Mar 14

Finisce con una sconfitta per l’U.S. San Salvo, l’anticipo della 29° giornata del campionato di Promozione gr.B. Allo stadio “S.Marco” di Pescara i biancazzurri di mister Bellomo soccombono alla Flacco Porto per 3-2. La squadra pescarese, si è subito portata in vantaggio dopo un minuto grazie alle rete di Coppa. Al 49’ il San Salvo perviene al pareggio grazie alla rete del centravanti Mucci. L’esultanza dei biancazzurri dura solo 5 minuti, perché ancora Coppa sigla su calcio di rigore il momentaneo 2-1. A dieci minuti dal termine della gara, ancora uno scatenato Coppa batte l’estremo difensore sansalvese e sigla la sua tripletta personale odierna. La seconda rete per il San Salvo, viene realizzata allo scadere dal giovane Felice.
Questo risultato, a sole cinque gare dal termine del campionato, fa diventare ripido il cammino della squadra sansalvese verso i play-off poiché proprio la Flacco Porto Pescara si porta a più sei dai biancazzurri. Domani bisognerà sperare in un risultato negativo della Folgore Sambuceto impegnata a Perano per rimanere a ridosso della zona play-off e tentare il definitivo aggancio.
La squadra sansalvese, in settimana si è rinforzata ulteriormente grazie all’arrivo del centrocampista Francesco Lauri, classe 1984, svincolatosi a dicembre da una formazione del campionato campano di Promozione.
La compagine biancazzurra domenica sarà impegnata nuovamente in trasferta sul campo del fanalino di coda Silvi.
Luca Di Sciascio

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Mar 14

Un’auto è stata bruciata nella serata di ieri in piazza De Gasperi a San Salvo. L’auto, una “Fiat Uno” di proprietà di T.D., 50enne di Acerra ma residente a San Salvo sostava nella piazza da alcuni mesi. Secondo i Carabinieri, che sono certi della natura dolosa, l’auto potrebbe essere stata bruciata per un semplice dispetto poichè dava fastidio. Sul posto a domare le fiamme sono intervenuti i Vigili Del Fuoco di Vasto che pare abbiano trovato tracce di benzina nei pressi dell’auto.
Luca Di Sciascio

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Mar 14

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
Antonio Turdò, consulente finanziario e presidente del comitato pro Trignina, comunica la sua candidatura alle prossime elezioni regionali del Lazio del 28 e 29 Marzo, in qualità di rappresentante delle comunità abruzzesi, nella Lista Civica per Bonino Presidente nella circoscrizione di Roma. Antonio Turdò, nato nel 1963, sposato e padre di tre figli, già consigliere comunale e provinciale, capogruppo ed assessore alla comunità montana dell’alto vastese, è impegnato in politica da 22 anni, periodo che gli ha permesso di acquisire esperienza nel campo amministrativo e che lo ha convinto ad accettare questa nuova ed emozionante sfida. Antonio Turdò, con la sua candidatura, vuole dare voce e spazio alle comunità abruzzesi e molisane che vivono e lavorano a Roma e in provincia, diventando, per le stesse, un serio punto di riferimento nelle istituzioni regionali Laziali. La detassazione dell’IRAP regionale, dell’addizionale IRPEF, l’eliminazione del bollo auto e la creazione del fondo BAI – Bonus Avviamento Impresa – sono alcuni punti del suo programma elettorale che la Senatrice Emma Bonino ha accolto con entusiasmo. Il comitato elettorale di Antonio Turdò ha sede a Roma in via Flaubert, 23 ed è raggiungibile al 333.1077384. Maggiori info sul sito www.antonioturdo.it

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Mar 14

Grande entusiasmo attorno ai candidati del PDL a Cosenza

Grande successo questa mattina presso il teatro cinema Italia di Cosenza in occasione della presentazione ufficiale dei candidati del PdL della provincia di Cosenza per le prossime elezioni regionali. Dopo una breve introduzione dell’on.le Gianfranco Leone, coordinatore provinciale di Cosenza, che ha presentato i candidati della lista del PDL, si sono avvicendati nei loro interventi l’on.le Pino Gentile, capogruppo regionale e candidato capolista del PDL, l’on.le Giovanni Dima, vice coordinatore vicario di Cosenza, il senatore Antonio Gentile, vice coordinatore vicario regionale del PdL, Giuseppe Scopelliti, candidato alla presidenza per la coalizione di centrodestra ed il ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi il cui intervento ha sottolineato ancor di più e con maggior vigore ciò che i vari Leone,Dima,Gentile e Scopelliti hanno sostenuto nei loro interventi. Vi riproponiamo in breve la sintesi del suo intervento: ”Loiero e Bassolino sono l’emblema dei mali del Sud, i veri nemici del Meridione e della sua grande voglia di riscatto”. Sono le parole del ministro delle  Politiche europee, Andrea Ronchi ad una manifetazione elettorale a Cosenza.”Le loro roccaforti  si stanno sgretolando dappertutto e penso che sia necessario un’azione di catarsi”, ha detto il ministro. ”Caro Peppe, batti Loiero”, ha fatto appello al ministro rivolgendosi al candidato alla presidenza del centro destra Giuseppe Scopelliti.”E fallo per l’Italia. Azzera il malaffare, manda via questi che utilizzano le Azienda sanitarie per fare segreterie di partito. L’Italia te ne sara’ grata”, ha ribadito.”Scopelliti  e’ uno dei migliori esponenti del Pdl nazionale, mentre Loiero questa terra l’ha umiliata. Purtroppo la Regione Calabria ha realmente speso solo il 5% dei fondi comunitari, arrivando ultimamente ad impegnare il 30%. Un dato sconfortante”, ha concluso il ministro.

Info e contatti:
coordinamentopdlcs@libero.it

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Sep 10

I carboidrati rappresentano la principale fonte di energia, costituendo il 55-60% della quota calorica giornaliera che va adattata dopo valutazione individuale basata sulle abitudini nutrizionali, sulla condizione clinica e sul quadro lipidico del paziente.
In genere in una dieta si privilegiano i carboidrati complessi, che dovrebbero rappresentare circa il 90% del totale, rispetto agli zuccheri semplici. Comunque deve essere tenuto presente che le variazioni glicemiche indotte dai carboidrati non sono solo correlate alla loro struttura molecolare, ma anche ad altri fattori, quali la rapidità con cui il cibo viene assunto, il modo in cui è stato elaborato e l'associazione con altri cibi.
In considerazione dell'ampia variabilità delle risposte glicemiche ai differenti carboidrati è stato elaborato un parametro per classificare gli alimenti in base ai livelli glicemici indotti, rispetto ad un elemento di riferimento detto indice glicemico.
Un indice glicemico elevato, inizialmente riferito al glucosio, ma, attualmente, al pane, corrisponde ai livelli di glicemia più alti dopo l'ingestione di quell'alimento [...]

fonte: dieta-dimagrante.com » vai al post originale »

Mar 14

                         Agazio prova l’ardua impresa

Il sondaggio è stato realizzato a cavallo tra l’8 e l’11 marzo 2010, rispettando quella che è la metodologia (“comuni leader”) di campionamento matematico articolato in due fasi. Tale metodologia, innovativa in questo campo, permette di ridurre il campione da intervistare,aumentando la precisione delle stime e non il viceversa. In effetti, sono stati intervistati 852 famiglie rappresentative dell’elettorato calabrese. La somministrazione è avvenuta utilizzando la metodologia C.A.T.I. utilizzando come variabili di controllo l’età, il sesso e comune di afferenza. I risultati permettono di farsi una opinione su quello che potrebbe accadere alle regionali del 2010, qualora,però, i propositi dell’elettorato non dovessero mutare fino alla data di convocazione alle urne. Prevista un’alta affluenza alle urne, superiore alle passate consultazioni. Oltre 7 persone su dieci sono convinte di recarsi sicuramente alle urne; considerato gli indecisi il dato sulle affluenze alle urne dovrebbe incrementare rispetto a quello registrato in occasione delle passate consultazioni del 2005 (64,4%). La competizione, dunque, è molto sentita dai cittadini e si prevede un’alta partecipazione al voto. Voglia di cambiamento rispetto al passato. Interessante è il confronto tra il comportamento tenuto dagli intervistati nelle elezioni regionali precedenti e le intenzioni di oggi. Alla domanda su come si è votato alle precedenti elezioni regionali, nel 2005, la parte del campione che ha deciso di rispondere, conferma quello che fu il risultato di allora, con la vittoria del Centro Sinistra guidato da Agazio Loiero. (Risultato che conferma la validità della metodologia di campionamento utilizzata).Alla domanda “oggi quale coalizione voterebbe”,viceversa, si registra una tendenza favorevole al Centro Destra, con una distanza di 11,3 punti percentuali rispetto al Centro Sinistra. Inversione di tendenza determinata da uno spostamento di voti per coalizione significativamente appannaggio del centro destra, più capace di attrarre consensi rispetto al Centro Sinistra. La percentuale degli indecisi o di coloro che non vogliono rispondere è bassa. Notorietà. L’indice di notorietà dei candidati a governatore (che non significa consenso alla persona ma semplicemente conoscenza della candidatura della persona) evidenzia una prevalenza di Loiero e Scopelliti sugli altri candidati. Intenzioni voto. Le intenzioni di voto rivelano un vantaggio di consensi a favore di Scopelliti, che a numeri si traduce in un distacco di 18,7 punti percentuali sul diretto avversario Loiero.La differenza delle intenzioni di voto per coalizione (11,3%) a vantaggio del Centro Destra, passa a 18,7 punti percentuali nella scelta del governatore. Callipo registra un consenso di quasi 20 punti percentuali. Trattandosi di stime puntuali, è bene ricordare ai non esperti, che ai valori suddetti è da considerare una “forbice” con fluttuazioni che variano tra ±1,96%.

Info e contatti
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Mar 14

Centro sinistra in vantaggio, ma in Calabria vince Scopelliti

Secondo un sondaggio a cura del Corriere della Sera, il centrosinistra sarebbe in vantaggio in 6 regioni, il centrodestra in 3, mentre 4 quelle indecise; il sondaggio che è stato pubblicato oggi, prima dello stop obbligatorio delle ultime due settimane di campagna elettorale vede andare al centro destra: Lombardia, Veneto e Calabria. Al centro sinistra: Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Basilicata e Puglia. In bilico restano invece: Liguria, Piemonte, Lazio e Campania. Nello specifico poi, in Calabria: Giuseppe Scopelliti è dato al 50,4%, Agazio Loiero al 35%, Filippo Callipo al 13,4%. Di seguito vi proponiamo l’intervista a Giuseppe Scopelliti rilasciata al direttore di “Libero” Maurizio Belpietro dopo il confronto con Loiero su Rai Tre andato in onda questa mattina. Il confronto è durato quaranta minuti ed è il primo di una serie di incontri fra i candidati alla Presidenza della Giunta Regionale .

                                              

Info e contatti
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Mar 14

Questo il messaggio che il ministro Gelmini ha rilasciato durante l’intervista a Libertà Civili.

ROMA – Il ministro dell’Istruzione Gelmini in un’intervista al bimestrale Libertà Civili ha spiegato come il ministero dell’Istruzione si stia impegnando per fornire alle biblioteche scolastiche dei libri e dei volumi bilingue per agevolare lo studio e facilitare l’integrazione degli studenti stranieri e delle rispettive famiglie.

La Gelmini ha sottolineato come la gestione delle risorse sia di competenza degli enti locali, ed ha ribadito che il pericolo, soprattutto nelle zone dove vi è un maggior numero di stranieri, è quello riguardante le classi-ghetto. Per questo è stato stabilito la graduale introduzione di un tetto del 30% per gli studenti stranieri nelle aule a partire dal prossimo anno scolastico.

Lo stesso ministro ha quindi sottolineato come la lingua italiana sia l’ostacolo principale per l’apprendimento, e ha ricordato che sono stati messi in campo due progetti: il primo è il piano nazionale dell’insegnamento dell’italiano che prevede, per gli studenti stranieri delle scuole secondarie di primo e secondo grado recentemente immigrati, lo studio dell’italiano come seconda lingua per una spesa che ammonta a 6 milioni di euro; il secondo è un progetto di formazione dedicato solo ai dirigenti scolastici degli istituti con una buona presenza di studenti stranieri.

Fonte:lastampa.it

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Mar 14

A rilevarlo è stato lo studio di “Qualità dell’aria nelle scuole, un dovere di tutti, un diritto dei bambini” promosso dal Ministero italiano dell’Ambiente, del Territorio e del Mare

PARMA – Le aule scolastiche molte volte hanno un maggior tasso di inquinamento rispetto alle strade cittadine.

In parecchie situazioni sostanze come le polveri sottili o la formaldeide, un gas emesso dagli arredi interni, sono presenti in quantità maggiore nelle classe rispetto all’aria aperta, mettendo quindi a rischio la salute dei bambini a volte provocando malattie delle vie respiratorie, asma e allergie.

Questo è quanto emerge dallo studio “Qualita’ dell’aria nelle scuole, un dovere di tutti, un diritto dei bambini”, presentato a Parma e promosso dal Ministero italiano dell’Ambiente, del Territorio e del Mare in collaborazione con il Rec, il Regional Environmental Center di Budapest.

Oltre all’Italia, lo studio ha riguardato le scuole di Albania, Bosnia Erzegovina, Serbia e Slovacchia, tutto per promuovere il miglioramento dell’aria interna nella scuola e diminuire il rischio salute nei bambini.

Sono 13 le scuole italiane sotto osservazione ubicate in 6 Regioni (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Sicilia e Sardegna) mentre 1.000 gli alunni coinvolti. La fotografia scattata è quella di edifici scolastici piuttosto datati, infatti il 50% e’ stato costruito prima del 1960.

Gli edifici più vecchi hanno subito ristrutturazioni nelle quali molto spesso sono stati usati materiali contenenti composti tossici come la formaldeide che, nelle scuole sicule monitorate è presente con concentrazioni 6 volte superiori a quelle esterne. Un altro nemico presente nelle aule è il PM10.

I valori di PM10 sono superiori all’interno degli istituti per via del cumularsi delle polveri sottili esterne, provenienti dal traffico, a quelle generate all’interno, come il gesso delle lavagne.

Le maggiori concentrazioni di PM10 in aula sono state registrate in Piemonte con 185 microgrammi per metro cubo, mentre le più basse nel Lazio con 35 microgrammi per metro cubo.

Lo studio ha inoltre analizzato la salute dei bambini, evidenziando la percentuale maggiore di casi di tosse frequente tra i bambini delle scuole dell’Emilia Romagna e del Lazio.

Riguardo i bambini i recenti dati mostrano un incremento delle allergie e dell’asma; la rilevazione compiuta nelle 13 scuole riflette tale tendenza: il 27,6% soffre di rinite, il 21,9% di tosse, il 19,9% di allergie ed il 10,4% di asma.

A questi rischi per la salute se ne aggiungono altri dipendenti dalle variazioni climatiche. L’interazione tra aumento della temperatura, ozono aumenterebbe la tossicità del particolato, mentre la variazioni di temperatura e umidità favorirebbero la colonizzazione di acari e muffe che scatenano allergie e i pollini e le spore dilatano la loro stagione grazie alle temperature più alte.

La ricerca da anche degli accorgimenti semplici e a buon mercato per sconfiggere i pericoli in classe. Primo fra tutti l’impiego di piante mangia-veleni, che rimuoverebbero lo sostanze tossiche dall’aria.

Fonte: adnkronos.com

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Mar 14

Una passeggiata per la letteratura

di Roberto Bolaño

per Rodrigo Pinto e Andrés Neuman

1. Ho sognato che Georges Perec aveva tre anni e veniva a trovarmi. Lo abbracciavo, lo baciavo, gli dicevo che era un bambino molto bello.

2. Siamo rimasti a metà, padre, né cotti né crudi, persi nella grandezza di questa discarica interminabile, a sbagliare ed equivocare, a uccidere e chiedere perdono, maniaci depressivi nel tuo sogno, padre, il tuo sogno che non aveva limiti e che abbiamo sviscerato mille volte e poi mille volte ancora, come detective latinoamericani persi in un labirinto di vetro e di fango, a vagare sotto la luna, a vedere film in cui apparivano vecchi che urlavano tornado! tornado!, a guardare le cose per l’ultima volta, ma senza vederle, come fantasmi, come rane sul fondo di un pozzo, padre, persi nella miseria del tuo sogno utopistico, persi nella varietà delle tue voci e dei tuoi abissi, maniaci depressivi nella grande sala dell’Inferno in cui si cucina il tuo Umorismo.

3. A metà, né crudi né cotti, bipolari capaci di cavalcare l’uragano.

4. In queste desolazioni, padre, dove della tua risata rimanevano solo resti archeologici.

5. Noi, i nec spes nec metus.

6. E qualcuno ha detto:

Sorella della nostra memoria feroce,
del valore è meglio non parlare.
Chi ha saputo vincere la paura
è diventato coraggioso per sempre.
Balliamo, poi, mentre passa la notte
come una gigantesca scatola di scarpe
sopra la scogliera e la terrazza,
in una piega della realtà, del possibile,
dove la gentilezza non è un’eccezione.
Balliamo nel riflesso incerto
dei detective latinoamericani,
una pozzanghera d’acqua piovana che riflette le nostre facce
ogni dieci anni.

Poi è arrivato il sonno.

7. Ho poi sognato che visitavo la casa di Alonso de Ercilla. Io avevo sessant’anni ed ero tormentato dalla malattia (cadevo letteralmente a pezzi). Ercilla ne aveva una novantina e agonizzava su un enorme letto con baldacchino. Il vecchio mi guardava con disprezzo e poi mi chiedeva un bicchiere di acquavite. Io cercavo e cercavo l’acquavite ma trovavo solo finimenti.

8. Ho sognato che camminavo sul lungomare di New York e che vedevo in lontananza la figura di Manuel Puig. Portava una camicia celeste e dei pantaloni di tela leggera, azzurro chiaro o azzurro scuro, dipende.

9. Ho sognato che Macedonio Fernández appariva nel cielo di New York in forma di nuvola: una nuvola senza naso né orecchie, ma con gli occhi e la bocca.

10. Ho sognato che stavo su una strada africana che presto si trasformava in una strada messicana. Seduto su uno scoglio, Efraín Huerta giocava a dadi con i poeti mendicanti del DF.

11. Ho sognato che in un cimitero dimenticato dell’Africa trovavo la tomba di un amico di cui non riuscivo più a ricordare la faccia.

12. Ho sognato che una sera bussavano alla mia porta. Stava nevicando. Io non avevo né stufa né soldi. Credo che stessero anche per tagliarmi la luce. E chi c’era, dietro la porta? Enrique Lihn con una bottiglia di vino, un pacchetto di cibo e un assegno dell’Università Sconosciuta.

13. Ho sognato che leggevo Stendhal nella Stazione Nucleare di Civitavecchia: sulla ceramica dei reattori scivolava un’ombra. È il fantasma di Stendhal, diceva un giovane con gli stivali nudo dalla cintola in su. E tu chi sei?, gli ho chiesto. Sono il tossico della ceramica, l’ussaro della ceramica e della merda, ha detto.

14. Ho sognato che stavo sognando, avevamo perso la rivoluzione prima ancora di farla e avevamo deciso di tornare a casa. Mentre cercavo di mettermi a letto trovavo De Quincey addormentato. Svegliati, don Tomás, gli dicevo, già albeggia, deve andarsene. (Come se De Quincey fosse stato un vampiro.) Però nessuno mi ascoltava e uscivo nuovamente nelle strade buie di Città del Messico.

15. Ho sognato che vedevo nascere e morire Aloysius Bertrand nello stesso giorno, quasi senza una pausa, come se entrambi vivessimo in un calendario di pietra perduto nello spazio.

16. Ho sognato che ero un detective vecchio e malato. Così malato che cadevo letteralmente a pezzi. Seguivo le tracce di Gui Rosey. Camminavo per i quartieri di un porto che poteva essere Marsiglia oppure no. Un vecchio cinese affabile mi portava infine in uno scantinato. Questo è ciò che resta di Rosey, diceva. Un mucchietto di cenere. Così com’è potrebbe essere Li Po, rispondevo.

17. Ho sognato che ero un detective vecchio e malato e che cercavo gente scomparsa da tempo. A volte mi guardavo casualmente in uno specchio e riconoscevo Roberto Bolaño.

18. Ho sognato che Archibald McLeish piangeva — solo tre lacrime — sulla terrazza di un ristorante di Cape Cod. Era passata la mezzanotte e nonostante non sapessi come tornare finivamo a bere e a brindare per il Nuovo Mondo Coraggioso.

19. Ho sognato i Morti e le Spiagge Dimenticate.

20. Ho sognato che il cadavere tornava alla Terra Promessa cavalcando una Legione di Tori Meccanici.

21. Ho sognato che avevo quattordici anni e che ero l’ultimo essere umano dell’Emisfero Sud che leggeva i fratelli Goncourt.

22. Ho sognato che incontravo Gabriela Mistral in un villaggio africano. Era un po’ dimagrita e aveva preso l’abitudine di dormire seduta in terra con la testa appoggiata sulle ginocchia. Perfino le zanzare sembravano conoscerla.

23. Ho sognato che tornavo dall’Africa su un autobus pieno di animali morti. A una frontiera qualsiasi appariva un veterinario senza volto. La sua faccia era come un gas, però io sapevo chi era.

24. Ho sognato che Philip K. Dick passeggiava per la Stazione Nucleare di Civitavecchia.

25. Ho sognato che Archiloco attraversava un deserto di ossa umane. Si faceva coraggio da solo: «Su, Archiloco, non perderti d’animo, dai, dai.»

26. Ho sognato che avevo quindici anni e che andavo a casa di Nicanor Parra per dirgli addio. Lo trovavo in piedi, appoggiato a un muro nero: Dove vai, Bolaño?, ha detto. Lontano dall’Emisfero Sud, gli ho risposto.

27. Ho sognato che avevo quindici anni e che in effetti me ne andavo dall’Emisfero Sud. Mentre mettevo nello zaino il mio unico libro (Trilce, di Vallejo), questo prendeva fuoco. Erano le sette della sera e gettavo dalla finestra il mio zaino bruciacchiato.

28. Ho sognato che avevo sedici anni e che Martín Adán mi dava lezioni di pianoforte. Le dita del vecchio, lunghe come quelle di Mr. Fantastic, l’Uomo di Gomma, sprofondavano nel pavimento e tasteggiavano su una catena di vulcani sotterranei.

29. Ho sognato che traducevo Virgilio con una pietra. Ero nudo su una grande lastra di basalto e il sole, come dicono i piloti di caccia, fluttuava pericolosamente alle 5.

30. Ho sognato che stavo morendo in un cortile africano e che un poeta di nome Paulin Joachim mi parlava in francese (capivo solo frammenti come «il conforto», «il tempo», «gli anni che verranno») mentre una scimmia impiccata dondolava dal ramo di un albero.

31. Ho sognato che c’era la fine del mondo. E che l’unico essere umano che contemplava la fine era Franz Kafka. Nel cielo i Titani lottavano a morte. Da una sedia di ferro battuto del parco di New York Kafka vedeva il mondo bruciare.

32. Ho sognato che stavo sognando e che rincasavo troppo tardi. Nel mio letto trovavo Mario de
Sá-Carneiro che dormiva con il mio primo amore. Alzando le coperte mi accorgevo che erano morti e mordendomi le labbra fino a farle sanguinare tornavo sulle strade di campagna.

33. Ho sognato che Anacreonte costruiva il suo castello sulla cima di una collina spoglia e poi lo distruggeva.

34. Ho sognato che ero un detective latinoamericano molto vecchio. Vivevo a New York e Mark Twain mi assoldava per salvare la vita a una persona senza volto. Sarà un caso maledettamente difficile, signor Twain, dicevo.

35. Ho sognato che mi innamoravo di Alice Sheldon. Lei non mi amava. Così io tentavo di farmi uccidere in tre continenti. Passavano gli anni. Alla fine, quando ero molto vecchio, lei appariva all’altro capo del lungomare di New York e a gesti (come quelli che si fanno sulle portaerei per guidare i piloti all’atterraggio) mi diceva che mi aveva sempre amato.

36. Ho sognato che facevo un 69 con Anais Nin sopra un’enorme lastra di basalto.

37. Ho sognato che scopavo con Carson McCullers in una camera in penombra nella primavera del 1981. E ci sentivamo entrambi irrazionalmente felici.

38. Ho sognato che tornavo al mio vecchio Liceo e che Alphonse Daudet era il mio professore di francese. Qualcosa di impercettibile ci indicava che stavamo sognando. Daudet guardava tutto il tempo fuori dalla finestra e fumava la pipa di Tartarino.

39. Ho sognato che mi addormentavo mentre i miei compagni di Liceo tentavano di liberare Robert Desnos dal campo di concentramento di Terezin. Quando mi svegliavo una voce mi ordinava di muovermi. Rapido, Bolaño, rapido, non c’è tempo da perdere. Uscendo incontravo solo un vecchio detective che scavava tra le macerie fumanti dell’assalto.

40. Ho sognato che una tempesta di numeri fantasma era tutto ciò che restava degli esseri umani tremila milioni di anni dopo che la Terra aveva cessato di esistere.

41. Ho sognato che stavo sognando e che nei tunnel dei sogni incontravo il sogno di Roque Dalton: il sogno dei valorosi che morirono per una chimera di merda.

42. Ho sognato che avevo diciotto anni e che vedevo il mio amico di allora, diciottenne anche lui, fare l’amore con Walt Whitman. Lo facevano su una poltrona, guardando il tramonto burrascoso di Civitavecchia.

43. Ho sognato che ero in prigione e che Boezio era mio compagno di cella. Guarda, Bolaño, diceva allungando la mano e la penna nella semioscurità: non tremano!, non tremano! (Dopo un po’ aggiungeva con voce tranquilla: però tremeranno riconoscendo quel cornuto di Teodorico.)

44. Ho sognato che traducevo il Marchese de Sade a colpi d’ascia. Ero impazzito e vivevo in un bosco.

45. Ho sognato che Pascal parlava della paura con parole cristalline in un’osteria di Civitavecchia: «I miracoli non servono per convertire, ma per condannare», diceva.

46. Ho sognato che ero un vecchio detective latinoamericano e che una Fondazione misteriosa mi incaricava di trovare i certificati di morte dei Sudamericani Volanti. Giravo il mondo: ospedali, campi di battaglia, pulquerías, scuole abbandonate.

47. Ho sognato che Baudelaire faceva l’amore con un’ombra in una camera in cui era stato commesso un crimine. Ma a Baudelaire non importava. È sempre la stessa cosa, diceva.

48. Ho sognato che un’adolescente di sedici anni entrava nel tunnel dei sogni e ci svegliava con due tipi di bastone. La ragazzina viveva in un manicomio e diventava a poco a poco sempre più pazza.

49. Ho sognato che nelle diligenze che entravano e uscivano da Civitavecchia vedevo il volto di Marcel Schwob. La visione era fugace. Un volto quasi trasparente, con gli occhi stanchi, impregnato di felicità e di dolore.

50. Ho sognato che dopo la tempesta uno scrittore russo e i suoi amici francesi sceglievano la felicità. Senza chiedere né pretendere nulla. Come chi si abbatte privo di sensi sul suo tappeto preferito.

51. Ho sognato che i sognatori erano andati a combattere nella guerra fiorita. Nessuno aveva fatto ritorno. Sui tabelloni di caserme dimenticate sui monti riuscivo a leggere alcuni nomi. Da un luogo remoto una voce trasmetteva ripetutamente gli ordini in base ai quali erano stati condannati.

52. Ho sognato che il vento muoveva l’insegna logora di un’osteria. All’interno James Mathew Barrie giocava a dadi con cinque uomini minacciosi.

53. Ho sognato che mi rimettevo in viaggio sulle strade, però questa volta non avevo quindici anni ma più di quaranta. Possedevo solo un libro, che tenevo nel mio zainetto. All’improvviso, mentre stavo camminando, il libro si incendiava. Albeggiava, e non passava quasi nessuna macchina. Mentre gettavo in un fosso lo zaino bruciacchiato ho sentito che la spalla mi pizzicava come se avesse le ali.

54. Ho sognato che le strade dell’Africa erano piene di gambusinos, bandeirantes, sommisti.

55. Ho sognato che nessuno muore la vigilia.

56. Ho sognato che un uomo si voltava a guardare il paesaggio anamorfico dei sogni, e che il suo sguardo era duro come l’acciaio ma si frammentava anche in sguardi multipli sempre più innocenti, sempre più indifesi.

57. Ho sognato che Georges Perec aveva tre anni e piangeva sconsolato. Io cercavo di calmarlo. Lo prendevo in braccio, gli compravo ghiottonerie, libri da colorare. Poi andavamo sul lungomare di New York e mentre lui giocava sullo scivolo io mi dicevo: non servo a niente, ma il mio unico scopo sarà prendermi cura di te, nessuno ti farà del male, nessuno cercherà di ucciderti. Poi si metteva a piovere e tornavamo tranquillamente a casa. Ma dov’era la nostra casa?

Blanes, 1994
Originale: “Un paseo por la literatura”, Tres, 2000.

fonte: mirumir.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 14

Parole povere
Il problema non sono TALK SCHOW ma i conduttori che essendo di parte gesticono il programma a modo loro(di appartenenza politica)in parole povere sono schierati.

Non a tutto
Cavaliere tra le sue fila ci sono almeno 500/600 mila cacciatori. Non ci deluda. Non vogliamo sparare a tutto ma noi paghiamo onestamente e vogliamo rispetto. Mediti

Più
noi con idee del PDL dobbiamo essere più uniti e più convingenti in modo che possiamo sconfiggere tutte queste fesserie causati dall’opposizione ingompetenti di polit

fonte: mirumir.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 14

Trucchi Valkyrie Profile 2 Silmeria Ps2
Trucchi per Valkyrie Profile 2 Silmeria - Console Ps2

Trucchi di Valkyrie Profile 2 Silmeria per Sbloccare il Silmeria Gate…

Completa il gioco e salva quando ti viene chiesto dopo i credits. Una nuova operazione sarà ora selezionabile nella mappa del mondo. L’opzione indica il Silmeria Gate, e ci puoi accedere giocando una nuova partita, continuando il savegame del gioco completato. Quando finirai il livello del Silmeria Gate potrai rigiocarlo e troverai dei nemici più forti.

Trucchi di Valkyrie Profile 2 Silmeria per Sbloccare il Bonus di Completamento…

Completa il gioco e sblocca l’opzione “New Game+”. Mentre cominci una battaglia in questa modalità, tieni premuto L1 per sentire la musica del primo gioco “Valkyrie Profile”, oppure L2 per sentire una musica a caso.

Qui trovi tutti i Videogiochi:: Giochi Ds, Giochi Pc, Giochi Ps2, Giochi Ps3, Giochi Psp, Giochi Wii, Giochi Xbox 360

Esci da Valkyrie Profile 2 Silmeria, e ritorna alla Lettera V!

fonte: www.videogiochi-console.net » Vai al post originale

Mar 14

Lista di trucchi e codici per i videogiochi Ps2 della lettera ( V ) ordinati alfabeticamente!


Valkyrie Profile 2 Silmeria


Esci dalla Lettera V, e torna alla lista completa dei Trucchi per Ps2!


fonte: www.videogiochi-console.net » Vai al post originale

Mar 14

Trucchi Tomb Raider The Angel of Darkness Ps2
Trucchi per Tomb Raider The Angel of Darkness - Console Ps2

Trucchi di Tomb Raider The Angel of Darkness per Sbloccare alcuni Extra del Gioco…

Legenda: “G=Giù” “S=Su” “Dx=Destra” “Sx=Sinistra” “Q=Quadrato” “T=Triangolo” “C=Cerchio” “X=X”

Seleziona un Livello = Metti il gioco in pausa, tieni premuti L1, R2, G, T. Rilascia i bottoni e premi rapidamente C, S, Q, T, Dx, G. Le opzioni per saltare e selezionare un livello appariranno così ogni volta che metterai il gioco in pausa.

Visione dei Credits = Metti il gioco in pausa e tieni premuti R1, L2, R2, T, C per sbloccare l’opzione “Guarda i Credits” sotto “Esci dal Gioco”.

Soldi e Oggetti Infiniti = Va in una qualsiasi location in cui puoi uscire e rientrare facilmente con i soldi e gli oggetti riutilizzabili che possono essere presi. Continua a entrare e a uscire, i soldi e gli oggetti saranno la ogni volta.

Sta in Piedi su una Sporgenza = Aggrappati ad una sporgenza, poi premi S e L1, L2, R1, R2. Lara salterà in piedi sulla sporgenza.

Backflip Grab = Mentre sei in una sporgenza tieni premuto L1 e premi X.

Army Crawl = Premi T + avanti per rotolare, poi mentre stai rotolando premi L2 per continuare.

Tuffarsi = Tieni premuto L1 + la leva sinistra analogica verso l’alto, poi premi C. Tieni premuto R2 mentre corri o stai fermo, poi premi C.

Tuffarsi in Acqua = Da una sporgenza che dà sull’acqua, tieni premuto L1 e premi X.

Muoversi sott’Acqua a 180° = Premi Q mentre stai nuotando sott’acqua.

Sprint = Usa la leva analogica di sinistra per scegliere la direzione, fa fare a Lara una corsa normale e tieni premuto R2. Lara non può eseguire questo sprint in tutti i livelli.

Sparo Acrobatico = Con un’arma equipaggiata, premi la leva nalogica di sinistra in avanti + C + R2. Mentre sei in aria premi X. Oppure se stai cadendo da una sporgenza premi Q + X.

Selezione Semplificata di un’Arma = Mentre stai giocando, premi R1 per attivare un’arma. Premi S o G sul pad digitale per scorrere sull’arma che ti serve. Questo modo è più rapido rispetto al passaggio attraverso il menù di selezione.

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Esci da Trucchi Tomb Raider The Angel of Darkness, e ritorna alla Lettera T!

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Mar 14

In questo tutorial imparerete come creare un menu a discesa in stile Twitter!

Link: http://davidwalsh.name/twitter-dropdown

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Mar 14

In questo fantastico tutorial imparerete come creare un effetto tipografico con Illustrator e Photoshop! Il risultato finale sarà come quello che vedete nell’immagine sopra.

Link: http://www.psdrockstar.com/text-effects/create-typographic-art-using-illustrator-and-photoshop/

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Mar 14

Eccoci qui con un nuovo tutorial PHP. Nella lezione di oggi imparerete come visualizzare immagini casuali ogni volta che effettuate un refresh della pagina.

 
< ?php
$numb = rand(1, 6);
?>

Mar 14

Per aggiungere post correlati nel vostro blog, copiate e incollate questo codice PHP nella pagina “single.php”.

 
< ?php
$original_post = $post;
$tags = wp_get_post_tags($post->ID);
if($tags)
{
echo
Related Posts
 
;
$sendTags = array();
foreach($tags as $tag)
$sendTags[] = $tag->term_id;
 
$args = array(
‘tag__in’ => $sendTags,
‘post__not_in’ => array($post->ID),
’showposts’ => 5,
‘caller_get_posts’ => 1,
);
 
$queryDb = new WP_Query($args);
if($queryDb->have_posts())
{
echo

    ‘;
    while ($queryDb->have_posts()) {
    $queryDb->the_post();
    ?>

  • ">
    < ?php the_title(); ?>
  •  
    < ?php
    }
    echo

 
‘;
}
}
$post = $original_post;
wp_reset_query();
?>

 

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Mar 14

In questo bellissimo video-tutorial imparerete come colorare foto in bianco e nero utilizzando gli strumenti che mette a disposizione Photoshop!

Fonte: http://www.doromurabito.com/blog/category/tutorial/

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Mar 14

Questo bellissimo plugin vi permette di caricare un’immagine sul vostro server e di visualizzare la miniatura in tempo reale senza ricaricare la pagina.

Link: http://www.zurb.com/playground/ajax_upload

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