Condominio: serrature bloccate Staff benda bilili: très très fort (recensione album)




Mag 30

Tra poco avrò 30 anni, e mi sento vecchia, nel senso che è tempo d’avere una vita e io questa vita l’ho persa, non so quando, o non l’ho proprio trovata. Il vuoto conseguente è troppo difficile e doloroso, e l’unica è riempirlo di cose che ami, a costo di apparire come l’idiota di turno. Mi ritrovo molto sola, fisicamente provata da un dolore la cui provenienza è un mistero, ogni mattina mi sveglio e mi chiedo come farò, poi arrivo al lavoro e mi butto a capofitto nelle pratiche e quando esco mi dò dell’idiota perchè mi comporto come se fosse imprescindibile caricare più cose possibii e mettere a posto tutto, che poi a pensarci bene i caricamenti servono solo per far incassare la società, non è che salvo vite umane. Poi torno a casa e programmo concerti a cui andare accompagnata da bellissime persone per cui però quelle solo sono due banali ore, mentre per me sono piccoli sprazzi di vita, e se voglio far qualche cazzata, tipo aspettare mezzora per un autografo, vorrei poterlo fare, perchè poi dopo il concerto, o il cinema, o la pizzata, la gente rientra a casa mano nella mano col fidanzato, mentre io torno e vado a letto con un libro, e fortuna che mi piace leggere.
E’ quello che andrò a fare ora, vado a leggere 5 minuti e poi chiuderò gli occhi, e tutto questo post per dire che quanto prima torno a vedere Morgan e ci parlerò pure, giuro, e lo stesso farò con gli altri che voglio andare a vedere, Mannarino, Banda Elastica Pellizza, Negrita, eccetera. Ecco, magari Nick Cave no, lì passo, lo sentirò soltanto.
Ma non sono immmatura, ho 30 anni, qualche acciacco sulle spalle e troppa tristezza dentro.
Ma anche per quest’anno rinuncio al suicidio (è di Morgan ma la faccio mia….)..

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale





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