIC RELATIONS (PR) 
letteralmente “relazioni pubbliche”. attività di comunicazione d’azienda che ha lo scopo di predisporre positivamente l’ambiente circostante nei confronti dell’azienda stessa e dei suoi prodotti.

QUOTA DI MERCATO
percentuale delle vendite di un’azienda sul totale delle vendite del settore di mercato a cui l’azienda appartiene.

QUERY
significa “richiesta” ed indica l’azione attraverso la quale vengono estratte una serie di informazioni
da un database.
La query si ottiene effettuando una serie di comandi standard, specifici per ogni database.

RÉCLAME
Qualsiasi forma di pubblicità, sussurrata o gridata, stampata o proiettata, sul cartellone o in televisione.

REDIRECT URL
Quando si clicca su un banner si viene reindirizzati all’url linkato.

ROUGH
Abbozzo di un annuncio pubblicitario.

SCRIPT
Sceneggiatura dell’annuncio televisivo.

STOPPER
Colui che fa la spesa o anche il sacchetto con la scritta pubblicitaria.

SHORT
breve comunicato pubblicitario televisivo.

SLOGAN
Frase pubblicitaria, spesso come sinonimo di headline. Deriva dall’antico gaelico SLAUGH GHAIRM, che significava “grido di guerra”, cioè il grido che le truppe lanciavano al momento dell’attacco.

SPONSOR
Patrocinatore. Colui che finanzia una ricerca, una impresa, dandogli anche il proprio nome.

SPOT
Breve messaggio radiofonico o televisivo..

START DATE
Il banner non ruoterà; finché non sia passata una data prestabilita.

STOP CLICKS
Il banner sarà; rimosso solo dopo essere stato cliccato un certo numero di volte se queste sono definite.

STOP DATE
Il banner sarà; rimosso dalla rotazione solo dopo il raggiungimento di una data prestabilita.

STOP IMPRESSIONS
il banner verrà; rimosso dalla rotazione solo dopo un certo numero di esposizioni, se definite.

STORY BOARD
Serie di immagini o sceneggiatura illustrata che racconta visivamente la proposta di uno spot al cliente.

STRIP
Breve fumetto o striscia pubblicitaria.

TARGET
Obiettivo, meta, traguardo, pubblico al quale è rivolta l’azione pubblicitaria o di marketing.

TARGET GROUP
Il “gruppo bersaglio” al quale è rivolta la campagna pubblicitaria o di rnarketing.

TESTIMONIAL
Personaggio che dà; maggior garanzia al prodotto.

TEMPO DI DURATA 
si tratta del tempo trascorso tra due azioni o della durata di una visita ad un sito.

TEMPO MEDIO SULLA PAGINA
è il tempo medio trascorso da un utente su una pagina.

TEXT LINK BANNER 
questi banner non utilizzano file grafici ma consentono comunque di monitorare l’andamento delle campagne pianificate.

TIME OUT 
è il tempo oltre il quale, in assenza di attività da parte dell’utente sul sito, si considera conclusa la visita dell’utente. Di solito il time out coincide con 20 minuti o mezz’ora di inattività.

TRASFERIMENTO (TRANSFER) 
è l’azione attraverso la quale viene scaricato il contenuto del server web sul browser dell’utente, è un’operazione valida per le pagine web. Invece nel caso del trasferimento con la tecnica dello streaming (applicazioni audio e video) non è necessario effettuare il download dal server al browser.

UNIFORM RESOURCE LOCATOR (URL)
identifica in modo univoco e in forma alfabetica la posizione di un sito su Internet. Ogni pagina ha un suo URL. Si compone del prefisso che indica il tipo di connessione di cui si ha bisogno (http://, news://, file:// ecc.); le due barre preannunciano che l’informazione che segue è il nome del computer su 
internet cui si sta per avere accesso.

UOMO-MEDIA
E’ l’esperto dei mezzi, cioè chi decide se una campagna si deve articolare sulla carta stampata e radio o su affissioni e tv.

USER 
soggetto, unico, che visita un sito web.

USP (UNIQUE SELLING PROPOSITION).
Proposta unica di vendita. E’ una tecnica utilizzata nella realizzazione di una campagna.

VISUAL
La parte che “si vede” di un annuncio stampa, la sua impostazione grafica. E composto, a seconda dei casi, dalla fotografia o dai disegni utilizzati, dai caratteri e dalla grandezza con cui sono scritte l’head line e la body copy.

VISUALIZER
Grafico che cura la trasposizione delle idee in bozzetti.

VIDEO BANNER 
questo tipo di banner prevede l’utilizzo di file video e streaming video.

VISIONE DELL’ANNUNCIO (AD VIEW) 
rappresenta l’esposizione del messaggio pubblicitario all’utente in seguito al trasferimento della pagina. Durante l’esposizione è possibile che l’utente abbia visto il messaggio pubblicitario (banner), quindi la visione dell’annuncio rappresenta il numero netto di impressioni.

VISIONE DELLA PAGINA (PAGE VIEW)
rappresenta la richiesta di una pagina web, quando la pagina contiene un messaggio pubblicitario indica il numero di volte che l’annuncio è stato visto dall’utente.

VISITA (VISIT)
richieste consecutive che un utente effettua allo stesso sito.

VISITATORE (VISITOR) 
il visitatore identificabile e unico che abbia effettuato almeno una visita ad un sito in un determinato arco di tempo.

WEB PROPERTY
identifica tutti i siti web che fanno capo alla stessa società;.

WORLD WIDE WEB (WWW)
alla lettera “ragnatela grande come il mondo”. E’ un insieme di documenti collegati in modo da consentire di passare dall’uno all’altro attraverso dei collegamenti ipertestuali, o link, selezionabili 
con un click.

X PROMOTION (CROSS PROMOTION)
è uno strumento importante nella promozione di un sito web, si tratta di un’accordo di promozione incrociata tra due o più siti realizzati attraverso gli strumenti dello scambio banner, scambio spot in newsletter o scambio link.

Y2K
sigla che ha identificato il problema del cambio di formato di data nell’anno 2000. Il software per pc ha utilizzato per la registrazione delle date un formato a 6 cifre: due per il mese, due per il giorno e due
per l’anno. 
Queste ultime, con l’anno 2000, costituiscono il problema Y2K, in quanto per un computer l’anno 00 (2000) sarà; inferiore all’anno 99 (1999) di ben 99 anni! Per risolvere questo è stata necessaria la riscrittura di moltissimi software.

YATTD
termine utilizzato nelle Chat, nei Newgroup e via email confidenziali per velocizzare la comunicazione. E’ l’acronimo di Yet Another Thing To Do, letteralmente “ancora un’altra cosa da fare”.

YHM 
termine utilizzato nelle Chat, nei Newgroup e via email confidenziali per ridurre i caratteri da scrivere. E’ l’acronimo di You Have Mail, letteralmente “hai posta!”.

YMODEM 
protocollo per il trasferimento di file tra computer via modem e collegamento diretto o telefonico. Consente l’invio di più file con un’unica operazione.

ZIP
È il nome dell’estensione di un programma di Micrososft Windows per la compressione/decompressione dei file. 
Spesso i programmi che si possono scaricare su questo sito sono molto estesi e di conseguenza sono compressi (in gergo: zippati). Per poter essere utilizzati devono prima essere “unzipped” ovvero decompressi.

fonte: comunytation.myblog.it » Vai al post originale

Mar 12

Spero
Spero che questa vicenda sii un esperienza per migliorarci a livello coordinativo il PDL non è radicato in tutti i comuni(piccoli) ma ci arriveremo col tempo.

Come una fanta lasciata aperta sotto il sole di luglio
E’ bastato dare la vera versione dei fatti su quanto accaduto a Roma sulle liste PdL, e subito Bersani parla di ‘ricostruzioni fantasiose’ dimenticando la sua fanta

Tu for tu
Quel tu per tu usato dalla Finocchiaro, non e´livore politico ma astio viscerale non trattenuto, che puo mandare al sanatorio.

Perpetue
A mio avviso, occorre da subito, sorgenti informative perpetue x il GOV. x contrastare le vigliaccherie trasmesse ininterrottamente dai canali RA-TV,spons. da sinistri

Baby-zombi
Forza Romani votate per la Bonino che a mio avviso è un’assasina ha ucciso milion i di bambini mai nati con il beneplacito di tanti cattolici adulti da Prodi alla Bin

Caramelle non ne voglio più
tante parole.troppe parole.Non servono a niente!dove siete???Visibilizzatevi TUTTI il Popolo ha creato il partito.Dovete uscire ,Subito, Far Campagna,riprendere il

Tutto inutile
se non riusciamo a scriverVi e farVi sentire che aria tira,NON VINCEREMO MAI TORNIAMO a ZERO,cioè al punto di partenza. Ho detto prima devo scrivere almeno 5o/70 paro

Urgente
Io devo scrivere al Presidente,mi dite come si fà a scrivere almeno 50/70 parole???In Forza Silvio non si può,quì nemmeno!! è urgente stop saluti

End of the story
la signora bonino,ritiri la lista del PD,nella provincia di roma.e fine delle discussioni.

fonte: mirumir.blogspot.com » Vai al post originale