“Dal centrosinistra solo logiche di tipo clientelare” “Paola è l’emblema di come le cose belle di questa Regione siano state mal valorizzate. L’identificazione di una grande cultura cattolica che doveva diventare simbolo di tradizione culturale, veicolo di sviluppo e di turismo”.Lo ha detto ieri sera a Paola, Giuseppe Scopelliti. “Basterebbe ricordare come questa Regione abbia fatto passare in cavalleria il cinquecentenario della morte di un grandissimo Santo come Francesco, tre anni fa, per certificare l’inoperosità di un sistema autocentrico e di potere, insensibile ai bisogni culturali e vocazionali del territorio”. Una folla di centinaia di persone ha assiepato la platea del Convento di Sant’Agostino per l’incontro con Giuseppe Scopelliti e Italo Bocchino. L’incontro è stato aperto dal vice coordinatore vicario di Paola del Pdl, Mimmo De Rose, che ha posto in evidenza la necessità di garantire alla Calabria una linea di rinnovamento.”I calabresi non accettano le profferte che giungono dai settori della malapolitica” - ha detto De Rose - . Il coordinatore e consigliere comunale, Basilio Ferrari, ha messo in evidenza come Paola sia stata abbandonata sistematicamente dal governo regionale, nelle infrastrutture e nei servizi. Al dibattito sono intervenuti il coordinatore provinciale del Pdl, Gianfranco Leone, e il vice coordinatore vicario, on Giovanni Dima. Il sen Antonio Gentile ha insistito sulle gravissime irregolarità della malasanità in Calabria: stiamo aspettando che la magistratura intervenga. Petramala sta costringendo alcuni medici a candidarsi, ma noi pensiamo che prima o poi verrà il momento di pagare il conto con la giustizia anche per lui : e crediamo che presto trionferà la legalità. Gentile ha ricordato come a Loiero non lo voglia nessuno: circa duemila dirigenti hanno firmato un appello contro di lui, diretto e chiaro: pensano che i calabresi lo abbiano dimenticato? Info e contatti:
coordinamentopdlcs@libero.it
fonte: blog.libero.it/Coordinamentopdl » Vai al post originale