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	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 01:50:43 +0000</pubDate>
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		<title>Per gabetti prosegue la contrazione dei prezzi</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 01:50:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Secondo l’ultimo report Gabetti, il quadro immobiliare italiano è in assestamento. La diminuzione dei valori è rallentata, soprattutto nelle metropoli (-1.5% nel secondo semestre del 2009), in un contesto di ridimensionamento sensibile del numero di transazioni. Nei capoluoghi la flessione è stata del 2.3% nel secondo semestre 2009, rispetto al 3.6% del primo semestre 2009. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo l’ultimo report Gabetti, il quadro immobiliare italiano è in assestamento. La diminuzione dei valori è rallentata, soprattutto nelle metropoli (-1.5% nel secondo semestre del 2009), in un contesto di ridimensionamento sensibile del numero di transazioni. <br />Nei capoluoghi la flessione è stata del 2.3% nel secondo semestre 2009, rispetto al 3.6% del primo semestre 2009. Hanno tenuto meglio le zone semicentrali servite, in confronto a quelle periferiche e dell&#8217;hinterland, dove si è confermato un eccesso di offerta di nuovo, anche in pronta consegna. Ci sono state limature delle quotazioni anche sui prezzi top delle zone centrali. Diversi progetti di nuovo sviluppo continuano ad essere rallentati. <br />Fra le metropoli, Roma (-3.2%) e Milano (-2.6%) hanno fatto registrare delle diminuzioni più marcate rispetto alla media. Alcuni segmenti di acquirenti, come i piccoli investitori, si sono riaffacciati prudentemente sul mercato. <br />Per altre componenti di domanda, come le giovani coppie e i cittadini stranieri, la situazione rimane problematica, sia dal punto di vista della stabilità del posto di lavoro, che da quella dell&#8217;accesso ai finanziamenti. <br />Si è manifestato un buon interesse per il mercato locativo, in  un contesto di sostanziale stabilità dei canoni.<br />Si sono confermati dei cambiamenti nei comportamenti d&#8217;acquisto: in aumento la domanda di usato, di tagli più efficienti e la valutazione di zone diverse per l&#8217;acquisto. Vengono valutate infatti sempre più spesso alternative con il budget di spesa disponibile. Per chiudere positivamente le trattative in media i proprietari devono concedere sconti, sul prezzo iniziale, nell&#8217;ordine del 15%.<br />Analizzando le macroaree si è notato che i capoluoghi settentrionali (-1.0% la variazione media dei prezzi nel semestre) hanno fatto registrare una performance migliore della media italiana. Flessioni del (-3.2%) nei capoluoghi del Sud e Isole. Leggermente peggio sono andati i mercati immobiliari del centro Italia (-3.4%). <br />Sul fronte dell&#8217;offerta vi è molto nuovo nelle città e nell&#8217;hinterland in pronta consegna. Il fatto che le costruzioni siano state completate da un lato rassicura i potenziali acquirenti, dall&#8217;altro espone il costruttore al rischio di deperimento dell&#8217;immobile e a spese di manutenzione non previste inizialmente. </p>
<p>FormaReal Estate ha tratto questa notizia da: Newspages- informazione immobiliare gratuita<img width="1" height="1" src="https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7732979963802133118-206131524019730200?l=formarealestate.blogspot.com" alt="" /></p>
<p class="p1"><span class="p2">fonte: formarealestate.blogspot.com » <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://formarealestate.blogspot.com/2010/03/per-gabetti-prosegue-la-contrazione-dei.html">Vai al post originale</a></span></p>
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		<title>Psicologia ed investimenti</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 01:50:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Immobili]]></category>

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		<description><![CDATA[ LA MENTE PER L’OBIETTIVO
La psicologia dello sport ci aiuta ad essere  vincenti!
Cari amici, eccomi qui di nuovo da voi all’alba di questo grande passo di cui vi ho parlato nei giorni scorsi, la nascita del Gruppo SAP Investment!
Forse proprio per questa nuova sfida che mi sono posto, sono stato particolarmente colpito dalle appena [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span> <span><br />LA MENTE PER L’OBIETTIVO</span></span></p>
<p><span><span>La psicologia dello sport ci aiuta ad essere  vincenti!</span></span></p>
<p align="justify"><span>Cari amici, eccomi qui di nuovo da voi all’alba di questo grande passo di cui vi ho parlato nei giorni scorsi, la nascita del Gru</span><span>ppo SAP Investment!</span></p>
<p align="justify"><span>Forse proprio per questa nuova sfida che mi sono posto, sono stato particolarmente colpito dalle appena passate Olimpiadi Invernali di Vancouver.</span></p>
<p align="justify"><span>Probabilmente mi vorreste chiedere: m</span><span>a Fabrizio, cosa c’entrano le Olimpiadi con gli investimenti?</span></p>
<p align="justify"><span> Beh, tutto!</span></p>
<p align="justify"><span><br />Ma lasciate che vi spieghi meglio.</span></p>
<p align="justify"><span><span>Chiunque si ponga di fronte ad una sfida personale, come fa un atleta, deve fare i conti con molti fattori, ma soprattutto con il bisogno di allenamento fisico e mentale.</span></span></p>
<p align="justify"><span>Converrai con me che affrontare una grande impresa senza preparazione sarebbe da folli!</span></p>
<p align="justify"><span>Pensa a chi ha scalato l’Everest, o a chi affronta la maratona di New York. Non prepararsi per una sfida del genere vorrebbe dire fallire in partenza e rischiare anche la vita: pensa che fine faresti se provassi a saltare dal trampolino delle Olimpiadi senza aver mai messo degli sci ai piedi!</span></p>
<p align="justify"><span>Ed avrai di certo visto la concentrazione degli atl</span><span>eti prima del salto: visualizzano già ogni movimento, ogni istante, ogni sensazione. Prima di saltare, pensano all’obiettivo: vincere. La mente è fondamentale per gli atleti, e per ogni persona che voglia affrontare una sfida. <span>La nostra mente può dare al corpo vitalità nonostante la stanchezza, può farci produrre endorfine, può controllare il senso di fame e di sete: può fare cose straordinarie per la nostra vita, se sappiamo come gestirla e se la “alleniamo” nel modo giusto!<br /></span></span></p>
<p align="justify"><span>Gli esperti di psicologia dello sport chiamano questo giusto “stato della mente” <span>arousal</span> (letteralmente, “risveglio”). Credo che sarà interessante per te vedere come gli scienziati hanno classificato la nostra psiche!</span></p>
<p align="justify"><span><span><span>L’AROUSAL</span></span> è un vero e proprio <span>RISVEGLIO FISICO E PSICOLOGICO</span>, che permette di attivare il nostro cervello ed il nostro corpo e che porta ad una <span>maggiore propensione all’attività e prontezza nel rispondere agli stimoli.</span></span></p>
<p align="justify"><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://4.bp.blogspot.com/_z7XO8WYnZcQ/S5ZKbhMlqHI/AAAAAAAAAMI/zl_kzPfa99A/s1600-h/AROUSAL+italiano.jpg"><img style="320px;" src="http://www.etraweb.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/37523_AROUSAL+italiano.jpg" alt="" border="0" /></a><br /><span>Per individuare le varie condizioni della mente, i neurologi hanno disegnato questa tabella: come vedi, il tuo obiettivo, ovvero arrivare all’<span>Arousal - Risveglio</span>, prevede <span>un livello alto di sfida che ti stimoli</span>, ma anche buone conoscenze!</span></p>
<p align="justify"><span>Partendo da qui, potrai diventare <span>PRODUTTIVO</span> verso i tuoi progetti (triangolo giallo), aumentando le tue conoscenze.</span></p>
<p align="justify"><span>Oppure potrai mantenere il pieno <span>CONTROLLO</span> dei tuoi investimenti, se vorrai porti sfide più accessibili (triangolo verde chiaro).</span></p>
<p align="justify"><span>E’ il momento di capire bene da dove partiamo.</span></p>
<p align="justify"><span>Osservati: <span><span>Tu, in che triangolo sei?</span></span></span></p>
<p align="justify"><span>Guarda bene la tabella: in effetti, se ti proponessi adesso di buttarti nell’acquisto di una casa all’asta (una grossa sfida), senza darti le conoscenze che ti servono, ti sentiresti infastidito, in<span> </span><span>ansia</span><span> </span>(triangolo rosso).<br /></span></p>
<p align="justify"><span>Presumo quindi che tu sia <span>annoiato</span> (azzurro), <span>apatico</span> (viola) oppure <span>rilassato</span> (verde scuro - perché dotato di conoscenze e capacità in ambiti in cui non vuoi porti sfide impegnative, od in cui ti sei già cimentato).</span></p>
<p align="justify"><span>Il fatto che tu stia leggendo questo blog mi dà questo indizio: hai voglia di affrontare una sfida nuova, quella dell’investimento nel settore immobiliare, ma ti mancano indicazioni pratiche e, quindi, sei titubante. La tabella ti dimostra che la tua reticenza è sintomo di intelligenza: <span>solo un folle si lancerebbe in una impresa non avendo la preparazione per affrontarla!</span></span></p>
<p align="justify"><span><span></span><br /><span>E’ giunto il momento per te di raggiungere l’Arousal: SVEGLIATI!<br />Come fare? Segui il percorso che ti consiglio:<br /></span><br /></span></p>
<ul>
<li><span>Esci dall’apatia ponendoti di fronte una <span>NUOVA SFIDA</span></span></li>
<li><span>Non essere infastidito e non andare in ansia, ma<span> AUMENTA LE TUE CAPACITA’</span></span></li>
<li><span>Controlla sempre che <span>SFIDA e CAPACITA’</span> corrano di pari passo</span></li>
<li><span>Se la sfida è alta e le tue capacità non lo sono, corri un grosso <span>RISCHIO</span></span></li>
<li><span>Se le capacità sono alte ma la sfida è bassa, la tua vita <span>NON CAMBIERA’ MAI!</span></span></li>
</ul>
<p align="center"><b><span>Gruppo S.A.P By Fabrinvest S.r.l<br /><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.investoinimmobili.it/">www.investoinimmobili.it</a><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.fabriziotonelli.com/"><br />www.FabrizioTonelli.com</a></span></b><span></span></p>
<p>
<p align="justify"><span>Tags:<a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.technorati.com/tag/risveglio+mentale">risveglio mentale</a>, <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.technorati.com/tag/psicologia+degli+investimenti">psicologia degli investimenti</a>, <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.technorati.com/tag/arousal">arousal</a>, <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.technorati.com/tag/mentalit%C3%83%C2%A0+per+il+successo">mentalità per il successo</a><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.technorati.com/tag/"></a><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.technorati.com/tag/risveglio+mentale"></a><br /></span></p>
<p><img width="1" height="1" src="https://blogger.googleusercontent.com/tracker/423024492160522211-9129015563172363887?l=www.businessimmobiliare.info" alt="" /><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/KpDu/~4/PtWinGDWr60" height="1" width="1" /></p>
<p class="p1"><span class="p2">fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/KpDu/~3/PtWinGDWr60/psicologia-ed-investimenti.html">Vai al post originale</a></span></p>
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		<title>Il giro del monte bigorio, 06.03.2010</title>
		<link>http://www.etraweb.it/varie/il-giro-del-monte-bigorio-06032010-2/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 01:50:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[
    
    Visualizza 
    La spirale del Bigorio, 06.03.2010 in una mappa di dimensioni maggiori
    Percorso effettuato: Camignolo (Q480) - Busio (Q818) - alpe Santa Maria (Q995) - Matro di Stinchè (Q1068) - Condra (Q920) - bivio per il convento Bigorio (Q730) -
 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
    <br />
    Visualizza <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&amp;hl=it&amp;msa=0&amp;msid=101680805975694622669.0004812774d73eaccf748&amp;t=h&amp;ll=46.090377,8.951454&amp;spn=0.059526,0.102825&amp;z=13&amp;source=embed"><br />
    La spirale del Bigorio, 06.03.2010</a> in una mappa di dimensioni maggiori</p>
<p>    <span>Percorso effettuato: Camignolo (Q480) - Busio (Q818) - alpe Santa Maria (Q995) - Matro di Stinchè (Q1068) - Condra (Q920) - bivio per il convento Bigorio (Q730) -<br />
    monti di Brena (Q923) - Piazzeno (Q478) - Camignolo.</p>
<p>    Difficoltà: sentiero T1 e T2, in parte su asfalto.</p>
<p>    Dislivello: 1&#8242;000 metri.</p>
<p>    Lunghezza del percorso: 13 chilometri.</p>
<p>    Sforzo equivalente: 23 chilometri.</p>
<p>    Durata (incluse le pause): 7 ore.</p>
<p>    Riferimenti: <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.bigorio.ch/"><span>il convento Santa Maria del Bigorio</span></a>, <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://scoutismoticino.ch/"><span>il movimento scoutistico ticinese</span></a></p>
<p>    Meteo per il fine settimana schifossisima, ma con uno spiraglio per sabato: molto nuvoloso, ma niente precipitazioni. Decidiamo di organizzare qualcosa velocemente. Sguardo al DVD della<br />
    confederazione con i percorsi, l&#8217;occhio mi cade sul tratto Gola di Lago - Bigorio, <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.montagnaticino.com/article-colori-d-autunno-da-camorino-a-lugano-31-10-2009-38651917.html"><span>percorso il 31.10.2009 durante l&#8217;escursione da Camorino a Lugano</span></a>, e mi accorgo che è possibile fare l&#8217;anello attorno al Monte<br />
    Bigorio.Controllo il percorso, fattibile, e non fuori di testa. Venerdi veloce giro di telefonate, e si organizza il tutto.</p>
<p>    09:30 Camignolo, nella valle del Vedeggio. La prima volta nella mia vita, ed è poi ad un tiro di schioppo da casa mia&#8230; Danila, Rita, Pierfranco ed io siamo riusciti persino a bere il caffé, e<br />
    siamo pronti per la partenza. Il paesino è grazioso, abbarbicato alla montagna sovrastata da Gola di Lago, all&#8217;imbocco della valle che porta a Medeglia ed Isone. A dispetto della meteo ci<br />
    ritroviamo con un cielo azzurro splendido, che fa ben sperare per la giornata. Prendiamo il sentiero verso Gola di Lago, e subito il panorama si apre verso il Monte Ceneri.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1325.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1325" /><br />
    La temperatura è frescolina, ma siamo ben equipaggiati. Il sentiero si inerpica subito deciso lungo il fianco della montagna, entrando in un bosco splendido di faggi, con rari innesti di betulle<br />
    e castagne.</p>
<p>    09:40 Raggiungiamo un piccolo insediamento, con tanto di pony, caprette e cani. I pony si avvicinano tutti per farsi accarezzare, e immediatamente resto indietro. Poi, già che ci sono,<br />
    sostituisco il grandangolo con lo zoom, mi tolgo la giacca, bevo un po&#8217; di acqua, e dato che un signore è uscito dal suo rustico, faccio quattro chiacchere. Partito da 10 minuti, sono già fermo<br />
    alla grande&#8230;</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1335.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1335" /><br />
    09:50 Mi sono rimesso in moto, ma dei miei compagni non c&#8217;è più traccia. Conoscendo come stambeccano, mi avranno dato almeno 100 metri di dislivello di distacco. Il bosco è piuttosto fitto, si<br />
    intravvede il fondo valle tra i tronchi, ma la visibilità è minima, fino ad un piccolo spiazzo dal quale posso rimirare l&#8217;alpe Foppa con la chiesa del Botta.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1343.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1343" /><br />
    Accanto, sulla sinistra, si intravvede la grande antenna di Manera, il tutto facente parte del <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.montagnaticino.com/article-35784500.html"><span>percorso dal Tamaro al Lema (fatto lo 06.09.2009)</span></a>.</p>
<p>    10:05 Rita mi ha atteso, e ci siamo rimessi al passo assieme. Danila e Piefranco, scomparsi nel faggetto, ci hanno mandato una voce tanto per sapere se siamo ancora in zona, o abbiamo disertato.<br />
    Li tranquilliziamo, e procediamo tra giravolte in salita. A terra, i resti di un mega-fungo, che probabilmente è riuscito a non decomporsi durante l&#8217;inverno.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1352.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1352" /><br />
    10:30 Arriviamo a Busio, piccolo insediamento posto su di una terrazza naturale, con tanto di mini via Crucis, e chiesetta. Danila e Pierfranco ci stanno attendendo con molta pazienza.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1371.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1371" /><br />
    Ci mettiamo al sole per un piccolo spuntino, e ci godiamo la vista sulla cima di Medeglia, l&#8217;alpe Foppa, Manera, e la vallata di Medeglia.</p>
<p>    10:45 Ripartenza. Ormai non mancherà molto all&#8217;alpe Santa Maria. Intanto però, sul sentiero, esposto prevalentemente a Nord, è comparsa la neve. Dura, con la crosta e portante, per cui camminare<br />
    non&nbsp;è troppo impegnativo.</p>
<p>    <img height="902" width="599" src="http://img.over-blog.com/599x902/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1372.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1372" /><br />
    Dopo alcune centinaia di metri il sentiero si congiunge con la forestale che sale all&#8217;alpe. La pendenza diminuisce ed il tracciato si fa più largo, ma aumenta anche la neve. E&#8217; un continuo<br />
    zigzaggare a destra e sinistra per cercare i punti più sicuri. In basso ultimo scorcio su Camignolo, prima di scollinare.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1375.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1375" /><br />
    11:45 Alpe Santa Maria. Ricordi di militare nel 1985, un freddo micidiale, senza equipaggiamento adatto, e Rita che mi porta a casa il sabato sera con le dita gelate, quasi mi fa andare in pronto<br />
    soccorso. Da quassu, lezione di geografia per tutti, con vista sul Camoghé da una prospettiva molto diversa dal solito&#8230;</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1392.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1392" /><br />
    &#8230;il Pizzo di Claro, con il Piz de Molinera ed il Piz Martun (ET Telefono Casa)&#8230;</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1395.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1395" /><br />
    ..e poi Cardada, Cimetta, il pizzo Vogorno, il Sassariente, la cimetta d&#8217;Orino, la capanna Mognone, Mornera, la cima dell&#8217;Uomo, la cima del Gaggio, il monte Bar. E non appena scolliniamo, i Denti<br />
    della Vecchia. Durante il passaggio in ottobre, non vedevo niente a causa della nebbia (ma è stata bella per altri motivi).</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1389.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1389" /><br />
    11:55 Ci rimettiamo in moto, passando il punto dove avevo pranzato: questa volta il cagnolino non c&#8217;è. Come al solito, quando si passa una cresta di qualche tipo, troviamo un venticello gelido<br />
    che ci induce a rimandare il pranzo. Propongo di arrivare fino a Condra, e l&#8217;idea viene accettata all&#8217;unanimità. Il paesaggio è delizioso: neve, azzurro, silenzio (non abbiamo incontrato ancora<br />
    nessuno), la temperatura che con il sole ha iniziato ad essere quasi gradevole.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1411.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1411" /><br />
    Salendo il bosco ha cambiato i connotati, ed i faggi hanno lasciato il posto alle betulle. Prendiamo la forestale che porta verso il Matro di Stinché. La salita qui è più impegnativa: il centro<br />
    della strada è stato spianato diverse volte da una o più motoslitte, e la neve è completamente gelata. Camminiamo prevalentemente &#8220;fuori sentiero&#8221;, dove la crosta tiene piuttosto bene, evitandoci<br />
    di dover calzare le gamasce (o ghette da neve, come si dice in Italia).</p>
<p>    12:15 Siamo al Matro. Da qui, si potrebbe salire ancora un poco e ridiscendere direttamente ai monti di Brena, ma così facendo accorceremmo troppo il percorso. Di conseguenza prendiamo in<br />
    direzione di Condra. Alla nostra destra restano lo Stinché ed il monte Bigorio, attorno ai quali faremo il giro completo. Poco più avanti, lungo il sentiero, un cartello che non avevo notato<br />
    l&#8217;altra volta.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1412.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1412" /><br />
    Questo tratto di &#8220;strada&#8221; fa parte del sentiero che congiunge il Mare del Nord con il Mediterraneo!!! Appena il cervello capisce il significato di quello che ho letto, manda l&#8217;informazione al<br />
    resto del corpo. I piedi immediatamente chiedono &#8220;Allora, quando è che si parte?&#8221;. Mamma mia, le pianure della Germania, la zona della Foresta Nera, poi giù da Basilea verso il Gottardo, la<br />
    Leventina, la Riviera, via di qui, giù probabilmente fino a Milano, e da li? Si può andare verso Venezia, oppure tagliare fuori ben prima, fare il Malcantone, poi verso Varese, la parte bassa del<br />
    Monferrato fino a Genova. Pensa pure che io sia pazzo (probabilmente è vero), ma quasi quasi&#8230;</p>
<p>    12:30 Continuiamo decisi, tra tratti innevati e tratti liberi. Non mi ero atteso ancora così tanta neve. E&#8217; pur vero che le masse d&#8217;aria polare confluite sulla zona negli ultimi periodi hanno<br />
    tenuto bassa la temperatura, ma qui l&#8217;esposizione al sole è ottima! Poi, finalmente, un timido segno di primavera. Ho sentito continuamente fruscii, ma non ero ancora riuscito a beccarne una.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1421.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1421" /><br />
    Ho dovuto attendere qualche minuto, prima che se la sentisse di uscire nuovamente.</p>
<p>    12:50 Il sentiero orami inizia la piccola discesa che porta a Condra, e sulla nostra destra, sotto il monte Bigorio, diverse terrazze naturali ospitano casolari ed ex-fattorie.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1439.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1439" /><br />
    13:00 Condra. Porto i miei compagni sulla collinetta che avevo scoperto durante l&#8217;altra escursione, e dalla quale l&#8217;avevo potuta rimirare dall&#8217;alto. Ma questa volta non c&#8217;è nebbia, e lo sguardo<br />
    si apre d&#8217;incanto verso il lago di Lugano, il San Giorgio, il San Salvatore, il Generoso.. Bellissimo.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1445.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1445" /><br />
    E sotto di noi, l&#8217;insediamento di Condra.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1451.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1451" /><br />
    Troviamo un angolino riparato, e finalmente mettiamo in modo anche i denti. Il buco nello stomaco ormai si faceva sentire bene.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1458.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1458" /><br />
    Non appena terminata la pappa, prendo la macchina fotografica e mi sposto su di una collinetta davanti a noi, per guardarmi in giro. La chiesetta di Condra&#8230;</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1466.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1466" /><br />
    Il golfo di Agno&#8230;</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1472.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1472" /><br />
    L&#8217;alpe Foppa e la chiesa del Botta.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1477.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1477" /><br />
    E per finire, il passo del San Lucio, con il campanile della chiesetta (a destra), la capanna svizzera (in centro) e la capanna italiana a sinistra.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1448.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1448" /><br />
    13:45 Pance satolle, si riparte, scendendo verso il parcheggio alla fine della strada che sale da Bigorio City, passando per il convento. Finalmente la neve è scomparsa, e si marcia bene, in<br />
    qualche tonnellata di foglia, che arriva fino a metà polpaccio.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1480.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1480" /><br />
    14:10 Siamo al parcheggio. Da qui si può scendere direttamente al convento del Bigorio, lungo il sentiero, oppure prendere la strada asfaltata che porta fino alla deviazione per i monti di Brena,<br />
    percorso che seguiamo, ma non prima di aver immortalato alcune primule.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1484.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1484" /><br />
    14:20 Abbiamo preso la forestale (non asfaltata, per fortuna) in direzione di Brena. Dato che in pianura non temo concorrenti, per una volta tanto posso fotografare i miei compagni da davanti,<br />
    invece che da dietro <img src='http://www.etraweb.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1487.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1487" /><br />
    Ma la mia felicità è di breve durata: un cartello mi informa che sto per essere doppiato.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1491.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1491" /><br />
    In effetti in pochissimo tempo mi strombazzano da dietro per avere via libera&#8230; Coda tra le gambe, e salgo anch&#8217;io, mentre Danila e Rita se la contano su tranquillamente distaccandomi ad ogni<br />
    passo.</p>
<p>    15:00 Quasi arrivato ai monti di Brena, scorgo un bellissimo gioco di ghiaccio su di un ramo.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1506.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1506" /><br />
    Appena passato l&#8217;insediamento, al culmine, incontriamo un laghetto, ed il cartello indicante il sentiero che arriva dal Matro di Stinché, e un po&#8217; più in basso, a sinistra, il cartello che indica<br />
    il sentiero di discesa verso Mezzovico.</p>
<p>    <img height="902" width="600" src="http://img.over-blog.com/399x600/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1510.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1510" /><br />
    Iniziamo la discesa, che si mostra subito impegnativa. Il sentiero è abbastanza stretto, con neve scivolosa. Bisogna fare attenzione ad ogni passo, dato che la pendenza non scherza.</p>
<p>    <img height="902" width="600" src="http://img.over-blog.com/399x600/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1516.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1516" /><br />
    Si scende, e si scende. Alla nostra sinistra inizia a riapparire la valle del Vedeggio, con i suoi paesini, e il Monte Ceneri.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1523.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1523" /><br />
    16:00 La neve è terminata, ma ha lasciato il posto alla foglia, quasi peggio. E&#8217; alta, arriva ben sopra la caviglia, e non si vede dove si posa il piede. In alcuni punti nasconde terreno fangoso,<br />
    a causa dei rivoli d&#8217;acqua che scende, e c&#8217;è il rischio di scivolare. Finalmente siamo in basso, a Piazzeno. Il bosco è ancora addormentato, ma qua e là si intravvedono i primi sbadigli colorati,<br />
    segno del lento ridestarsi della flora.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1535.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1535" /><br />
    Il sentiero adesso ha poca pendenza, e diventa nuovamente una strada forestale. In un attimo arriviamo al bivio per Mezzovico-Stazione e Camignolo. Qui, anche la capanna dell&#8217;AEC, Associazione<br />
    Esploratori Cattolici. Devi sapere che lo scoutismo è arrivato in Ticino nel 1919, prendendo il nome di AGET, Associazione Giovani Esploratori Ticinesi, sotto il cappello del movimento<br />
    scoutistico internazionale. Nel 1922, l&#8217;allora vescovo ticinese don Bacciarini, trovando riprovevole che i giovani ricevessero una formazione senza una base cristiana, fece fondare, unicum in<br />
    Svizzera e forse in tutto il mondo, un movimento analogo, ma di impronta cattolica, l&#8217;AEC appunto, non facente parte del cappello internazionale. Questa dicotomia è durata fino al 2007, quando i<br />
    due movimenti si sono fusi in uno solo.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1544.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1544" /><br />
    Intanto davanti a noi è comparso Camignolo.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1545.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1545" /><br />
    16:30 In un attimo entriamo nel paese, e lo percorriamo tutto fino al parcheggio delle nostre auto.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1554.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1554" /><br />
    Veloce cambio di scarponi, deposito dei sacchi, poi via per il meritato caffé allo stesso bar di stamane.</p>
<p>    Ed ecco l&#8217;andamento altimetrico dell&#8217;escursione.</p>
<p>    <img height="491" width="600" src="http://www.etraweb.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/675a7_Profilo.jpg" alt="Profilo" /><br />
    <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.montagnaticino.com/album-1586774.html"><span>Clicka qui se vuoi vedere tutte le foto dell&#8217;escursione (non che ci sia qualcosa di<br />
    speciale).<br /></span></a><br /></span>
  </p>
<p class="p1"><span class="p2">fonte: www.montagnaticino.com » <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.montagnaticino.com/article-il-giro-del-monte-bigorio-06-03-2010-46290841.html">Vai al post originale</a></span></p>
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		<item>
		<title>Il giro del monte bigorio, 06.03.2010</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 01:50:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.etraweb.it/varie/il-giro-del-monte-bigorio-06032010/</guid>
		<description><![CDATA[
    
    Visualizza 
    La spirale del Bigorio, 06.03.2010 in una mappa di dimensioni maggiori
    Percorso effettuato: Camignolo (Q480) - Busio (Q818) - alpe Santa Maria (Q995) - Matro di Stinchè (Q1068) - Condra (Q920) - bivio per il convento Bigorio (Q730) -
 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
    <br />
    Visualizza <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&amp;hl=it&amp;msa=0&amp;msid=101680805975694622669.0004812774d73eaccf748&amp;t=h&amp;ll=46.090377,8.951454&amp;spn=0.059526,0.102825&amp;z=13&amp;source=embed"><br />
    La spirale del Bigorio, 06.03.2010</a> in una mappa di dimensioni maggiori</p>
<p>    <span>Percorso effettuato: Camignolo (Q480) - Busio (Q818) - alpe Santa Maria (Q995) - Matro di Stinchè (Q1068) - Condra (Q920) - bivio per il convento Bigorio (Q730) -<br />
    monti di Brena (Q923) - Piazzeno (Q478) - Camignolo.</p>
<p>    Difficoltà: sentiero T1 e T2, in parte su asfalto.</p>
<p>    Dislivello: 1&#8242;000 metri.</p>
<p>    Lunghezza del percorso: 13 chilometri.</p>
<p>    Sforzo equivalente: 23 chilometri.</p>
<p>    Durata (incluse le pause): 7 ore.</p>
<p>    Riferimenti: <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.bigorio.ch/"><span>il convento Santa Maria del Bigorio</span></a>, <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://scoutismoticino.ch/"><span>il movimento scoutistico ticinese</span></a></p>
<p>    Meteo per il fine settimana schifossisima, ma con uno spiraglio per sabato: molto nuvoloso, ma niente precipitazioni. Decidiamo di organizzare qualcosa velocemente. Sguardo al DVD della<br />
    confederazione con i percorsi, l&#8217;occhio mi cade sul tratto Gola di Lago - Bigorio, <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.montagnaticino.com/article-colori-d-autunno-da-camorino-a-lugano-31-10-2009-38651917.html"><span>percorso il 31.10.2009 durante l&#8217;escursione da Camorino a Lugano</span></a>, e mi accorgo che è possibile fare l&#8217;anello attorno al Monte<br />
    Bigorio.Controllo il percorso, fattibile, e non fuori di testa. Venerdi veloce giro di telefonate, e si organizza il tutto.</p>
<p>    09:30 Camignolo, nella valle del Vedeggio. La prima volta nella mia vita, ed è poi ad un tiro di schioppo da casa mia&#8230; Danila, Rita, Pierfranco ed io siamo riusciti persino a bere il caffé, e<br />
    siamo pronti per la partenza. Il paesino è grazioso, abbarbicato alla montagna sovrastata da Gola di Lago, all&#8217;imbocco della valle che porta a Medeglia ed Isone. A dispetto della meteo ci<br />
    ritroviamo con un cielo azzurro splendido, che fa ben sperare per la giornata. Prendiamo il sentiero verso Gola di Lago, e subito il panorama si apre verso il Monte Ceneri.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1325.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1325" /><br />
    La temperatura è frescolina, ma siamo ben equipaggiati. Il sentiero si inerpica subito deciso lungo il fianco della montagna, entrando in un bosco splendido di faggi, con rari innesti di betulle<br />
    e castagne.</p>
<p>    09:40 Raggiungiamo un piccolo insediamento, con tanto di pony, caprette e cani. I pony si avvicinano tutti per farsi accarezzare, e immediatamente resto indietro. Poi, già che ci sono,<br />
    sostituisco il grandangolo con lo zoom, mi tolgo la giacca, bevo un po&#8217; di acqua, e dato che un signore è uscito dal suo rustico, faccio quattro chiacchere. Partito da 10 minuti, sono già fermo<br />
    alla grande&#8230;</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1335.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1335" /><br />
    09:50 Mi sono rimesso in moto, ma dei miei compagni non c&#8217;è più traccia. Conoscendo come stambeccano, mi avranno dato almeno 100 metri di dislivello di distacco. Il bosco è piuttosto fitto, si<br />
    intravvede il fondo valle tra i tronchi, ma la visibilità è minima, fino ad un piccolo spiazzo dal quale posso rimirare l&#8217;alpe Foppa con la chiesa del Botta.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1343.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1343" /><br />
    Accanto, sulla sinistra, si intravvede la grande antenna di Manera, il tutto facente parte del <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.montagnaticino.com/article-35784500.html"><span>percorso dal Tamaro al Lema (fatto lo 06.09.2009)</span></a>.</p>
<p>    10:05 Rita mi ha atteso, e ci siamo rimessi al passo assieme. Danila e Piefranco, scomparsi nel faggetto, ci hanno mandato una voce tanto per sapere se siamo ancora in zona, o abbiamo disertato.<br />
    Li tranquilliziamo, e procediamo tra giravolte in salita. A terra, i resti di un mega-fungo, che probabilmente è riuscito a non decomporsi durante l&#8217;inverno.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1352.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1352" /><br />
    10:30 Arriviamo a Busio, piccolo insediamento posto su di una terrazza naturale, con tanto di mini via Crucis, e chiesetta. Danila e Pierfranco ci stanno attendendo con molta pazienza.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1371.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1371" /><br />
    Ci mettiamo al sole per un piccolo spuntino, e ci godiamo la vista sulla cima di Medeglia, l&#8217;alpe Foppa, Manera, e la vallata di Medeglia.</p>
<p>    10:45 Ripartenza. Ormai non mancherà molto all&#8217;alpe Santa Maria. Intanto però, sul sentiero, esposto prevalentemente a Nord, è comparsa la neve. Dura, con la crosta e portante, per cui camminare<br />
    non&nbsp;è troppo impegnativo.</p>
<p>    <img height="902" width="599" src="http://img.over-blog.com/599x902/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1372.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1372" /><br />
    Dopo alcune centinaia di metri il sentiero si congiunge con la forestale che sale all&#8217;alpe. La pendenza diminuisce ed il tracciato si fa più largo, ma aumenta anche la neve. E&#8217; un continuo<br />
    zigzaggare a destra e sinistra per cercare i punti più sicuri. In basso ultimo scorcio su Camignolo, prima di scollinare.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1375.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1375" /><br />
    11:45 Alpe Santa Maria. Ricordi di militare nel 1985, un freddo micidiale, senza equipaggiamento adatto, e Rita che mi porta a casa il sabato sera con le dita gelate, quasi mi fa andare in pronto<br />
    soccorso. Da quassu, lezione di geografia per tutti, con vista sul Camoghé da una prospettiva molto diversa dal solito&#8230;</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1392.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1392" /><br />
    &#8230;il Pizzo di Claro, con il Piz de Molinera ed il Piz Martun (ET Telefono Casa)&#8230;</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1395.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1395" /><br />
    ..e poi Cardada, Cimetta, il pizzo Vogorno, il Sassariente, la cimetta d&#8217;Orino, la capanna Mognone, Mornera, la cima dell&#8217;Uomo, la cima del Gaggio, il monte Bar. E non appena scolliniamo, i Denti<br />
    della Vecchia. Durante il passaggio in ottobre, non vedevo niente a causa della nebbia (ma è stata bella per altri motivi).</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1389.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1389" /><br />
    11:55 Ci rimettiamo in moto, passando il punto dove avevo pranzato: questa volta il cagnolino non c&#8217;è. Come al solito, quando si passa una cresta di qualche tipo, troviamo un venticello gelido<br />
    che ci induce a rimandare il pranzo. Propongo di arrivare fino a Condra, e l&#8217;idea viene accettata all&#8217;unanimità. Il paesaggio è delizioso: neve, azzurro, silenzio (non abbiamo incontrato ancora<br />
    nessuno), la temperatura che con il sole ha iniziato ad essere quasi gradevole.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1411.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1411" /><br />
    Salendo il bosco ha cambiato i connotati, ed i faggi hanno lasciato il posto alle betulle. Prendiamo la forestale che porta verso il Matro di Stinché. La salita qui è più impegnativa: il centro<br />
    della strada è stato spianato diverse volte da una o più motoslitte, e la neve è completamente gelata. Camminiamo prevalentemente &#8220;fuori sentiero&#8221;, dove la crosta tiene piuttosto bene, evitandoci<br />
    di dover calzare le gamasce (o ghette da neve, come si dice in Italia).</p>
<p>    12:15 Siamo al Matro. Da qui, si potrebbe salire ancora un poco e ridiscendere direttamente ai monti di Brena, ma così facendo accorceremmo troppo il percorso. Di conseguenza prendiamo in<br />
    direzione di Condra. Alla nostra destra restano lo Stinché ed il monte Bigorio, attorno ai quali faremo il giro completo. Poco più avanti, lungo il sentiero, un cartello che non avevo notato<br />
    l&#8217;altra volta.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1412.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1412" /><br />
    Questo tratto di &#8220;strada&#8221; fa parte del sentiero che congiunge il Mare del Nord con il Mediterraneo!!! Appena il cervello capisce il significato di quello che ho letto, manda l&#8217;informazione al<br />
    resto del corpo. I piedi immediatamente chiedono &#8220;Allora, quando è che si parte?&#8221;. Mamma mia, le pianure della Germania, la zona della Foresta Nera, poi giù da Basilea verso il Gottardo, la<br />
    Leventina, la Riviera, via di qui, giù probabilmente fino a Milano, e da li? Si può andare verso Venezia, oppure tagliare fuori ben prima, fare il Malcantone, poi verso Varese, la parte bassa del<br />
    Monferrato fino a Genova. Pensa pure che io sia pazzo (probabilmente è vero), ma quasi quasi&#8230;</p>
<p>    12:30 Continuiamo decisi, tra tratti innevati e tratti liberi. Non mi ero atteso ancora così tanta neve. E&#8217; pur vero che le masse d&#8217;aria polare confluite sulla zona negli ultimi periodi hanno<br />
    tenuto bassa la temperatura, ma qui l&#8217;esposizione al sole è ottima! Poi, finalmente, un timido segno di primavera. Ho sentito continuamente fruscii, ma non ero ancora riuscito a beccarne una.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1421.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1421" /><br />
    Ho dovuto attendere qualche minuto, prima che se la sentisse di uscire nuovamente.</p>
<p>    12:50 Il sentiero orami inizia la piccola discesa che porta a Condra, e sulla nostra destra, sotto il monte Bigorio, diverse terrazze naturali ospitano casolari ed ex-fattorie.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1439.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1439" /><br />
    13:00 Condra. Porto i miei compagni sulla collinetta che avevo scoperto durante l&#8217;altra escursione, e dalla quale l&#8217;avevo potuta rimirare dall&#8217;alto. Ma questa volta non c&#8217;è nebbia, e lo sguardo<br />
    si apre d&#8217;incanto verso il lago di Lugano, il San Giorgio, il San Salvatore, il Generoso.. Bellissimo.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1445.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1445" /><br />
    E sotto di noi, l&#8217;insediamento di Condra.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1451.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1451" /><br />
    Troviamo un angolino riparato, e finalmente mettiamo in modo anche i denti. Il buco nello stomaco ormai si faceva sentire bene.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1458.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1458" /><br />
    Non appena terminata la pappa, prendo la macchina fotografica e mi sposto su di una collinetta davanti a noi, per guardarmi in giro. La chiesetta di Condra&#8230;</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1466.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1466" /><br />
    Il golfo di Agno&#8230;</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1472.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1472" /><br />
    L&#8217;alpe Foppa e la chiesa del Botta.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1477.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1477" /><br />
    E per finire, il passo del San Lucio, con il campanile della chiesetta (a destra), la capanna svizzera (in centro) e la capanna italiana a sinistra.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1448.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1448" /><br />
    13:45 Pance satolle, si riparte, scendendo verso il parcheggio alla fine della strada che sale da Bigorio City, passando per il convento. Finalmente la neve è scomparsa, e si marcia bene, in<br />
    qualche tonnellata di foglia, che arriva fino a metà polpaccio.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1480.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1480" /><br />
    14:10 Siamo al parcheggio. Da qui si può scendere direttamente al convento del Bigorio, lungo il sentiero, oppure prendere la strada asfaltata che porta fino alla deviazione per i monti di Brena,<br />
    percorso che seguiamo, ma non prima di aver immortalato alcune primule.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1484.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1484" /><br />
    14:20 Abbiamo preso la forestale (non asfaltata, per fortuna) in direzione di Brena. Dato che in pianura non temo concorrenti, per una volta tanto posso fotografare i miei compagni da davanti,<br />
    invece che da dietro <img src='http://www.etraweb.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1487.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1487" /><br />
    Ma la mia felicità è di breve durata: un cartello mi informa che sto per essere doppiato.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1491.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1491" /><br />
    In effetti in pochissimo tempo mi strombazzano da dietro per avere via libera&#8230; Coda tra le gambe, e salgo anch&#8217;io, mentre Danila e Rita se la contano su tranquillamente distaccandomi ad ogni<br />
    passo.</p>
<p>    15:00 Quasi arrivato ai monti di Brena, scorgo un bellissimo gioco di ghiaccio su di un ramo.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1506.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1506" /><br />
    Appena passato l&#8217;insediamento, al culmine, incontriamo un laghetto, ed il cartello indicante il sentiero che arriva dal Matro di Stinché, e un po&#8217; più in basso, a sinistra, il cartello che indica<br />
    il sentiero di discesa verso Mezzovico.</p>
<p>    <img height="902" width="600" src="http://img.over-blog.com/399x600/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1510.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1510" /><br />
    Iniziamo la discesa, che si mostra subito impegnativa. Il sentiero è abbastanza stretto, con neve scivolosa. Bisogna fare attenzione ad ogni passo, dato che la pendenza non scherza.</p>
<p>    <img height="902" width="600" src="http://img.over-blog.com/399x600/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1516.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1516" /><br />
    Si scende, e si scende. Alla nostra sinistra inizia a riapparire la valle del Vedeggio, con i suoi paesini, e il Monte Ceneri.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1523.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1523" /><br />
    16:00 La neve è terminata, ma ha lasciato il posto alla foglia, quasi peggio. E&#8217; alta, arriva ben sopra la caviglia, e non si vede dove si posa il piede. In alcuni punti nasconde terreno fangoso,<br />
    a causa dei rivoli d&#8217;acqua che scende, e c&#8217;è il rischio di scivolare. Finalmente siamo in basso, a Piazzeno. Il bosco è ancora addormentato, ma qua e là si intravvedono i primi sbadigli colorati,<br />
    segno del lento ridestarsi della flora.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1535.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1535" /><br />
    Il sentiero adesso ha poca pendenza, e diventa nuovamente una strada forestale. In un attimo arriviamo al bivio per Mezzovico-Stazione e Camignolo. Qui, anche la capanna dell&#8217;AEC, Associazione<br />
    Esploratori Cattolici. Devi sapere che lo scoutismo è arrivato in Ticino nel 1919, prendendo il nome di AGET, Associazione Giovani Esploratori Ticinesi, sotto il cappello del movimento<br />
    scoutistico internazionale. Nel 1922, l&#8217;allora vescovo ticinese don Bacciarini, trovando riprovevole che i giovani ricevessero una formazione senza una base cristiana, fece fondare, unicum in<br />
    Svizzera e forse in tutto il mondo, un movimento analogo, ma di impronta cattolica, l&#8217;AEC appunto, non facente parte del cappello internazionale. Questa dicotomia è durata fino al 2007, quando i<br />
    due movimenti si sono fusi in uno solo.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1544.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1544" /><br />
    Intanto davanti a noi è comparso Camignolo.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1545.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1545" /><br />
    16:30 In un attimo entriamo nel paese, e lo percorriamo tutto fino al parcheggio delle nostre auto.</p>
<p>    <img height="399" width="600" src="http://img.over-blog.com/600x399/2/20/70/03/2010.03.06-Giro-del-Bigorio/2010.03.06-Giro-del-Bigorio-1554.JPG" alt="2010.03.06-Giro-del-Bigorio 1554" /><br />
    Veloce cambio di scarponi, deposito dei sacchi, poi via per il meritato caffé allo stesso bar di stamane.</p>
<p>    Ed ecco l&#8217;andamento altimetrico dell&#8217;escursione.</p>
<p>    <img height="491" width="600" src="http://www.etraweb.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/48a07_Profilo.jpg" alt="Profilo" /><br />
    <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.montagnaticino.com/album-1586774.html"><span>Clicka qui se vuoi vedere tutte le foto dell&#8217;escursione (non che ci sia qualcosa di<br />
    speciale).<br /></span></a><br /></span>
  </p>
<p class="p1"><span class="p2">fonte: montagnaticino.over-blog.com » <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.montagnaticino.com/article-il-giro-del-monte-bigorio-06-03-2010-46290841.html">Vai al post originale</a></span></p>
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		<title>Incidente sull&#8217;a14: sale a 2 il numero delle vittime</title>
		<link>http://www.etraweb.it/varie/incidente-sulla14-sale-a-2-il-numero-delle-vittime/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 01:50:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[ E&#8217; salito a due il numero delle vittime dell&#8217;incidente accaduto intorno alle 17.00 del 8 marzo, nei pressi del casello di Vasto Nord. A perdere la vita in seguito alle ferite riportate nell&#8217;incidente è stata Borislava Georgieva, 42 anni di nazionalità bulgara. Nell&#8217;incidente, forse causato dallo scoppio di un pneumatico, aveva perso la vita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://2.bp.blogspot.com/_vK0UrNNeNkE/S5bXQFktmBI/AAAAAAAABlg/f8_1Wy7cN2o/s1600-h/ospedalevastosanpio.gif"><img style="hand" border="0" alt="" src="http://www.etraweb.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/f33eb_ospedalevastosanpio.gif" /></a> E&#8217; salito a due il numero delle vittime dell&#8217;incidente accaduto intorno alle 17.00 del 8 marzo, nei pressi del casello di Vasto Nord. A perdere la vita in seguito alle ferite riportate nell&#8217;incidente è stata Borislava Georgieva, 42 anni di nazionalità bulgara. Nell&#8217;incidente, forse causato dallo scoppio di un pneumatico, aveva perso la vita Maryian Yordanov, anch&#8217;esso bulgaro. <span>Restano ricoverati pressi gli ospedali di Vasto e Lanciano le altre quattro persone rimaste ferite nell&#8217;incidente.<br />Luca Di Sciascio</span><img width="1" height="1" src="https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4683615145487202166-362872137636947265?l=sansalvoedintorni.blogspot.com" alt="" /></p>
<p class="p1"><span class="p2">fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://sansalvoedintorni.blogspot.com/2010/03/incidente-sulla14-sale-2-il-numero.html">Vai al post originale</a></span></p>
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		<title>Guasto all&#8217;acquedotto: il vastese senz&#8217;acqua da domani</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 01:50:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[ A partire dal pomeriggio di domani mercoledi&#8217; 10 fino alla mattinata di giovedi&#8217; 11 marzo, per consentire la riparazione di un guasto della conduttura principale dell&#8217;acquedotto nel territorio di Fara San Martino verrà sospesa l&#8217;erogazione dell&#8217;acqua potabile.Il blocco delle forniture, si legge in una nota della Sasi, la società che gestisce il servizio di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://3.bp.blogspot.com/_vK0UrNNeNkE/S5bS4BCu__I/AAAAAAAABlY/Jg8Kylhk7Vk/s1600-h/rubinetto.jpg"><img style="hand" border="0" alt="" src="http://www.etraweb.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/f33eb_rubinetto.jpg" /></a> A partire dal pomeriggio di domani mercoledi&#8217; 10 fino alla mattinata di giovedi&#8217; 11 marzo, per consentire la riparazione di un guasto della conduttura principale dell&#8217;acquedotto nel territorio di Fara San Martino verrà sospesa l&#8217;erogazione dell&#8217;acqua potabile.<br />Il blocco delle forniture, si legge in una nota della Sasi, la società che gestisce il servizio di fornitura idrica nel territorio, riguarderà 39 centri: Lanciano, Vasto, Ortona, Altino, Archi, Atessa, Arielli, Canosa Sannita, Casalbordino, Casoli, Castel Frentano, Civitella Messer Raimondo, Crecchio, Cupello, Fara San Martino, Fossacesia, Frisa, Furci, Gissi, Giuliano Teatino, Monteodorisio, Mozzagrogna, Paglieta, Perano, Poggiofiorito, Pollutri, <span>Rocca San Giovanni, San Buono, San Salvo, Santa Maria Imbaro, Sant&#8217;Eusanio del Sangro, San Vito Chietino, Scerni, Tollo, Torino di Sangro, Treglio, Vacri, Villalfonsina e Villamagna.</p>
<p>Luca Di Sciascio</span> <img width="1" height="1" src="https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4683615145487202166-3122282762553375934?l=sansalvoedintorni.blogspot.com" alt="" /></p>
<p class="p1"><span class="p2">fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://sansalvoedintorni.blogspot.com/2010/03/guasto-allacquedotto-il-vastese.html">Vai al post originale</a></span></p>
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		<title>Incidente sull&#8217;a14 nei pressi di vasto nord: un morto e cinque feriti il bilancio</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 01:50:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ Un tragico incidente, è accaduto dopo le 17.00 di oggi sull&#8217;A14 nei pressi del casello di Vasto Nord. Un furgone &#8220;Ford Tourneo&#8221; con sei operai a bordo è sbandato all&#8217;altezza del chilometro 436 direzione sud, nel territorio di Casalbordino, terminando la corsa contro il guard-rail. Il bilancio dell&#8217;incidente, forse causato dalla scoppio di un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://2.bp.blogspot.com/_vK0UrNNeNkE/S5V11klooQI/AAAAAAAABlQ/4j72i_w4WX0/s1600-h/Vasto+Sud+2.JPG"><img style="hand" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_vK0UrNNeNkE/S5V11klooQI/AAAAAAAABlQ/4j72i_w4WX0/s200/Vasto+Sud+2.JPG" /></a> Un tragico incidente, è accaduto dopo le 17.00 di oggi sull&#8217;A14 nei pressi del casello di Vasto Nord. Un furgone &#8220;Ford Tourneo&#8221; con sei operai a bordo è sbandato all&#8217;altezza del chilometro 436 direzione sud, nel territorio di Casalbordino, terminando la corsa contro il guard-rail. Il bilancio dell&#8217;incidente, forse causato dalla scoppio di un pneumatico, è di un morto e cinque feriti. A perdere la vita è stato Maryian Yordanov, 25 anni di nazionalità bulgara ma residente a San Severo. Il corpo dell&#8217;uomo, deceduto sul colpo, è stato trasferito presso l&#8217;obitorio di Casalbordino.<span> Sul posto sono subito giunti gli uomini della Polstrada di Vasto Sud, i Vigili Del Fuoco di Vasto e le ambulanze del 118. Il traffico in direzione sud ha subito rallentamenti.</p>
<p>Luca Di Sciascio<br /></span><img width="1" height="1" src="https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4683615145487202166-7495290945290505280?l=sansalvoedintorni.blogspot.com" alt="" /></p>
<p class="p1"><span class="p2">fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://sansalvoedintorni.blogspot.com/2010/03/incidente-sulla14-nei-pressi-di-vasto.html">Vai al post originale</a></span></p>
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		<title>Domani a san salvo la conferenza dei sindaci del comprensorio &#34;trigno-sinello&#34;</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 01:50:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[ Domani martedì 9, alle ore 18:00, nella sala della “Casa della Cultura” in P.zza San Vitale, si riunisce la Conferenza dei Sindaci del comprensorio Trigno-Sinello presieduta dal Sindaco di San Salvo Gabriele Marchese.Gli argomenti all’ordine del giorno sono particolarmente importanti.Ci sarà l’approvazione del Protocollo d’Intesa “Costa dei Trabocchi” da stipularsi con l’amministrazione provinciale di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://3.bp.blogspot.com/_vK0UrNNeNkE/S5VuSVuG8tI/AAAAAAAABlA/-H7mgqW1jJY/s1600-h/Porta+della+terra.jpg"><img style="hand" border="0" alt="" src="http://www.etraweb.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/852c8_Porta+della+terra.jpg" /></a> Domani martedì 9, alle ore 18:00, nella sala della “Casa della Cultura” in P.zza San Vitale, si riunisce la Conferenza dei Sindaci del comprensorio Trigno-Sinello presieduta dal Sindaco di San Salvo Gabriele Marchese.<br />Gli argomenti all’ordine del giorno sono particolarmente importanti.<br />Ci sarà l’approvazione del Protocollo d’Intesa “Costa dei Trabocchi” da stipularsi con l’amministrazione provinciale di Chieti, Confindustria, Confesercenti, Confcommercio, ecc. <span><br />L’intesa è finalizzata alla redazione coordinata di uno studio di fattibilità ed alla promozione del comprensorio turistico della “Costa dei Trabocchi” in generale.<br />Verranno valorizzati, conseguentemente, le specificità del territorio e quindi si stabiliranno iniziative per potenziare le risorse ambientali e culturali, per migliorare la qualità e ampliare la gamma dei servizi turistici locali e infine per migliorare l’intero contesto territoriale.<br />Verrà poi approvato il regolamento per la gestione associata delle funzioni relative alle autorizzazioni paesaggistiche e verrà istituita la Commissione per il Paesaggio.<br />Il sindaco Marchese ribadisce che sempre più il territorio lavora in cooperazione e che problemi irrisolvibili per i piccoli e i singoli Comuni verranno affrontati e risolti dall’associazione.<br />Verranno inoltre approvate le ultime modifiche al Sistema Informativo Territoriale che ormai è realtà operativa per diversi Comuni dell’Associazione.<br />Infine l’assemblea verrà informata sul lavoro svolto dallo Sportello Unico per le Attività Produttive, sui risultati raggiunti nel 2009 e su tutta la situazione economico-finanziaria.<br />“La Costa dei Trabocchi è un grande progetto di valorizzazione della costa teatina e un importante intervento in termini di sviluppo turistico sostenibile in Abruzzo – ha dichiarato il sindaco Gabriele Marchese – Continua l’impegno dell’Associazione dei Comuni a far crescere questo territorio in maniera unitaria sia come attrattore turistico sia come capacità di promuovere progetti, iniziative e realtà operative all’avanguardia nel panorama nazionale quali il S.I.T. riconosciuto tra i migliori progetti italiani e lo Sportello Unico per le Attività Produttive che riesce a dare risultati sempre migliori”.<br /></span><img width="1" height="1" src="https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4683615145487202166-3689954059043834695?l=sansalvoedintorni.blogspot.com" alt="" /></p>
<p class="p1"><span class="p2">fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://sansalvoedintorni.blogspot.com/2010/03/domani-san-salvo-la-conferenza-dei.html">Vai al post originale</a></span></p>
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		<title>San salvo: trentenne aggredito a colpi di sedia, si cerca il responsabile</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 01:50:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ E&#8217; stato aggredito da alcuni colpi di sedia in testa. L&#8217;episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri in via dello Stadio, nei pressi di un supermercato, a San Salvo. D.M., trentenne di San Salvo, è stato ricoverato presso l&#8217;ospedale &#8220;Renzetti&#8221; di Lanciano per trauma cranico. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, sul fatto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://2.bp.blogspot.com/_vK0UrNNeNkE/S5TSRqIhZOI/AAAAAAAABk4/TX-NzOevc44/s1600-h/Auto+Carabinieri.jpg"><img style="hand" border="0" alt="" src="http://www.etraweb.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/e27f9_Auto+Carabinieri.jpg" /></a> E&#8217; stato aggredito da alcuni colpi di sedia in testa. L&#8217;episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri in via dello Stadio, nei pressi di un supermercato, a San Salvo. D.M., trentenne di San Salvo, è stato ricoverato presso l&#8217;ospedale &#8220;Renzetti&#8221; di Lanciano per trauma cranico. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, sul fatto dell&#8217;agressione ci sarebbero state tre persone, ma al momento dell&#8217;arrivo dei soccorsi la vittima era dolorante a terra da sola.<span> Sull&#8217;agressione indagano i Carabinieri della Compagnia di Vasto, che sperando di acquisire qualche testimonianza voglio risalire al responsabile di tale gesto.Luca Di Sciascio</span><img width="1" height="1" src="https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4683615145487202166-686539723321336322?l=sansalvoedintorni.blogspot.com" alt="" /></p>
<p class="p1"><span class="p2">fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://sansalvoedintorni.blogspot.com/2010/03/san-salvo-trentenne-aggredito-colpi-di.html">Vai al post originale</a></span></p>
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		<title>Un puntino perso nell’infinità dell’universo</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 01:50:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[
“Il ritmo assordante ti entra nella
testa,l’alcool e una pasticca ti annebbiano i sensi. Sali in macchina ti senti
immortale,un sorriso,uno schianto,sirene nella notte&#8230;poi solo lacrime e
dolore davanti ad una bara bianca,i tuoi vent&#8217;anni volati nel nulla...”
(“Vita spezzata” di Angela
Ambrosiani) Scrivo cose inutili. Pensieri inutili,parole,frasi,verbi inutili.
Non so cos’ altro fare. Questo è l’unico modo che conosco per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center">
<p align="center"><img style="359px" src="http://www.etraweb.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/d55f4_imgrw.jpg" align="left" /><span>“<i><u>Il ritmo assordante ti entra nella<br />
testa,l’alcool e una pasticca ti annebbiano i sensi. Sali in macchina ti senti<br />
immortale,un sorriso,uno schianto,sirene nella notte&#8230;poi solo lacrime e<br />
dolore davanti ad una bara bianca,i tuoi vent&#8217;anni volati nel nulla..</u></i>.”<br />
(“<i>Vita spezzata</i>” di Angela<br />
Ambrosiani) Scrivo cose inutili. Pensieri inutili,parole,frasi,verbi inutili.<br />
Non so cos’ altro fare. Questo è l’unico modo che conosco per colmare il vuoto.<br />
L’unico gesto in grado di far tacere quel silenzio che mi ha sovrastato e reso piccolo,infinitesimale.<br />
A costo di rendermi ridicolo quindi decido di combattere contro i mulini a<br />
vento. Impugno la penna ma la mano trema. Butto giù qualche riga,poi la lascio<br />
cadere sulla scrivania proprio davanti alla tua foto. Mi manchi da morire. Vorrei<br />
piangere,urlare,dimenarmi per terra,spaccare tutto. Ogni piatto,ogni sedia,ogni<br />
virgola mi rinfaccia che c’eri,che sei stato parte della mia vita,parte di<br />
me,parte del resto di niente. Ma accanirmi sugli oggetti sarebbe<br />
inutile,un&#8217;inutile protesta che sicuramente il crudele fato che ci ha diviso ignorerebbe. Alzo allora<br />
le braccia al cielo in segno di resa e ascolto il vento infrangersi sul mio corpo nudo.<br />
Gelo. Lo stesso di quella sera. Ricordo il telefono squillare ad ora tarda.<br />
Ricordo il brivido che mi corse sulla schiena e che mai più mi ha abbandonato.<br />
Ricordo tutto come se fosse ieri anche se non vorrei. Anche se avevo scavato<br />
così a fondo dentro di me per seppellirlo che pensavo di esserne uscito illeso.<br />
Ma pur nascondendole con il trucco le cicatrici non spariscono e a volte<br />
tornano a fare male. Sei stato l’amico e il fratello che non ho mai avuto. E molto di più. Sei stato per anni la mia spalla,la mia torcia,la mia unica certezza. Poi all&#8217;improvviso il buio. Come una fioca voce che si perde<br />
tra le montagne te ne sei andato,e per imboccare quel tunnel in cui la luce è<br />
talmente lontana da essere un puntino perso nell’infinità dell’universo,mi hai lasciato da solo a naufragare sugli scogli. Scrivo cose inutili. Pensieri inutili<br />
,parole,frasi,verbi inutili. Non so che altro fare. Questo è l’unico modo che<br />
ho per colmare il vuoto. “<i><u>Moltiplica<br />
ciò che stai pensando all&#8217;infinito, gettalo </u></i><u>negli abissi<br />
dell&#8217;eternità e</u></span><u> </u><u><span>vedrai solo uno spiraglio di ciò<br />
che vorrei dirti</span></u><span>.” (Vi presento Joe Black<i>)</i></span></p>
<p class="p1"><span class="p2">fonte: thelegendkiller89.spaces.live.com » <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://thelegendkiller89.spaces.live.com/Blog/cns!9C0A181D4DCA4893!5471.entry">Vai al post originale</a></span></p>
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