Set 03

Abbiamo ricevuto oggi nuovi bicchieri Muumi da Iittala e sono pronti per la consegna!

I simpatici Muumi, protagonisti di molti libri e di cartoon, sono una creatura della scrittrice finlandese Tove Jansson. Hanno raggiunto un grande successo in in tutta l’Europa, in Giappone e negli Stati Uniti. Il nuovo set bicchieri Moomin include due bicchieri “Club Life” è ‘”Falling in Love”. Il bicchiere è Iittala Kartio 21 cl di Kaj Franck con le caratteristiche Moomins.

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Set 03

Un pomeriggio pieno di roghi, quello appena trascorso nel vastese. Un incendio è divampato poco dopo le 13.00 nel territorio di Carunchio. Le fiamme hanno aggredito una parte di vegetazione boschiva e di sterpaglie. L’altro grosso incendio è divampato intorno alle 14.00 nel territorio di Pollutri. Dopo un lavoro intenso da parte dei Vigili Del Fuoco, dei volontari della Protezione Civile e di due canadair, entrambi i roghi sono stati domati nel tardo pomeriggio. Sempre nel pomeriggio un piccolo rogo è stato subito spento a San Salvo.
Luca Di Sciascio

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Set 03

Questa mattina, in conferenza stampa, alla presenza del sindaco di San Salvo Gabriele Marchese e dell’assessore allo sport Mauro Naccarella, dei sindaci di Vasto Luciano Lapenna, di Cupello Angelo Pollutri e di Monteodorisio Ernesto Sciascia, nonché del presidente del Gruppo Sportivo Ciclistico di San Salvo Bcc della Valle del Trigno Antonio Di Nardo e del presidente della Federazione Ciclistica regionale Riccardo Rollo è stato presentato l’evento del Campionato Italiano di Cicloturismo per società 2010 che si terrà a San Salvo il prossimo 5 settembre.
L’evento sportivo è organizzato dalla Federazione Ciclistica Italiana, dal Gruppo Sportivo Ciclistico di San Salvo Bcc della Valle del Trigno e dalla Banca di Credito Cooperativo della Valle del Trigno e patrocinata dai Comuni di San Salvo, Vasto, Cupello e Monteodorisio, dalla Regione Abruzzo, dalla Provincia di Chieti e dalla Camera di Commercio di Chieti.
“Ospitare un appuntamento sportivo di queste dimensioni, nell’ambito di una disciplina quale il ciclismo molto amata e largamente praticata, rappresenta una importante occasione di promozione territoriale tra i tanti ciclisti e tra tutti quanti coloro che dall’evento saranno richiamati soprattutto per la capacità propria del ciclismo di favorire un’ottimale fruibilità del territorio sotto il profilo ambientale e paesaggistico, aspetto particolarmente utile allo sviluppo di quel turismo di qualità attento e sensibile alle risorse naturalistiche” – ha dichiarato il sindaco Gabriele Marchese nel ringraziare chi ha organizzato l’evento.
Il Campionato si svolgerà lungo un percorso di 71 km attraverso Cupello, Vasto e Monteodorisio con partenza e arrivo alla marina di San Salvo.
Il programma prevede nella giornata precedente la gara, sabato 4, un appuntamento di benvenuto con visita guidata al Parco Archeologico del Quadrilatero alle ore 17.30 che sarà seguita da un momento di degustazione dei prodotti tipici locali a cura dell’Associazione Mercato Ciontadino D’Abruzzo e alle ore 20.30, in piazza San Vitale, da uno spettacolo di musica e danze.
Domenica 5 è prevista la partenza dei ciclisti alle ore 8.45 dal Palazzetto dello Sport in via Magellano alla marina di San Salvo dove l’arrivo è previsto alle ore 12.40 e dove si terrà la premiazione alle ore 15:00.
Dopo la premiazione è stata organizzata una “Pasta Party” per ciclisti ed accompagnatori a cura della “Del Verde” e saranno predisposti stands con esposizione e vendita dei prodotti locali.
Se i ciclisti potranno ammirare lungo il percorso della gara tutto il fascino di un paesaggio mutevole che dalle colline conduce alla costa dei trabocchi, anche agli accompagnatori dei ciclisti avranno occasione di conoscere e apprezzare le bellezze naturali del nostro comprensorio agevolati dalla predisposizione di un pullman che partirà alle ore 9:15 dal Palazzetto dello Sport di San Salvo marina.

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Set 03

Questa mattina, alla presenza del sindaco Gabriele Marchese, dell’assessore allo sport Mauro Naccarella e dei rappresentanti delle società sportive “U.S. San Salvo” e “Real San Salvo”, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa per la gestione dei campi sportivi “Davide Bucci” e “Stingi”.
L’accordo raggiunto prevede che la “U.S. San Salvo” gestirà i campi di calcio per la stagione agonistica 2010/2011.
Le regole stabilite dall’amministrazione comunale e condivise dalle società sportive sono le seguenti:
il Comune si farà carico della gestione del manto erboso e delle utenze;
l’amministrazione comunale mette a disposizione delle società calcistiche di ogni ordine e grado della nostra città, i campi di calcio a titolo gratuito;
le società sportive che utilizzeranno le strutture parteciperanno ai costi di custodia e gestione degli impianti in proporzione all’utilizzo che ne faranno.
Il sindaco Marchese e l’assessore Naccarella esprimono grande soddisfazione per l’accordo raggiunto in maniera condivisa e ringraziano le società calcistiche per il senso di responsabilità dimostrato e per la collaborazione assicurata essendo un comune interesse promuovere lo sport a San Salvo e far crescere le squadre locali.
L’amministrazione comunale infine rivolge un grande “in bocca al lupo” per un buon campionato alle società sansalvesi di ogni categoria con l’augurio di ottenere i risultati desiderati in tutte le sfide che si prospettano nel prossimo futuro.

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Sep 04

I carboidrati rappresentano la principale fonte di energia, costituendo il 55-60% della quota calorica giornaliera che va adattata dopo valutazione individuale basata sulle abitudini nutrizionali, sulla condizione clinica e sul quadro lipidico del paziente.
In genere in una dieta si privilegiano i carboidrati complessi, che dovrebbero rappresentare circa il 90% del totale, rispetto agli zuccheri semplici. Comunque deve essere tenuto presente che le variazioni glicemiche indotte dai carboidrati non sono solo correlate alla loro struttura molecolare, ma anche ad altri fattori, quali la rapidità con cui il cibo viene assunto, il modo in cui è stato elaborato e l'associazione con altri cibi.
In considerazione dell'ampia variabilità delle risposte glicemiche ai differenti carboidrati è stato elaborato un parametro per classificare gli alimenti in base ai livelli glicemici indotti, rispetto ad un elemento di riferimento detto indice glicemico.
Un indice glicemico elevato, inizialmente riferito al glucosio, ma, attualmente, al pane, corrisponde ai livelli di glicemia più alti dopo l'ingestione di quell'alimento [...]

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Set 03

Teenage Dream, il nuovo disco della cantante, cantautrice e poliedrica artista americana Katy Perry è uscito in Italia martedì 31 agosto mentre negli Stati Uniti, dove sta già scalando la famosa…

continua…

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Set 01

L’amministrazione comunale ha pubblicato il bando di gara europea per la Fornitura di energia elettrica a libero mercato in attuazione della direttiva che ha segnato l’avvio della riforma dei settori energetici allo scopo di favorire la liberalizzazione e la concorrenza nel mercato dell’energia e l’erogazione dei servizi di vendita della stessa con maggior tutela e salvaguardia per i clienti finali.
Lo hanno annunciato il sindaco Gabriele Marchese e l’assessore al bilancio Francesco Mazzaferro.Le caratteristiche della fornitura sono espresse negli allegati al bando che è disponibile sui siti internet www.comune.sansalvo.ch.it; www.serviziocontrattipubblici.it e
http://simap.europa.e
L’importo del servizio è di 800.000 euro e la durata è di due anni.
La fornitura riguarda l’erogazione di circa 3.450 MWh annui (tenuto conto dei consumi medi pregressi relativi all’anno 2009).
I soggetti che intendono partecipare alla gara a procedura aperta devono far pervenire la domanda al seguente indirizzo : Comune di San Salvo, Piazza Papa Giovanni XXIII N. 7 – 66050 San Salvo (CH) - Tel. 0873-340244 - Fax 0873-340263, entro il 20/10/2010.
La fornitura di energia elettrica prevista dal bando è relativa a tutte le utenze pubbliche del Comune di San Salvo ovvero uffici comunali, scuole di ogni ordine e grado e mensa scolastica, biotopo costiero, centri culturali, impianti sportivi, pubblica illuminazione di strade parchi e giardini, servizio cimiteriale, mercato coperto, casa famiglia, centro diurno disabili e centro diurno anziani.

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Set 01

Il Comune di San Salvo a breve darà incarico per la redazione del Piano Energetico Comunale, un importante strumento per la razionalizzazione delle risorse energetiche.
Lo hanno annunciato il sindaco Gabriele Marchese e l’assessore all’ambiente Nicola Sannino.
L’amministrazione comunale sta lavorando da tempo a progetti per il risparmio energetico e ha già realizzato diversi interventi quali l’installazione degli impianti per la produzione di energia pulita sugli edifici comunali.
Impianti a pannelli solari e fotovoltaici sono infatti stati installati sulla piscina comunale, sulla mensa scolastica e sulle scuole materna ed elementare di via Verdi.
È stato poi pubblicato un bando di gara, finalizzato al massimo risparmio energetico, per l’affidamento del servizio di erogazione dell’energia elettrica a tutte le utenze pubbliche ed è in fase di definizione l’adeguamento dell’impianto di pubblica illuminazione che prevede la sostituzione delle lampade a bassa efficienza, con lampade ad alta efficienza luminosa.
Il sindaco di San Salvo Gabriele Marchese, insieme agli altri sindaci italiani ed europei, ha inoltre sottoscritto il Patto dei Sindaci durante l’appuntamento che si è tenuto lo scorso maggio a Bruxelle a sostegno del ruolo dei governi locali nella lotta ai cambiamenti climatici e nel raggiungimento degli obiettivi comunitari fissati per il 2020, tra i quali, il principale consiste nella riduzione di almeno il 20% delle emissioni di CO2 attraverso una maggiore efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili a livello locale.
“L’obiettivo che ci prefiggiamo con l’innovativo strumento del Piano Energetico Comunale è quello di diminuire drasticamente gli attuali consumi energetici con conseguente riduzione sia dei costi che dell’inquinamento luminoso e delle quantità di gas serra emessa in atmosfera. Pur non avendo l’obbligo di redigere il Piano, saremo tra i primi comuni a dotarcene ridisegnando tutti gli impianti di riscaldamento e di illuminazione pubblica. Lo sviluppo sostenibile della nostra città è una priorità di questa amministrazione alla quale lavoriamo con approcci all’avanguardia capaci di determinare innovazione e porre San Salvo tra le realtà pilota per quanto riguarda l’utilizzo di energia pulita e fonti rinnovabili” – ha dichiarato il sindaco Marchese.

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Set 01

Il Consigliere Nicola Argirò, al termine della pausa estiva e a pochi giorni dalla riapertura dei lavori dell’Assise Regionale, traccia un primo bilancio dell’attività svolta durante la prima parte dell’anno dalla IV Commissione regionale Industria, Commercio e Turismo di cui è presidente. La Commissione, riunitasi in seduta plenaria per ben diciotto volte, di cui tredici comprensive di audizioni, ha licenziato un numero complessivo di ventidue leggi su trentacinque pervenute, due provvedimenti amministrativi su tre pervenuti e fornito tre pareri su quattro presentati. Le leggi licenziate dalla IV Commissione Industria, Commercio e Turismo, presieduta dal Consigliere Nicola Argirò, hanno disciplinato materie da diversi anni in attesa di regolamentazione, infatti, è utile ricordare la legge di riforma dei Confidi, la nuova legge regionale sul Commercio, la riforma dell’Arta, la proroga di 20anni delle concessioni del demanio marittimo, gli interventi economici in favore dell’Aeroporto d’Abruzzo e per la ripresa delle attività economiche nella città dell’Aquila cosi come le leggi per favorire la sicurezza sul posto di lavoro. Tutti gli interventi legislativi sono stati approvati a seguito di una intensa e proficua fase di ascolto e di dialogo con tutti i soggetti direttamente interessati dalle nuove normative. Il Presidente Nicola Argirò si ritiene molto soddisfatto del lavoro svolto sino ad ora, frutto di intesa e di una condivisione trasversale degli obiettivi, infatti, grazie al dialogo e al senso di responsabilità dei membri della Commissione è stato possibile il raggiungimento di questi traguardi per nulla scontati.

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Ago 30

Comincia nel migliore dei modi il debutto ufficiale del U.S. San Salvo in Coppa Italia. La compagine del presidente Valerio Torricella vince per 2-1 sul terreno di Mozzagrogna contro lo Scerni ed ipoteca la qualificazione. Per i biancazzurri di mister Marcello sono andati in rete al 30’ il giovane attaccante Mirko Di Matteo (1991) e al 80’ Simone Lombardozzi (1992) frutto del vivaio locale. La rete per lo Scerni è stata realizzata al 70’ da Taraborrelli. In settimana, la formazione biancazzurra dovrebbe rinforzarzi ulteriormente con l’arrivo di alcuni giocatori esperti della categoria.
Il quotato Real San Salvo inizia la stagione con un pareggio di 1-1 contro il Vasto Marina. La squadra di mister Vecchiotti si è portata in vantaggio con Sputore che realizza un calcio di rigore. La formazione sansalvese pareggia al 75’ con Pierri e mantiene aperto il discorso qualificazione in vista del ritorno di domenica sul terreno del Vasto Marina.
Luca Di Sciascio

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Ago 30

Con una lettera indirizzata all’ARTA (l’agenzia regionale di tutela ambientale), il coordinatore provinciale di Chieti dello SLAI-COBAS, Domenico Ranieri, chiede delle immediate analisi sui fumi emessi dal forno float della Pilkington di San Salvo. Secondo Ranieri dal 23 Agosto ad oggi, l’elettrofiltro che dovrebbe limitare fortemente l’immissione di sostanze inquinanti è stato fermato per motivi sconosciuti al rappresentante salute, sicurezza e ambiente dello Slai-Cobas. Il rappresentante sindacale chiede inoltre di effettuare degli analisi anche nell’area limitrofa allo stabilimento e di rendere i risultati delle stesse pubbliche, come previsto dalle normative vigenti.

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Ago 28

Il presidente del consiglio Alfonso Di Toro ha convocato la riunione del Consiglio comunale per il giorno lunedì 30 agosto, alle ore 16:00, presso la Sala Consiliare, per discutere e deliberare sugli argomenti iscritti nel successivo ordine del giorno:
approvazione verbali sedute precedenti;
interpellanze e mozioni
ratifica delibera G.M. n. 165 del 02/07/2010 “Variazioni al bilancio di previsione 2010 – applicazione avanzo di amministrazione”;
ratifica delibera G.M. n. 167 del 07/07/2010 “Variazioni al bilancio di previsione 2010;
ratifica delibera G.M. n. 175 del 15/07/2010 “Variazioni al bilancio 2010”.
“Una delle variazioni al bilancio che si andranno ad approvare, si riferisce all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione per la cura e la manutenzione della viabilità e degli edifici pubblici che ci permetterà di rendere San Salvo più accogliente, funzionale e bella – ha spiegato il sindaco Gabriele Marchese – Si andrà poi a deliberare una variazione relativa al contributo ministeriale di 100.000 euro che il Comune di San Salvo ha ricevuto per la messa in sicurezza degli impianti sportivi.
Dopo la pausa estiva, riprende l’attività amministrativa per attuare il programma secondo gli indirizzi che a suo tempo ci si era dati e portare avanti le azioni e le scelte che andranno a migliorare la qualità della vita dei cittadini” – ha concluso il sindaco.

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Ago 28

Ci siamo, il campionato regionale di Promozione è ormai alle porte. Oggi pomeriggio presso la Camera di Commercio di Chieti sono stati presentati i calendari del campionato che partirà domenica 12 settembre. L’atteso derby sansalvese tra U.S. e Real andrà di scena domenica 19 settembre alla seconda giornata di campionato, mentre la gara di ritorno si svolgerà il 6 gennaio.
Per quanto riguarda il mercato, il consulente tecnico dell’U.S. San Salvo Nicola Di Santo, sta cercando di ultimare gli ingaggi per mettere a disposizione del tecnico Nicola Marcello una rosa per ben figurare. Oltre agli ingaggi già annunciati nei giorni scorsi, è quasi certo il ritorno in biancazzurro dei fratelli Marco e Simone Muratore nell’ultima stagione rispettivamente allo Scerni e al Vasto Marina. Gli altri nomi che circolano per rinforzare l’organico sono quelli del difensore Enrico Lasalandra, del centrocampista Basso D’Onofrio del Termoli di Gianluca Di Pasquale vecchia conoscenza del calcio sansalvese. Per il reparto offensivo la società del presidente Valerio Torricella sta cercando di ingaggiare qualcuno tra Giuseppe Mucci, Maurizio Alberico e Emiliano Rossi tutti e tre già ex giocatori del San Salvo. Il resto della rosa, come già detto in passato, verrà completata con i ragazzi del proprio vivaio in modo da valorizzare i giovani e mantenere un certo rigore economico.
La compagine di mister Marcello debutterà domenica a Scerni nell’andata del primo turno di Coppa Italia.
Il Real San Salvo, al suo primo campionato di Promozione, guidata da Ugo Dragone cercherà di svolgere un campionato di vertice visto, tra gli altri, gli acquisti di Mainella, Carafa e Pierri. Domenica il difficile impegno, tra le mura amiche, contro il Vasto Marina che nei giorni scorsi ha ufficializzato l’ingaggio di Nando Giuliano.
Luca Di Sciascio

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Ago 28

In vista della ripresa delle attività lavorative nelle grandi aziende locali, il sindaco di San Salvo Gabriele Marchese, nell’augurare buon lavoro, auspica che si possano aprire nuovi spiragli per il rilancio dello sviluppo e dell’occupazione e dichiara quanto segue.
La crisi si fa ancora sentire,ma nella nostra città ci sono segnali che lasciano ben sperare per il prossimo futuro.
Mi riferisco in maniera particolare all’apertura, a breve, dei cantieri del Parco dei Mestieri, insediamento di eccellenza a servizio dell’artigianato e delle piccole e medie imprese, all’avvio dei lavori di realizzazione dei magazzini Conad per i freschi che rafforzerà la centralità di San Salvo nel sistema della logistica Conad nell’Italia centro-meridionale, nonché all’avvio della produzione, all’interno degli stabilimenti Denso, del nuovo alternatore che colloca il sito sansalvese in una posizione di primo piano all’interno del sistema Denso europeo e infine agli investimenti che la Pilkington sta realizzando negli stabilimenti di San Salvo relativi all’impiantistica ed all’innovazione tecnologica i quali pongono il sito produttivo locale fortemente all’avanguardia per la ricerca nel settore dell’automotive a livello mondiale.
Questi investimenti, insieme ad altri segnali positivi, lasciano ben sperare per il futuro produttivo della nostra città e dell’intero comprensorio.
Mi auguro che le autorità di governo a livello regionale e nazionale possano mettere in atto politiche di aiuto e sostegno al sistema produttivo e sostenere l’ammodernamento infrastrutturale di realtà dinamiche e virtuose come la nostra a cominciare dalla riforma dei Consorzi Industriali.
L’amministrazione comunale che mi onoro di presiedere lavorerà affinché San Salvo possa continuare a recitare un ruolo da protagonista all’interno di questa Regione e più in generale nel Mezzogiorno d’Italia mettendo in atto politiche di aiuto e sostegno da un lato all’occupazione e dall’altro alle fasce sociali più deboli.

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Ago 28

Un operaio di 30 anni, A.G.di Monteodorisio è rimasto ferito in un incidente sul lavoro accaduto alla Pilkington di San Salvo. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava spostando quattro casse di vetro imballato pronto per la spedizione quando una delle casse è cadute sulla cappotta del carrello che ha retto l’urto. Le altre casse hanno iniziato a vacillare e il ragazzo spaventato ha cercato di scappare ma non ha fatto in tempo ed è stato colpito al torace ed a una gamba. L’operaio è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale Renzetti di Lanciano dove è ricoverato presso il reparto di rianimazione con fratture alla gamba sinistra ed ematomi al fegato e al torace. Per la giornata di domani è atteso un comunicato dei sindacati sull’accaduto.
Luca Di Sciascio

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Ago 28

Iron Maiden
Il nuovo album
“THE FINAL FRONTIER”
al 1° posto della classifica degli
album più venduti in Italia
e ai primi posti nelle classifiche
di tutto il mondo

L’album, il diciassettesimo…

continua…

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Ago 26


Visualizza
Greina, giorno 1, 21.08.2010
in una mappa di dimensioni maggiori

Percorso effettuato: Pian Geirett (Q2012) - passo della Greina (Q2357) - arco della Greina (Q2300) - Crap la Crusch (Q2266)
- capanna Motterascio / Michela (Q2172).

Difficoltà: sentiero T2.

Dislivello: salita 600 metri, discesa 400 metri.

Lunghezza del percorso: 10 chilometri.

Sforzo equivalente: circa 16 chilometri.

Durata (incluse le pause): 6.25 ore.

Riferimenti: orario del bus alpino della
Greina
, il “Sentiero degli Stambecchi,
parte 1
“, il “Sentiero degli Stambecchi,
parte 2
“,
“Greina, la tundra tra Ticino
e Grigioni”
, progetto per il
Parc-Adula


Capanne: capanna CAS Motterascio - “Michela”, capanna Scaletta, SAT Lucomagno

Quando ti innamori, ti innamori. Rita ed io ci siamo innamorati perdutamente della zona della Greina, e come già l’anno scorso
abbiamo organizzato una due giorni
su questo splendido altipiano. L’anno scorso non eravamo rimasti molto soddisfatti della capanna Scaletta, mentre Ornella ed Emilio, i gestori della capanna
Motterascio (chiamata anche “Michela”) ci avevano fatto un’ottimissima impressione. Così è stato naturale riservare presso di loro. Fila tutto liscio, propongo la due giorni anche a Danila e
Pierfranco, che accettano alla velocità della luce. In seguito si aggiungono anche Mario, con sua figlia Sira.

L’altopiano della Greina è una zona in quota (sopra Q2000), con una forma di tipo Y. Il suo centro pedonale è Crap la Crusch, un masso (in romancio crap = masso, sasso, crusch = croce) con
una piccola croce in ferro battuto, unico manufatto presente in tutto il territorio, a parte un mini-rifugio militare nel ramo verso la Scaletta. Un dei rami si estende da questo punto verso
la capanna Motterascio ed il suo alpe, un altro verso Est, denominato “Plaun la Greina” che porta fino alla capanna Terri, in territorio grigionese, e l’ultimo, verso Ovest, conosciuto come
“Piano della Greina” conduce al passo omonimo e alla capanna Scaletta. Lungo circa 6 chilometri, e largo uno, si trova a cavallo dello spartiacque continentale. Dalla parte della Scaletta scende
il Brenno della Greina, che finisce nel Mediterraneo, mentre dalla parte grigionese dà origine al Reno di Somovix, che termina nel Mare del Nord.

Il paesaggio presenta diversi biotopi, dal prato magro alla torbiera, dal pascolo alla zona con forte presenza di calcare e dolomia saccaroide. Le cime che contornano questo pianoro si stagliano
nette, portando sopra Q3000, e sono habitat per il camoscio, la marmotta, l’aquila, la pernice delle nevi, e altri ancora. In estate era possibile trovarvi diverse centinaia di capi di bestiame
(mucche, pecore e capre), mentre oggi non viene quasi più caricato.

La Greina permette il collegamento tra la parte alta della valle di Blenio e la Lumnezia, ed era conosciuto sicuramente nel 20 dopo Cristo. Durante il Medioevo il percorso fu spesso utilizzato
per il trasporto di merci sulla direttrice Sud-Nord. Dopo la II Guerra Mondiale vi furono alcuni tentativi di utilizzare questo spazio per le sue risorse idriche (produzione di elettricità), in
seguito fu proposto di utilizzare la Greina come zona di esercitazione per il tiro militare, e come centro turistico. Fortunatamente nessuno di questi progetti andò in porto, grazie alle forti
opposizioni, ed oggi la zona è inserita nell’inventario federale dei paesaggi, dei luoghi e dei monumenti naturali d’importanza nazionale, e come tale protetta.

Nel medioevo la zona è stata contesa a lungo tra la Surselva e la comunanza di Aquila, dato che il territorio è particolarmente adatto al pascolo. In un primo tempo i bleniesi affittarono il
territorio, per arrivare poi ad acquistarlo verso la fine del 16° secolo. Il territorio tornò di proprietà del Grigioni, e i confini attuali furono stabiliti nel 1929. Unicamente il ramo verso la
Motterascio è ticinese, il resto è quasi tutto grigionese.

Negli ultimi due anni è nata l’idea di crerare un parco nazionale nella zona, denominato Parc-Adula. L’idea sarebbe quella di valorizzare tutto il territorio, estendendo la bandita di caccia, e
permettendo unicamente attività agricole originali, quali la pastorizia e la produzione casearia. Purtroppo il progetto sta incontrando delle difficoltà, e non sono sicuro che verrà
realizzato.

Non ci siamo prefissati un itinerario preciso, andiamo a zonzo come capita, unici checkpoint la capanna, ed il bus alpino della Greina il giorno dopo.

10:25 Siamo arrivati a Pian Geirett con il bus alpino della Greina delle 10:00 da Ghirone / Aquilesco. Scendo, e vedo il cartello visto appena tre settimane fa, che punta verso il “Sentiero degli Stambecchi“. Che emozione… Lo mostro a Rita e Danila, se tutto
va bene, l’anno prossimo lo percorreremo assieme.

2010.08.21-Greina-parte-1 6210
Solita foto di gruppo, la uso anche per verificare l’orario di partenza tramite l’orologio incorporato nella macchina
fotografica. Stavolta, oltre al solito ambaradan più le cose per la notte, mi sono caricato un cavalletto per la reflex che pesa quasi un chilo. E so perché…

2010.08.21-Greina-parte-1 6209
Giornata splendida, e meteo ottima per tutto il fine settimana, come già l’anno scorso. Probabilmente ho un qualche santo
lassù che mi protegge. Sopra di noi la Scaletta, dalla quale non passeremo, dato che il sentiero arriva un po’ più in alto.

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10:30 Partenza. La comitiva è folta, ci sono tantissimi escursionisti d’oltr’Alpe. Il sentiero nel primo tratto scende per
permettere il passaggio del Brenno della Greina, per affrontare in seguito la salita. In effetti dopo 20 minuti siamo alla stessa altezza di quando siamo partiti :-(

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Il gruppo si sgrana immediatamente. Sira è partita con un passo da montanara consumata, battendo persino Pierfranco, che
quanto a salita non scherza. Questa volta non sono solo all’ultimo posto: Mario ha la mia stessa velocità, così ci facciamo compagnia durante tutta la salita.

11:20 Durante la salita vedo il Pass Uffiern, e l’attacco del percorso che porta alla cresta del Sasso Lanzone. Mostro a
Rita il percorso fatto, come siamo saliti verso sinistra, passando un nevaio, per arrivare lassù ed iniziare il tratto più impegnativo e più intenso che io abbia percorso fin’ora.

2010.08.21-Greina-parte-1 6233
11:35 Mario ed io arriviamo quasi al punto in cui il sentiero biforca per salire al passo, o scendere alla capanna. Non
pensavo di impiegarci tanto. Orami siamo rimasti gli ultimi due della combricola che è partita da Pian Geirett, tutti gli altri sono scomparsi all’orizzonte.

2010.08.21-Greina-parte-1 6238
I nostri compagni ci stanno attendendo misericordiosamente. Prima breve discussione: si passa dall’arco della Greina,
l’abbiamo visto solo Rita ed io. Ci sono due strade: salire al passo della Greina, poi scendere e costeggiare il fiume (come abbiamo fatto l’anno scorso), oppure salire lungo il fiume. Si opta
per la prima scelta.

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Ripartiamo, Mario ed io a fare da fanalino di coda. Lungo la via c’è ancora il disegno ufologico.

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12:20 Chi percorre la salita dalla Scaletta non ha idea di cosa lo attenda. Il paesaggio non è di quelli che ti colpisce.
Ma adesso siamo quasi arrivati al passo, e davanti a noi comincia a profilarsi l’ambiente caratteristico della Greina, un misto di grigio, bianco e verde, acqua e torbiere, dolomia e granito, che
lo rende così affascinante.

2010.08.21-Greina-parte-1 6249
Mi sento a casa… beh, mi succede anche in barca a vela :-)

12:25 Passo raggiunto. Il grosso della salita per oggi è terminato (per fortuna). Iniziamo la discesa verso le sorgenti del
Brenno della Greina, seguendo il primo tratto del sentiero alpino T4 che porta alla capanna Medel.

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In questo tratto il Brenno è poco più che un rigagnolo, ma la colorazione dei sassi che contiene gli dà un fascino tutto
suo.

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12:40 Ed eccoci all’arco. Probabilmente tra 50′000 anni non ci sarà più, per cui affrettati, se vuoi vederlo…

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Il luogo e l’ora sono adatti per la fermata pranzo. Tutti si piazzano dalla parte dell’arco, io attraverso il Brenno e mi
porto su di un piccolo praticello di fronte. Per fortuna che nessuno mi accusa di isolazionismo.

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Dato che i miei compagni sono “lunghi” nella pausa, mi sposto verso il punto di discesa, per valutare il sentiero che sale
lungo il fiume. Si, è percorribile senza grosse difficoltà, anche se non è agevole come quello che porta al passo. Ha però il vantaggio di diminuire il dislivello.

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13:30 Tutti hanno rimesso gli scarponi, si parte. Decidiamo di non salire direttamente al sentiero, ma di percorrere una
via libera che ci porta tra le formazioni di dolomia.

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13:50 Superata questa zona, durante la discesa passiamo l’ex-rifugio militare “Edelweiss” (Stella Alpina). Mentre
carichiamo le bottiglie alla fontana, arriva un gruppo di ragazzi, che ci informa di averla acquistata, e che ora è loro. E si organizzano per passarvi il fine settimana.

2010.08.21-Greina-parte-1 6295
14:15 Siamo tornati sul sentiero principale. Ci muoviamo in questa valletta, ad ogni passo cambia il paesaggio. L’acqua in
basso canta continuamente la sua canzone, le cime cambiano colore al passare di ogni nuvola. Silenzio, solo il rumori naturali e quelli dei nostri passi. L’ambiente forte, con le linee marcate in
modo deciso, il passaggio dei colori senza gradazioni di tinte, dal bianco al verde, dal verde al grigio. Aspro e dolce allo stesso tempo, poesia della natura, poche parole per un poema che non
ha fine, susurrato continuamente agli occhi e alle orecchie. Felicità.

2010.08.21-Greina-parte-1 6312
La dolomia scavata dal fiume, che qui corre verso il mare del Nord, percorso che mi piacerebbe seguire per accompagnarlo
fino alla foce.

2010.08.21-Greina-parte-1 6316
Cime che si ergono decise, a scalfire il cielo, e dal cielo limate per punizione.

2010.08.21-Greina-parte-1 6319
Rare macchie di colori dei fiori, poiché qui domina il cardo, riservato e spinoso.

2010.08.21-Greina-parte-1 6321
E l’acqua limpida, che ti chiedi come fai a vederla, e che riesce tuttavia a modificare il colore dei massi.

2010.08.21-Greina-parte-1 6322
Il verde dei prati magri, con il loro aroma acidulo, che coprono le montagne per buona parte delle loro pendici.

2010.08.21-Greina-parte-1 6328
E infine il Piano della Greina, conca che ti raccoglie, ti ospita, e ti sembra non ti lasci più andare via.

2010.08.21-Greina-parte-1 6343
Non amo le arrampicate: salire per quattro ore per arrivare ad una cima, sosta di un quarto d’ora, discesa di tre ore non
riescono a solleticarmi. A noi due piace percorrere il territorio, farlo nostro mettendolo nelle suole degli scarponi, conoscerlo, capirlo, chiudere cerchi, incontrare gente e luoghi. Non posso
(ancora) andare in Nepal per un bel trekking, ma qui, penso che sia la cosa più simile che si possa avere senza allontanarsi troppo da casa.

2010.08.21-Greina-parte-1 6345
15:30 Arriviamo appena sotto Crap la Crusch. All’inizio si pensava di andare fino alla Terri, posta alla fine di una dei
tre rami della Greina. Breve discussione, Danila e Pierfranco decidono di andare all’avventura, Sira, Rita, Mario ed io puntiamo verso la capanna.

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15:40 Crap la Crusch.

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Ce la prendiamo comoda, abbiamo tutto il tempo che vogliamo. In questo punto si riuniscono i tre rami, e possiamo guardare
verso la Scaletta, la Motterascio e la Terri. Davanti a noi la via che percorreremo.

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16:00 Siamo al campo di allenamento per la costruzione di omini in pietra. Ce ne sarà un centinaio circa. Varie forme,
grandezze, strutture. E uno anche col cappellino.

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Lungo la via piccoli laghetti, dove il terreno accumula l’acqua che negli altri punti lo rende torba.

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16:35 In vista della capanna. Tratto tranquillo, abbiamo camminato senza sforzarci.

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Discesa lungo la scaletta che segna la fine del paradiso…

2010.08.21-Greina-parte-1 6397
16:45 …per arrivare alla capanna. Subito bella vista sul lago Luzzone.

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Ci annunciamo ad Ornella ed Emilio, ci consegnano la stanza, comodissima per gli standard di montagna, poi Mario ed io ci
mettiamo fuori a contarcela su, davanti ad un caffé (io) ed una birra (lui). Interessantissimo, uomo di vasta cultura ed esperienza, con la parola misurata e ragionata. Un piacere ascoltarlo.

Mentre chiacchieriamo si avvicina un signore, arrivato con tutta la famiglia, e mi chiede “ma lei non è quello del blog delle passeggiate in montagna?”. Che onore!!! Essere letto da chi in
montagna ci va… Ci eravamo incontrati sul passo del Corno Griss l’anno scorso, noi stavamo arrivando dal lago, loro dalla capanna.
Abbiamo 4′000 chilometri di sentieri in Ticino, ma alla fine il mondo è piccolo :-)

18:15 Arrivano Danila e Pierfranco: non sono arrivati alla Terri, l’hanno vista ma non sarebbero tornati in orario per la
cena se l’avessero raggiunta. Li aiutiamo a sistemarsi.

19:00 Cena in comune: non ostante la capanna sia piena (più di 70 persone) Emilio e la sua brigata di cucina hanno
preparato un’ottima cena montana degna di questo nome.

20:45 Finalmente… Cielo limpido, stassera c’è quasi luna piena. Mi sono portato un chilo di cavalletto apposta (ti
ricordi?). Lo estraggo, e lo piazzo. E vai col waltzer della luna che sorge…

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2010.08.21-Greina-parte-1 6411
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Le altre le trovi nell’album. Qualcuno mi sa dire come fare ed evitare quel pessimo riflesso? Messaggi a upthehill
chiocciolina gmx punto ch.

22:00 Tutti a nanna :-)

Ed ecco il profilo altimetrico dell’escursione.

Profilo
Ho calcolato una cinquantina di metri di dislivello in più, rispettivamente circa un chilometro, dato che manca il tratto
dal passo della Greina all’arco e ritorno.

Clicka qui se vuoi vedere tutte le foto dell’escursione (non che
ci sia qualcosa di speciale).

fonte: www.montagnaticino.com » Vai al post originale

Ago 26


Visualizza
Greina, giorno 1, 21.08.2010
in una mappa di dimensioni maggiori

Percorso effettuato: Pian Geirett (Q2012) - passo della Greina (Q2357) - arco della Greina (Q2300) - Crap la Crusch (Q2266)
- capanna Motterascio / Michela (Q2172).

Difficoltà: sentiero T2.

Dislivello: salita 600 metri, discesa 400 metri.

Lunghezza del percorso: 10 chilometri.

Sforzo equivalente: circa 16 chilometri.

Durata (incluse le pause): 6.25 ore.

Riferimenti: orario del bus alpino della
Greina
, il “Sentiero degli Stambecchi,
parte 1
“, il “Sentiero degli Stambecchi,
parte 2
“,
“Greina, la tundra tra Ticino
e Grigioni”
, progetto per il
Parc-Adula


Capanne: capanna CAS Motterascio - “Michela”, capanna Scaletta, SAT Lucomagno

Quando ti innamori, ti innamori. Rita ed io ci siamo innamorati perdutamente della zona della Greina, e come già l’anno scorso
abbiamo organizzato una due giorni
su questo splendido altipiano. L’anno scorso non eravamo rimasti molto soddisfatti della capanna Scaletta, mentre Ornella ed Emilio, i gestori della capanna
Motterascio (chiamata anche “Michela”) ci avevano fatto un’ottimissima impressione. Così è stato naturale riservare presso di loro. Fila tutto liscio, propongo la due giorni anche a Danila e
Pierfranco, che accettano alla velocità della luce. In seguito si aggiungono anche Mario, con sua figlia Sira.

L’altopiano della Greina è una zona in quota (sopra Q2000), con una forma di tipo Y. Il suo centro pedonale è Crap la Crusch, un masso (in romancio crap = masso, sasso, crusch = croce) con
una piccola croce in ferro battuto, unico manufatto presente in tutto il territorio, a parte un mini-rifugio militare nel ramo verso la Scaletta. Un dei rami si estende da questo punto verso
la capanna Motterascio ed il suo alpe, un altro verso Est, denominato “Plaun la Greina” che porta fino alla capanna Terri, in territorio grigionese, e l’ultimo, verso Ovest, conosciuto come
“Piano della Greina” conduce al passo omonimo e alla capanna Scaletta. Lungo circa 6 chilometri, e largo uno, si trova a cavallo dello spartiacque continentale. Dalla parte della Scaletta scende
il Brenno della Greina, che finisce nel Mediterraneo, mentre dalla parte grigionese dà origine al Reno di Somovix, che termina nel Mare del Nord.

Il paesaggio presenta diversi biotopi, dal prato magro alla torbiera, dal pascolo alla zona con forte presenza di calcare e dolomia saccaroide. Le cime che contornano questo pianoro si stagliano
nette, portando sopra Q3000, e sono habitat per il camoscio, la marmotta, l’aquila, la pernice delle nevi, e altri ancora. In estate era possibile trovarvi diverse centinaia di capi di bestiame
(mucche, pecore e capre), mentre oggi non viene quasi più caricato.

La Greina permette il collegamento tra la parte alta della valle di Blenio e la Lumnezia, ed era conosciuto sicuramente nel 20 dopo Cristo. Durante il Medioevo il percorso fu spesso utilizzato
per il trasporto di merci sulla direttrice Sud-Nord. Dopo la II Guerra Mondiale vi furono alcuni tentativi di utilizzare questo spazio per le sue risorse idriche (produzione di elettricità), in
seguito fu proposto di utilizzare la Greina come zona di esercitazione per il tiro militare, e come centro turistico. Fortunatamente nessuno di questi progetti andò in porto, grazie alle forti
opposizioni, ed oggi la zona è inserita nell’inventario federale dei paesaggi, dei luoghi e dei monumenti naturali d’importanza nazionale, e come tale protetta.

Nel medioevo la zona è stata contesa a lungo tra la Surselva e la comunanza di Aquila, dato che il territorio è particolarmente adatto al pascolo. In un primo tempo i bleniesi affittarono il
territorio, per arrivare poi ad acquistarlo verso la fine del 16° secolo. Il territorio tornò di proprietà del Grigioni, e i confini attuali furono stabiliti nel 1929. Unicamente il ramo verso la
Motterascio è ticinese, il resto è quasi tutto grigionese.

Negli ultimi due anni è nata l’idea di crerare un parco nazionale nella zona, denominato Parc-Adula. L’idea sarebbe quella di valorizzare tutto il territorio, estendendo la bandita di caccia, e
permettendo unicamente attività agricole originali, quali la pastorizia e la produzione casearia. Purtroppo il progetto sta incontrando delle difficoltà, e non sono sicuro che verrà
realizzato.

Non ci siamo prefissati un itinerario preciso, andiamo a zonzo come capita, unici checkpoint la capanna, ed il bus alpino della Greina il giorno dopo.

10:25 Siamo arrivati a Pian Geirett con il bus alpino della Greina delle 10:00 da Ghirone / Aquilesco. Scendo, e vedo il cartello visto appena tre settimane fa, che punta verso il “Sentiero degli Stambecchi“. Che emozione… Lo mostro a Rita e Danila, se tutto
va bene, l’anno prossimo lo percorreremo assieme.

2010.08.21-Greina-parte-1 6210
Solita foto di gruppo, la uso anche per verificare l’orario di partenza tramite l’orologio incorporato nella macchina
fotografica. Stavolta, oltre al solito ambaradan più le cose per la notte, mi sono caricato un cavalletto per la reflex che pesa quasi un chilo. E so perché…

2010.08.21-Greina-parte-1 6209
Giornata splendida, e meteo ottima per tutto il fine settimana, come già l’anno scorso. Probabilmente ho un qualche santo
lassù che mi protegge. Sopra di noi la Scaletta, dalla quale non passeremo, dato che il sentiero arriva un po’ più in alto.

2010.08.21-Greina-parte-1 6205
10:30 Partenza. La comitiva è folta, ci sono tantissimi escursionisti d’oltr’Alpe. Il sentiero nel primo tratto scende per
permettere il passaggio del Brenno della Greina, per affrontare in seguito la salita. In effetti dopo 20 minuti siamo alla stessa altezza di quando siamo partiti :-(

2010.08.21-Greina-parte-1 6215
Il gruppo si sgrana immediatamente. Sira è partita con un passo da montanara consumata, battendo persino Pierfranco, che
quanto a salita non scherza. Questa volta non sono solo all’ultimo posto: Mario ha la mia stessa velocità, così ci facciamo compagnia durante tutta la salita.

11:20 Durante la salita vedo il Pass Uffiern, e l’attacco del percorso che porta alla cresta del Sasso Lanzone. Mostro a
Rita il percorso fatto, come siamo saliti verso sinistra, passando un nevaio, per arrivare lassù ed iniziare il tratto più impegnativo e più intenso che io abbia percorso fin’ora.

2010.08.21-Greina-parte-1 6233
11:35 Mario ed io arriviamo quasi al punto in cui il sentiero biforca per salire al passo, o scendere alla capanna. Non
pensavo di impiegarci tanto. Orami siamo rimasti gli ultimi due della combricola che è partita da Pian Geirett, tutti gli altri sono scomparsi all’orizzonte.

2010.08.21-Greina-parte-1 6238
I nostri compagni ci stanno attendendo misericordiosamente. Prima breve discussione: si passa dall’arco della Greina,
l’abbiamo visto solo Rita ed io. Ci sono due strade: salire al passo della Greina, poi scendere e costeggiare il fiume (come abbiamo fatto l’anno scorso), oppure salire lungo il fiume. Si opta
per la prima scelta.

2010.08.21-Greina-parte-1 6239
Ripartiamo, Mario ed io a fare da fanalino di coda. Lungo la via c’è ancora il disegno ufologico.

2010.08.21-Greina-parte-1 6247
12:20 Chi percorre la salita dalla Scaletta non ha idea di cosa lo attenda. Il paesaggio non è di quelli che ti colpisce.
Ma adesso siamo quasi arrivati al passo, e davanti a noi comincia a profilarsi l’ambiente caratteristico della Greina, un misto di grigio, bianco e verde, acqua e torbiere, dolomia e granito, che
lo rende così affascinante.

2010.08.21-Greina-parte-1 6249
Mi sento a casa… beh, mi succede anche in barca a vela :-)

12:25 Passo raggiunto. Il grosso della salita per oggi è terminato (per fortuna). Iniziamo la discesa verso le sorgenti del
Brenno della Greina, seguendo il primo tratto del sentiero alpino T4 che porta alla capanna Medel.

2010.08.21-Greina-parte-1 6250
In questo tratto il Brenno è poco più che un rigagnolo, ma la colorazione dei sassi che contiene gli dà un fascino tutto
suo.

2010.08.21-Greina-parte-1 6261
12:40 Ed eccoci all’arco. Probabilmente tra 50′000 anni non ci sarà più, per cui affrettati, se vuoi vederlo…

2010.08.21-Greina-parte-1 6262
Il luogo e l’ora sono adatti per la fermata pranzo. Tutti si piazzano dalla parte dell’arco, io attraverso il Brenno e mi
porto su di un piccolo praticello di fronte. Per fortuna che nessuno mi accusa di isolazionismo.

2010.08.21-Greina-parte-1 6272
Dato che i miei compagni sono “lunghi” nella pausa, mi sposto verso il punto di discesa, per valutare il sentiero che sale
lungo il fiume. Si, è percorribile senza grosse difficoltà, anche se non è agevole come quello che porta al passo. Ha però il vantaggio di diminuire il dislivello.

2010.08.21-Greina-parte-1 6281
13:30 Tutti hanno rimesso gli scarponi, si parte. Decidiamo di non salire direttamente al sentiero, ma di percorrere una
via libera che ci porta tra le formazioni di dolomia.

2010.08.21-Greina-parte-1 6290
13:50 Superata questa zona, durante la discesa passiamo l’ex-rifugio militare “Edelweiss” (Stella Alpina). Mentre
carichiamo le bottiglie alla fontana, arriva un gruppo di ragazzi, che ci informa di averla acquistata, e che ora è loro. E si organizzano per passarvi il fine settimana.

2010.08.21-Greina-parte-1 6295
14:15 Siamo tornati sul sentiero principale. Ci muoviamo in questa valletta, ad ogni passo cambia il paesaggio. L’acqua in
basso canta continuamente la sua canzone, le cime cambiano colore al passare di ogni nuvola. Silenzio, solo il rumori naturali e quelli dei nostri passi. L’ambiente forte, con le linee marcate in
modo deciso, il passaggio dei colori senza gradazioni di tinte, dal bianco al verde, dal verde al grigio. Aspro e dolce allo stesso tempo, poesia della natura, poche parole per un poema che non
ha fine, susurrato continuamente agli occhi e alle orecchie. Felicità.

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La dolomia scavata dal fiume, che qui corre verso il mare del Nord, percorso che mi piacerebbe seguire per accompagnarlo
fino alla foce.

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Cime che si ergono decise, a scalfire il cielo, e dal cielo limate per punizione.

2010.08.21-Greina-parte-1 6319
Rare macchie di colori dei fiori, poiché qui domina il cardo, riservato e spinoso.

2010.08.21-Greina-parte-1 6321
E l’acqua limpida, che ti chiedi come fai a vederla, e che riesce tuttavia a modificare il colore dei massi.

2010.08.21-Greina-parte-1 6322
Il verde dei prati magri, con il loro aroma acidulo, che coprono le montagne per buona parte delle loro pendici.

2010.08.21-Greina-parte-1 6328
E infine il Piano della Greina, conca che ti raccoglie, ti ospita, e ti sembra non ti lasci più andare via.

2010.08.21-Greina-parte-1 6343
Non amo le arrampicate: salire per quattro ore per arrivare ad una cima, sosta di un quarto d’ora, discesa di tre ore non
riescono a solleticarmi. A noi due piace percorrere il territorio, farlo nostro mettendolo nelle suole degli scarponi, conoscerlo, capirlo, chiudere cerchi, incontrare gente e luoghi. Non posso
(ancora) andare in Nepal per un bel trekking, ma qui, penso che sia la cosa più simile che si possa avere senza allontanarsi troppo da casa.

2010.08.21-Greina-parte-1 6345
15:30 Arriviamo appena sotto Crap la Crusch. All’inizio si pensava di andare fino alla Terri, posta alla fine di una dei
tre rami della Greina. Breve discussione, Danila e Pierfranco decidono di andare all’avventura, Sira, Rita, Mario ed io puntiamo verso la capanna.

2010.08.21-Greina-parte-1 6358
15:40 Crap la Crusch.

2010.08.21-Greina-parte-1 6362
Ce la prendiamo comoda, abbiamo tutto il tempo che vogliamo. In questo punto si riuniscono i tre rami, e possiamo guardare
verso la Scaletta, la Motterascio e la Terri. Davanti a noi la via che percorreremo.

2010.08.21-Greina-parte-1 6367
16:00 Siamo al campo di allenamento per la costruzione di omini in pietra. Ce ne sarà un centinaio circa. Varie forme,
grandezze, strutture. E uno anche col cappellino.

2010.08.21-Greina-parte-1 6376
2010.08.21-Greina-parte-1 6380
Lungo la via piccoli laghetti, dove il terreno accumula l’acqua che negli altri punti lo rende torba.

2010.08.21-Greina-parte-1 6387
16:35 In vista della capanna. Tratto tranquillo, abbiamo camminato senza sforzarci.

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Discesa lungo la scaletta che segna la fine del paradiso…

2010.08.21-Greina-parte-1 6397
16:45 …per arrivare alla capanna. Subito bella vista sul lago Luzzone.

2010.08.21-Greina-parte-1 6401
Ci annunciamo ad Ornella ed Emilio, ci consegnano la stanza, comodissima per gli standard di montagna, poi Mario ed io ci
mettiamo fuori a contarcela su, davanti ad un caffé (io) ed una birra (lui). Interessantissimo, uomo di vasta cultura ed esperienza, con la parola misurata e ragionata. Un piacere ascoltarlo.

Mentre chiacchieriamo si avvicina un signore, arrivato con tutta la famiglia, e mi chiede “ma lei non è quello del blog delle passeggiate in montagna?”. Che onore!!! Essere letto da chi in
montagna ci va… Ci eravamo incontrati sul passo del Corno Griss l’anno scorso, noi stavamo arrivando dal lago, loro dalla capanna.
Abbiamo 4′000 chilometri di sentieri in Ticino, ma alla fine il mondo è piccolo :-)

18:15 Arrivano Danila e Pierfranco: non sono arrivati alla Terri, l’hanno vista ma non sarebbero tornati in orario per la
cena se l’avessero raggiunta. Li aiutiamo a sistemarsi.

19:00 Cena in comune: non ostante la capanna sia piena (più di 70 persone) Emilio e la sua brigata di cucina hanno
preparato un’ottima cena montana degna di questo nome.

20:45 Finalmente… Cielo limpido, stassera c’è quasi luna piena. Mi sono portato un chilo di cavalletto apposta (ti
ricordi?). Lo estraggo, e lo piazzo. E vai col waltzer della luna che sorge…

2010.08.21-Greina-parte-1 6407
2010.08.21-Greina-parte-1 6411
2010.08.21-Greina-parte-1 6414
Le altre le trovi nell’album. Qualcuno mi sa dire come fare ed evitare quel pessimo riflesso? Messaggi a upthehill
chiocciolina gmx punto ch.

22:00 Tutti a nanna :-)

Ed ecco il profilo altimetrico dell’escursione.

Profilo
Ho calcolato una cinquantina di metri di dislivello in più, rispettivamente circa un chilometro, dato che manca il tratto
dal passo della Greina all’arco e ritorno.

Clicka qui se vuoi vedere tutte le foto dell’escursione (non che
ci sia qualcosa di speciale).

fonte: montagnaticino.over-blog.com » Vai al post originale

Ago 26

Un esemplare di Gufo Reale, è stato recuperato nella tarda mattina di oggi dagli uomini della Polizia Autostradale di Vasto Sud, nei pressi dello svincolo del casello autostradale nel territorio di San Salvo. Il rapace, che è una specie protetta, sostava sulla corsia di sorpasso. Gli agenti della Polstrada, coordinati dall’ispettore capo Massimo Morfini, hanno dovuto momentaneamente bloccare il traffico sull’A14 in direzione nord, abbastanza intenso in quel momento, per recuperare il rapace che non riusciva a volare, forse a causa di un’ala rotta. L’esemplare di Gufo Reale verrà consegnato agli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Vasto che lo trasferiranno presso il centro rapaci a Pescara.Luca Di Sciascio

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Ago 26

San Salvo si rifà il look. A breve inizieranno i lavori di manutenzione e sistemazione di alcune strade comunali – lo ha annunciato il sindaco Gabriele Marchese.
L’amministrazione comunale ha indetto le gare d’appalto per il rifacimento di asfalti e la segnaletica stradale per un importo di circa 180.000 euro.
Sono inoltre previsti lavori di manutenzione degli edifici pubblici tra i quali la tinteggiatura delle aule scolastiche per un importo di 25.000 euro.
Si andrà così a migliorare il decoro all’interno delle scuole e si faciliterà l’organizzazione della viabilità in tutta la città.
“Accanto al lavoro di progettazione per lo sviluppo e la crescita futuri, cerchiamo di rendere San Salvo sempre più vivibile nel quotidiano, non trascurando quelle azioni di cura della città importanti sia in termini estetici che di funzionalità” – ha detto il sindaco Marchese.
I lavori saranno realizzati nei mesi di settembre ed ottobre.

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Ago 26

ROBBIE WILLIAMS
Da domani nelle radio e nelle tv di tutto il mondo
“SHAME”
(Il singolo inedito con GARY BARLOW)

L’11 ottobre (il 12 ottobre in Italia) esce in tutto il mondo la collezione
che…

continua…

fonte: music-flash.blogspot.com » Vai al post originale