Questa poesia è stata scritta dall’autore di notte.
È la ventitremilioninovecentocinquantatremilacentoottantaseiesima poesia dopo Auschwitz (calcolo approssimativo).
Esprime sentimenti come la nostalgia per la madrepatria, l’amore per le persone amate e l’amicizia tra amici.
Tutto questo è espresso con le parole.
Originale: “Ðто Ñтихотворение…“

Poeta e filologo, Michail Gronas (TaÅ¡kent, 1970) si è laureato all’Università di Stato moscovita. Attualmente vive negli Stati Uniti, dove insegna al Trinity College di Hartford. Ha tradotto versi e testi scientifici dal tedesco (Celan, Trakl) e dal francese (Pierre Bourdieu). Nel 2002 ha vinto il Premio Andrej Belyj.
[Grazie a Sten per il pettirosso.]
fonte: mirumir.blogspot.com » Vai al post originale